Ponte Stretto: Cgil, Governo lo trasforma in infrastruttura di guerra Roma, 22 apr. (LaPresse) - "La scelta del Governo italiano di trasformare il Ponte sullo Stretto da infrastruttura civile a 'opera strategica per la difesa europea e della Nato' è irresponsabile e rende palese l'ennesima forzatura tesa ad aggirare, dopo quello nazionale, anche il sistema autorizzativo europeo". Così il segretario confederale della Cgil, Pino Gesmundo."La scelta assunta con la delibera IROPI del 9 aprile il Governo - spiega il dirigente sindacale - ha il solo obiettivo di evitare le valutazioni sull'impatto ambientale previste dalla direttiva 'Habitat' indicando 'motivi imperativi' che non prevedono soluzioni alternative. Questa scelta si inserisce in un già 'forzato' percorso autorizzativo 'nazionale' che vede non ancora concluse le verifiche sismiche necessarie, che ha già escluso dal procedimento il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonostante la legge imponga la sua partecipazione, e che di fatto rende ininfluenti le prescrizioni della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), del 13 novembre 2024, che ricordava al Governo come molte prescrizioni del CIPE del 2003 non siano ancora rispettate. Il tutto in piena difformità con i requisiti richiesti dal DL 35/2023". ECO NG01 ntl 221623 APR 25
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 22 aprile 2025
lunedì 21 aprile 2025
@kojuilyousif In Stockholm: Swedish Police Detain Pro-Palestine Supporter, but Let Pro-Occupation Demonstrator Go
♬ originalljud - Kojuilyousif
@russiantourinternational Paolo si è recato nuovamente in palestra, alla ricerca dei reclutatori che strappano dai tapis roulant le persone per mandarle al fronte. Anche stavolta non li ha trovati. In compenso dopo 3 anni di sanzioni si può notare come la crisi abbia colpito le strutture sportive. La palestra cade a pezzi e il degrado è evidente.
♬ suono originale - Russian Tour
@nicola_oddati Bisogna fermare il macellaio Netanyahu. Bisogna fare il possibile per porre fine allo sterminio del popolo palestinese e alla totale distruzione di Gaza. Il terrorismo di Hamas va sconfitto, ma l’uccisione e disumana di bambini, donne, popolazione civile innocente, è un crimine contro l’umanità. Che “due popoli, due Stati” diventi la soluzione che tutti i paesi del Mondo si impegnano a realizzare. #gaza #israele #netanyahu #guerra #palestina ♬ suono originale - NicolaOddati
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