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martedì 18 marzo 2025

Gli Stati Uniti sono stati informati in anticipo ed il cane sionista Trump ha personalmente dato allo stato terrorista di Israele il "via libera" per riprendere il terrorismo a Gaza. Iscriviti a @Russia_Ucraina_Guerra_Palestina

 

Hamas afferma che un prigioniero sionista è stato ucciso e due sono rimasti feriti nell'attacco dell'aviazione israeliana a Gaza. Lo ha riferito l'agenzia Maan. Fonte:https://t.me/tass_agency/306270 Iscriviti a @Russia_Ucraina_Guerra_Palestina

++ Iran, 'drone-spia Usa vicino al nostro spazio aereo' ++

++ Iran, 'drone-spia Usa vicino al nostro spazio aereo' ++ 'Pronti a colpire interessi nemici in Medio Oriente' (ANSA) - TEHERAN, MAR 18 - Un drone-spia statunitense di grandi dimensioni che si trovava vicino allo spazio aereo iraniano si è allontanato dal Paese dopo essere stato avvistato dai caccia F-14 dell'Aeronautica militare di Teheran e dai suoi droni da ricognizione: lo ha affermato ieri sera l'Aeronautica, come riporta Nournews. "Le forze armate iraniane rimangono in stato di massima allerta, pronte per una difesa totale e un duro contrattacco contro gli interessi nemici in Medio Oriente", ha affermato l'Aeronautica. (ANSA). 

Tar 2025-in merito al trasferimento del ricorrente nel contesto dell'Esercito Italiano evidenzia alcuni punti cruciali che meritano di essere approfonditi. In primo luogo, la decisione di accogliere il ricorso si fonda sull'applicazione dell'art. 42 bis del d.lgs. 151/2001, che riconosce un diritto fondamentale per i genitori con figli minori di tre anni, permettendo loro di richiedere un trasferimento per motivi familiari. Questa norma rappresenta un importante strumento di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, e la sua corretta applicazione è essenziale per garantire il benessere dei militari e delle loro famiglie. La mancanza di prove concrete da parte dell'Amministrazione riguardo alla presunta impossibilità di trasferimento del ricorrente mette in discussione la validità delle sue argomentazioni.

 



 

 

lunedì 17 marzo 2025

Gianmarco Landi: "La piazza di Serra serve per fare vendere armi ad Elkann"

 






La sentenza della Cassazione n. 5936 del 2025 offre un'importante riflessione sui limiti della libertà di espressione dei dipendenti, in particolare in contesti lavorativi, e sul rapporto tra comportamenti individuali e conseguenze disciplinari. Il caso specifico riguarda un post considerato offensivo e razzista nei confronti di un team leader di Fendi, condiviso tra dipendenti tramite WhatsApp.

 

La sentenza della Cassazione n. 10410 del 2025 affronta il delicato tema della tenuità del fatto nel contesto del reato di furto in abitazione, stabilendo un principio giuridico di notevole rilevanza. In particolare, la Corte ha chiarito che il furto in abitazione, in quanto reato contro il patrimonio e la sicurezza personale degli individui, non può essere considerato un reato di lieve entità, e pertanto non può “beneficiare” della causa di non punibilità per tenuità del fatto.

 

La Cassazione n. 10421 del 2025 offre un'importante chiarificazione in materia di reato continuato, evidenziando l'obbligo di dimostrare l'unicità del disegno criminoso per poter configurare tale fattispecie. Questo principio si colloca nell'ambito della necessità di una rigorosa analisi dei fatti e delle condotte degli imputati, al fine di stabilire se esista un vincolo di continuità tra le varie azioni delittuose e se queste possano essere ricondotte a un medesimo intento criminoso.

 

A Roma le buche stradali si riparano così!

 


 







La sentenza della Cassazione n. 7000 del 2025 offre un'importante interpretazione in merito alla disciplina IVA applicabile alle cessioni di abitazioni di lusso, in particolare nel contesto della normativa introdotta dal decreto legislativo n. 175/2014. Contesto Normativo Il caso esaminato dalla Cassazione riguarda la cessione di un immobile classificato come abitazione di lusso avvenuta prima dell'entrata in vigore dell'articolo 33 del decreto legislativo n. 175 del 2014, che ha apportato modifiche significative alla regolamentazione fiscale delle transazioni immobiliari. La questione centrale è se l'aliquota IVA applicabile fosse quella ordinaria o quella agevolata per le abitazioni di lusso, in considerazione della tempistica della transazione rispetto all'entrata in vigore delle nuove disposizioni.

 

La sentenza della Cassazione n. 7029 del 2025, che rinvia alle Sezioni Unite la questione relativa all’interpretazione dell’articolo 116, comma 10, della legge n. 388 del 2000, offre spunti significativi sul delicato tema della certezza del diritto in ambito tributario. Questo articolo stabilisce le modalità di pagamento dei premi e dei contributi da parte dei contribuenti, nonché le condizioni per beneficiare della riduzione delle sanzioni civili in caso di ritardi o mancati pagamenti.