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giovedì 19 gennaio 2023

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 09.38.43 LOMBARDIA: MAJORINO, 'DA ROMA SEGNALI INQUIETANTI, A RISCHIO DIRITTO ALL'ABORTO' = ADN0144 7 POL 0 ADN POL RLO NAZ LOMBARDIA: MAJORINO, 'DA ROMA SEGNALI INQUIETANTI, A RISCHIO DIRITTO ALL'ABORTO' = Milano, 19 gen. (Adnkronos) - "I segnali inquietanti che giungono da Roma, con proposte di legge che vogliono riportare le lancette della storia a cinquant'anni fa e che pensavamo di lasciarci alle spalle, ci dicono che il diritto all'interruzione di gravidanza è a rischio". Lo afferma Pierfrancesco Majorino, candidato presidente della Regione Lombardia per centrosinistra e M5s, riferendosi alle proposte di legge avanzate in questi giorni di revisione della legge sull'aborto. Per Majorino si tratta di "un dato di fatto: i segnali che vengono da alcuni esponenti lombardi di Fratelli d'Italia e Lega sono quelli di una volontà di riproposizione del 'modello Marche' in Lombardia, ma noi non lo permetteremo. Sulla 194 -avverte- noi chiediamo piena applicazione, no abrogazione de facto come Fratelli d'Italia vuole fare. Abbia il coraggio di dichiarare le sue volontà presidente Meloni. Lei e i suoi esponenti". (Liv/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-GEN-23 09:38 NNNN

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Ucraina, Usa valutano aiuti a Kiev per colpire la Crimea (Nyt)

 

UCRAINA: INTELLIGENCE GB, MOSCA VERSO DISPIEGAMENTO T-14 ARMATA, DECISIONE RISCHIOSA =

 

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 08.46.09 *Ucraina, Medvedev: le potenze nucleari non perdono le guerre *Ucraina, Medvedev: le potenze nucleari non perdono le guerre *Ucraina, Medvedev: le potenze nucleari non perdono le guerre La dichiarazione sembra risposta a Scholz e tesi di Davos Milano, 19 gen. (askanews) - Le potenze nucleari non perdono le guerre. Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ed ex presidente ha affermato che le potenze nucleari non hanno mai perso grandi conflitti dai quali dipende il loro destino. Così, Medvedev ha commentato la tesi esposta a Davos ieri da diverse figure di alto profilo occidentali, secondo cui la Russia deve perdere. "Le potenze nucleari non hanno perso grandi conflitti da cui dipende il loro destino. Ma questo dovrebbe essere ovvio per qualsiasi persona, anche per un politico occidentale che abbia conservato almeno tracce di cervello", ha scritto nel suo canale Telegram. "Affinché l'aggressione militare finisca in Ucraina, la Russia deve perdere. Pertanto, forniamo in larga quantità armi all'Ucraina continuamente, in stretta comunicazione con i nostri partner". Così il cancelliere tedesco Olaf Scholz ieri in un intervento in lingua inglese a Davos. Cgi 20230119T084609Z

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 08.54.52 Ucraina, Medvedev: a Davos "frequentatori partiti sottosviluppati" Ucraina, Medvedev: a Davos "frequentatori partiti sottosviluppati" Ucraina, Medvedev: a Davos "frequentatori partiti sottosviluppati" 'Hanno ripetuto come un mantra: la Russia deve perdere' Milano, 19 gen. (askanews) - Al forum di Davos c'erano "i frequentatori di partiti politici sottosviluppati" che "hanno ripetuto come un mantra: 'Per raggiungere la pace, la Russia deve perdere'". Lo ha scritto su Telegram Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ed ex presidente, che in passato era un frequentatore abituale del World Economic Forum, mentre quest'anno la Russia non era presente nella città arroccata sulle montagne svizzere. Cgi 20230119T085449Z

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 08.58.05 = Ucraina: Medvedev torna ad avvertire su rischi guerra nucleare = = Ucraina: Medvedev torna ad avvertire su rischi guerra nucleare = (AGI) - Roma, 19 gen. - L'ex presidente russo, Dmitry Medvedev, oggi 'numero due' del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, torna a mettere in guardia sul rischio che si scateni una guerra nucleare, innescata dal conflitto in Ucraina. "Domani, alla base Nato di Ramstein, i grandi leader militari discuteranno di nuove tattiche e strategie, nonche' della fornitura di nuove armi pesanti e sistemi di attacco all'Ucraina", osserva in un lungo post sul suo canale Telegram. "E questo subito dopo il forum di Davos, dove i presenti hanno ripetuto come un 'mantra': 'Per arrivare alla pace, la Russia deve perdere'. E nessuno di questi poveretti pensa a trarne una conclusione elementare: se una potenza nucleare perde in una guerra convenzionale puo' provocare lo scoppio di una guerra nucleare". (AGI)Bia 190857 GEN 23 NNNN

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 09.13.26 *Medvedev minaccia guerra nucleare se Russia sconfitta in Ucraina *Medvedev minaccia guerra nucleare se Russia sconfitta in Ucraina *Medvedev minaccia guerra nucleare se Russia sconfitta in Ucraina Sconfitta Mosca "può provocare lo scoppio di una guerra nucleare" Milano, 19 gen. (askanews) - "La perdita di una potenza nucleare in una guerra convenzionale può provocare lo scoppio di una guerra nucleare". Così Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ed ex presidente ha affermato, aggiungendo che le potenze nucleari non hanno mai perso grandi conflitti dai quali dipende il loro destino. "Domani, alla base NATO di Ramstein, i grandi leader militari discuteranno di nuove tattiche e strategie, nonché della fornitura di nuove armi pesanti e sistemi di attacco all'Ucraina", ha spiegato, prima della minaccia. Cgi 20230119T091318Z

SANITA': C. CONTI, GESTIONE REGIONI IN TENUTA FINANZIARIA MA AMPI DIVARI TERRITORIALI

 

CASSAZIONE: CSM METTE A CONCORSO 34 POSTI TRA CONSIGLIERI E SOSTITUTI PG, VIA LIBERA A BANDI =

 

Gioie e dubbi sull'arresto di Messina Denaro

 


Travaglio: Nordio? Una macchietta. Poi lo scontro durissimo con Bocchino. 18gen.2023

 

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 07.34.19 Petrolio: prezzi in calo, pesano timori recessione Petrolio: prezzi in calo, pesano timori recessione Petrolio: prezzi in calo, pesano timori recessione I futures sul Brent sotto quota 84 dollari Milano, 19 gen. (askanews) - Prezzi del petrolio in ulteriore calo di oltre un punto percentuale sui mercati asiatici, dopo i dati del settore che hanno segnalato un altro forte aumento settimanale delle scorte di greggio negli Stati Uniti, mentre i deboli dati macro Usa hanno alimentato i timori di una recessione incombente. I futures sul Brent sono scesi a 83,86 dollari al barile, quelli sul West Texas Intermediate a 78,56 dollari. Rar 20230119T073409Z

GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2023 07.31.00 R. STAMPA / SPATARO: SI EVITINO GLI ABUSI MA LE INTERCETTAZIONI LECITE SERVONO 9CO1357204 4 CRO ITA R01 R. STAMPA / SPATARO: SI EVITINO GLI ABUSI MA LE INTERCETTAZIONI LECITE SERVONO (9Colonne) Roma, 19 gen - Repubblica intervista Armando Spataro, magistrato oggi in pensione al quale chiede un commento alla dichiarazione del ministro Carlo Nordio per il quale "non sarà mai chiarita abbastanza la differenza che passa tra le intercettazioni che mirano alla ricerca della prova rispetto a quelle che diventano esse stesse una prova". Spataro risponde spiegando che "Se si intercetta una telefonata, nella quale Tizio e Caio si mettono d'accordo per commettere un omicidio è prova. Se Tizio e Caio si accordano per vedersi, non è prova, ma lo diventa se la polizia giudiziaria li segue e accerta un delitto mentre avviene. Il ministro fa questioni lessicali, ma il tema centrale riguarda l'utilizzabilità delle intercettazioni". Intercettazioni per mafia e terrorismo non si toccano, dice sempre Nordio, ma ancora non chiarisce se possano farsi per corruzione. SI può intercettare per questo reato? "Sì, la legge lo consente, e ci mancherebbe altro. Condivido in pieno l'intervista che vi ha rilasciato ieri il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, perché quando s'inizia un'intercettazione, magari non è finalizzata a scoprire un'associazione mafiosa, ma altri reati. Poiché la mafia è sempre alla ricerca di denaro e potere, però, vi possono ben essere indagini per frodi fiscali, per bancarotta e per corruzione che partono con un'intercettazione per questi reati finendo con il rivelare intrecci mafiosi". "Non ci sono intercettazioni 'anormali' o 'eccezionali': sono 'normali' tutte quelle per i reati previsti dalla legge. Altrimenti sarebbero illecite. Quindi, il catalogo dei reati non dev'essere toccato, ridurlo non ha senso". (deg) 190731 GEN 23

MARCHE: IRES CGIL, OLTRE 65% GIOVANI SENZA FUTURO CON STIPENDIO MEDIO ANNUALE 11MILA EURO LORDI =