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lunedì 24 giugno 2019

- Carceri:Sappe, agente di Vigevano suicida in Sardegna

Carceri:Sappe, agente di Vigevano suicida in Sardegna (ANSA) - MILANO, 24 GIU - Un assistente capo della Polizia penitenziaria, 50enne originario di Sassari e da molti anni in servizio nel carcere di Vigevano (Pavia), si è tolto la vita nel tardo pomeriggio, sparandosi con la pistola d'ordinanza in Sardegna, dove stava trascorrendo un periodo di ferie. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe). "Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria", dichiara Donato Capece, segretario generale del Sappe. "Siamo sconvolti. L'uomo era benvoluto da tutti, molto disponibile ed era sempre a disposizione degli altri". Secondo Capece "è necessario comprendere e accertare quanto hanno eventualmente inciso l'attività lavorativa e le difficili condizioni lavorative nel tragico gesto estremo posto in essere dal poliziotto. Non sappiamo se, in questo, era percepibile o meno un eventuale disagio che viveva il collega. Quel che è certo è che sui temi del benessere lavorativo dei poliziotti penitenziari l'Amministrazione Penitenziaria e il ministero della Giustizia sono in colpevole ritardo, senza alcuna iniziativa concreta". (ANSA). COM-RR 2019-06-24 22:31

VACCINI: RICCIARDI, 'ISTITUZIONI BLOCCHINO CONVEGNO NO-VAX ALLA CAMERA' =

ADN0577 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VACCINI: RICCIARDI, 'ISTITUZIONI BLOCCHINO CONVEGNO NO-VAX ALLA CAMERA' = Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - "La lotta tra scienza e anti-scienza continuerà fino a quando ci sarà un malato o una persona che lo assiste. La sofferenza è qualcosa che spinge le persone a cercare aiuto dove viene offerto. Quando ci sono imbroglioni e ciarlatani che si approfittano della credulità popolare, questo dovrebbe essere vietato dalle Istituzioni". Così Walter Ricciardi, presidente eletto della World Federation of Public Health Association, a margine della presentazione a Roma della nuova sezione Malattie rare del portale Doveecomemicuro.it, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito all'evento per la libertà di scelta sui vaccini promosso dall'associazione Corvelva e in programma alla Camera il 27 giugno. "Per quanto riguarda i vaccini - ha sottolineato l'ex presidente dell'Istituto superiore di sanità - grazie alla legge Lorenzin chi era dubbioso è stato convinto dagli operatori per cui molto spesso quello che prima era il 30% dei genitori riluttante è diventato, noi stimiamo, il 2-3% della popolazione italiana ancora esitante. E lo 0,8% quella che è esitante in maniera aggressiva come Corvelva. Numero piccolo, ma ahimè numeroso". "Quando ero presidente dell'Iss - ha ricordato Ricciardi - chiamai l'allora presidente del Senato Grasso che intervenne per evitare che una sala fosse data per la protezione del film anti-vaccini. C'è ancora una bambina in Rianimazione con il tetano, ci sono ancora migliaia casi di morbillo. Molte organizzazioni dicono di non essere contro i vaccini, ma quando fanno propaganda, eventi e altre manifestazioni, in cui sostengono che i vaccini causano l'autismo, non fanno altro che fare danni". (Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 14:17

TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' =



TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' =
ADN1035 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' = Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - "L'Italia è leader nella cura al cancro alla tiroide". Così Rocco Bellantone, direttore del Centro di chirurgia endocrina e metabolica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, in occasione del recente World Congress on Thyroid Cancer 3.5, meeting internazionale appena concluso nella Capitale. "Ci sono grandi novità - spiega Bellantone - nel trattamento chirurgico, che diventa sempre meno invasivo. Il nostro gruppo è stato il primo al mondo a inventare un approccio mini-invasivo sulla tiroide che permette interventi di asportazione dei linfonodi con taglietti di meno di 2 centimetri. C'è un fiorire di nuove tecniche". Non solo. "Ci sono grandi innovazioni nella diagnostica, perché la genetica sta assumendo un ruolo importante nello studio dei noduli tiroidei - riferisce Bellantone - Presumiamo che questo ci permetterà nel prossimo futuro di evitare gli interventi inutili e operare chi ne ha realmente bisogno". Sfortunatamente "sono metodiche costose che sono al di fuori dei Lea che il Servizio sanitario nazionale può fornire, però sono analisi ormai diffuse in tutto il mondo, che hanno un'importanza fondamentale". (segue) (Sal-Ssv/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 17:55

TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' (2) =
ADN1036 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' (2) = (AdnKronos Salute) - "Le malattie della tiroide - ricorda l'esperto - rappresentano un importante e attuale problema di sanità pubblica a livello mondiale. L'aumento delle dimensioni della tiroide, la presenza di noduli, neoplasie e alterazioni della funzionalità di questa ghiandola interessano tutte le popolazioni del globo, con un incremento di incidenza costante. L'Italia è un Paese particolarmente esposto a queste patologie, sia per motivi di tipo genetico sia per ragioni 'storiche' legate a un'inadeguata assunzione di iodio". Secondo Bellantone "c'è stata una crescita esponenziale dell'incidenza di questo tumore, ma non è detto che questo dato sia legato al fatto che il tumore sia realmente in aumento, quanto piuttosto al fatto che le moderne tecniche di diagnosi, in particolare l'ecografia, permettono di diagnosticare tumori anche di 3-4 millimetri, cosa che prima non si riusciva a fare". (Sal-Ssv/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 17:55

Acque di balneazione, in Italia 95,2% di qualità eccellente-buona

Acque di balneazione, in Italia 95,2% di qualità eccellente-buona In Europa al quinto posto dopo Cipro, Malta, Austria e Grecia Roma, 24 giu. (askanews) - La Commissione europea ha pubblicato il 6 giugno 2019 il rapporto "European Bathing Water Quality in 2018", che illustra la qualità delle acque di balneazione in tutti i 28 Stati membri dell'Unione Europea. L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione, circa un quarto del totale di quelle europee (22.131): 5.539 totali, di cui 4.871 marine e 668 interne. Seguono la Francia con 3.351, la Germania con 2.289 (acque interne), la Spagna con 2.228 e la Grecia con 1.598. Nel rapporto si riscontra un'ottima qualità delle acque in Italia, con una percentuale di acque di balneazione di classi di qualità eccellente e buona pari al 95,2% del totale. Il dato si attesta oltre la media Ue (85%) ed assume un significato ancora più rilevante se si considera che circa 1/4 delle acque di balneazione marine in Europa sono localizzate in Italia, caratterizzata da una costa fortemente antropizzata. Nella stagione balneare 2018, sul totale delle acque, il 90% è di qualità eccellente; il 5,2% buona; il 2,1% sufficiente; l'1,6% scarsa; l'1,2% non classificata per campionamenti insufficienti. In Europa lo scettro della classifica va a Cipro, con il 99,1% di acque balneabili eccellenti, seguita da Malta (98,9%), Austria (97,3%) e Grecia (97%). Il Ministero della Salute svolge a livello nazionale un ruolo di coordinamento per quanto riguarda la gestione delle acque di balneazione ed è l'Autorità nazionale competente per l'invio dei dati di monitoraggio alla Commissione europea, la quale, ai sensi della Direttiva 2006/7/CE, verifica la conformità della qualità delle acque di balneazione marine ed interne e pubblica, sulla base dei dati di monitoraggio degli Stati Membri, il report europeo. Le acque di balneazione sono classificate secondo quanto previsto dalla Direttiva 2006/7/CE, recepita dall'Italia con D.L.vo 116 del 30 maggio 2008 e attuata con Decreto ministeriale 30 marzo 2010, che definisce altresì i criteri per il divieto di balneazione. La classificazione di ogni singola acqua di balneazione viene effettuata al termine di ogni stagione balneare sulla base dei risultati analitici del monitoraggio, basato sui valori dei due indicatori microbiologici, escherichia coli ed enterococchi intestinali, con frequenza almeno mensile. Le classi di qualità sono 4: eccellente, buona, sufficiente e scarsa. Sav 20190624T175923Z

SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI =



SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI =
ADN1149 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RBA SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI = L'azienda ospedaliera, concorsi deserti o quasi, mobilita' extra-regione infruttuosa Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - Continua la situazione di criticità del persona le medico dell'Uoc diNeonatologia e della Terapia intensiva neonatale dell'Aos San Carlo di Potenza. "Numerosi e continui gli sforzi dell'azienda per reperire con ogni procedura prevista dalla legge, le risorse occorrenti, non ultima la procedura concorsuale avviata conseguentemente all'esito infruttuoso della procedura di mobilità intra ed extra regionale". Spiega in una nota il direttore generale dell'Aor San Carlo, Massimo Barresi. "La sempre crescente esiguità di personale medico con specialità in neonatologia/pediatria potrebbe non garantire al meglio la normale continuità assistenziale, nonostante la disponibilità a tutt'oggi richiesta e assicurata dal personale in carico all'azienda", precisa l'Aos di Potenza. "Attualmente sono 5 le unità in servizio, ma solo 3 assicurano, tra l'altro, la copertura di turni h24 per il Servizio di trasporto emergenza neonatale (Sten), anch'esso in capo all'Aor San Carlo". L'azienda chiarisce che è stato "espletato il concorso a luglio del 2018 per 8 posti, solo 3 hanno preso servizio (di cui un solo pediatra rimasto in servizio a Potenza), è in fase di espletamento un ulteriore concorso". "Nell'attesa l'azienda si è impegnata per attingere alle graduatorie di altre aziende. In particolare, il 16 gennaio 2019 è stata inviata richiesta di graduatorie valide di pediatria/neonatologia a tutte le aziende sanitarie italiane per il tramite degli assessorati alla sanità. Ha dato riscontro solo l'Asl di Pescara ma nessun candidato dei due in graduatoria ha accettato. Ulteriori richieste di accesso alle graduatorie, senza esito, sono state fatte a febbraio alle Asl Napoli 1 che non ha inviato la graduatoria, e all'Ao San Giuseppe Moscati di Avellino che ha inviato la graduatoria con 22 idonei dei quali nessuno ha accettato". (segue) (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:37

SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI (2) =
ADN1150 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RBA SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI (2) = (AdnKronos Salute) - "L'avviso di mobilità del 21 febbraio è andato deserto. A marzo è stata richiesta graduatoria per disciplina di neonatologia all'Ao Santobono di Napoli che dopo diversi solleciti ha inviato il 5 giugno la graduatoria con 64 idonei, ma nessuno ha accettato - prosegue la nota dell'S.Carlo di Potenza - Nessun riscontro ha avuto la richiesta a maggio della graduatoria di neonatologia all'Azienda ospedaliera Rummo di Benevento. Infruttuosa anche quella fatta a marzo all'Azienda ospedaliera di Cosenza, in quanto già tutta utilizzata. Un sollecito è stato formalizzato all'Aou Federico II che non ha inviato la graduatoria". "Inoltre sono state avviate numerose interlocuzioni con altre aziende sanitarie (in particolare della Regione Campania e della Regione Puglia) finalizzate a verificare la possibilità di stipulare apposite convenzioni per l'acquisto di prestazioni in regime libero professionale. Ma i tentativi di addivenire alla sottoscrizione di rapporti convenzionali non hanno sortito gli effetti auspicati - ricorda la direzione del Aos San Carlo di Potenza - Al riguardo, solo l'Azienda Universitaria Federico II di Napoli si è resa disponibile a collaborare per la risoluzione della problematica, con la messa a disposizione di propri medici specialisti in Neonatologia e esperti in rianimazione neonatale e terapia intensiva richiedendo, tuttavia, quale corrispettivo, l'importo lordo di 120 euro per ora, oltre il rimborso delle spese viaggio, con una disparità tariffaria rispetto alle disposizioni regionali e del contratto collettivo per la dirigenza medica, che prevedono una tariffa di 60 euro lordi a ora". "A fronte di tale situazione, rimane fermo l'impegno dell'azienda - ha ribadito - per garantire la migliore assistenza ai cittadini, pur tenendo conto degli aspetti economici. Intanto continua la ricerca di specialisti attraverso continui contatti con la società scientifica nazionale di neonatologia e pediatria". (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:37

Pa: Bongiorno firma direttive categorie protette e pari opportunita' =

(AGI) - Roma, 24 giu. - "L'integrazione lavorativa delle persone con disabilita' e la non discriminazione nell'accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale e nella carriera sono princi'pi e valori fondamentali per una societa' civile e le Pubbliche amministrazioni devono dare il buon esempio come datore di lavoro: purtroppo, mi sembra che fino a oggi su questi fronti non sia stato fatto abbastanza". Lo afferma in una nota la ministra per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, secondo cui servono indirizzi chiari e univoci. Bongiorno si dice "orgogliosa di aver firmato oggi due importanti direttive": la prima e' quella sul collocamento obbligatorio delle categorie protette e la seconda per la promozione delle pari opportunita' e il rafforzamento del ruolo dei Comitati unici di garanzia nelle amministrazioni pubbliche. Quest'ultima - precisa Bongiorno - sara' adottata congiuntamente con il sottosegretario delegato alle pari opportunita' Vincenzo Spadafora. "Si tratta di un importante passo avanti - prosegue - per dare impulso al rispetto dei princi'pi di parita' e pari opportunita': sempre piu' le amministrazioni pubbliche saranno un vettore di innovazione nella societa', capace di stimolare - attraverso progetti di formazione e azioni positive - il cambiamento culturale necessario a garantire un'effettiva parita'. Avendo acquisito il parere favorevole della Conferenza unificata per entrambe le direttive, i provvedimenti che ho firmato perseguono obiettivi condivisi a tutti i livelli di governo. Mi auguro dunque - conclude - da parte di tutte le pubbliche amministrazioni, azioni efficaci e risultati concreti". (AGI)Com/Ing 18:45 24-06-19

M5S: RABBIA CONTRO DI BATTISTA, IN CHAT SPUNTA DASPO 'NON LO VOGLIAMO ALLA CAMERA'/ADNKRONOS =



M5S: RABBIA CONTRO DI BATTISTA, IN CHAT SPUNTA DASPO 'NON LO VOGLIAMO ALLA CAMERA'/ADNKRONOS =
ADN1175 7 POL 0 ADN POL NAZ M5S: RABBIA CONTRO DI BATTISTA, IN CHAT SPUNTA DASPO 'NON LO VOGLIAMO ALLA CAMERA'/ADNKRONOS = 'viene alle assemblee per riempire i suoi libri' Roma, 24 giu. (AdnKronos) (di Antonio Atte) - Sale la tensione all'interno del Movimento 5 Stelle. E il convitato di pietra, oggetto di commenti al vetriolo da parte dei compagni di partito, è sempre lui, Alessandro Di Battista. Il rapporto tra l'ex parlamentare romano e gli eletti è andato logorandosi nelle ultime settimane, complici le bordate sparate da 'Dibba' nel suo libro e rilanciate in occasione di varie uscite pubbliche. Ma sono alcune chat a testimoniare come la truppa parlamentare sia ormai entrata in rotta di collisione con Di Battista: una frattura che giorno dopo giorno appare sempre più difficile da sanare. "Ormai alla Camera non vogliono più sentir parlare di lui", spiega off the records un grillino di lungo corso. L'insofferenza nei confronti dell'ex deputato viene descritta come "quasi unanime". E c'è chi, apprende l'Adnkronos, si spinge a invocare una sorta di 'Daspo' per Di Battista, suggerendo ai vertici l'idea di non ammetterlo più alle assemblee congiunte: "Non vogliamo più vederlo dentro questo Palazzo, alle nostre riunioni". L'accusa, pesante, lanciata in chat da diversi eletti, è che l'ex membro del direttorio pentastellato abbia voluto partecipare all'ultima riunione alla Camera (era il 29 maggio) "per condire il suo libro con particolari piccanti": "Sta facendo tutto questo per sé, per il suo libro e per fare le scarpe a Di Maio". Di Battista, è il ragionamento, attaccherebbe deputati e senatori per accrescere il proprio consenso al di fuori del Palazzo, tra gli attivisti che ancora oggi guardano a lui come figura di riferimento. (segue) (Ant/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:47

M5S: RABBIA CONTRO DI BATTISTA, IN CHAT SPUNTA DASPO 'NON LO VOGLIAMO ALLA CAMERA'/ADNKRONOS (2) =
ADN1176 7 POL 0 ADN POL NAZ M5S: RABBIA CONTRO DI BATTISTA, IN CHAT SPUNTA DASPO 'NON LO VOGLIAMO ALLA CAMERA'/ADNKRONOS (2) = Galantino, 'si cerchi un lavoro' - Airola, 'con Di Maio fanno poliziotto buono e cattivo' (AdnKronos) - Il malcontento serpeggia soprattutto tra i parlamentari alla prima legislatura: "Alessandro ci tratta da imbecilli spingi-pulsanti", è uno dei tanti commenti al veleno che rimbalzano in queste ore. Davide Galantino, in chiaro, non le manda a dire: "Chi non vede l'ora che il governo caschi, dovrebbe cercare lavoro altrove". Ieri con un lungo post su Facebook il leader del Movimento, Luigi Di Maio, ha provato a serrare i ranghi lanciando un messaggio ai dissidenti: "Ognuno stia al suo posto". "Se qualcuno destabilizza il M5S con dichiarazioni, eventi, libri, destabilizza anche la capacità del Movimento di orientare le scelte di governo", ha avvertito il vicepremier senza però citare Di Battista, che sabato ha partecipato a un evento di Rousseau a Catania con Davide Casaleggio (ma l'intervista, in programma da settimane, alla fine è saltata). Il presidente dell'Associazione Rousseau ha smentito l'esistenza di un "asse" tra lui e Di Battista contro Di Maio, precisando che la sua dichiarazione sulla regola dei due mandati "si riferiva ai consiglieri comunali, non ai parlamentari". Ma tra gli eletti non manca chi si rifiuta di credere allo screzio tra i due ex 'gemelli del gol' del Movimento 5 Stelle, bollando la loro diatriba come una sorta di 'messinscena'. "Mi sembra costruita, poliziotto buono poliziotto cattivo... per dare voce a tutte le anime del Movimento", è l'opinione del senatore Alberto Airola. (Ant/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:47

Petrolio torna a calare con timori domanda, Brent a 64,32 dollari

Petrolio torna a calare con timori domanda, Brent a 64,32 dollari Dopo i rialzi spinti da tensioni su Iran Roma, 24 giu. (askanews) - Il petrolio inverte la rotta dopo una protratta serie di rialzi innescati dalle crescenti tensioni in Medio Oriente, in particolare sull'Iran. Tornano a farsi sentire i timori sulla domanda globale e il barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord cede 78 cents a 64,42 dollari. Il West Texas Intermediate cala di 34 cents a 57,09 dollari. Voz 20190624T184921Z

= Gb: giudice ordina aborto per giovane disabile, e' polemica =

(AGI) - Londra, 24 giu. - In Gran Bretagna il caso di una giovane, mentalmente disabile, costretta da un giudice ad abortire sta suscitando aspre polemiche. La donna sui 20 anni, incinta di 22 settimane, insieme alla madre si e' opposta all'interruzione di gravidanza, ma il giudice Nathalie Lieven, pur ammettendo che si tratti di "un'immensa intrusione" nella sua vita, ha sostenuto che la misura "straziante" e' nel suo interesse. La giovane, di religione cattolica e figlia di una ex ostetrica di origini nigeriane, ha sviluppato una disabilita' mentale all'eta' di 6-9 anni. La madre ha dichiarato di potersi prendere cura del bimbo insieme alla figlia ma, secondo il giudice, la giovane non e' in grado di prendere una simile decisione sebbene abbia fatto capire di voler portare avanti la gravidanza. Le circostanze della gravidanza non sono chiare e la polizia sta indagando sul caso, ha riferito il New York Times. "Sono acutamente consapevole del fatto che per lo Stato ordinare a una donna di avere un aborto quando sembra che non lo vuole e' un'immensa intrusione". Tuttavia, ha spiegato il giudice, bisogna agire "nel miglior interesse della donna, non in base alle opinioni della societa' sull'interruzione di gravidanza". (AGI)Sca 18:26 24-06-19

*Corte Ue condanna Polonia per nuove norme su pensioni giudici

*Corte Ue condanna Polonia per nuove norme su pensioni giudici Età pensionabile a 65 anni per membri della Corte suprema polacca Bruxelles, 24 giu. (askanews) - Le disposizioni introdotte l'anno scorso dalla normativa polacca sull'abbassamento a 65 anni dell'età per il pensionamento dei giudici della Corte suprema sono contrarie al diritto dell'Unione, perché violano i principi dell'inamovibilità dei giudici e dell'indipendenza giudiziaria. Lo afferma, in una sentenza emessa oggi a Lussemburgo, la Corte europea di Giustizia, dando ragione alla Commissione europea, che aveva presentato un ricorso contro le misure polacche il 2 ottobre 2018. La nuova legge polacca sulla Corte suprema, oggetto della sentenza, è entrata in vigore il 3 aprile 2018, e prevede che il nuovo limite di età a 65 anni si applichi retroattivamente anche ai giudici nominati membri della stessa Corte suprema prima di quella data. Una proroga volontaria della funzione giudiziaria attiva è possibile, su richiesta del giudice che deve presentare anche un certificato di buona salute, e soprattutto un'autorizzazione del presidente della Repubblica della Polonia, che la legge non vincola ad alcun criterio e non sottopone ad alcun controllo giurisdizionale. Nel suo ricorso per inadempimento dinanzi alla Corte di giustizia, la Commissione ha ritenuto che la Polonia abbia violato il diritto dell'Unione avendo, da un lato, abbassato l'età pensionabile in modo retroattivo, e d'altro lato, avendo accordato al presidente della Repubblica un potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici della Corte suprema. Nella sua sentenza, la Corte respinge l'argomento della Polonia secondo cui l'abbassamento dell'età pensionabile dei giudici della Corte suprema a 65 anni derivava da una volontà di armonizzazione generale delle condizioni per il pensionamento applicabile a tutti i lavoratori in Polonia, e afferma che questa misura non è giustificata da una finalità legittima e lede il principio di inamovibilità dei giudici intrinsecamente connesso alla loro indipendenza. La Corte rileva, inoltre, che la subordinazione di una eventuale proroga volontaria dell'età pensionabile a una decisione del presidente della Repubblica ha carattere discrezionale, poiché la sua adozione non è delimitata, in quanto tale, da alcun criterio oggettivo e verificabile e non deve essere motivata. Inoltre, una decisione del genere non può essere oggetto di un ricorso giurisdizionale. Loc 20190624T181622Z

- Carceri: Uspp, guardia ferita da un detenuto a Benevento

Carceri: Uspp, guardia ferita da un detenuto a Benevento (ANSA) - NAPOLI, 24 GIU - "Una violenta aggressione ai danni di una guardia carceraria è avvenuta oggi nel reparto psichiatrico dell'ospedale Rummo di Benevento dove un detenuto italiano di 40 anni, con evidenti problematiche psichiatriche, ha sferrato un pugno in pieno volto ad un assistente di polizia penitenziaria che è caduto e ha battuto violentemente la nuca a terra". Lo rende noto, in un comunicato, Ciro Auricchio, segretario regionale dell'Uspp. "Il pronto intervento degli altri agenti presenti - spiega Auricchio - ha consentito di evitare il peggio al poliziotto per il quale si è reso necessario il ricovero a causa del forte trauma cranico riscontrato". "Esprimiamo solidarietà al collega aggredito", commenta il sindacalista secondo il quale "la legge sul superamento degli OPG e il sistema presentano ancora disfunzioni. Questi soggetti con patologie psichiatriche devono essere presi in carico esclusivamente dal personale sanitario attraverso una gestione terapeutica di sostegno" dice ancora Auricchio. "Nonostante siano passati svariati anni dalla legge di riforma nulla è cambiato, specie negli istituti di pena dove servono più agenti ma anche più psichiatri e psicologi: questa è la direzione da prendere onde evitare che tutte le disfunzioni ricadono soltanto sulla polizia penitenziaria", conclude il segretario regionale dell' USPP. (ANSA). PIO 2019-06-24 16:55

- Germania: media,trovati resti umani vicino a uno Eurofighter

Germania: media,trovati resti umani vicino a uno Eurofighter (ANSA) - BERLINO, 24 GIU - Sono stati ritrovati resti umani vicino al luogo della caduta di uno dei due Eurofigter dell'esercito tedesco, precipitati oggi in Meclemburgo-Pomerania, nelle frazioni di Jabel e Nossentiner Huette. Non è confermato che si tratti del corpo di uno dei due piloti ancora disperso, ha specificato la portavoce del posto di polizia di Neubrandenburg. Alcuni media invece riferiscono della morte del militare. (ANSA). YAU-FTL 2019-06-24 16:55

GERMANIA: COLLISIONE EUROFIGHTER, UN SOLO PILOTA TROVATO VIVO, RINVENUTO CADAVERE =

ADN0933 7 EST 0 ADN EST NAZ GERMANIA: COLLISIONE EUROFIGHTER, UN SOLO PILOTA TROVATO VIVO, RINVENUTO CADAVERE = Berlino, 24 giu. (AdnKronos/Dpa) - E' stato ritrovato vivo solo uno dei due piloti coinvolti nello scontro in volo fra due Eurofighter in Germania. Intanto la polizia ha annunciato il rinvenimento di resti umani sul luogo della sciagura, ma non è stato ancora confermato se appartengano al pilota disperso. L'incidente è avvenuto attorno alle due del pomeriggio durante un'esercitazione militare della Bundeswwehr I due piloti avevano azionato il sedile eiettabile ed erano stati visti mentre scendevano verso terra con i paracadute. Prime notizie riferivano che entrambi erano illesi, ma il ministero della Difesa ha poi precisato che era stato ritrovato solo uno dei piloti: l'uomo è rimasto attaccato ad un albero con il paracadute e i soccorritori stanno cercando di farlo scendere in sicurezza. I due caccia coinvolti nell'incidente stavano prendendo parte ad una esercitazione di combattimento nel land nord orientale tedesco del Mecklemburgo. Dopo la collisione i due Eurofighter sono precipitati ad una distanza di dieci chilometri uno dall'altro. (Cif/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 16:58

Salario minimo: sindacati, rischio abbassamento retribuzioni

LUNEDÌ 24 GIUGNO 2019 16.53.51


Salario minimo: sindacati, rischio abbassamento retribuzioni =

(AGI) - Roma, 24 giu. - Una legge sul salario minimo orario legale per tutti i lavoratori dipendenti deve partire dai contratti collettivi nazionali "stabilendo il valore legale dei trattamenti economici complessivi previsti dai Ccnl". E' la posizione espressa da Cgil, Cisl e Uil, nell'audizione alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati sul salario minimo. I sindacati confederali si sono dette fortemente preoccupate dai "probabili effetti collaterali pericolosi: potrebbe favorire una fuoriuscita dall'applicazione dei Ccnl rivelandosi cosi' uno strumento per abbassare salari e tutele delle lavoratrici e dei lavoratori". "Rischiamo - dicono i sindacati - con l'introduzione di un salario minimo legale, che un numero non marginale di aziende possano disapplicare il Ccnl di riferimento (semplicemente non aderendo a nessuna associazione di categoria), per adottare il solo salario minimo e mantenere 'ad personam', o con contrattazione individuale, i differenziali a livello retributivo, senza dover erogare ne' il salario accessorio ne' rispettare le tutele normative che ad oggi il Ccnl garantisce". Inoltre, l'introduzione di un salario minimo legale che non coincida con quanto stabilito dai Ccnl "costituirebbe un fortissimo disincentivo al rinnovo di alcuni contratti nazionali, relativi a settori ad alta intensita' lavorativa, a basso valore aggiunto e a forte compressione dei costi. In tali settori gia' oggi il rinnovo dei contratti avviene con ritardi che pesano sui lavoratori e l'introduzione del salario orario minimo rischierebbe di rendere irraggiungibile un loro rinnovo. L'indicazione di un salario minimo legale rischia quindi di standardizzare al ribasso la condizione di molti lavoratori, piuttosto che costituire un fattore di emersione". Un salario minimo orario diverso da quello previsto dai Ccnl - hanno fatto notare Cgil, Cisl e Uil - non servirebbe nemmeno a sostenere quella crescente quota di cosiddetti 'lavoratori poveri' dovuti alla forte crescita registrata dai rapporti di lavoro a part time involontario nella struttura dell'occupazione italiana. "Per questi lavoratori - e' la conclusione- servirebbe poter lavorare di piu' o contare su altre forme di integrazione". (AGI) Ing (Segue) 241653 GIU 19 NNNN
LUNEDÌ 24 GIUGNO 2019 16.54.10


Salario minimo: sindacati, rischio abbassamento retribuzioni (2)=

(AGI) - Roma, 24 giu. - I sindacati confederali chiedono di aumentare l'efficacia dei contratti collettivi e di consentire l'adozione di adeguate sanzioni nei confronti di chiunque non rispetti quanto in essi contenuto. Secondo Cgil, Cisl e Uil, occorre "intervenire stabilendo, da un lato, il valore legale di quanto previsto dai Ccnl e, dall'altro, con controlli piu' puntuali e interventi correttivi a ridurre le fasce di sfruttamento, agendo, contemporaneamente, contro il fenomeno dell'evasione contrattuale". La richiesta dei sindacati e' di assumere i minimi tabellari dei Ccnl come salario orario minimo per legge, in modo da garantire tutele retributive adeguate. Dare valore legale ai Ccnl stipulati dalle organizzazioni comparativamente maggiormente rappresentative - hanno spiegato in audizione la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti, il segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra e la segretaria confederale Uil Tiziana Bocchi - avrebbe anche il merito di facilitare i controlli degli Ispettori del lavoro che sono decisamente pochi. Gli ispettori in organico sono infatti 4 mila (2,5 mila ispettori del lavoro, a cui si aggiungono 1,5 mila ispettori Inps e Inail), ed ognuno dovrebbe controllare mediamente 456 aziende in un anno. L'altro argomento dei sindacati confederali e' che l'effettiva retribuzione oraria di un lavoratore coperto da Ccnl e' ben superiore al semplice minimo tabellare. La sola definizione di un salario minimo legale orario ben difficilmente riuscirebbe a garantire quel "trattamento economico complessivo" che la contrattazione collettiva ha ormai sancito in ogni comparto lavorativo, cosi' come le forti tutele normative da essa garantite. "Infatti - fanno notare - le attuali retribuzioni dei lavoratori italiani non sono costituite meramente dai minimi orari ma sono composte da piu' voci retributive (13^ e in alcuni casi 14^ mensilita', dinamiche retributive dei livelli di inquadramento, maggiorazioni per prestazioni orarie o di altro tipo, ferie, indennita', Edr ed altri voci e premi retributivi settoriali di carattere nazionale) e da ulteriori tutele che risultano essere sostanziali e fondamentali per un dignitoso rapporto di lavoro (riduzioni di orario contrattuali, tutele per malattia, maternita', infortuni superiori a quelle di legge, erogazione di un welfare previdenziale e sanitario diffuso e significativo)". (AGI) Ing (Segue) 241653 GIU 19 NNNN
LUNEDÌ 24 GIUGNO 2019 16.53.58


Salario minimo: sindacati, rischio abbassamento retribuzioni (3)=

(AGI) - Roma, 24 giu. - La tesi dei sindacati e' che in Italia "la contrattazione collettiva nazionale non ha perso la propria efficacia generale e i campi di applicazione di tutti i contratti collettivi nazionali permettono di affermare che ogni attivita' economica e ogni lavoratore subordinato e' coperto oggi da un Ccnl di riferimento e che anche i lavoratori a termine e in somministrazione godono delle stesse tutele retributive degli altri lavoratori subordinati". Cgil, Cisl e Uil piuttosto denunciano come si stia affermando la proliferazione contrattuale, la diffusione di contratti poco e per nulla rappresentativi e in dumping (anche dal punto di vista retributivo) rispetto ai contratti stipulati dalle parti sociali maggiormente rappresentative. "Questo - affermano - e' il vero problema, insieme alla evasione contrattuale e al crescente sommerso in molte attivita'". "Le quote di lavoratori che le statistiche e gli studi valutano come non coperti dalla contrattazione salariale nazionale (10-15% della popolazione lavorativa) sono - affermano Cgil, Cisl e Uil - legate alla eccessiva diffusione del lavoro irregolare, di forme di sottoccupazione (basti pensare al fenomeno delle false cooperative che con regolamenti aziendali violano i Ccnl o delle false partite Iva che la recente riforma fiscale 'flat tax' portera' a diffondersi) e di part-time involontari che l'introduzione del salario minimo legale non portera' a mitigare".(AGI) Ing 241653 GIU 19 NNNN

Terremoto: a Roma chiusi per verifiche cinque asili

LUNEDÌ 24 GIUGNO 2019 15.08.44


Terremoto: a Roma chiusi per verifiche cinque asili

ZCZC4367/SXB XCI60917_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Terremoto: a Roma chiusi per verifiche cinque asili Campidoglio, strutture interdette all'utenza in via preventiva (ANSA) - ROMA, 24 GIU - Proseguono le attivita' di monitoraggio sugli edifici scolastici capitolini, in seguito all'evento sismico verificatosi nella tarda serata di ieri e avvertito anche a Roma. Al momento, risultano richieste per ulteriori verifiche tecniche in cinque asili nido del Municipio XI. Le strutture sono state preventivamente interdette all'utenza, "a garanzia della sicurezza del personale e dei bambini, per permettere controlli su murature, travi, pilastri e solai". Lo comunica il Campidoglio. I controlli sono stati avviati nell'asilo nido "Stella Stellina", sempre nel Municipio XI, dove e' stata chiusa esclusivamente una sala. "Dalla scorsa notte sono state allertate le strutture operative per la verifica nelle strutture scolastiche di competenza di Roma Capitale con l'intervento congiunto di Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile capitolina. Alle ore 11 si e' riunito il Centro operativo comunale (Coc) nella sede della Protezione Civile di Roma Capitale a Porta Metronia per coordinare le attivita' di verifica", fa sapere il Campidoglio. (ANSA). YJ4-RO 24-GIU-19 15:08 NNNN