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sabato 15 giugno 2019

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 24 maggio 2019 Limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sulle isole Eolie. (19A03899) (GU n.138 del 14-6-2019)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 24 maggio 2019
Limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per
l'anno 2019 sulle isole Eolie. (19A03899)
(GU n.138 del 14-6-2019)

                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                           E DEI TRASPORTI

  Visto l'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come
modificato  con  decreto  legislativo  10  settembre  1993,  n.  360,
concernente limitazioni all'afflusso ed  alla  circolazione  stradale
nelle piccole isole dove si trovano comuni dichiarati di soggiorno  o
di cura;
  Considerato che ai sensi del predetto articolo compete al  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le regioni e  i  comuni
interessati,  la  facolta'  di  vietare  nei  mesi  di  piu'  intenso
movimento  turistico,  l'afflusso  e  la  circolazione   di   veicoli
appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabile;
  Vista la delibera della  Giunta  comunale  di  Lipari  (ME)  dell'8
gennaio 2019, n. 5;
  Vista la nota prot. n. 23493 del 28  febbraio  2019  con  la  quale
l'Ufficio  territoriale  del  Governo  di  Messina   esprime   parere
favorevole all'emissione del decreto;
  Visto  il  parere  favorevole  espresso  dalla  Regione   Siciliana
comunicato con nota n. 5306 del 7 febbraio 2019;
  Ritenuto opportuno adottare i richiesti  provvedimenti  restrittivi
della circolazione stradale per le  ragioni  espresse  nei  succitati
atti;

                              Decreta:

                               Art. 1

                               Divieti

  Sono vietati l'afflusso e la circolazione sulle isole del Comune di
Lipari, di veicoli a motore appartenenti a  persone  non  stabilmente
residenti  nelle  isole  del  Comune  stesso,  secondo  il   seguente
calendario:
    a) dal 15 giugno 2019 al 31 ottobre 2019 divieto per le isole  di
Alicudi, Panarea e Stromboli;
    b) dal 15 giugno 2019 al 30 settembre 2019 divieto per  le  isole
di Lipari, Vulcano e Filicudi.
                               Art. 2

                               Deroghe

  Nei periodi di cui all'art. 1 sono concesse le seguenti deroghe:
    A) Alicudi - Panarea - Stromboli:
      a) ai veicoli adibiti al trasporto di cose per il  rifornimento
degli esercizi commerciali con l'obbligo di stazionare negli appositi
stalli dell'area portuale per lo scarico delle merci;
      b) per le sole isole di Panarea e  Stromboli,  ai  motocicli  e
ciclomotori elettrici appartenenti ai proprietari di abitazioni  che,
pur non essendo residenti,  risultino  iscritti  nei  ruoli  comunali
delle imposte di nettezza urbana del  Comune  di  Lipari  per  l'anno
2018, limitatamente  ad  uno  solo  dei  citati  veicoli  per  nucleo
familiare;
      c) agli autoveicoli per il trasporto di artisti e  attrezzature
per  occasionali  prestazioni   di   spettacolo,   per   convegni   e
manifestazioni culturali. Il permesso verra' concesso dal comune,  di
volta in volta, secondo le necessita';
      d) ai veicoli delle forze dell'ordine;
    B) Lipari - Vulcano:
      a) agli autoveicoli, ciclomotori e  motocicli  appartenenti  ai
proprietari di abitazioni ubicate all'esterno  del  perimetro  urbano
che, pur non essendo residenti, risultino iscritti nei ruoli comunali
delle imposte di nettezza urbana per l'anno 2018, limitatamente ad un
solo  veicolo  per  nucleo  familiare.   L'iscrizione   deve   essere
dimostrata  con  la  relativa  cartella  esattoriale  o   certificato
rilasciato dal comune;
      b) ai veicoli adibiti al trasporto di cose;
      c) agli autoveicoli, ciclomotori  e  motocicli  appartenenti  a
persone che dimostrino di  essere  in  possesso  di  prenotazione  di
almeno 7 (sette) giorni in struttura alberghiera,  extralberghiera  o
casa privata; ove tali  residenze  fossero  ubicate  all'interno  del
perimetro urbano di Lipari e Canneto, i proprietari di  tali  veicoli
dovranno dimostrare di avere la possibilita' di un parcheggio privato
o pubblico (ove esistente) e la corrispondente  dichiarazione  dovra'
essere esposta, in modo visibile, all'interno del veicolo;
      d) ai  caravan  e  autocaravan  al  servizio  di  soggetti  che
dimostrino di avere prenotazioni per almeno  7  giorni  nei  campeggi
esistenti, o parcheggi pubblici, o  privati,  ove  esistenti,  e  li'
stazionino per tutto il periodo del soggiorno;
      e) agli autoveicoli del servizio televisivo, cinematografico  o
che trasportano artisti e attrezzature per occasionali prestazioni di
spettacolo, per convegni e manifestazioni  culturali.  Tale  permesso
verra' concesso dal comune, di volta in volta, secondo le necessita';
      f) alle autoambulanze, veicoli delle forze dell'ordine e  carri
funebri;
      g) agli autobus turistici che, relativamente alla sosta ed alla
circolazione,  dovranno  scrupolosamente  attenersi  alle   ordinanze
locali;
    C) Filicudi:
      a) ai veicoli adibiti al trasporto di cose per il  rifornimento
di esercizi commerciali con  l'obbligo  di  stazionare  negli  stalli
autorizzati per lo scarico delle merci;
      b) agli autoveicoli del servizio televisivo, cinematografico  o
che trasportano artisti e attrezzature per occasionaIi prestazioni di
spettacolo, per convegni e manifestazioni  culturali.  Tale  permesso
verra' concesso dal Comune, di volta in volta, secondo le necessita';
      c) agli autoveicoli appartenenti a persone  che  dimostrino  di
essere in possesso di prenotazione di  almeno  7  (sette)  giorni  in
struttura alberghiera, extralberghiera o casa  privata  che  dovranno
dimostrare di avere  la  possibilita'  di  un  parcheggio  privato  o
pubblico (ove esistente) e  la  corrispondente  dichiarazione  dovra'
essere esposta, in modo visibile, all'interno del veicolo;
      d) ai veicoli delle forze dell'ordine.
  Sulle isole anzidette possono affluire i  veicoli  che  trasportano
invalidi,  purche'   muniti   dell'apposito   contrassegno   previsto
dall'art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495 e successive modifiche ed  integrazioni,  rilasciato  da
una competente autorita' italiana o estera.
                               Art. 3

                           Autorizzazioni

  Al Comune di  Lipari  e'  consentito,  per  comprovate,  urgenti  e
inderogabili necessita', di concedere ulteriori deroghe al divieto di
accesso di cui al presente decreto.
                               Art. 4

                              Sanzioni

  Chiunque viola i divieti al  presente  decreto  e'  punito  con  la
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 431 a euro
1.734 cosi' come  previsto  dal  comma  2  dell'art.  8  del  decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con gli aggiornamenti di  cui  al
decreto del Ministro della giustizia in data 27 dicembre 2018.
                               Art. 5

                              Vigilanza

  Il prefetto di Messina  e'  incaricato  della  esecuzione  e  della
assidua e sistematica sorveglianza sul rispetto dei divieti stabiliti
con il presente decreto, per tutto il periodo considerato.

    Roma, 24 maggio 2019

                                               Il Ministro: Toninelli

Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2019
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti e  del  Ministero  dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare, n. 1-1622

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 24 maggio 2019 Modifica del decreto 8 aprile 2019, concernente la limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sull'isola di Ischia. (19A03898) (GU n.138 del 14-6-2019)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 24 maggio 2019
Modifica del  decreto  8  aprile  2019,  concernente  la  limitazione
all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019
sull'isola di Ischia. (19A03898)
(GU n.138 del 14-6-2019)

                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                           E DEI TRASPORTI

  Visto l'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285  come
modificato  con  decreto  legislativo  10  settembre  1993,  n.  360,
concernente limitazioni all'afflusso ed  alla  circolazione  stradale
nelle piccole isole dove si trovano comuni dichiarati di soggiorno  o
di cura;
  Considerato che ai sensi del predetto articolo spetta  al  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le regioni e  i  comuni
interessati,  la  facolta'  di  vietare  nei  mesi  di  piu'  intenso
movimento turistico, l'afflusso e la circolazione nelle piccole isole
di veicoli appartenenti a persone non facenti parte della popolazione
stabile;
  Vista la delibera della  Giunta  comunale  del  Comune  di  Serrara
Fontana in data 28 febbraio 2019, n. 35, concernente  il  divieto  di
afflusso e di circolazione nell'Isola di  Ischia  degli  autoveicoli,
motoveicoli  e  ciclomotori  appartenenti  a  persone  residenti  nel
territorio della Regione Campania;
  Vista la nota della Prefettura - Ufficio territoriale  del  Governo
di Napoli n. 91140 del 27 marzo 2019;
  Vista l'ordinanza del Tribunale  amministrativo  regionale  per  il
Lazio - Sezione terza - n. 1109 del 18 giugno 1999  che  considera  i
soggetti non residenti proprietari di abitazioni ubicate  nei  comuni
dell'isola di Ischia, come facenti parte della  «popolazione  stabile
dell'isola stessa»;
  Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
n. 130 dell'8 aprile 2019, concernente la limitazione all'afflusso  e
alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sull'isola  di
Ischia;
  Considerata la successiva deliberazione di Giunta  comunale  n.  71
del 7 maggio 2019, con la quale  il  Comune  di  Serrara  Fontana  ha
richiesto di integrare  il  succitato  decreto  ministeriale  n.  130
dell'8 aprile 2019, prevedendo una deroga in favore di una  ulteriore
categoria di veicoli e utenti;
  Ritenuto opportuno accogliere la richiesta di modifica avanzata dal
Comune di Serrara Fontana;

                              Decreta:

                               Art. 1

  Al decreto del Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  n.
130 dell'8 aprile 2019 e' apportata la seguente modificazione:
  All'art. 2, concernente le deroghe, al comma 1, dopo la lettera  m)
e' aggiunta la seguente:
    «m-bis) veicoli, nel numero di uno per ciascun nucleo  familiare,
di persone  residenti  nel  territorio  della  Regione  Campania  che
dimostrino di soggiornare per  almeno quindici  giorni  in  una  casa
privata, con regolare contratto di affitto, o per sette giorni in  un
albergo del Comune di Serrara Fontana, alle  quali  sara'  rilasciata
apposita autorizzazione dalla polizia urbana del suddetto comune.».

      Roma, 24 maggio 2019

                                               Il Ministro: Toninelli

Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2019
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture  e
dei trasporti e  del  Ministero  dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare, n. 1-1621

SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' =



SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' =
ADN0649 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' = Roma, 15 giu. (AdnKronos Salute) - "Fino a 18 anni i ragazzi praticamente non si tatuano, anche perché dovrebbero farlo con il permesso dei genitori. Ma poi, dopo i 20 anni, quando iniziano non si fermano più: oggi si va verso il corpo totalmente tatuato, e qui non c'è una ripercussione clinica. E' piuttosto il segnale della dominanza di una cultura delle immagini, di un bisogno di rappresentazione attraverso i social e non solo". Così Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta responsabile dell'Area dipendenze del Policlinico Gemelli di Roma, che da anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili, analizza per l'Adnkronos Salute la passione per i tattoo. "Ho giovani pazienti - racconta - che hanno pochi centimetri di pelle libera. Ora vediamo immagini bellissime e coloratissime, che partono da un arto e si dispiegano su tutto il corpo". Il tatuaggio non è più una forma di ribellione, una rarità, la scelta di una minoranza. "E' una forma di espressione, un modo per dare sfogo al bisogno di rappresentazione. Tutti i tatuaggi hanno un significato ben preciso, e non è da sottovalutare il lato estetico: sei più popolare se sfoggi un" 'ricamo' sulla pelle "fatto magari all'estero, o da un tatuatore celebre. Gli altri lo riconoscono e lo apprezzano". E la tribù dei tattoo si allarga. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-19 16:03

SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' (2) =
ADN0650 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' (2) = (AdnKronos Salute) - Complice la diffusione, "non c'è neanche più lo stigma nei confronti delle persone tatuate. Il problema è che non c'è ancora un modo per cancellarli definitivamente come se non fossero mai stati fatti, quindi spesso si modificano con successivi interventi. Inoltre quando si fa questo tipo di scelta, spesso diventa uno stile di vita: i tatuaggi vanno revisionati, protetti dal sole, i colori vanno riapplicati, i disegni più complessi richiedono diverse sedute". Un impegno, insomma. E in futuro? "Qualche decennio fa - ricorda Tonioni - le persone che lavoravano con il loro fisico, come le modelle, rifuggivano i tatuaggi. Oggi non è più così. Domina la tendenza alla rappresentazione, il fascino delle immagini. Noi stessi non rappresentiamo più le nostre emozioni, paura, timidezza. Ma i ragazzi sono andati oltre, spesso i loro rapporti travalicano il contatto umano e sono spia del bisogno di rappresentare uno stato d'animo", magari davanti ad un pubblico molto vasto e sconosciuto. Insomma, la passione per i tattoo "è il segnale di come il linguaggio delle immagini prevalga ormai su quello della parola. E i tatuaggi sul viso sono un messaggio ancora più forte, perché il viso non si copre mai", conclude. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-19 16:03

GIUSTIZIA. CSM, ROBERTI: COMMISTIONI IMPROPRIE CHE MINANO STATO DIRITTO

DIR0302 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIUSTIZIA. CSM, ROBERTI: COMMISTIONI IMPROPRIE CHE MINANO STATO DIRITTO SERVE REVISIONE GENERALE NON SOLO DELLE NORMA MA ANCHE DELLE COSCIENZE (DIRE) Roma, 15 giu. - "Gli incontri fra politici e magistrati e quanto ne emerge "non so se sono illegali o se abbiano rilevanza penale- anche se da quello che emerge c'e' un principio di rilevanza penale sul quale si pronuncera' Perugia - Ma indipendentemente da questo, emerge un quadro allarmante di commistione impropria fra politica e magistratura, al di fuori della sede naturale che e' il Csm". Cosi' l'ex procuratore antimafia ed eurodeputato Pd Franco Roberti, intervistato da Maria Latella a 'L'intervista' su Skytg24. "Una commistione fra politica e giustizia- sottolinea Roberti- che mina i fondamenti dello Stato di diritto, cioe' la separazione dei poteri e l'indipendenza e autonomia magistratura". "Questi accordi impropri- conclude Roberti- sono segno di degrado anche morale. Bisogna arrivare a una revisione generale non solo delle norme ma delle coscienze, del senso etico, non solo dei magistrati ma anche dei politici". (Tec/ Dire) 14:46 15-06-19

Caso procure: Roberti, commistione illegale politica-giustizia =

(AGI) - Roma, 15 giu. - "Non so se queste intercettazioni sono illegali o se abbiano rilevanza penale o meno. Ma indipendentemente da cio', credo che ci diano un quadro inquietante e allarmante di una commistione anomala, impropria, illegale tra politica e giustizia che mina i fondamenti dello Stato di diritto". Lo afferma l'eurodeputato pd Franco Roberti parlando dello scandalo delle procure in un'intervista a SkyTg24. (AGI) Bas 151448 GIU 19 NNNN

GIUSTIZIA. ROBERTI: SU ETA' PENSIONE MAGISTRATI SCELTA IMPROVVIDA

DIR0305 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIUSTIZIA. ROBERTI: SU ETA' PENSIONE MAGISTRATI SCELTA IMPROVVIDA RIFORMA RENZI "DECAPITO' UFFICI E FECE SCATTARE CORSA A INCARICHI" (DIRE) Roma, 15 giu. - "Non c'era la necessita' e l'urgenza per fare il decreto legge" per abbassare l'eta' pensionabile dei magistrati. "Quel provvedimento fu improvvido, perche' decapito' gli uffici giudiziari facendo scattare una corsa agli incarichi direttivi della magistratura. Tra questi, anche incarichi importanti come la procura di Napoli, Torino e Roma. Tutte procure di cui si parla nei dialoghi registrati dalla procura di Perugia". Cosi' Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia ed ora eurodeputato del Partito Democratico, commenta su Sky Tg24 la riforma dell'eta' pensionabile dei magistrati realizzata dal governo Renzi. "Davigo- ricorda Roberti- disse che il governo si stava scegliendo i magistrati. Certamente, quello fu un provvedimento ispirato da un ricambio generazionale anche giusto. Io pero' ero per la pensione a 72 anni, con una gradualita' suggerita anche dal ministro Orlando, ma non si ritenne di fare cosi'". (Bol/ Dire) 14:56 15-06-19

Caso procure: Roberti, ingenuo ritenere che sia vicenda isolata =

(AGI) - Roma, 15 giu. - "La vicenda emersa potrebbe essere solo la punta dell'iceberg". Lo dice l'europarlamentare del Pd, Franco Roberti, a "L'intervista" di Maria Latella su SkyTg24. "Tutto lascia intendere che il 'caso Palamara' non sia un caso isolato, sarebbe ingenuo ritenerlo", aggiunge l'ex procuratore nazionale antimafia ricordando che "non tutte le intercettazioni sono state pubblicate". (AGI) Bas 151500 GIU 19 NNNN

= Zeffirelli: lunedi' la camera ardente in Campidoglio =

(AGI) - Roma, 15 giu. - La camera ardente del regista Franco Zeffirelli, scomparso oggi nella sua villa romana all'eta' di 96 anni, si terra' lunedi' il Campidoglio. Lo fanno sapere i figli Pippo e Luciano. Il grande cineasta era sofferente da tempo a seguito di una polmonite da cui non si era mai ripreso completamente. (AGI) Cau 151323 GIU 19 NNNN

(Rpt) Cinema: e' morto il regista Franco Zeffirelli =

(AGI) - Roma, 15 giu. - E' morto sua casa a Roma il regista Franco Zeffirelli. Ne da' notizia il sito online de La Nazione. Sceneggiatore, attore, regista, aveva 96 anni. Era un grande fiorentino attaccatissimo alla citta' dove era nato il 12 febbraio 1923 e la sua Fondazione, nel centro storico della citta', voleva mettere a disposizione del mondo intero la sua sterminata produzione artistica. (AGI) Cau 151309 GIU 19 NNNN

Danneggia tram con sanpietrini a Roma, denunciato 50enne polacco =

(AGI) - Roma, 15 giu. - Ha danneggiato con alcuni sanpietrini un tram della linea 8, a Trastevere. Per questo un cittadino polacco di 50 anni, senza tetto e con precedenti di polizia, e' stato identificato e denunciato la scorsa notte dai carabinieri della stazione Trastevere. Danni al parabrezza del mezzo e a una delle porte. Nessun ferito. (AGI) Rmc/Pot 151246 GIU 19 NNNN

Migranti: bimba indiana di 6 anni muore in deserto tra Messico e Usa =

(AGI) - Roma, 15 giu. - Una bimba indiana di 6 anni e' stata trovata senza vita nel deserto in Arizona, 27 chilometri a ovest di Lukeville, al confine con il Messico. Lo hanno reso in una nota - citata dalla Cnn - gli agenti della polizia di frontiera. La bimba, identificata poi in Gurupreet Kaur, secondo le indagini delle autorita' doganali, viaggiava in un gruppo di migranti caduto in mano a trafficanti di esseri umani che ha ordinato loro di attraversare la difficile zona desertica dove le temperature in questo periodo superano facilmente i 40 gradi. Un medico legale dell'Arizona ha spiegato che Kaur e' morta per ipertermia. Il suo decesso mette in evidenza, riporta ancora la Cnn, una realta' poco discussa che e' emersa al confine tra Stati Uniti e Messico negli ultimi anni: un numero crescente di migranti dall'India. Nel 2018 sono stati 8.997 gli indiani bloccati al confine sud-occidentale, il triplo rispetto all'anno precedente quando furono 2.943. (AGI) Bra 151208 GIU 19 NNNN

Lasciano bimba 5 anni in auto per fare acquisti, denunciati

ZCZC1460/SXB OCA51148_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Lasciano bimba 5 anni in auto per fare acquisti, denunciati Coppia di cittadini indiani e' accusata di abbandono di minore (ANSA) - CAGLIARI, 15 GIU - Hanno chiuso la figlia di cinque anni in auto e sono andati in un negozio a fare acquisti. Una coppia di indiani, residenti nel Cagliaritano, un 38enne e la moglie di 24, sono stati denunciati dalla Polizia per abbandono di minore. I fatti sono avvenuti alcuni giorni fa, quando un cittadino ha segnalato al 113 la presenza della bambina chiusa in un'auto parcheggiata in via Battisti a Cagliari. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato sia l'uomo che aveva chiamato il 113 che i genitori della piccola. Secondo quanto riferito ai poliziotti, la bambina, seduta nel seggiolino sui sedili posteriori, sarebbe rimasta da sola per circa una mezz'ora sull'auto con il finestrino anteriore leggermente aperto. I genitori, invece, hanno dichiarato di essersi assentati per non piu' di 10-15 minuti. Una giustificazione che non e' servita a evitare la denuncia. Dai successivi accertamenti e' emerso che l'auto era sprovvista di assicurazione e il conducente non aveva una patente di guida valida in Italia.(ANSA). YD3-FOI 15-GIU-19 11:49

= Maestra arrestata a Ragusa: urla e botte in asilo, "Era cattiva" =

(AGI) - Ragusa, 15 giu. - Bambini forzati a mangiare, schiaffeggiati, rimproverati, sottoposti a violenze psico-fisiche dalla maestra di un asilo nido, una ragusana di 56 anni, arrestata per maltrattamenti aggravati perche' commessi nei confronti di minori. E' quanto scoperto nel corso delle indagini dei carabinieri di Ragusa. Le indagini sono ancora in corso. Sette gli episodi piu' gravi contestati che hanno portato il gip Andrea Reale a emettere il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari. "Voglio bene ai miei bambini, avete visto male", avrebbe detto la donna ai militari dell'Arma che questa mattina hanno notificato il provvedimento alla donna, secondo quanto riferito dal capitano comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ragusa, Elisabetta Spoti. L'attivita' e' partita dalla denuncia di una madre che si e' presentata davanti ai carabinieri di Ragusa Ibla. Ha detto che la sua bambina di due anni che frequenta un asilo nido, ha parlato della "maestra cattiva" e riferito di comportamenti e atteggiamenti strani di sua figlia che ogni tanto non vuole andare a scuola. Aveva sentito altre lamentele, ma nessuno aveva avuto coraggio di esporsi. La stazione di Ragusa Ibla ha iniziato con intercettazioni audio e video richieste dal magistrato incaricato, Francesco Riccio, con cui sono stati raccolti elementi a sufficienza per richiedere una misura nei confronti di una sola delle maestre. Indagini ancora in corso, conferma il pm Riccio: "La polizia giudiziaria ha lavorato in tempi rapidissimi svolgendo un ottimo lavoro. Una attivita' svolta, complicata per luogo e tempi in cui si e' operato. Bambini molto piccoli. I tempi serrati dell'attivita' ci hanno permesso di continuare a lavorare e porre un freno alle condotte accertate. Si tratta di una scuola di primissima infanzia e questa provincia, evidentemente non e' immune da questi episodi. La procura di Ragusa e' sensibile a queste istanze soprattutto perche' provengono da soggetti debolissimi. Attualmente per autorita' giudiziaria, la donna e' stata posta ai domiciliari". (AGI) Rg3/Mrg 151117 GIU 19 NNNN

++ Bimbi percossi per imparare il Corano, 2 arresti ++

ZCZC1119/SXB OFI50658_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Bimbi percossi per imparare il Corano, 2 arresti ++ Indagini polizia, 'Ma nessun indottrinamento antioccidentale' (ANSA) - PISA, 15 GIU - Percossi con delle mazze per imparare il Corano. Con l'accusa di maltrattamenti su minori, sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Pisa due 'maestri' di Corano e un terzo membro di un'associazione culturale islamica senegalese e' stato indagato a Santa Croce sull'Arno al culmine di un'indagine nata per far luce sui comportamenti tenuti in una specie di doposcuola allestito in un appartamento nel centro della cittadina. La casa era frequentata da una sessantina di ragazzini tra 7 e 17 anni. In nessun caso la polizia ha riscontrato indottrinamenti antioccidentali. YG7-GUN 15-GIU-19 10:57

Accuso' due finanzieri, avvocato leccese condannato per calunnia =

(AGI) - Lecce, 15 giu. - Un avvocato 48enne di ........e' stato condannato a due anni e mezzo di reclusione per calunnia nei confronti di due ufficiali della Guardia di finanza all'epoca dei fatti contestati in servizio a Lecce, ossia, il colonnello Patrizio Vezzoli e il capitano Antonio Sederino. Il legale, nell'arco di 12 mesi, tra dicembre 2011 e dicembre 2012, invio' due denunce al tenente Ilario Ingusci, delle Fiamme Gialle di Lecce, e la seconda al colonnello Vincenzo Di Rella, successore di Vezzoli alla guida del comando provinciale delle Fiamma gialle. Nelle denunce Vezzoli e Sederino, sarebbero stati accusati di abuso d'ufficio. In particolare, secondo l'avvocato, i due ufficiali, "per ragioni di grave inimicizia", avrebbero disposto nei suoi confronti ripetuti controlli mentre mentre era alla guida della sua auto e da tali controlli sarebbero scaturite numerose sanzioni. La pena nei confronti dell'avvocato e' stata inflitta dal giudice monocratico Valeria Fedele. Il Tribunale ha disposto anche un risarcimento di 10 mila euro, in favore delle due parti civili, ossia, il colonnello Patrizio Vezzoli ed il colonnello Donato Zacheo, comandante della Polizia locale. In base alla denuncia presentata dallo stesso legale, infatti, Zacheo avrebbe consentito "l'illecita contestazione della contravvenzione di sosta davanti a un passo carrabile, sollecitata da personale della guardia di finanza, nonche' la conseguente illecita rimozione dell'autovettura". (AGI) Le2/Mrg 150911 GIU 19 NNNN