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giovedì 27 giugno 2019

Brexit, Giappone sollecita Gb a evitare no-deal

Brexit, Giappone sollecita Gb a evitare no-deal Taro Kono, ministro degli Esteri, intervistato dalla Bbc Roma, 27 giu. (askanews) - I due candidati alla leadership del partito conservatore britannico dovrebbero evitare una Brexit senza accordo. Lo ha dichiarato alla Bbc il ministro degli Esteri del Giappone. Intervistato dal programma Today, Taro Kono ha spiegato di conoscere "molto bene" sia Boris Johnson sia Jeremy Hunt e di aver detto loro durante incontri di scongiurare il "no-deal", vale a dire un'uscita dall'Unione Europea senza accordo. Ha chiarito che i negoziati sul commercio non potranno aver luogo fino a che Londra non sarà uscita dall'Ue. Le aziende giapponesi sono "molto preoccupate" per le implicazioni di un'uscita traumatica del Regno Unito, ha ammesso. Parlando alla Bbc in vista del prossimo vertice del G20 a Osaka, proprio in Giappone, ha detto di aver invitato sia Hunt - attuale segretario del Foreign Office - che il suo predecessore, Johnson, a fare chiarezza sulla Brexit. "Ogni volta che abbiamo avuto un incontro, quello era uno dei problemi principali, per favore ... no, no, niente no deal", ha detto. Fco 20190627T155003Z

PALERMO: PERCEPISCE REDDITO CITTADINANZA MA LAVORA IN NERO, DENUNCIATO FURBETTO =

ADN0945 7 CRO 0 ADN CRO RSI PALERMO: PERCEPISCE REDDITO CITTADINANZA MA LAVORA IN NERO, DENUNCIATO FURBETTO = Palermo, 27 giu. (AdnKronos) - Lavorava in nero per una ditta di pulizie, ma percepiva il reddito di cittadinanza. Un nuovo 'furbetto' è stato scoperto a Palermo dai carabinieri, che hanno denunciato un 30enne. Durante un controllo con il nucleo Ispettorato del lavoro i militari hanno sorpreso l'uomo intento a svolgere pulizie in un condominio in via dell'Arsenale. Dagli accertamenti è emerso che lavorava in nero per conto di una ditta, pur avendo già ricevuto 500 euro di reddito di cittadinanza. All'amministratrice dell'impresa, sorella del 30enne, sono state elevate sanzioni per 17.200 euro. La carta acquisti è stata sequestrata. (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 15:51

Ford taglierà 12.000 posti di lavoro in Europa entro il 2020

Ford taglierà 12.000 posti di lavoro in Europa entro il 2020 Chiude fabbriche in Russia, Francia e Galles New York, 27 giu. (askanews) - Ford ha annunciato la chiusura di alcune fabbriche in Europa entro il 2020, con il conseguente taglio di 12.000 posti di lavoro. Del totale, 2.000 sono salariati e sono parte dei 7.000 tagli che Ford aveva già annunciato; gli altri sono lavoratori a ore e lavoratori interinali. La casa automobilistica statunitense ha messo fine alla produzione in tre fabbriche in Russia, sta chiudendo stabilimenti in Francia e Galles e tagliando i turni negli impianti di Saarlouis, in Germania, e a Valencia, in Spagna. A chiudere i battenti saranno anche le sedi di Ford of Britain e Ford Credit Europe. Ford Europe ha 51.000 dipendenti in Europa, 65.000 contando anche le joint venture. A24/Pca 20190627T155157Z

RIFIUTI: ASL ROMA 2, 'GRANDISSIMA EMERGENZA IGIENICA' =



RIFIUTI: ASL ROMA 2, 'GRANDISSIMA EMERGENZA IGIENICA' =
ADN0913 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA RIFIUTI: ASL ROMA 2, 'GRANDISSIMA EMERGENZA IGIENICA' = Roma, 27 giu. (AdnKronos Salute) - "Bisogna cominciare a usare bene i termini: giustamente il ministro della Salute Grillo ha detto che emergenza sanitaria non c'è, ed è vero, ma quello che abbiamo di fronte è una grandissima emergenza igienica". A chiarirlo all'Adnkronos Salute Fabrizio Magrelli, direttore del Servizio igiene e sanità pubblica del dipartimento Prevenzione della Asl Roma 2. "C'è tutta una serie di condizioni - rileva - che è sotto gli occhi di tutti: cassonetti stracolmi, spazzatura sparsa ovunque, vermi, topi, gabbiani, persino cinghiali. E sono tutti fattori che possono portare alla successiva insorgenza di alcune patologie, che però non abbiamo fortunatamente riscontrato: non c'è colera, o tifo, né altri disturbi a trasmissione oro-fecale. I termini 'emergenza sanitaria' ed 'emergenza igienica' si usano in maniera indifferenziata, ma uno non vale l'altro. Il primo indica la presenza di malattie in atto, l'altro le condizioni che potrebbero portare all'insorgenza di tali malattie". (segue) (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 15:30

RIFIUTI: ASL ROMA 2, 'GRANDISSIMA EMERGENZA IGIENICA' (2) =
ADN0914 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA RIFIUTI: ASL ROMA 2, 'GRANDISSIMA EMERGENZA IGIENICA' (2) = (AdnKronos Salute) - "La Regione Lazio - ricorda Magrelli - ci ha chiesto di vigilare rispetto a situazioni di maggiore vulnerabilità, dove bisogna eliminare con urgenza queste condizioni di criticità igienica. Che centinaia di vermi, da cui nasceranno centinaia di mosconi, vivano sotto casa mia è disdicevole, ma se stazionano sotto un ospedale è ancora più grave perché potrebbero finire per posarsi nelle stanze di degenza, o in un mercato rionale sulla merce esposta. Stiamo attuando tutte le forme di collaborazione possibile per premere sull'Ama affinché venga garantita almeno quotidianamente la raccolta degli organici, anche di tutto quello che rimane al suolo". "Riceviamo ogni giorno diverse segnalazioni, almeno una ventina - fa sapere - da parte dei cittadini che si lamentano dei rifiuti non raccolti, ma purtroppo la Asl non ha un ruolo di vigilanza istituzionale sull'operato dell'Ama, è il Comune che l'ha. Io ho 12 tecnici della prevenzione per 1,3 milioni di abitanti e non li posso mettere a controllare tutte le segnalazioni. Però lavoriamo coordinandole e creando un sistema per evidenziare quotidianamente all'Ama le situazioni più a rischio", conclude. (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 15:30

UE, MOAVERO: SU SEA WATCH LA LEGGE VA APPLICATA (RIEPILOGO



UE, MOAVERO: SU SEA WATCH LA LEGGE VA APPLICATA (RIEPILOGO) - (1)
9CO978056 4 POL ITA R01 UE, MOAVERO: SU SEA WATCH LA LEGGE VA APPLICATA (RIEPILOGO) - (1) (9Colonne) Roma, 27 giu - Dai migranti alle nomine europee, fino alla procedura di infrazione per debito eccessivo che rischia il nostro Paese: il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ha affrontato un po' tutte le questioni dell'agenda europea di particolare interesse per l'Italia, nel corso dell'audizione presso le Commissioni congiunte Esteri e Politiche Unione europea di Senato e Camera sugli esiti del Consiglio Ue del 20 e 21 giugno. Incalzato dai parlamentari sulla vicenda della Sea Watch, il capo della diplomazia italiana ha spiegato che "per quanto riguarda le misure adottate dal governo italiano si sta applicando la legge, si stanno applicando le normative adottate di recente e le normative preesistenti. Ci sono state misure firmate da più di un ministro nel caso specifico: il ministro dell'Interno, quello della Difesa e quello delle Infrastrutture hanno firmato il provvedimento che indicava il divieto di ingresso nelle acque territoriali. La decisione della nave è stata di entrare, la legge dovrà essere applicata da chi è competente ad applicarla. E' evidente che però non è con soluzioni episodiche che si può affrontare un fenomeno di questa portata". (SEGUE) 271454 GIU 19

UE, MOAVERO: SU SEA WATCH LA LEGGE VA APPLICATA (RIEPILOGO) - (2)
9CO978059 4 POL ITA R01 UE, MOAVERO: SU SEA WATCH LA LEGGE VA APPLICATA (RIEPILOGO) - (2) (9Colonne) Roma, 27 giu - "Esiste una necessità di collaborazione in una situazione di questo tipo, che deve inserirsi con una relazione bilaterale ed eventualmente trilaterale visto che il capitano della nave è tedesco, in quanto la soluzione europea non esiste. Siamo di fronte a una situazione di carenza, vuoi di norme vuoi nei fatti e di conseguenza la tensione diventa più acuta e deve essere risolta sul piano bilaterale o trilaterale o altrimenti dovrà essere inevitabilmente risolta dal governo italiano" sottolinea inoltre il ministro degli Esteri, che aggiunge: "E' una situazione dolorosa che nessuno vorrebbe trovarsi davanti, rispetto alla quale però vorrei ricordare che nei giorni scorsi dalla stessa nave sono stati fatti sbarcare nel nostro territorio le persone che avevano maggiormente bisogno di assistenza umanitaria. Non si può continuare a lasciare nelle mani dei trafficanti di esseri umani persone che hanno diritto a trovare rifugio e persone che emigrano alla ricerca di condizioni migliori per motivi economici. Per le prime è indispensabile ricorrere a corridoi umanitari mentre per i secondi occorre che l'intera Europa si interroghi sulla capacità di assorbimento delle migrazioni di carattere economico, e dovrebbe essere una valutazione molto più concreta e corale". In merito alla posizione del ministro dell'Interno Matteo Salvini, che non ha escluso la costruzione di barriere fisiche per arginare la rotta balcanica, Moavero si è espresso così: "In linea di principio l'Unione europea non dovrebbe prevedere barriere interne, soprattutto di tipo fisico, ma uno dei gravi rischi che possono intervenire con la situazione incontrollata e di non governo dei flussi migratori è che rinascano frontiere di tipo interno". (SEGUE) 271458 GIU 19

SEA WATCH, MOAVERO: ANCHE UE APPLICHI NORME SU IDENTIFICAZIONE =

(Public Policy/Agi) - Roma, 27 giu - "Se le normative vanno applicate, come doveroso fare, e' anche importante che altri Stati e l'Unione europea stessa applichino la loro componente di norme che risulta troppo spesso inapplicata o omissivamente tralasciata". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, parlando dell'identificazione dei migranti a bordo della Sea Watch durante le comunicazioni alle commissioni Esteri e Politiche Ue di Senato e Camera sugli esiti del Consiglio europeo del 20 e 21 giugno. "Le norme in materia sono tali da lasciare un margine di apprezzamento, ma c'e' l'indispensabile necessita' che si proceda secondo norma pero' a tutto tondo, non chiedendo l'applicazione solo di alcune norme e non l'insieme delle norme", ha aggiunto. (Public Policy/Agi) @PPolicy_News FRAAlf 14:34 27-06-19

UE, MOAVERO: SENZA CONTROLLO FLUSSI MIGRANTI RISCHIO RITORNO FRONTIERE =

(Public Policy/Agi) - Roma, 27 giu - "Inevitabilmente uno dei gravi rischi che possono intervenire con una situazione incontrollata di non governo dei flussi migratori e' che rinascano frontiere di tipo interno" all'Unione europea. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, durante le comunicazioni alle commissioni Esteri e Politiche Ue di Senato e Camera sugli esiti del Consiglio europeo del 20 e 21 giugno. "io mi auguro che questo non debba accadere, pero' dobbiamo preoccuparci di cosa accade se c'e' un'inazione europea sul nostro territorio", ha aggiunto. (Public Policy/Agi) @PPolicy_News FRAAlf 14:34 27-06-19

AVELLINO: OSAPP, DETENUTO AGGREDISCE TRE AGENTI, SERVONO INTERVENTI RISOLUTIVI =

ADN0851 7 CRO 0 ADN CRO RCA AVELLINO: OSAPP, DETENUTO AGGREDISCE TRE AGENTI, SERVONO INTERVENTI RISOLUTIVI = Avellino 27 giu.(AdnKronos) - - Episodio di violenza nella Casa circondariale di Bellizzi, Avellino. Un detenuto ha aggredito prima un ispettore per poi scagliarsi contro due agenti intervenuti per riportare la calma. I tre hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari. A denunciare l'episodio ci pensano Vincenzo Palmieri e Maurizio Russo, rispettivamente segretario regionale e dirigente del sindacato Osapp. "Appare palese e pleonastico che, parlare di allarmismo e mancanza di sicurezza per gli agenti che operano nel carcere di Avellino, è a dir poco riduttivo. Servono interventi risolutivi di sostanza e non formali". Il sindacato annuncia che rivolgerà il suo appello direttamente al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. "Bisogna agire immediatamente. Esprimiamo sincera solidarietà ai nostri colleghi - sottolineano dal sindacato. Come sempre la nostra vicinanza è concreta non astratta o di normale prassi. Noi siamo sempre al loro fianco, in prima linea pronti ad intervenire e denunciare ogni episodio che metta a rischio la vita e la serenità, sia lavorativa che familiare, dei colleghi e colleghe della Polizia Penitenziaria". (Bim/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 14:54

- Camorra: nell'ospedale San Giovanni anche il "Cup" del clan

Camorra: nell'ospedale San Giovanni anche il "Cup" del clan (ANSA) - NAPOLI, 27 GIU - Chi aveva necessità di farsi visitare bypassando le liste di attesa, al San Giovanni Bosco di Napoli poteva contare anche sul "cup" del clan Contini: la circostanza emerge dalle 2038 pagine dell'ordinanza firmata dal gip di Napoli Roberto D'Auria che disegna, nei minimi particolari, le aree su cui la cosiddetta Alleanza di Secondigliano esercitava la propria influenza. Ieri, forze dell'ordine e magistratura hanno assestato un duro colpo alle famiglie Contini, Mallardo e Licciardi, nell'ambito di un maxi blitz interforze coordinato dalla Procura partenopea. I Botta, quindi, gestiscono pure la priorità per le visite, per i loro parenti (una delle quali riesce ad ottenere rapidamente un appuntamento per una risonanza magnetica) e non solo. Dall'attività investigativa, documentata nell'ordinanza, emergono un numero impressionante di interventi del clan sulle tutte le attività del san Giovanni Bosco. I Contini controllavano le relazioni sindacali, potevano anche ostacolare le decisioni dei manager, imporre assunzioni, ottenere certificati falsi, per esempio, per le truffe assicurative, e anche il sostegno dei medici (compiacente o meno) per far medicare gli affiliati del clan feriti in conflitti a fuoco senza che la cosa trapelasse, cioè evitando il passaggio nel Pronto Soccorso. In quell'ospedale il clan sostituiva addirittura alle forze dell'ordine: in una intercettazione registrata alle 21,08 del 3 febbraio 2013 un medico, minacciato da due energumeni, invece di chiedere aiuto alla Polizia o ai Carabinieri, telefona a uno dei componenti la famiglia Botta (che per conto del clan tiene sotto controllo ogni aspetto che riguarda il nosocomio, ndr). Le persone che poi risolveranno la vicenda sono il fratello e il nipote di Salvatore Botta, una volta portantino in quello stesso ospedale, ritenuto dagli inquirenti il cassiere del clan. Vincenzo Botta chiama lo zio Angelo (risultato, peraltro, anche dipendente di una ditta di pulizie che lavora nell'ospedale) al quale dice: "o' zi'...ti vuole (il medico, ndr)...eh! Mi ha chiamato a me...ha detto fai venire un attimo a tuo zio...stavano due di loro che lo volevano picchiare!...". L'intervento della famiglia Botta effettivamente risolve la vicenda, come si intuisce dalla successiva conversazione intercettata: "...Tutto a posto!". (ANSA). PIO 2019-06-27 14:14

--SEA WATCH. CONTE: MOLTO IRRITATI, ORA PAROLA DA POLITICA A MAGISTRATURA

DIR0957 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT --SEA WATCH. CONTE: MOLTO IRRITATI, ORA PAROLA DA POLITICA A MAGISTRATURA (DIRE) Roma, 27 giu. - "I casi di emergenza creano come sempre dei dilemmi ma" nel caso della Sea Watch "mi sembra che le cose siano molto chiare: abbiano una nave il cui comandante si e' posto volontariamente in una condizione di necessita' assumendosi una grave responsabilita' per le persone che ha bordo", dice il premier Giuseppe Conte nel corso di un punto stampa a Osaka, dove si trova per il G20. Conte ricorda che il governo ha emesso un provvedimento di divieto di sbarco in Italia della Sea Watch. "Dopo il 15 giugno questo comandante ha continuato a insistere ritenendo che solo l'Italia sia un approdo ed ha assunto una condotta di una gravita' inaudita. Ora la questione e' nelle mani non del governo ma della magistratura italiana". Il presidente del consiglio ribadisce: "Ora e' competenza non della politica ma della magistratura che immagino di fronte alla palese violazione di un provvedimento e delle regole internazionali assumera' iniziative. Perche' se l'Italia dispone che in Italia si arriva solo in modo regolare, qualunque comandante del mondo deve rispettare queste regole. C'e' molta irritazione da parte del governo italiano perche' volontariamente la comandante ha posto in condizione di necessita' queste persone". (Rai/ Dire) 13:40 27-06-19

MIGRANTI: MOAVERO, 'OMISSIONE D'AZIONE DA UE, CI ASPETTIAMO PIU' IMPEGNO' =

ADN0742 7 EST 0 ADN EST NAZ MIGRANTI: MOAVERO, 'OMISSIONE D'AZIONE DA UE, CI ASPETTIAMO PIU' IMPEGNO' = Roma, 27 giu. (AdnKronos) - ''La nave batte bandiera olandese ha equipaggio tedesco ed è arrivata in acque italiane. Noi pensiamo che ci sia una vera e propria omissione d'azione nell'ambito di quella che dovrebbe essere la politica dell'Europa tutta intera''. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero, parlando del caso della Sea Watch 3 a margine della tavola rotonda conclusiva dell'evento "International economics seminar" che si è svolto alla Farnesina. ''Sull'emergenza migratoria ci aspettiamo maggior impegno da parte dell'Europa. Le persone che viaggiano vogliono raggiungere l'Ue e quello che sta accadendo sulla Sea Watch è una questione che va affrontata in chiave europea e non deve essere messa totalmente a carico dell'Italia'', ha aggiunto. (Val/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 14:11

Al volante con alcol 5 volte il limite, ma dovuto a diabete

Al volante con alcol 5 volte il limite, ma dovuto a diabete (ANSA) - BOLOGNA, 27 GIU - A processo per guida in stato di ebbrezza, perché trovato con un tasso alcolico di 2,39 g/l, quasi cinque volte oltre il limite, è stato assolto dal tribunale di Bologna. Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra tre mesi, ma è molto probabile che nella valutazione del giudice Carmela Mennuni sia stata decisiva la consulenza tecnica della tossicologa Elia Del Borrello presentata dal difensore, avvocato Mattia Finarelli, dove si spiega che i valori dell'alcol nel sangue dell'imputato, che aveva avuto un tumore al pancreas e soffre di diabete melito, sono risultati alterati proprio per via delle patologie. Il fatto al centro del processo era del 9 ottobre 2016, a un'uscita della tangenziale. All'automobilista venne tagliata la strada da un pullman, e finì contro il guardrail. Aspettò l'arrivo degli agenti della Stradale che lo portarono in caserma e lo sottoposero al test: in base ai risultati, gli fu confiscata la macchina e revocata la patente. L'uomo aveva bevuto una modesta quantità di alcol, ma nella consulenza tecnica si spiega che la sovrastima di valori, rilevata dalle misurazioni, è dovuta alle patologie di cui ha sofferto e soffre, che hanno alterato il metabolismo del fegato. ROM 2019-06-27 13:36

Sea Watch: in prima su Le Monde, sfida a Salvini

Sea Watch: in prima su Le Monde, sfida a Salvini (ANSA) - PARIGI, 27 GIU - Il caso Sea Watch finisce oggi in prima pagina sul quotidiano Le Monde. 'La sfida del Sea-Watch', titola il giornale, ricordando che la nave battente bandiera olandese con 42 migranti a bordo ha "forzato il blocco imposto dall'Italia scatenando il furore del ministro dell'Interno, Matteo Salvini". "Il nuovo nemico pubblico del governo italiano è una tedesca di 31 anni, originaria della Bassa-Sassonia", prosegue il giornale, in riferimento a Carola Rackete, il capitano della Sea Watch 3 che ieri ha "sfidato" Salvini entrando nelle acque territoriali italiane con i migranti a bordo.(ANSA). Z04 2019-06-27 13:36

**FLASH -MIGRANTI: CONTE, 'CASO SEA WATCH IN MANO A MAGISTRATI NON A GOVERNO'- FLASH** =

ADN0641 7 POL 0 ADN POL NAZ **FLASH -MIGRANTI: CONTE, 'CASO SEA WATCH IN MANO A MAGISTRATI NON A GOVERNO'- FLASH** = (Ile/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 13:28

**FLASH -MIGRANTI: CONTE, 'DA SEA WATCH PALESE VIOLAZIONE REGOLE'- FLASH** =

ADN0640 7 POL 0 ADN POL NAZ **FLASH -MIGRANTI: CONTE, 'DA SEA WATCH PALESE VIOLAZIONE REGOLE'- FLASH** = (Ile/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-GIU-19 13:28