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lunedì 7 aprile 2025

IRAN: MOSCA, 'DOMANI CONSULTAZIONI RUSSIA, CINA E IRAN SU NUCLEARE TEHERAN' =

ADN0772 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: MOSCA, 'DOMANI CONSULTAZIONI RUSSIA, CINA E IRAN SU NUCLEARE TEHERAN' = Mosca, 7 apr. (Adnkronos) - Colloqui domani a Mosca fra Russia, Cina e Iran sul programma nucleare iraniano. L'incontro si terrà a livello di esperti, ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata da Ria Novosti. La Russia, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, è disponibile a fare tutto il possibile per contribuire alla soluzione delle tensioni fra Stati Uniti e Iran. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-APR-25 15:20  

RUSSIA: RIDOTTA LA CONDANNA PER MILITARE USA DOPO VISITA DMITRIEV A WASHINGTON =

ADN1095 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: RIDOTTA LA CONDANNA PER MILITARE USA DOPO VISITA DMITRIEV A WASHINGTON = Mosca, 7 apr. (Adnkronos) - Un tribunale in Russia ha ridotto in appello di sette mesi la condanna a tre anni e nove mesi del militare americano Gordon Black che era stato giudicato colpevole nel giugno dello scorso anno a Vladivostok per aver minacciato di omicidio la fidanzata Aleksandra Vashuk, con cittadinanza russa, e per furto dell'equivalente di 11 dollari ai suoi danni. La nuova condanna, secondo la sentenza emessa pochi giorni dopo la visita dell'inviato del Cremlino a Washington, è di tre anni e due mesi. Black, che aveva iniziato a frequentare Vashuk mentre era dispiegato in Corea del Sud, era stato arrestato nel maggio del 2024. Aveva ammesso la colpevolezza per il furto. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-APR-25 17:38  

"Giù le mani dai diritti", New York marcia contro Trump

ZCZC IPN 46227 EST --/T "Giù le mani dai diritti", New York marcia contro Trump NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - Sabato pomeriggio, nel cuore di Manhattan, la Broadway tra Bryant Park fino a Madison Square Park, è diventata il palcoscenico di una delle tante manifestazioni che hanno infiammato gli Stati Uniti in questo weekend di protesta. Migliaia di cittadini, cartelli alzati e voce ferma, si sono riuniti per dire basta a Trump: "Giù le mani da tutto", ha gridato una manifestante davanti alla telecamera. "Dalla scienza, dai nostri corpi, dalla democrazia". Il video che abbiamo girato documenta in presa diretta le voci e i volti di chi ha deciso di scendere in piazza per difendere i diritti civili, lo stato di diritto, la solidarietà internazionale e, soprattutto, la Costituzione americana. Tra i tanti slogan, una manifestante ha un cartello già utilizzato nel 2017: "L'America non ha un re". L'atmosfera è carica e determinata. C'è paura, sì, ma anche lucidità e un manifestante "travestito" da presidente Lincoln dice che "non è più una questione di destra o sinistra: è una questione di giusto o sbagliato" e su come difendere la democrazia, il manifestante sosia del presidente che abolì la schiavitù e vinse la guerra civile, non ha dubbi: "Votate, votate, votate!". Al centro della rabbia degli americani - le manifestazioni con lo slogan "Hands Off" si sono tenute in tutti e cinquanta stati degli Stati UNiti - le ultime mosse del presidente Donald Trump e del suo principale "consigliere" Elon Musk: sotto tiro le minacce percepite verso l'integrità democratica degli USA. "Abbiamo un governo fascista", afferma una manifestante, ricordando che gli italiani sanno di cosa si tratta e facendo eco alle preoccupazioni di molti. Nel video, la protesta newyorkese si trasforma in un mosaico corale dove giovani e meno giovani, americani e cittadini del mondo, si uniscono in un grido che va oltre le linee partitiche: "Il mondo deve svegliarsi. Perché una casa divisa non può reggere". Con riferimenti alla difesa dell'Ucraina contro Putin, a non ripetere le storie tragiche e dittatoriali di paesi sudamericani come il Cile, l'Argentina e il Brasile, i partecipanti dimostrano che la lotta per la democrazia non conosce confini. E alla fine una manifestante si lancia in difesa del Canada attaccato da Trump. Nel video, le interviste raccolte da Italpress durante la manifestazione a New York con le voci e le emozioni degli americani che non vogliono una deriva autoritaria. xo9/sat/gtr (Video di Stefano Vaccara) Visualizza il video: https://video.italpress.com/player/w5wX (ITALPRESS). vh/red 07-Apr-25 11:56 GMT+2  

**UCRAINA: CREMLINO, 'OK PUTIN A TREGUA MA IN SOSPESO IMMENSA QUANTITA' DI QUESTIONI'** =

ADN0350 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: CREMLINO, 'OK PUTIN A TREGUA MA IN SOSPESO IMMENSA QUANTITA' DI QUESTIONI'** = Mosca, 7 apr. (Adnkronos/Afp) - "Vladimir Putin sostiene un accordo per il cessate il fuoco (in Ucraina, ndr) ma c'è ancora un immenso numero di questioni in sospeso, a cui non è stata data risposta", ha affermato ilportavoce del Cremlino Dmitry Peskov. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 07-APR-25 12:17  

Ucraina: Cremlino, prima di tregua serve rispondere a una serie di domande

Ucraina: Cremlino, prima di tregua serve rispondere a una serie di domande Torino, 7 apr. (LaPresse) - Il presidente russo Vladimir Putin supporta l'idea della necessità di un cessate il fuoco, ma per questo è necessario chiarire tutte le sfumature sulla posizione di Kiev. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. "Il presidente Putin sostiene davvero l'idea della necessità di un cessate il fuoco, ma prima di ciò è necessario rispondere a una serie di domande", ha detto ai giornalisti, "queste domande sono sospese nell'aria, finché nessuno dà una risposta. Questo è legato alla non controllabilità del regime di Kiev, e alla sua incapacità di controllare le azioni di una serie di unità estremiste e nazionaliste che semplicemente non ascoltano Kiev. Questo è legato anche ai piani di ulteriore militarizzazione di Kiev. Tutte queste sfumature sono ancora all'ordine del giorno". EST NG01 acg/scp 071223 APR 25  

Cremlino: Putin sostiene cessate fuoco, ma posizione Kiev non chiara

Cremlino: Putin sostiene cessate fuoco, ma posizione Kiev non chiara "Domande in sospeso, Kiev incapace di controllare azioni estremisti" Roma, 7 apr. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin sostiene l'idea di un cessate il fuoco in Ucraina, ma per questo è necessario chiarire tutte le sfumature della posizione di Kiev, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Il presidente Putin in realtà sostiene l'idea della necessità di un cessate il fuoco, ma prima di ciò, bisogna rispondere a una serie di domande. Queste domande sono sospese nell'aria, finora nessuno ha dato una risposta", ha spiegato il portavoce, citato dalle agenzie russe. "Ciò è dovuto alla mancanza di controllo del regime di Kiev e all'incapacità del regime di Kiev di controllare le azioni di una serie di unità estremiste e nazionaliste che semplicemente non obbediscono a Kiev. Ciò è anche correlato ai piani per l'ulteriore militarizzazione di Kiev. Tutte queste sfumature sono ancora all'ordine del giorno", ha sottolineato Peskov. La Russia deve garantire i propri interessi, nonostante la sua solidarietà con l'idea della necessità di un cessate il fuoco, ha commentato ancora il portavoce di Vladimir Putin. Coa 20250407T123256Z  

Ucraina: Cremlino, prima di tregua ci sono molte domande a cui rispondere

Ucraina: Cremlino, prima di tregua ci sono molte domande a cui rispondere

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 07 apr - Prima di arrivare ad una tregua in Ucraina rimane "un'intera serie di domande" a cui rispondere. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Il presidente Putin sostiene davvero l'idea di un cessate il fuoco, ma prima di ciò, è necessario rispondere a un'intera serie di domande" alle quali "nessuno ha ancora risposto", ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Red-Cel



(RADIOCOR) 07-04-25 12:35:15 (0342) 5 NNNN