VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 11.37.26
Privacy, informazioni commercialie Gdpr: le nuove regole
Privacy, informazioni commercialie Gdpr: le nuove regole Il Garante approva il Codice di condotta proposto dall'Ancic
Roma, 21 giu. (askanews) - Maggiore tutela delle persone censite,
valutazione di impatto sulla protezione dei dati, adeguamento
alle best practices europee, un nuovo organismo di monitoraggio
sulle imprese aderenti al Codice. Queste sono alcune delle misure
indicate nel Codice di condotta predisposto dall'Associazione
Nazionale tra le Imprese di Informazioni Commerciali e di
Gestione del Credito (Ancic), e approvato dal Garante per la
privacy dopo un complesso iter di elaborazione.
Il testo sostituisce e aggiorna il vecchio Codice deontologico
sulle informazioni commerciali - che rimarrà comunque in vigore
fino al 19 settembre 2019 - aiutando le imprese del settore ad
adeguarsi al Regolamento Ue in materia di protezione dati (Gdpr)
e alla normativa italiana, modificata a fine 2018. Nel Codice di
condotta trova concreta applicazione il principio di
responsabilizzazione (la cosiddetta accountability), fortemente
sostenuto nel Gdpr, che impone alle associazioni di categoria e
alle imprese un'applicazione consapevole, trasparente, effettiva
delle norme regolamentari.
Con il nuovo testo, le società che offrono informazioni
sull'affidabilità commerciale di imprenditori e manager potranno
trattare i dati personali dei soggetti censiti senza richiederne
il consenso - basandosi sul legittimo interesse - ma dovranno
garantire maggiori tutele agli interessati, informandoli
correttamente sui trattamenti effettuati e garantendo loro il
pieno esercizio dei diritti previsti dalla normativa privacy,
come l'opposizione al trattamento, la rettifica o l'aggiornamento
dei dati. Diverse le novità introdotte.
(Segue)
cro 20190621T113724Z
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 11.37.38
Privacy, informazioni commercialie Gdpr: le nuove regole -2-
Privacy, informazioni commercialie Gdpr: le nuove regole -2-
Roma, 21 giu. (askanews) - I fornitori aderenti dovranno operare
secondo un approccio basato sul rischio, adottando misure
tecniche, informatiche, procedurali, fisiche e organizzative
utili a prevenire o minimizzare i rischi di distruzione, perdita,
modifica e divulgazione non autorizzata o di accesso ai dati
personali. Ogni fornitore dovrà inoltre impegnarsi ad osservare
le linee guida, le raccomandazioni e le best practices adottate
dal Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb) o da altre
autorità di settore competenti, e dovrà designare - quando
previsto - un responsabile per la protezione dei dati (Rpd/Dpo).
Sarà infine istituito un Organismo di monitoraggio (Odm)
indipendente, esterno all'Ancic, composto da soggetti scelti
secondo i criteri di onorabilità, autonomia, indipendenza e
professionalità previsti dal Regolamento Ue e dettagliati nelle
Linee guida europee recentemente approvate in via definitiva.
L'Odm dovrà verificare l'osservanza del codice di condotta da
parte degli aderenti e gestire la risoluzione dei reclami.
L'Autorità segnala che ha approvato il codice di condotta, ma ne
ha subordinato l'efficacia al completamento della fase di
accreditamento dell'Organismo di monitoraggio, come previsto dal
Regolamento Ue sulla privacy. Per procedere in tal senso
occorrerà però aspettare la conclusione dei lavori - in seno
all'Edpb, organismo che riunisce tutti i Garanti europei - per la
definizione di criteri uniformi per l'accreditamento.
Nel sottolineare l'importanza del nuovo Codice di condotta,
l'Autorità ricorda che il suo rispetto potrà servire alle imprese
a dimostrare la conformità alla normativa del trattamento dei
dati personali da esse effettuato.
cro 20190621T113731Z
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 21 giugno 2019
TERNI: SI CHIUDE XIX ED. CAMPAGNA SICUREZZA DELLA POLIZIA STRADALE RIVOLTA A STUDENTI =
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 10.11.01
TERNI: SI CHIUDE XIX ED. CAMPAGNA SICUREZZA DELLA POLIZIA STRADALE RIVOLTA A STUDENTI =
ADN0189 7 CRO 0 ADN CRO RUM TERNI: SI CHIUDE XIX ED. CAMPAGNA SICUREZZA DELLA POLIZIA STRADALE RIVOLTA A STUDENTI = Terni, 21 giu.(AdnKronos) - La POLIZIA stradale di Terni anche quest'anno ha concluso la campagna di sicurezza stradale denominata "Icaro 2019", un progetto arrivato alla sua diciannovesima edizione. Si tratta di un'iniziativa nata dalla collaborazione, ormai consolidata, tra la POLIZIA Stradale, il Dipartimento di Psicologia dell'Università La Sapienza di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. Personale specializzato della POLIZIA stradale di Terni ha condotto otto lezioni della durata di due ore ciascuno presso scuole secondarie di primo grado cittadine e dei comuni limitrofi, incontrando un totale di circa 400 alunni: argomento di quest'anno sono state le emozioni e gli stati d'animo messi in relazione alla circolazione stradale. La campagna è destinata ai giovani utenti della strada, prevalentemente alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Lo scopo del progetto è quello di condurre i ragazzi a riflettere su temi inerenti alla sicurezza stradale e le norme comportamentali corrette da tenere. Gli argomenti da trattare vengono selezionati annualmente in anticipo attraverso un lavoro di equipe, approfonditi e rielaborati e, poi, proposti agli studenti. L'intervento educativo prevede la somministrazione di questionari pre e post intervento sia agli studenti che agli insegnanti; il materiale didattico mostrato è composto da slide, video didattici, video inerenti a spot e campagne pubblicitarie sulla sicurezza stradale, spezzoni di film e ricostruzioni in 3D, oltre che allo svolgimento di esercizi di gruppo che stimolano il dibattito e la riflessione tra gli allievi circa i temi trattati. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 10:11 NNNN
Portafogli 'persi' e restituiti, italiani tra i meno onesti =
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 10.25.31
Portafogli 'persi' e restituiti, italiani tra i meno onesti =
(AGI/AFP) - Roma, 21 giu. - Piu' e' 'ricco' il portafoglio e maggiore e' la probabilita' che venga restituito al proprietario in caso di smarrimento: e' quanto emerge da una ricerca senza precedenti svolta in 40 Paesi dove sono stati "persi" ben 17 mila portafogli per testare l'onesta' dei cittadini. I risultati, pubblicati su Science, rivelano evidenti differenze tra Paesi, con la Svizzera e le nazioni scandinave che sono le piu' oneste, mentre Cina, Marocco, Peru' e Kazakistan chiudono la classifica. Francia, Grecia, Spagna, Romania superano in 'onesta' l'Italia, al 24esimo posto nella classifica. L'elemento comune osservato in quasi tutti i Paesi e' che piu' il contenuto del portafogli e' prezioso, e piu' le persone hanno contattato il legittimo proprietario. In media, e' stato restituito il 40% dei portafogli senza denaro, rispetto al 51% di quelli contenenti denaro. Apparentemente la disonesta' non aumenta con la quantita' di guadagno potenziale dal furto, contraddicendo la visione di un essere umano puramente motivato da un interesse materiale. Per il team di ricercatori, dalle universita' di Zurigo, Michigan e Utah, il lavoro e indagini complementari dimostrano due fattori fondamentali del comportamento umano: l'altruismo, ma anche il ruolo trainante dell'immagine di se' e paura di vedersi come un ladro. "Quando le persone possono trarre grande beneficio da comportamenti disonesti, aumenta il desiderio di imbrogliare, ma aumenta anche il costo psicologico di vedere se stessi come un ladro e a volte domina questo", scrivono gli autori. L'esperimento, costato ben 600 mila dollari, e' di una portata inedita. Piu' di 17.000 portafogli identici sono stati depositati dagli assistenti di ricerca in varie strutture (alberghi, banche, stazioni di polizia, ecc.), circa 400 casi per Paese. Ogni portafoglio, realizzato in plastica trasparente, conteneva tre biglietti da visita (con indirizzo e-mail), una lista della spesa, una chiave e senza soldi, o l'equivalente in potere d'acquisto e valuta locale di 13,45 dollari. I piu' onesti, o comunque con maggiore senso civico, sono stati i norvegesi e gli svizzeri, Paesi dove la percentuale di restituzioni ha superato il 70%. In Cina meno del 10% degli impiegati lo ha fatto per un portafoglio vuoto e piu' del 20% quando c'erano yuan. I valori culturali locali e il sistema politico sembrano influenzare. "Ad esempio, piu' storicamente sono forti i legami familiari in un Paese, meno vengono restituiti i portafogli: l'Italia appare meno civica della Francia. Cio' potrebbe essere dovuto al fatto che le persone sono piu' abituate a preoccuparsi del loro piccolo gruppo rispetto agli estranei", spiega Christian Zund, dottorando dell'Universita' di Zurigo. (AGI) Bra 211025 GIU 19 NNNN
Portafogli 'persi' e restituiti, italiani tra i meno onesti =
(AGI/AFP) - Roma, 21 giu. - Piu' e' 'ricco' il portafoglio e maggiore e' la probabilita' che venga restituito al proprietario in caso di smarrimento: e' quanto emerge da una ricerca senza precedenti svolta in 40 Paesi dove sono stati "persi" ben 17 mila portafogli per testare l'onesta' dei cittadini. I risultati, pubblicati su Science, rivelano evidenti differenze tra Paesi, con la Svizzera e le nazioni scandinave che sono le piu' oneste, mentre Cina, Marocco, Peru' e Kazakistan chiudono la classifica. Francia, Grecia, Spagna, Romania superano in 'onesta' l'Italia, al 24esimo posto nella classifica. L'elemento comune osservato in quasi tutti i Paesi e' che piu' il contenuto del portafogli e' prezioso, e piu' le persone hanno contattato il legittimo proprietario. In media, e' stato restituito il 40% dei portafogli senza denaro, rispetto al 51% di quelli contenenti denaro. Apparentemente la disonesta' non aumenta con la quantita' di guadagno potenziale dal furto, contraddicendo la visione di un essere umano puramente motivato da un interesse materiale. Per il team di ricercatori, dalle universita' di Zurigo, Michigan e Utah, il lavoro e indagini complementari dimostrano due fattori fondamentali del comportamento umano: l'altruismo, ma anche il ruolo trainante dell'immagine di se' e paura di vedersi come un ladro. "Quando le persone possono trarre grande beneficio da comportamenti disonesti, aumenta il desiderio di imbrogliare, ma aumenta anche il costo psicologico di vedere se stessi come un ladro e a volte domina questo", scrivono gli autori. L'esperimento, costato ben 600 mila dollari, e' di una portata inedita. Piu' di 17.000 portafogli identici sono stati depositati dagli assistenti di ricerca in varie strutture (alberghi, banche, stazioni di polizia, ecc.), circa 400 casi per Paese. Ogni portafoglio, realizzato in plastica trasparente, conteneva tre biglietti da visita (con indirizzo e-mail), una lista della spesa, una chiave e senza soldi, o l'equivalente in potere d'acquisto e valuta locale di 13,45 dollari. I piu' onesti, o comunque con maggiore senso civico, sono stati i norvegesi e gli svizzeri, Paesi dove la percentuale di restituzioni ha superato il 70%. In Cina meno del 10% degli impiegati lo ha fatto per un portafoglio vuoto e piu' del 20% quando c'erano yuan. I valori culturali locali e il sistema politico sembrano influenzare. "Ad esempio, piu' storicamente sono forti i legami familiari in un Paese, meno vengono restituiti i portafogli: l'Italia appare meno civica della Francia. Cio' potrebbe essere dovuto al fatto che le persone sono piu' abituate a preoccuparsi del loro piccolo gruppo rispetto agli estranei", spiega Christian Zund, dottorando dell'Universita' di Zurigo. (AGI) Bra 211025 GIU 19 NNNN
Corte Costituzionale 2019: Impiego pubblico - Polizia giudiziaria - Procedimento disciplinare nei confronti degli ufficiali e agenti della polizia giudiziaria iniziato a seguito della pronuncia di una sentenza penale di condanna
- Corte Costituzionale 2019: Impiego pubblico - Polizia giudiziaria - Procedimento disciplinare nei confronti degli ufficiali e agenti della polizia giudiziaria iniziato a seguito della pronuncia di una sentenza penale di condanna
- Cassazione 2019: il terzo trasportato va risarcito in forma integrale da ognuno dei responsabili del sinistro stradale
- Inail: impianti di climatizzazione, salute e sicurezza nelle attività di ispezione e bonifica
- Tar 2019: considerata non idonea al concorso per 2000 carabinieri. Candidata ricorre ed il Tar le dà ragione
- Cassazione 2019:le registrazione effettuate sul luogo di lavoro costituiscono a tutti gli effetti una prova legittima
- Cassazione 2019: La Suprema Corte, con due recenti sentenze, è intervenuta sulla legittimità dell'esclusione di una progressione di carriera del dipendente che per mobilità volontaria sia transitato presso altra amministrazione.
- Corte dei Conti 2019: L'allontanamento dal posto di lavoro da parte del dipendente pubblico senza la necessaria autorizzazione comporta automaticamente il licenziamento?
- Agenti di Polizia cercansi L'Enel assume laureati e diplomati - Domanda entro il 4 luglio 2019
- Tar 2019: Polizia Penitenziaria - Buoni pasto - “illegittimità riguardo gli atti adottati dal Commissario ad acta”
- Tar 2019: infortunio in itinere, “rincasava a termine della giornata di lavoro a bordo del proprio motociclo, veniva a collisione con una autovettura che lo precedeva”
CAOS PROCURE: MATTARELLA, 'QUADRO SCONCERTANTE E INACCETTABILE' =
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 09.34.43
CAOS PROCURE: MATTARELLA, 'QUADRO SCONCERTANTE E INACCETTABILE' =
ADN0138 7 POL 0 ADN POL NAZ CAOS PROCURE: MATTARELLA, 'QUADRO SCONCERTANTE E INACCETTABILE' = Roma, 21 giu. (Adnkronos) - "Quel che è emerso, da un'inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al plenum del Csm. (Sam/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 09:34 NNNN
CAOS PROCURE: MATTARELLA, 'QUADRO SCONCERTANTE E INACCETTABILE' =
ADN0138 7 POL 0 ADN POL NAZ CAOS PROCURE: MATTARELLA, 'QUADRO SCONCERTANTE E INACCETTABILE' = Roma, 21 giu. (Adnkronos) - "Quel che è emerso, da un'inchiesta in corso, ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al plenum del Csm. (Sam/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 09:34 NNNN
Sea Watch, Salvini scrive a Conte: intervenga Olanda
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 09.01.20
*Sea Watch, Salvini scrive a Conte: intervenga Olanda

*Sea Watch, Salvini scrive a Conte: intervenga Olanda "Visto che nave batte bandiera olandese" Roma, 21 giu. (askanews) - I vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha scritto al premier Giuseppe Conte per ribadire la politica dei "porti chiusi" e sollecitare una "energica nuova iniziativa di sensibilizzazione" nei confronti dei Paesi Bassi, visto che la 'Sea Watch3' batte bandiera olandese. Nes 20190621T090106Z
*Sea Watch, Salvini scrive a Conte: intervenga Olanda

*Sea Watch, Salvini scrive a Conte: intervenga Olanda "Visto che nave batte bandiera olandese" Roma, 21 giu. (askanews) - I vice premier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha scritto al premier Giuseppe Conte per ribadire la politica dei "porti chiusi" e sollecitare una "energica nuova iniziativa di sensibilizzazione" nei confronti dei Paesi Bassi, visto che la 'Sea Watch3' batte bandiera olandese. Nes 20190621T090106Z
PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 08.57.26
PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO =
ADN0100 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO = Palermo, 21 giu. (Adnkronos) - Urla, insulti, minacce e schiaffi sarebbero stati quotidiani. Sei maestre di una scuola dell'infanzia di Collesano, in provincia di Palermo sono state sospese dall'insegnamento. Sono ritenute responsabili di "numerosi e reiterati casi di maltrattamento e condotte vessatorie, materiali e morali," nei confronti dei propri alunni, bimbi di età compresa tra i 3 e i 6 anni. I carabinieri della stazione di Termini Imerese hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa dal gip che ha previsto la misura interdittiva per dodici mesi a carico di tre insegnanti e per nove a carico delle altre tre. Le indagini dei carabinieri di Collesano, scattate dopo segnalazioni confermate successivamente da alcuni genitori, hanno permesso di documentare durante l'anno scolastico "sistematici e pressoché quotidiani atti di maltrattamento fisico e psicologico" da parte delle sei maestre nei confronti dei bambini che frequentavano tre classi della scuola dell'infanzia di Collesano. (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 08:56 NNNN
PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO =
ADN0100 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO = Palermo, 21 giu. (Adnkronos) - Urla, insulti, minacce e schiaffi sarebbero stati quotidiani. Sei maestre di una scuola dell'infanzia di Collesano, in provincia di Palermo sono state sospese dall'insegnamento. Sono ritenute responsabili di "numerosi e reiterati casi di maltrattamento e condotte vessatorie, materiali e morali," nei confronti dei propri alunni, bimbi di età compresa tra i 3 e i 6 anni. I carabinieri della stazione di Termini Imerese hanno dato esecuzione all'ordinanza emessa dal gip che ha previsto la misura interdittiva per dodici mesi a carico di tre insegnanti e per nove a carico delle altre tre. Le indagini dei carabinieri di Collesano, scattate dopo segnalazioni confermate successivamente da alcuni genitori, hanno permesso di documentare durante l'anno scolastico "sistematici e pressoché quotidiani atti di maltrattamento fisico e psicologico" da parte delle sei maestre nei confronti dei bambini che frequentavano tre classi della scuola dell'infanzia di Collesano. (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 08:56 NNNN
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 09.00.26
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato Tensioni, Trump approva attacchi mirati ma poi ci ripensa Roma, 21 giu. (askanews) - L'Iran ha dichiarato oggi di aver inviato prove "indiscutibili" che il drone Usa abbattuto questa settimana ha violato lo spazio aere della Repubblica islamica. Lo scrive l'agenzia di stampa France Presse riportando le dichiarazioni del vicepremier Abbas Araghchi all'ambasciatore svizzero Markus Leiner, che rappresenta anche gli interessi Usa in Iran. Araghchi ha intimato alle forze Usa di "rispettare i confini aerei e marittimi dell'Iran e di rispettare tutte le norme internazionali", oltre ha avvertire le forze americane contro "ogni misura sconsiderata nella regione". Anche perché "la Repubblica islamica non esiterà un momento per difendere in maniera decisa il suo territorio contro ogni aggressione". Gli Usa sostengono che il drone volava su acque internazionali quando è staqto abbattuto, ma il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha detto ieri che Teheran è pronta ad andare alle Nazioni unite per dimostrare che il velivolo era entrato nei cieli di competenza iraniani quando è stato abbattuto. La vicenda ha provocato ulteriori scintille in una situazione tra Usa e Iran già esplosiva per la questione nucleare. Oggi il New York Times ha scritto che il presidente americano Donald Trump avrebbe approvato attacchi mirati su obiettivi iraniani, per poi ritirare l'autorizzazione. Mos 20190621T090017Z
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato Tensioni, Trump approva attacchi mirati ma poi ci ripensa Roma, 21 giu. (askanews) - L'Iran ha dichiarato oggi di aver inviato prove "indiscutibili" che il drone Usa abbattuto questa settimana ha violato lo spazio aere della Repubblica islamica. Lo scrive l'agenzia di stampa France Presse riportando le dichiarazioni del vicepremier Abbas Araghchi all'ambasciatore svizzero Markus Leiner, che rappresenta anche gli interessi Usa in Iran. Araghchi ha intimato alle forze Usa di "rispettare i confini aerei e marittimi dell'Iran e di rispettare tutte le norme internazionali", oltre ha avvertire le forze americane contro "ogni misura sconsiderata nella regione". Anche perché "la Repubblica islamica non esiterà un momento per difendere in maniera decisa il suo territorio contro ogni aggressione". Gli Usa sostengono che il drone volava su acque internazionali quando è staqto abbattuto, ma il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha detto ieri che Teheran è pronta ad andare alle Nazioni unite per dimostrare che il velivolo era entrato nei cieli di competenza iraniani quando è stato abbattuto. La vicenda ha provocato ulteriori scintille in una situazione tra Usa e Iran già esplosiva per la questione nucleare. Oggi il New York Times ha scritto che il presidente americano Donald Trump avrebbe approvato attacchi mirati su obiettivi iraniani, per poi ritirare l'autorizzazione. Mos 20190621T090017Z
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 09.00.26
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato Tensioni, Trump approva attacchi mirati ma poi ci ripensa Roma, 21 giu. (askanews) - L'Iran ha dichiarato oggi di aver inviato prove "indiscutibili" che il drone Usa abbattuto questa settimana ha violato lo spazio aere della Repubblica islamica. Lo scrive l'agenzia di stampa France Presse riportando le dichiarazioni del vicepremier Abbas Araghchi all'ambasciatore svizzero Markus Leiner, che rappresenta anche gli interessi Usa in Iran. Araghchi ha intimato alle forze Usa di "rispettare i confini aerei e marittimi dell'Iran e di rispettare tutte le norme internazionali", oltre ha avvertire le forze americane contro "ogni misura sconsiderata nella regione". Anche perché "la Repubblica islamica non esiterà un momento per difendere in maniera decisa il suo territorio contro ogni aggressione". Gli Usa sostengono che il drone volava su acque internazionali quando è staqto abbattuto, ma il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha detto ieri che Teheran è pronta ad andare alle Nazioni unite per dimostrare che il velivolo era entrato nei cieli di competenza iraniani quando è stato abbattuto. La vicenda ha provocato ulteriori scintille in una situazione tra Usa e Iran già esplosiva per la questione nucleare. Oggi il New York Times ha scritto che il presidente americano Donald Trump avrebbe approvato attacchi mirati su obiettivi iraniani, per poi ritirare l'autorizzazione. Mos 20190621T090017Z
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato
Drone Usa abbattuto, Iran: prove indiscutibili, aveva sconfinato Tensioni, Trump approva attacchi mirati ma poi ci ripensa Roma, 21 giu. (askanews) - L'Iran ha dichiarato oggi di aver inviato prove "indiscutibili" che il drone Usa abbattuto questa settimana ha violato lo spazio aere della Repubblica islamica. Lo scrive l'agenzia di stampa France Presse riportando le dichiarazioni del vicepremier Abbas Araghchi all'ambasciatore svizzero Markus Leiner, che rappresenta anche gli interessi Usa in Iran. Araghchi ha intimato alle forze Usa di "rispettare i confini aerei e marittimi dell'Iran e di rispettare tutte le norme internazionali", oltre ha avvertire le forze americane contro "ogni misura sconsiderata nella regione". Anche perché "la Repubblica islamica non esiterà un momento per difendere in maniera decisa il suo territorio contro ogni aggressione". Gli Usa sostengono che il drone volava su acque internazionali quando è staqto abbattuto, ma il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif ha detto ieri che Teheran è pronta ad andare alle Nazioni unite per dimostrare che il velivolo era entrato nei cieli di competenza iraniani quando è stato abbattuto. La vicenda ha provocato ulteriori scintille in una situazione tra Usa e Iran già esplosiva per la questione nucleare. Oggi il New York Times ha scritto che il presidente americano Donald Trump avrebbe approvato attacchi mirati su obiettivi iraniani, per poi ritirare l'autorizzazione. Mos 20190621T090017Z
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 08.57.26 **FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** = ADN0099 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** = (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 08:56 NNNN
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 08.57.26
**FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** =
ADN0099 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** = (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 08:56 NNNN
**FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** =
ADN0099 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **FLASH -PALERMO: VIOLENZE E MALTRATTAMENTI SU BIMBI, SOSPESE SEI MAESTRE A COLLESANO- FLASH** = (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 08:56 NNNN
Pirati web paralizzano pc, citta' della Florida paga riscatto bitcoin =
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 00.31.43
Pirati web paralizzano pc, citta' della Florida paga riscatto bitcoin =
(AGI/AFP) - Washington, 20 giu. - Il Consiglio di una citta' di 32.500 abitanti della Florida, a nord di Miami, ha autorizzato il pagamento di un riscatto di quasi 600.000 dollari in bitcoin ai pirati informatici che hanno paralizzato le sue reti di computer. Il Riviera Beach City Council ha votato questa settimana per pagare 65 bitcoin ai pirati, o 592.000 dollari, riporta il Palm Beach Post. Secondo il giornale, l'attacco e' iniziato il 29 maggio, quando un agente di polizia municipale ha aperto un'e-mail di phishing che conteneva software dannoso. Questo si e' diffuso in tutto i computer della citta', caselle di posta elettronica ed ha paralizzato linee telefoniche. Per tre settimane i dipendenti comunali hanno dovuto lavorare ricorrendo a pratiche operative ormai dimenticate: ad esempio gli stipendi venivano pagati con assegno e le multe erano scritte a mano. Potenzialmente piu' grave, il malware ha interrotto le stazioni di chiamata di emergenza al 911 e gli impianti di trattamento delle acque. In un messaggio pubblicato sul suo sito web il 5 giugno, il Comune ha evocato un "incidente di sicurezza informatica" e ha assicurato che "team interni e consulenti esterni stavano cercando di risolvere il problema". Il giorno prima aveva autorizzato la spesa di un milione di dollari per comprare circa 400 nuovi computer e altre attrezzature. E-mail, servizi finanziari e stazioni idriche sono stati gradualmente ripristinati, ma alcuni dati sono rimasti inaccessibili. Il Consiglio comunale spera che il pagamento del riscatto consenta di recuperarli, ma non c'e' certezza. Piu' di 50 citta' statunitensi sono state prese di mira da attacchi simili negli ultimi due anni, tra cui la citta' di Baltimora, nel Maryland, che si e' rifiutata di pagare un riscatto. Anche gli ospedali, l'aeroporto e il porto sono stati presi di mira. (AGI) Vic 210031 GIU 19 NNNN
Pirati web paralizzano pc, citta' della Florida paga riscatto bitcoin =
(AGI/AFP) - Washington, 20 giu. - Il Consiglio di una citta' di 32.500 abitanti della Florida, a nord di Miami, ha autorizzato il pagamento di un riscatto di quasi 600.000 dollari in bitcoin ai pirati informatici che hanno paralizzato le sue reti di computer. Il Riviera Beach City Council ha votato questa settimana per pagare 65 bitcoin ai pirati, o 592.000 dollari, riporta il Palm Beach Post. Secondo il giornale, l'attacco e' iniziato il 29 maggio, quando un agente di polizia municipale ha aperto un'e-mail di phishing che conteneva software dannoso. Questo si e' diffuso in tutto i computer della citta', caselle di posta elettronica ed ha paralizzato linee telefoniche. Per tre settimane i dipendenti comunali hanno dovuto lavorare ricorrendo a pratiche operative ormai dimenticate: ad esempio gli stipendi venivano pagati con assegno e le multe erano scritte a mano. Potenzialmente piu' grave, il malware ha interrotto le stazioni di chiamata di emergenza al 911 e gli impianti di trattamento delle acque. In un messaggio pubblicato sul suo sito web il 5 giugno, il Comune ha evocato un "incidente di sicurezza informatica" e ha assicurato che "team interni e consulenti esterni stavano cercando di risolvere il problema". Il giorno prima aveva autorizzato la spesa di un milione di dollari per comprare circa 400 nuovi computer e altre attrezzature. E-mail, servizi finanziari e stazioni idriche sono stati gradualmente ripristinati, ma alcuni dati sono rimasti inaccessibili. Il Consiglio comunale spera che il pagamento del riscatto consenta di recuperarli, ma non c'e' certezza. Piu' di 50 citta' statunitensi sono state prese di mira da attacchi simili negli ultimi due anni, tra cui la citta' di Baltimora, nel Maryland, che si e' rifiutata di pagare un riscatto. Anche gli ospedali, l'aeroporto e il porto sono stati presi di mira. (AGI) Vic 210031 GIU 19 NNNN
Salvini, giu' le tasse per dieci miliardi o me ne vado
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 08.49.24
==Salvini, giu' le tasse per dieci miliardi o me ne vado
ZCZC0837/SXA XUC24086_SXA_QBXB R POL S0A QBXB ==Salvini, giu' le tasse per dieci miliardi o me ne vado Solo cosi' si rianima economia,non e' cio' che vogliono i liberali? (ANSA) - ROMA, 21 GIU - "Dal viaggio negli Stati Uniti ho portato una convinzione fortissima: all'Italia serve una riforma fiscale coraggiosa. E quindi, il mio dovere e' farla". Lo dice, in un colloquio con il Corriere della sera, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che avverte: "Se non me la dovessero far fare, io saluto e me ne vado". Sui due miliardi che il governo vuole portare nella trattativa con Bruxelles, spiega: "Per il 2019, se e' vero come e' vero che lo Stato spende di meno ed incassa di piu', possiamo utilizzare quella cifra per abbattere il debito, e va bene...", pero', aggiunge, "basta gabbie sugli anni futuri, basta con lo strozzare la crescita possibile". "Il problema - spiega quindi Salvini - e' che non esiste un taglio delle tasse serio che possa richiedere meno di dieci miliardi. Ma poi, i liberali non vogliono il taglio delle tasse?". "Con il taglio delle tasse - insiste - si rianima l'economia e i soldi ritornano. Ma avete visto i dati Istat? Io ringrazio Blangiardo, il presidente dell'Istat, che giusto oggi rende chiaro quello che noi diciamo da un pezzo: la recessione e' quella demografica, il blocco delle nascite e' un dramma". E dunque, "taglieremo le tasse a lavoratori e famiglie a prescindere dal parere di qualche burocrate. Il futuro, dei nostri figli e dell'Italia, viene prima dei vincoli decisi chissa' dove". Infine anche una battuta su Alessandro Di Battista: "Il fatto che oggi sia qui al Viminale a lavorare e' la migliore risposta ai chiacchieroni come lui, che va a spasso mentre noi siamo sul pezzo". (ANSA). Y43-LEM 21-GIU-19 08:48 NNNN
==Salvini, giu' le tasse per dieci miliardi o me ne vado
ZCZC0837/SXA XUC24086_SXA_QBXB R POL S0A QBXB ==Salvini, giu' le tasse per dieci miliardi o me ne vado Solo cosi' si rianima economia,non e' cio' che vogliono i liberali? (ANSA) - ROMA, 21 GIU - "Dal viaggio negli Stati Uniti ho portato una convinzione fortissima: all'Italia serve una riforma fiscale coraggiosa. E quindi, il mio dovere e' farla". Lo dice, in un colloquio con il Corriere della sera, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che avverte: "Se non me la dovessero far fare, io saluto e me ne vado". Sui due miliardi che il governo vuole portare nella trattativa con Bruxelles, spiega: "Per il 2019, se e' vero come e' vero che lo Stato spende di meno ed incassa di piu', possiamo utilizzare quella cifra per abbattere il debito, e va bene...", pero', aggiunge, "basta gabbie sugli anni futuri, basta con lo strozzare la crescita possibile". "Il problema - spiega quindi Salvini - e' che non esiste un taglio delle tasse serio che possa richiedere meno di dieci miliardi. Ma poi, i liberali non vogliono il taglio delle tasse?". "Con il taglio delle tasse - insiste - si rianima l'economia e i soldi ritornano. Ma avete visto i dati Istat? Io ringrazio Blangiardo, il presidente dell'Istat, che giusto oggi rende chiaro quello che noi diciamo da un pezzo: la recessione e' quella demografica, il blocco delle nascite e' un dramma". E dunque, "taglieremo le tasse a lavoratori e famiglie a prescindere dal parere di qualche burocrate. Il futuro, dei nostri figli e dell'Italia, viene prima dei vincoli decisi chissa' dove". Infine anche una battuta su Alessandro Di Battista: "Il fatto che oggi sia qui al Viminale a lavorare e' la migliore risposta ai chiacchieroni come lui, che va a spasso mentre noi siamo sul pezzo". (ANSA). Y43-LEM 21-GIU-19 08:48 NNNN
Migranti: Viminale, sequestrato da Gdf peschereccio libico
VENERDÌ 21 GIUGNO 2019 08.49.42
Migranti: Viminale, sequestrato da Gdf peschereccio libico
ZCZC0842/SXA XUC24243_SXA_QBXB U CRO S0A QBXB Migranti: Viminale, sequestrato da Gdf peschereccio libico Usato come 'nave madre' per trasbordo persone in alto mare (ANSA) - ROMA, 21 GIU - La Guardia di Finanza ha sequestrato un peschereccio, presumibilmente libico, che in alto mare ha trasbordato un gruppo di migranti a bordo di un gommone che si e' diretto verso l'Italia. Lo si apprende da fonti del Viminale secondo le quali subito dopo il trasbordo, il peschereccio ha tentato di tornare verso le coste africane. Inseguito da una motovedetta della Gdf, e' stato pero' bloccato e sequestrato. L'imbarcazione verra' trasferita in Italia, dove dovrebbe arrivare nel primo pomeriggio.(ANSA). GUI 21-GIU-19 08:49 NNNN
Migranti: Viminale, sequestrato da Gdf peschereccio libico
ZCZC0842/SXA XUC24243_SXA_QBXB U CRO S0A QBXB Migranti: Viminale, sequestrato da Gdf peschereccio libico Usato come 'nave madre' per trasbordo persone in alto mare (ANSA) - ROMA, 21 GIU - La Guardia di Finanza ha sequestrato un peschereccio, presumibilmente libico, che in alto mare ha trasbordato un gruppo di migranti a bordo di un gommone che si e' diretto verso l'Italia. Lo si apprende da fonti del Viminale secondo le quali subito dopo il trasbordo, il peschereccio ha tentato di tornare verso le coste africane. Inseguito da una motovedetta della Gdf, e' stato pero' bloccato e sequestrato. L'imbarcazione verra' trasferita in Italia, dove dovrebbe arrivare nel primo pomeriggio.(ANSA). GUI 21-GIU-19 08:49 NNNN
giovedì 20 giugno 2019
Dl sicurezza: Rossi,decisione Consulta?Primo tempo battaglia
GIOVEDÌ 20 GIUGNO 2019 21.07.21
Dl sicurezza: Rossi,decisione Consulta?Primo tempo battaglia
ZCZC0547/SXA OFI21054_SXA_QBXB U POL S0A QBXB Dl sicurezza: Rossi,decisione Consulta?Primo tempo battaglia (v.'Dl sicurezza:Consulta,inammissibili...' delle 19:58) (ANSA) - FIRENZE, 20 GIU - "Prendiamo atto della sentenza della Corte Costituzionale, che non e' entrata nel merito della legittimita' costituzionale delle norme, ma si tratta soltanto del primo tempo della battaglia che abbiamo intenzione di combattere contro chi, come il ministro Salvini, calpesta i diritti umani piu' elementari". Cosi' il governatore toscano Enrico Rossi in merito alla decisione della Consulta che ha dichiarato inammissibile i ricorsi presentati dalla Toscana e da altre Regioni contro il Decreto sicurezza. Rossi ha spiegato poi che e' gia' in discussione in Consiglio regionale una pdl della giunta "che individua le modalita' generali di erogazione dei servizi per garantire livelli minimi di dignita' umana a tutti. Li abbiamo chiamati diritti samaritani. La legge sara' presto approvata e domani con il capogruppo del Pd Leonardo Marras terremo una conferenza stampa per spiegarne i contenuti. Sfidiamo il governo a ricorrere, se vorra', contro questa legge, convinti della legittimita' costituzionale di cio' che andiamo sostenendo".(ANSA). CG 20-GIU-19 21:06 NNNN
Dl sicurezza: Rossi,decisione Consulta?Primo tempo battaglia
ZCZC0547/SXA OFI21054_SXA_QBXB U POL S0A QBXB Dl sicurezza: Rossi,decisione Consulta?Primo tempo battaglia (v.'Dl sicurezza:Consulta,inammissibili...' delle 19:58) (ANSA) - FIRENZE, 20 GIU - "Prendiamo atto della sentenza della Corte Costituzionale, che non e' entrata nel merito della legittimita' costituzionale delle norme, ma si tratta soltanto del primo tempo della battaglia che abbiamo intenzione di combattere contro chi, come il ministro Salvini, calpesta i diritti umani piu' elementari". Cosi' il governatore toscano Enrico Rossi in merito alla decisione della Consulta che ha dichiarato inammissibile i ricorsi presentati dalla Toscana e da altre Regioni contro il Decreto sicurezza. Rossi ha spiegato poi che e' gia' in discussione in Consiglio regionale una pdl della giunta "che individua le modalita' generali di erogazione dei servizi per garantire livelli minimi di dignita' umana a tutti. Li abbiamo chiamati diritti samaritani. La legge sara' presto approvata e domani con il capogruppo del Pd Leonardo Marras terremo una conferenza stampa per spiegarne i contenuti. Sfidiamo il governo a ricorrere, se vorra', contro questa legge, convinti della legittimita' costituzionale di cio' che andiamo sostenendo".(ANSA). CG 20-GIU-19 21:06 NNNN
Ue: allarme Conte, serve un vero miracolo per fermare procedura
GIOVEDÌ 20 GIUGNO 2019 21.10.52
= Ue: allarme Conte, serve un vero miracolo per fermare procedura =
(AGI) - Bruxelles, 20 giu. - (Dall'inviato Giovanni Lamberti) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e' arrivato nel primo pomeriggio al Consiglio europeo con la convinzione che la partita sulla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia fosse piu' che mai aperta. Ma ora i segnali non sono affatto incoraggianti. Anzi a palazzo Chigi, secondo quanto si apprende, c'e' un vero e proprio allarme. Del resto una fonte comunitaria non nasconde come in questo momento il nostro Paese sia in una condizione difficile. "Al momento viene considerata al pari della Gran Bretagna", azzardano le stesse fonti. In realta' il premier sta tessendo la sua tela: a Malta ha incontrato Macron, oggi a Bruxelles ha avuto uno scambio di battute con Juncker e Tusk, ha visto Tsipras e Rutte. E soprattutto ha avuto un colloquio con la Merkel: si e' parlato soprattutto di nomine Ue, della possibilita' che Roma possa avere un commissario con il portafoglio economico. I tempi sono prematuri, ma la Cancelliera avrebbe fatto delle aperture all'interno di un discorso complessivo e in ogni caso condiviso il metodo dei negoziati: il capo dell'esecutivo, pur non facendo parte dei gruppi politici che partecipano alle trattative, verra' informato, l'Italia - anche in qualita' di paese fondatore della Ue - non verra' messa nell'angolo. Ma sul tema della procedura di infrazione per disavanzo eccessivo l'ottimismo e' stato cancellato in poco tempo, non sono stati pochi i Capi di Stato e di governo che hanno avvertito il premier sul rischio che corre il nostro Paese. E cosi' il premier ha scosso la testa a chi gli ha chiesto se la Commissione Ue possa ammorbidire la sua posizione. Anzi il convincimento e' che andra' avanti, che non si fermera', che la Commissione uscente possa imporre all'Italia la linea del rigore. "Non hanno nulla da perdere, diverso se a trattare fossero i nuovi vertici Ue", il 'lietmotiv'. (AGI) Gil (Segue) 202110 GIU 19 NNNN
GIOVEDÌ 20 GIUGNO 2019 21.10.58
= Ue: allarme Conte, serve un vero miracolo per fermare procedura (2)=
(AGI) - Roma, 20 giu. - Il timore quindi e' che l'iter della procedura non possa affatto fermarsi. Non basta quindi l'aggiornamento di bilancio che verra' completato con il Cdm di mercoledi'. Non basta il 'tesoretto' dei cinque miliardi: due gia' congelati nella legge di bilancio, tre derivanti dai risparmi di reddito di cittadinanza e Quota cento. Dovranno essere il ministro Tria e i tecnici del Mef a cercare una soluzione ma il problema - questo il ragionamento a palazzo Chigi - e' che i margini politici non ci sono. Perche' sia Salvini che Di Maio non intendono abbassare la guardia. Le misure bandiere non si toccano. Il messaggio di Conte e' che non bisogna sottovalutare i rischi della procedura di infrazione, sarebbe un danno vero per l'Italia. Ma non e' tanto un messaggio rivolto ai vicepremier. E' invece - viene fatto osservare - la reale fotografia di come la lettera inviata da Roma sia stata accolta con freddezza. Al momento non c'e' un 'piano B', l'ipotesi della manovra correttiva non viene presa in considerazione. Ma nella sede del governo c'e' la consapevolezza che occorra "un vero e proprio miracolo". Che l'impresa sia molto piu' ardua, rispetto alla partita giocata con l'Europa sulla legge di bilancio. Il presidente del Consiglio fara' leva sui rapporti con Macron e Merkel e degli altri partner europei, leghera' il tema della procedura di infrazione alle nomine Ue. Con un faro sulla Bce, perche' il nostro Paese - questo il ragionamento - non si puo' permettere che un 'rigorista' venga scelto per il dopo-Draghi. In ogni caso Conte ha ribadito che l'Italia intende rispettare le procedure e allo stesso tempo sottolineare che con la nuova legislatura bisogna impostare un dialogo per modificare le regole. Ma Moscovici e gli altri attori coinvolti nella mediazione con Roma sui conti pubblici per ora non ritengono che il governo sia riuscito a cambiare le carte in tavolo. (AGI) Gil 202110 GIU 19 NNNN
= Ue: allarme Conte, serve un vero miracolo per fermare procedura =
(AGI) - Bruxelles, 20 giu. - (Dall'inviato Giovanni Lamberti) - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e' arrivato nel primo pomeriggio al Consiglio europeo con la convinzione che la partita sulla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia fosse piu' che mai aperta. Ma ora i segnali non sono affatto incoraggianti. Anzi a palazzo Chigi, secondo quanto si apprende, c'e' un vero e proprio allarme. Del resto una fonte comunitaria non nasconde come in questo momento il nostro Paese sia in una condizione difficile. "Al momento viene considerata al pari della Gran Bretagna", azzardano le stesse fonti. In realta' il premier sta tessendo la sua tela: a Malta ha incontrato Macron, oggi a Bruxelles ha avuto uno scambio di battute con Juncker e Tusk, ha visto Tsipras e Rutte. E soprattutto ha avuto un colloquio con la Merkel: si e' parlato soprattutto di nomine Ue, della possibilita' che Roma possa avere un commissario con il portafoglio economico. I tempi sono prematuri, ma la Cancelliera avrebbe fatto delle aperture all'interno di un discorso complessivo e in ogni caso condiviso il metodo dei negoziati: il capo dell'esecutivo, pur non facendo parte dei gruppi politici che partecipano alle trattative, verra' informato, l'Italia - anche in qualita' di paese fondatore della Ue - non verra' messa nell'angolo. Ma sul tema della procedura di infrazione per disavanzo eccessivo l'ottimismo e' stato cancellato in poco tempo, non sono stati pochi i Capi di Stato e di governo che hanno avvertito il premier sul rischio che corre il nostro Paese. E cosi' il premier ha scosso la testa a chi gli ha chiesto se la Commissione Ue possa ammorbidire la sua posizione. Anzi il convincimento e' che andra' avanti, che non si fermera', che la Commissione uscente possa imporre all'Italia la linea del rigore. "Non hanno nulla da perdere, diverso se a trattare fossero i nuovi vertici Ue", il 'lietmotiv'. (AGI) Gil (Segue) 202110 GIU 19 NNNN
GIOVEDÌ 20 GIUGNO 2019 21.10.58
= Ue: allarme Conte, serve un vero miracolo per fermare procedura (2)=
(AGI) - Roma, 20 giu. - Il timore quindi e' che l'iter della procedura non possa affatto fermarsi. Non basta quindi l'aggiornamento di bilancio che verra' completato con il Cdm di mercoledi'. Non basta il 'tesoretto' dei cinque miliardi: due gia' congelati nella legge di bilancio, tre derivanti dai risparmi di reddito di cittadinanza e Quota cento. Dovranno essere il ministro Tria e i tecnici del Mef a cercare una soluzione ma il problema - questo il ragionamento a palazzo Chigi - e' che i margini politici non ci sono. Perche' sia Salvini che Di Maio non intendono abbassare la guardia. Le misure bandiere non si toccano. Il messaggio di Conte e' che non bisogna sottovalutare i rischi della procedura di infrazione, sarebbe un danno vero per l'Italia. Ma non e' tanto un messaggio rivolto ai vicepremier. E' invece - viene fatto osservare - la reale fotografia di come la lettera inviata da Roma sia stata accolta con freddezza. Al momento non c'e' un 'piano B', l'ipotesi della manovra correttiva non viene presa in considerazione. Ma nella sede del governo c'e' la consapevolezza che occorra "un vero e proprio miracolo". Che l'impresa sia molto piu' ardua, rispetto alla partita giocata con l'Europa sulla legge di bilancio. Il presidente del Consiglio fara' leva sui rapporti con Macron e Merkel e degli altri partner europei, leghera' il tema della procedura di infrazione alle nomine Ue. Con un faro sulla Bce, perche' il nostro Paese - questo il ragionamento - non si puo' permettere che un 'rigorista' venga scelto per il dopo-Draghi. In ogni caso Conte ha ribadito che l'Italia intende rispettare le procedure e allo stesso tempo sottolineare che con la nuova legislatura bisogna impostare un dialogo per modificare le regole. Ma Moscovici e gli altri attori coinvolti nella mediazione con Roma sui conti pubblici per ora non ritengono che il governo sia riuscito a cambiare le carte in tavolo. (AGI) Gil 202110 GIU 19 NNNN
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