Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
martedì 19 novembre 2019
lunedì 18 novembre 2019
DIFESA: RONZULLI, 'I GRILLINI SE PERDONO LA POLTRONA PRETENDONO LA CASA' =
LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019 17.52.59
DIFESA: RONZULLI, 'I GRILLINI SE PERDONO LA POLTRONA PRETENDONO LA CASA' =
ADN1378 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: RONZULLI, 'I GRILLINI SE PERDONO LA POLTRONA PRETENDONO LA CASA' = Roma, 18 nov. (Adnkronos) - "Nonostante quanto emerso grazie al 'Corriere della Sera', l'ex ministro Trenta conferma l'indisponibilità a lasciare l'appartamento assegnatole per ragioni di servizio quando era titolare del dicastero della difesa. E' la dimostrazione plastica dell'attaccamento al potere dei grillini: se perdono la poltrona, come nel caso della Trenta, pretendono di tenersi almeno i benefici, nel caso specifico un appartamento". Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli. "Una conferma -aggiunge- che arriva dalla stessa Trenta che anche oggi, oltre a difendere il possesso di quella casa, ribadisce di essere e di voler rimanere nel Movimento 5 Stelle, precisando anche di essersi candidata ad avere un ruolo nella nuova organizzazione grillina, vanificando così il ridicolo tentativo dei suoi compagni di partito di prendere le distanze da questo abuso''. (Pol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 18-NOV-19 17:53 NNNN
DIFESA: RONZULLI, 'I GRILLINI SE PERDONO LA POLTRONA PRETENDONO LA CASA' =
ADN1378 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: RONZULLI, 'I GRILLINI SE PERDONO LA POLTRONA PRETENDONO LA CASA' = Roma, 18 nov. (Adnkronos) - "Nonostante quanto emerso grazie al 'Corriere della Sera', l'ex ministro Trenta conferma l'indisponibilità a lasciare l'appartamento assegnatole per ragioni di servizio quando era titolare del dicastero della difesa. E' la dimostrazione plastica dell'attaccamento al potere dei grillini: se perdono la poltrona, come nel caso della Trenta, pretendono di tenersi almeno i benefici, nel caso specifico un appartamento". Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli. "Una conferma -aggiunge- che arriva dalla stessa Trenta che anche oggi, oltre a difendere il possesso di quella casa, ribadisce di essere e di voler rimanere nel Movimento 5 Stelle, precisando anche di essersi candidata ad avere un ruolo nella nuova organizzazione grillina, vanificando così il ridicolo tentativo dei suoi compagni di partito di prendere le distanze da questo abuso''. (Pol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 18-NOV-19 17:53 NNNN
DIFESA: APPARTAMENTO TRENTA, CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E C.CONTI =
LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019 18.05.38
DIFESA: APPARTAMENTO TRENTA, CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E C.CONTI =
ADN1399 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: APPARTAMENTO TRENTA, CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E C.CONTI = Roma, 18 nov. (Adnkronos) - Il caso dell'appartamento di servizio assegnato all'ex Ministra della Difesa, Elisabetta TRENTA, finisce all'attenzione della Procura della Repubblica di Roma e della Corte dei Conti. Il Codacons presenta infatti oggi un esposto alla magistratura ordinaria e a quella contabile affinché sia aperta una indagine sulla vicenda, volta ad accertare eventuali illeciti o irregolarità. ''Vogliamo capire a quali condizioni l'ex Ministra mantenga l'appartamento che le era stato assegnato quando operava come funzionario pubblico in qualità di membro del Governo, sulla base di quali presupposti e requisiti e se l'intera operazione si sia svolta nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti o se, al contrario, si tratti di un privilegio ingiustificato - spiega il presidente Carlo Rienzi - Quesiti pienamente legittimi su cui ora dovranno rispondere Procura e Corte dei Conti, anche ai fini dell'accertamento di eventuali danni sul fronte erariale e, quindi, per l'intera collettività''. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 18-NOV-19 18:05 NNNN
DIFESA: APPARTAMENTO TRENTA, CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E C.CONTI =
ADN1399 7 POL 0 ADN POL NAZ DIFESA: APPARTAMENTO TRENTA, CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA E C.CONTI = Roma, 18 nov. (Adnkronos) - Il caso dell'appartamento di servizio assegnato all'ex Ministra della Difesa, Elisabetta TRENTA, finisce all'attenzione della Procura della Repubblica di Roma e della Corte dei Conti. Il Codacons presenta infatti oggi un esposto alla magistratura ordinaria e a quella contabile affinché sia aperta una indagine sulla vicenda, volta ad accertare eventuali illeciti o irregolarità. ''Vogliamo capire a quali condizioni l'ex Ministra mantenga l'appartamento che le era stato assegnato quando operava come funzionario pubblico in qualità di membro del Governo, sulla base di quali presupposti e requisiti e se l'intera operazione si sia svolta nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti o se, al contrario, si tratti di un privilegio ingiustificato - spiega il presidente Carlo Rienzi - Quesiti pienamente legittimi su cui ora dovranno rispondere Procura e Corte dei Conti, anche ai fini dell'accertamento di eventuali danni sul fronte erariale e, quindi, per l'intera collettività''. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 18-NOV-19 18:05 NNNN
Rai3: "Report", sicurezza online, 5G, Imu sugli alloggi militari
LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019 16.04.40
Rai3: "Report", sicurezza online, 5G, Imu sugli alloggi militari
Rai3: "Report", sicurezza online, 5G, Imu sugli alloggi militari Roma, 18 nov. (askanews) - Le inchieste di Report in onda questa sera su Rai3 e su RaiPlay alle 21.20: -Infiltrato speciale, di Paolo Mondani. Decine di italiani sarebbero stati spiati abusivamente da un "trojan di Stato". È stato un caso isolato o c'è una falla nel sistema delle intercettazioni telematiche? Cos'è cambiato negli ultimi anni nel mondo dello spionaggio ad uso investigativo e della cybersecurity? Spyware e malware sono stati utilizzati in questi anni da diversi governi in tutto il mondo anche per colpire oppositori politici, giornalisti e per la cosiddetta "sorveglianza di massa". Report ha analizzato la legislazione di alcuni paesi, non solo europei e ha messo sotto osservazione anche la nostra: dal "Decreto Orlando" sino alla "Spazzacorrotti" del ministro Alfonso Bonafede. Infine, ha incontrato gli esperti del settore e i vertici di alcune aziende leader per capire chi ha comprato la nostra privacy in nome della sicurezza. - Dammi il 5, di Lucina Paternesi. Nei giorni scorsi in Cina è stato lanciato a livello commerciale, anche per gli utenti, il 5G. Da qui a 20 anni a consegnare le nostre merci saranno corrieri-robot, potremo manovrare gru a chilometri e chilometri di distanza, operare un paziente da un continente all'altro e i nostri studenti non studieranno più sui vecchi libri di scuola. Da Shanghai, dove in occasione della fiera mondiale della telefonia sono state mostrate le principali innovazioni del nuovo standard, la Cina lancia la sua corsa alla supremazia tecnologica, battendo sul tempo gli Stati Uniti, che non sono rimasti a guardare. A sviluppare le sperimentazioni sul 5G, anche in Italia, sono le due aziende cinesi Huawei e Zte, finite entrambe nel mirino dell'amministrazione americana di Trump. Cyber incidenti, sospetti di spionaggio e furto di proprietà intellettuale, quali sono i rischi del 5G? E perché l'Italia ha tentennato prima di mettere al sicuro le proprie infrastrutture strategiche in un mondo costantemente sotto attacco cyber? E, poi, siamo sicuri che una volta costruito il perimetro di sicurezza cibernetica non correremo più il rischio di finire ostaggio della tecnologia? - Casa e caserma, di Chiara De Luca. La Cassazione con una sentenza storica ha condannato il ministero della Difesa al pagamento dell'Imu sugli immobili ad uso abitativo presenti nel Comune di Fontana Liri perché questi non svolgono attività istituzionale. In totale in Italia gli immobili della Difesa utilizzati dal personale militare per esigenze di tipo abitativo sono circa sedicimila. Se per tali immobili vale lo stesso principio della non istituzionalità del bene, il ministero della Difesa quanto dovrebbe versare nella casse degli altri Comuni? Red/Ral 20191118T160441Z
Rai3: "Report", sicurezza online, 5G, Imu sugli alloggi militari
Rai3: "Report", sicurezza online, 5G, Imu sugli alloggi militari Roma, 18 nov. (askanews) - Le inchieste di Report in onda questa sera su Rai3 e su RaiPlay alle 21.20: -Infiltrato speciale, di Paolo Mondani. Decine di italiani sarebbero stati spiati abusivamente da un "trojan di Stato". È stato un caso isolato o c'è una falla nel sistema delle intercettazioni telematiche? Cos'è cambiato negli ultimi anni nel mondo dello spionaggio ad uso investigativo e della cybersecurity? Spyware e malware sono stati utilizzati in questi anni da diversi governi in tutto il mondo anche per colpire oppositori politici, giornalisti e per la cosiddetta "sorveglianza di massa". Report ha analizzato la legislazione di alcuni paesi, non solo europei e ha messo sotto osservazione anche la nostra: dal "Decreto Orlando" sino alla "Spazzacorrotti" del ministro Alfonso Bonafede. Infine, ha incontrato gli esperti del settore e i vertici di alcune aziende leader per capire chi ha comprato la nostra privacy in nome della sicurezza. - Dammi il 5, di Lucina Paternesi. Nei giorni scorsi in Cina è stato lanciato a livello commerciale, anche per gli utenti, il 5G. Da qui a 20 anni a consegnare le nostre merci saranno corrieri-robot, potremo manovrare gru a chilometri e chilometri di distanza, operare un paziente da un continente all'altro e i nostri studenti non studieranno più sui vecchi libri di scuola. Da Shanghai, dove in occasione della fiera mondiale della telefonia sono state mostrate le principali innovazioni del nuovo standard, la Cina lancia la sua corsa alla supremazia tecnologica, battendo sul tempo gli Stati Uniti, che non sono rimasti a guardare. A sviluppare le sperimentazioni sul 5G, anche in Italia, sono le due aziende cinesi Huawei e Zte, finite entrambe nel mirino dell'amministrazione americana di Trump. Cyber incidenti, sospetti di spionaggio e furto di proprietà intellettuale, quali sono i rischi del 5G? E perché l'Italia ha tentennato prima di mettere al sicuro le proprie infrastrutture strategiche in un mondo costantemente sotto attacco cyber? E, poi, siamo sicuri che una volta costruito il perimetro di sicurezza cibernetica non correremo più il rischio di finire ostaggio della tecnologia? - Casa e caserma, di Chiara De Luca. La Cassazione con una sentenza storica ha condannato il ministero della Difesa al pagamento dell'Imu sugli immobili ad uso abitativo presenti nel Comune di Fontana Liri perché questi non svolgono attività istituzionale. In totale in Italia gli immobili della Difesa utilizzati dal personale militare per esigenze di tipo abitativo sono circa sedicimila. Se per tali immobili vale lo stesso principio della non istituzionalità del bene, il ministero della Difesa quanto dovrebbe versare nella casse degli altri Comuni? Red/Ral 20191118T160441Z
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
