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sabato 5 aprile 2025

Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto -2-

Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto -2- Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto -2- Roma, 5 apr. (askanews) - L'Unione Camere Penali, in merito al provvedimento sulla sicurezza, spiega poi che "nel merito, non possiamo che ribadire le ragioni di contrarietà poste a fondamento di diverse delibere di astensione e di una manifestazione nazionale alla quale è stata chiamata a partecipare la migliore accademia dei sostanzialisti e dei costituzionalisti italiani. Nonostante le annunciate modifiche, restano di fatto tutte le criticità del "pacchetto sicurezza" denunciate dall'Unione delle Camere Penali Italiane relative alla inutile introduzione di nuove ipotesi di reato, ai molteplici sproporzionati e ingiustificati aumenti di pena, alla introduzione di aggravanti prive di alcun fondamento razionale, alla criminalizzazione della marginalità e del dissenso, ed alla introduzione di nuove ostatività per l'applicazione di misure alternative alla detenzione". Insomma "l'entrata in vigore di tali discusse norme, violative dei principi costituzionali di proporzionalità, ragionevolezza, offensività e tassatività, non farà altro che aumentare la popolazione carceraria, con ulteriore aggravio del fenomeno del sovraffollamento e con il definitivo collasso di strutture oramai allo stremo, come denunciano i quasi quotidiani suicidi, giunti oramai al numero di ventisei dall'inizio dell'anno. La sottrazione dell'iniziativa legislativa alla sua ordinaria sede parlamentare denuncia, ancora una volta, come si tratti di interventi ostentatamente simbolici e come tali privi di ogni effettiva efficacia e che, ad onta del titolo, nulla hanno a che fare con un qualche reale incremento della sicurezza dei cittadini". Red/Nav 20250405T134240Z  

Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto

Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto Sicurezza, Unione Camere penali: peggio del Ddl c'è solo Decreto "Entrano in vigore norme che violano la Costituzione" Roma, 5 apr. (askanews) - "Dal Disegno di legge al decreto legge per il pacchetto sicurezza. La sottrazione dell'iniziativa legislativa alla sua ordinaria sede parlamentare denuncia, ancora una volta, l'abuso della decretazione d'urgenza nella materia penale". Così la giunta dell'Unione delle Camere Penali. Preso atto della volontà del Governo di emanare un decreto legge all'interno del quale recepire i contenuti del Disegno di legge denominato 'pacchetto sicurezza', già all'attenzione del Parlamento, non possiamo non denunciare ancora una volta l'abuso della decretazione d'urgenza nella materia penale - si spiega in una nota - Tale modalità di intervento legislativo risulta tanto più inadeguata in quanto non solo adottata in mancanza di ogni profilo di necessità e di urgenza che possa giustificare una simile iniziativa, ma in quanto la stessa viene attuata con riferimento ad una serie di norme, già da più parti sottoposte a severe critiche, mentre è in corso un'ampia e approfondita discussione davanti al Senato". (Segue) Red/Nav 20250405T134233Z  

Pubblicazioni aggiornate al 5 aprile 2025 - Elenco completo

 



76° anniversario della Nato. Le mobilitazioni previste dal 4 al 6 aprile

 

 







L’Occidente ha perso la guerra – ft. Angelo D’Orsi

 

La nostra élite sarà in grado di farsi umiliare ancora di più da Trump? #TuttiACasa

 

Meloni, Calenda, Picierno e quella strana voglia di dittatura liberale – Mandiamoli #tuttiacasa

 

BORIS JOHNSON: L'EUROPA SPENDE TROPPO POCO IN ARMI E MOLTO NELLO STATO SOCIALE L'ex primo ministro britannico Boris Johnson, quello che ha fatto naufragare i colloqui di pace tra Russia e Ucraina nell'aprile 2022, pensa che in Europa i cittadini stiano troppo bene, consiglia quindi di emulare il popolo statunitense che ha meno copertura sociale, ma spende di più per gli armamenti.

 



OLTRE UN MILIARDO DI DOLLARI DAGLI STATI UNITI PER DESTABILIZZARE IL VENEZUELA

 



I PAPERON DEI PAPERONI UCRAINI Nonostante il conflitto in corso in Ucraina per alcuni uomini d'affari, così li chiamano in occidente mentre vengono definiti con l'appellativo di oligarchi quando si parla dei russi, gli affari vanno molto bene, tra i miliardari ucraini troviamo anche l'ex presidente Petro Poroshenko.

 

La criminale proposta di “pace” israeliana: stop al genocidio in cambio della pulizia etnica

 

Partito palestinese ha accusato Israele di stare commettendo un genocidio

 

La stampa italiana elogia la professionalità dei medici cubani in Calabria

 

L’arcivescovo Moscone denuncia le stragi compiute da Israele con la complicità di Bruxelles e Roma. “Mi vergogno di essere europeo”

 

La Guerra Russo-Polacca-Lettone del 1654 combattuta in Ucraina inaugurò il periodo dei tentativi di distruggere la Russia che dura da 370 anni