Translate

sabato 28 marzo 2020

>ANSA-FOCUS/ A Wuhan tornano i treni, ma per ora solo in arrivo

SABATO 28 MARZO 2020 20.05.31

>ANSA-FOCUS/ A Wuhan tornano i treni, ma per ora solo in arrivo

ZCZC6520/SXA OPE43300_SXA_QBXB R EST S0A QBXB >ANSA-FOCUS/ A Wuhan tornano i treni, ma per ora solo in arrivo Dall'8 aprile apertura totale, ripartono gli aeroporti in Hubei (di Antonio Fatiguso) (ANSA) - PECHINO, 28 MAR - I primi treni ad alta velocita' carichi di passeggeri sono ritornati a Wuhan rompendo il totale isolamento di oltre due mesi. Piu' di 12.000 persone sono state accolte nella stazione principale della citta' focolaio del Covid-19 da applausi e fiori, ultimo segnale della voglia di tornare alla normalita' dopo le drammatiche cronache di gennaio. Per ora, i flussi sono soltanto in arrivo e hanno lo scopo di favorire la riunificazione delle famiglie rimaste separate dopo la quarantena della citta' (e dell'Hubei, la provincia di cui e' capoluogo) decisa il 23 gennaio per limitare il contagio. Il personale con le tute bianche in tyvek, tra lavoratori della municipalita' e volontari, hanno operato dal mattino nella stazione per facilitare gli arrivi, spruzzando disinfettante e fornendo informazioni sulle nuove regole di condotta. Le restrizioni agli spostamenti cadranno l'8 aprile, quando e' atteso anche il riavvio dei collegamenti aerei domestici (domani riapriranno gli aeroporti dell'Hubei), ma nel frattempo Wuhan, citta' da 11 milioni di abitanti, ha visto in giornata la ripresa della metropolitana dopo il servizio di trasporto di autobus avviato lunedi'. Nella sua rete sono stati installati 200 sistemi intelligenti a infrarossi per rilevare la temperatura corporea in 182 stazioni riaperte in questa prima fase. Ogni viaggiatore in arrivo col treno e sui mezzi di trasporto pubblici deve mostrare di possedere il codice 'verde' (Health Qr code) di una app che certifica lo stato di salute privo di rischi verso il Covid-19. La principale battaglia delle autorita' locali e centrali e' quella contro la "seconda ondata", legata ai casi importati di infezione e dagli asintomatici, da coloro che sono contagiati ma che non mostrano segni della malattia. Secondo diversi studi, tra cui uno cinese diventato virale, il momento piu' a rischio e' individuato a ottobre quando potrebbero maturare le condizioni climatiche e ambientali favorevoli al coronavirus. E il contagio di ritorno e' tra i primari problemi di Paesi e regioni che sono riusciti finora a contenere la diffusione del coronavirus: e' il caso della Corea del Sud (41 su 146 nuovi casi oggi, quando le 283 guarigioni hanno battuto le infezioni per la prima volta), di Singapore (41 su 70) e di Hong Kong (47 su 64). La vita a Wuhan e' lontana dalla normalita', con la gran parte dei negozi chiusi e i blocchi stradali. E nell'intera provincia le cose non vanno meglio. Gli scontri di venerdi' tra persone dell'Hubei che volevano andare nel vicino Jiangxi e la polizia in tenuta antisommossa, a bloccarle all'altezza del ponte sul fiume Yangtze verso Jiujiang, ne sono la conferma. L'episodio e' l'ultima prova della sfiducia e della discriminazione che ha preso piede contro la gente dell'Hubei, alimentate dalla paura del Covid-19, ma anche dallo scetticismo verso le rassicurazioni ufficiali che il contagio sia realmente sotto controllo. Eppure la Cina guarda avanti e ha fatto ripartire da Wuhan anche il collegamento ferroviario per l'Europa centrale con un convoglio carico in gran parte di forniture mediche, quando il Vecchio Continente e' il focolaio virulento del Covid-19. E il Global Times, tabloid ultranazionalista del Quotidiano del Popolo, ha 'dimenticato' di menzionare il terzo posto della Cina in un tweet postato in mattinata sui 5 Paesi piu' colpiti dalla pandemia. Come se ormai la crisi riguardasse gli altri. (ANSA). FT 28-MAR-20 20:04 NNNN

Coronavirus: M5s, parole Von Der Leyen inaccettabili

SABATO 28 MARZO 2020 20.59.20


Coronavirus: M5s, parole Von Der Leyen inaccettabili

ZCZC7066/SXA XPP43947_SXA_QBXB U POL S0A QBXB Coronavirus: M5s, parole Von Der Leyen inaccettabili (ANSA) - ROMA, 28 MAR - "Riteniamo inaccettabili le parole di Ursula Von Der Leyen che cosi' non solo chiude all'Italia ma a 9 paesi dell'Unione, di cui 4 fondatori. Il governo, in maniera compatta, tramite l'impegno del Presidente Conte, ha chiesto all'Europa di riscoprirsi solidale e unita nella battaglia al Coronavirus, lasciando alle spalle strumenti del passato che hanno dimostrato non funzionare. E' il momento che l'intera Europa si scopra all'altezza della sfida. La Commissione dia seguito alle belle parole spese in favore dell'Italia, adesso ci vogliono fatti. Gli italiani non possono piu' aspettare". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Politiche UE. (ANSA). CAP 28-MAR-20 20:58 NNNN










La Germania ha dimenticato quando gli furono dimezzati i debiti di guerra.




La Germania ha dimenticato quando gli furono dimezzati i debiti di guerra.

"L'ammontare del debito di guerra tedesco dopo il 1945 aveva raggiunto i 23 miliardi di dollari (di allora) pari al 100% del Pil tedesco.

La Germania non avrebbe mai potuto pagare i debiti accumulati in due guerre. Guerre da essa stessa provocate. 

I sovietici pretesero e ottennero il pagamento dei danni di guerra fino all’ultimo centesimo.

 Mentre gli altri Paesi, europei e non, decisero di rinunciare a più di metà della somma dovuta da Berlino.

Il 24 agosto 1953 ventuno Paesi (Belgio, Canada, Ceylon, Danimarca, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Pakistan, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica francese, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia, Svizzera, Unione Sudafricana e Jugoslavia), con un trattato firmato a Londra, le consentirono di dimezzare il debito del 50%, da 23 a 11,5 miliardi di dollari, dilazionato in 30 anni. In questo modo, la Germania poté evitare il default, che c’era di fatto.

L’altro 50% avrebbe dovuto essere rimborsato dopo l'eventuale riunificazione delle due Germanie. Ma nel 1990 l’allora cancelliere Kohl si oppose alla rinegoziazione dell’accordo che avrebbe procurato un terzo default alla Germania. Anche questa volta Italia e Grecia acconsentirono di non esigere il dovuto.

 Nell’ottobre 2010 la Germania ha finito di rimborsare i debiti imposti dal trattato del 1953 con il pagamento dell'ultimo debito per un importo di 69,9 milioni di euro. 

Senza l’accordo di Londra, la Germania avrebbe dovuto rimborsare debiti per altri 50 anni".

Fonte: il sole 24 ore

Fatelo girare. 
La storia si può ignorare, ma non si può cancellare.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE ORDINANZA 26 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 656). (20A01917) (GU n.82 del 28-3-2020)


PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE ORDINANZA 25 marzo 2020 Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 655). (20A01878) (GU n.82 del 28-3-2020)

Coronavirus: Airbus, mascherine a Spagna, Francia, Gb e Germania =


Coronavirus: Airbus, mascherine a Spagna, Francia, Gb e Germania =


Gb, Virgin Atlantic si apresta a chiedere il salvataggio pubblico


CORONAVIRUS: LANCET, GESTIONE GB E' UNO 'SCANDALO NAZIONALE' =


Coronavirus, Lancet: servizio sanitario Gb "totalmente impreparato"


= Coronavirus: Gb, andra' bene se avremo meno di 20 mila morti =


Coronavirus: in Gb ferie utilizzabili in prossimi due anni

ORA LEGALE: STANOTTE si CAMBIA, lancette in avanti, ma sarà per l'ULTIMA VOLTA? Ecco la DECISIONE dell'ITALIA

Facebook, arriva una nuova opzione di condivisione su Whatsapp