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martedì 25 marzo 2025

Lavrov: a Riad discussa prima di tutto sicurezza navigazione Mar Nero

Lavrov: a Riad discussa prima di tutto sicurezza navigazione Mar Nero Lavrov: a Riad discussa prima di tutto sicurezza navigazione Mar Nero "Come concordato da Putin e Trump" Roma, 25 mar. (askanews) - Russia e Stati Uniti, prima di tutto, hanno discusso a Riad di questioni relative alla sicurezza della navigazione nel Mar Nero, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalle agenzie locali. "Le questioni discusse lì, come concordato da Putin e da Trump, sono state, prima di tutto, questioni relative alla sicurezza della navigazione nel Mar Nero", ha affermato Lavrov in un'intervista con l'emittente Channel One. Coa 20250325T120207Z  

Sulle proiezioni di ieri a Udine alcuni spezzoni di video ripresi dalla RAI e da Messaggero Veneto. Da segnalare l'intervento della presidente dell'associazione Ucraina Friuli Viktoria Skyba, la quale definisce gli italiani che assistono alle proiezioni dei documentari: " .. sono usciti dalle fogne per entrare nei salotti buoni" Ci sarà qualche partito che mostrerà solidarietà nei confronti degli italiani gravemente insultati da una esponente che ha parlato con tanto di bandiera nazista dell'упа dietro le spalle?

 GLI ITALIANI CHE ASSISTONO ALLE PROIEZIONI DEI DOCUMENTARI  DEFINITI "TOPI CHE ESCONO DALLE FOGNE"  

DA UN UCRAINO BANDERISTA DIMORANTE NEL NOSTRO TERRITORIO NAZIONALE

Continuano gli insulti da parte dei banderisti ucraini nei confronti degli italiani. Dopo che domenica Viktoria Skyba, dell'associazione Ucraina Friuli, ha definito gli italiani che assistono alle proiezioni dei documentari "topi che escono dalle fogne", Maistrouk continua a mancare di rispetto agli italiani

 GLI ITALIANI CHE ASSISTONO ALLE PROIEZIONI DEI DOCUMENTARI  DEFINITI "TOPI CHE ESCONO DALLE FOGNE"  

DA UN UCRAINO BANDERISTA DIMORANTE NEL NOSTRO TERRITORIO NAZIONALE



 

"Controlina", il Controcanto con Ottolina - Rassegna stampa del 25 marzo 2025

 



 


Cassazione 2025-Il tema del licenziamento discriminatorio ed economico è di cruciale importanza nel diritto del lavoro, in quanto tocca questioni di tutela dei diritti dei lavoratori e di rispetto della dignità umana. La sentenza della Cassazione (ord.) 9 gennaio 2025, n. 460 offre spunti significativi per comprendere le dinamiche che possono portare a un licenziamento considerato discriminatorio, anche in presenza di motivazioni economiche.

 


 

Tar 2025- Il ricorso, datato 16 gennaio 2024 e depositato il 27 gennaio 2024, è stato presentato da un ex dipendente della Polizia di Stato che, dopo aver maturato oltre 35 anni di servizio e aver compiuto il 55° anno di età, è stato collocato a riposo a domanda dal 1 maggio 2017. Il ricorrente espone una questione di rilevante importanza riguardante il calcolo della sua pensione, in particolare il riconoscimento di sei scatti stipendiali previsti dalla normativa vigente.

 


Il falso giullare dell’opportunismo. (a cura di Enrico Corti)

 

Su Tel Aviv l'ombra oscura del regime - Giacomo Gabellini Stefano Orsi

 


 
 



UCRAINA: NEGOZIATORE MOSCA, 'COINVOLGERE ONU IN COLLOQUI CON USA' =

ADN0048 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: NEGOZIATORE MOSCA, 'COINVOLGERE ONU IN COLLOQUI CON USA' = Mosca, 25 mar. (Adnkronos) - La Russia parla di "coinvolgere" l'Onu, e non solo, nei colloqui con gli Stati Uniti dedicati all'Ucraina, passati più di tre anni dall'invasione russa su vasta scala del Paese. "Continueremo (il dialogo) - ha detto all'agenzia russa Tass il negoziatore russo Grigory Karasin all'indomani delle 12 ore di confronto in Arabia Saudita con una delegazione Usa - coinvolgendo la comunità internazionale, prima di tutto le Nazioni Unite e singoli Paesi". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-MAR-25 07:44  

Russia-Ucraina: ministero Esteri russo, Kiev prosegue attacchi contro giornalisti

NOVA0058 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: ministero Esteri russo, Kiev prosegue attacchi contro giornalisti Mosca, 25 mar - (Agenzia_Nova) - Il regime di Kiev ''non solo non rinuncia al terrore contro i civili, ma attacca anche i rappresentanti dei media''. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Il regime di Kiev non solo non smette di terrorizzare i civili e le strutture energetiche russe, come abbiamo ripetutamente affermato, ma ha nuovamente sferrato un colpo ai rappresentanti dei media russi, chiamati per professione a coprire gli eventi che si svolgono 'sul campo' senza armi in mano", ha detto Zakharova. "La serie di brutali massacri nei confronti dei giornalisti russi da parte dei neonazisti ucraini e' un'altra eloquente testimonianza della loro volonta' di commettere qualsiasi crimine contro i civili senza un secondo pensiero", ha aggiunto. Ieri sera i media russi hanno riferito della morte dell'operatore, Andrei Panov, e dell'autista della troupe cinematografica dell'emittente televisiva russa "Zvezda" Aleksander Sirkeli e, inoltre, della morte del corrispondente del quotidiano russo "Izvestia" Aleksander Fedorchak, tutti rimasti uccisi in seguito ad attacchi delle Forze armate ucraine. (Rum)