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domenica 27 aprile 2025

Oggi a Genova si è svolta la consueta manifestazione in ricordo della Lotta di Liberazione e dei sacrifici dell'Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale. Ricordiamo chi più di tutti contribuì alla sconfitta delle forze dell'Asse: non solo gli eserciti Alleati, ma i popoli di Cina e Unione Sovietica.

 


Hanno profanato anche il funerale del Papa: la parata oscena dei signori della guerra!

 

STORIA DI UN ATTENTATO - L'FSB ha pubblicato il filmato dell'arresto di Ignat Kuzin, l'uomo che ha ucciso con una bomba il generale Moskalik .

 



== Canada: auto su folla a festival Vancouver, diversi morti =

AGI0022 3 EST 0 R01 / == Canada: auto su folla a festival Vancouver, diversi morti = (AGI/AFP) - Vancouver, 27 apr. - Un'auto e' piombata sulla folla a un festival a Vancouver. A quanto riferito dalla polizia, diverse persone sono morte. (AGI)Sab 270719 APR 25  

NTW Press - Frode sui carburanti: l’inchiesta tocca anche la provincia di Novara

NTW Press - Frode sui carburanti: l'inchiesta tocca anche la provincia di Novara

Frode sui carburanti: l'inchiesta tocca anche la provincia di Novara

Confiscati immobili, terreni (nel Borgomanerese), società, auto di lusso, conti correnti



Borgomanero, Domenica 27 Aprile 2025 08:10

Risvolti novaresi per un'operazione delle Fiamme Gialle di Piacenza riguardante un'illecita commercializzazione di prodotti energetici, frode all'Iva e riciclaggio. Sequestrati immobili, terreni, società, quote societarie, autovetture di lusso, conti correnti e liquidità per un valore di oltre 20 milioni di euro.

Foto di archivio

Frode sui carburanti: l'inchiesta tocca anche la provincia di Novara

I Finanzieri del Comando Provinciale di Piacenza, su delega e con il coordinamento della Procura Europea uffici di Napoli e Bologna, hanno proceduto al sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca, di un rinomato stabilimento balneare, situato in una nota ed esclusiva località turistica ligure, di 6 immobili di pregio, situati nella provincia di Piacenza, di 66 tra fabbricati, capannoni e pertinenze oltre a 77 terreni, ubicati nel piacentino, in provincia di Milano, Brindisi, Novara (nel Borgomanerese), Cuneo, Alessandria, oltre al Comune di Chiavari.

Sequestrate inoltre 8 società, con sede rispettivamente a Piacenza e Milano, relative quote societarie, 9 autovetture, di cui ben 6 di lusso (una Ferrari 488, una Porsche 911 Carrera 4, due Porsche Macan, un'Audi RSQ8, un'Audi Q3), 3 motocicli, conti correnti e liquidità, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.

Tutti beni che, sebbene formalmente intestati a familiari e persone di fiducia, sono risultati essere nella piena e diretta disponibilità dell'uomo, residente nel Piacentino, ritenuto responsabile dei reati di associazione per delinquere, frode all'Iva e riciclaggio, connessi alla commercializzazione illecita di prodotti energetici e petroliferi nel territorio nazionale.

L'indagine

L'indagine si inserisce in un ampio contesto investigativo, sempre coordinato dalla medesima Procura Europea e condotto congiuntamente dai Nuclei di Polizia Economico – Finanziaria di Roma, Napoli e Verbania, che ha consentito, nel marzo del 2024, di smantellare un sodalizio criminale, composto da 59 persone e 13 imprese, avente ramificazioni in Italia e all'estero, dedito alla commercializzazione illecita nel territorio nazionale di prodotti energetici di provenienza straniera, in completa evasione di accisa e Iva, attraverso l'esecuzione di 8 misure cautelari personali nei confronti dei vertici dell'associazione.

L'odierna attività d'indagine condotta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico - Finanziaria di Piacenza, grazie anche al supporto tecnico del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, attraverso l'esecuzione di mirate e complesse attività di analisi della documentazione e dei dati bancari oltre che mediante lo svolgimento di approfonditi accertamenti patrimoniali, estesi anche nei confronti dei familiari e delle persone di fiducia del soggetto indagato, ha consentito di segnalare all'autorità giudiziaria procedente 7 persone ritenute responsabili per più episodi di intestazione fraudolenta di valori oltre che per riciclaggio e di ricostruire il rilevante patrimonio mobiliare e immobiliare, distribuito prevalentemente nella provincia piacentina oltre che in Lombardia, Liguria, Piemonte e Puglia, detenuto, direttamente o indirettamente, dal principale soggetto indagato, anche attraverso la schermatura e l'interposizione fittizia dei familiari e di persone di fiducia.

 

 

Ovviamente Zelensky non ha delle buone carte in mano

 

 

sabato 26 aprile 2025

- >ANSA-FOCUS/Putin toglie un nodo dal tavolo, 'liberato il Kursk'

>ANSA-FOCUS/Putin toglie un nodo dal tavolo, 'liberato il Kursk' Ma Mosca potrebbe anche avviare nuove offensive (di Alberto Zanconato) (ANSA) - MOSCA, 26 APR - Mosca ha affermato di avere completamente liberato la regione di Kursk, uno sviluppo che potrebbe rimuovere uno degli ostacoli all'apertura di trattative con l'Ucraina. L'esercito di Kiev ha smentito la notizia, ma le sue forze controllavano ormai solo alcune sacche di territorio vicino alla frontiera che avevano oltrepassato nell'agosto dell'anno scorso. "L'avventura di Kiev è completamente fallita", ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin, dopo avere ricevuto un rapporto dal capo di stato maggiore, Valery Gerasimov, che lo informava della riconquista dell'ultimo villaggio in mano agli ucraini, quello di Gornal. In un videocollegamento con il capo del Cremlino, trasmesso dalla televisione di Stato, Gerasimov ha anche ammesso per la prima volta l'intervento di soldati nordcoreani nei combattimenti, affermando che si sono comportati con "eroismo, alta professionalità, resistenza e coraggio". La Corea del Nord e la Russia avevano firmato nel giugno del 2024 un accordo di partenariato strategico che prevede assistenza militare reciproca in caso di aggressione a uno dei due Paesi, ma finora non avevano confermato ufficialmente il dispiegamento di soldati nordcoreani nel Kursk. L'esercito ucraino ha smentito l'annuncio russo definendolo una "manovra di propaganda" e affermando che le truppe di Kiev continuano a combattere nel Kursk, anche se ha ammesso che la situazione è "difficile". Nella loro incursione le truppe ucraine erano arrivate ad occupare non più di alcune centinaia di chilometri quadrati in una regione che ne conta 30.000. Ma l'attacco aveva comunque rappresentato la prima occupazione di territorio russo da parte di forze nemiche a partire dalla Seconda guerra mondiale, e Putin aveva fatto capire che non avrebbe accettato trattative con Kiev fino a che le sue truppe non fossero state respinte oltre confine. Ora il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che nel suo incontro di ieri al Cremlino con l'inviato speciale americano Steve Witkoff, Putin ha assicurato che è "pronto a riprendere il processo negoziale con l'Ucraina senza precondizioni". Ma è ormai da tempo che il presidente fa dichiarazioni del genere, senza che si vedano aperture concrete da parte di Mosca. E anche il portavoce lo ha sottolineato, dicendo che "Putin lo ha affermato ripetutamente". L'espulsione delle truppe ucraine dal Kursk - a cui secondo Gerasimov si è accompagnata l'eliminazione di "squadre di sabotatori" che si erano infiltrate nella vicina regione di Belgorod - potrebbe anzi mettere Mosca nella posizione di dare il via a nuove offensive. Putin ha affermato che nell'operazione di Kursk gli ucraini hanno subito "perdite tremende" tra le loro truppe scelte, e quindi "la rotta completa" che hanno subito "crea le condizioni per ulteriori operazioni di successo delle truppe russe in altre aree del fronte". Come prima mossa, ha annunciato il generale Gerasimov, le forze di Mosca cercheranno di avanzare nella regione ucraina confinante di Sumy "per creare una zona di sicurezza lungo il confine" già auspicata da Putin. Secondo il capo di stato maggiore, già quattro insediamenti sono stati conquistati dai russi, che ora avrebbero il controllo di "un'area di 90 chilometri quadrati". (ANSA). 

PAPA: SU SITO POLIZIA DI STATO POSSIBILE SCARICARE FOTO REALIZZATE A BORDO ELICOTTERO =

ADN0899 7 CRO 0 ADN CRO NAZ PAPA: SU SITO POLIZIA DI STATO POSSIBILE SCARICARE FOTO REALIZZATE A BORDO ELICOTTERO = Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Sul sito poliziadistato.it è possibile ora scaricare le foto realizzate da Massimo Sestini per la polizia di Stato in occasione delle esequie di papa Francesco. Le fotografie sono state realizzate a bordo di un elicottero del 1^ Reparto volo della polizia di Stato impegnato nei servizi di sicurezza. Per l'utilizzo delle foto è necessario citare MassimoSestini/PoliziadiStato (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-APR-25 20:45  

- Dopo lo striscione ad Ascoli Lorenza travolta da solidarietà

Dopo lo striscione ad Ascoli Lorenza travolta da solidarietà 'Io non ci sto all'atteggiamento intimidatorio che ho ricevuto' (ANSA) - ASCOLI PICENO, 26 APR - Una piazza piena e solidale ha abbracciato questo pomeriggio Lorenza Roiati, titolare del panificio "L'assalto ai forni" che ieri è stata oggetto di verifiche della polizia locale per aver esposto il lenzuolo con la scritta "25 Aprile buono come il pane bello come l'antifascismo". "Grazie, siete venuti anche da lontano mentre da vicino non è arrivato nessuno, e non è scontato" ha detto alla folla che si è presentata davanti al suo negozio". L'imprenditrice ha definito "ignobile" che le sia stato chiesto di dichiarare la paternità della scritta e le sia stato chiesto "di identificarsi" da tre agenti della polizia locale in borghese dal momento che "poche ore prima una volante della polizia aveva già verificato che non c'era nulla di eversivo" da segnalare. "Io li ho identificati filmando il loro comportamento, a mia volta", ha raccontato. "Sapevo di non stare facendo nulla di sbagliato" e così "ho affidato ai social il racconto di quello che è successo. Poi c'è stata "la potenza mediatica dei social" perchè "quando c'è qualcosa che diventa meritevole di essere raccontato fa il suo". La storia di Ascoli e lo striscione antifascista è rimbalzata dai social ai quotidiani. "Ovviamente non siamo contenti di questo - ha spiegato -. C'è da capire. Io vorrei dare attenzione sulle responsabilità di questo gesto, dato che il capo della polizia locale ha dichiarato che gli agenti hanno agito in maniera professionale". Gli agenti hanno avuto, ha spiegato, un atteggiamento "assolutamente intimidatorio, mi hanno domandato se mi assumevo la paternità di uno striscione sul mio palazzo, il palazzo di casa mia. Lì non ci ho visto più, non si tratta di fare il proprio lavoro, c'è qualcosa, c'era un'intenzione dietro e... non accetto questo tipo di risposta". Lorenza ha scandito il suo "io non ci sto e se ne sono accorti tutti, altrimenti non ci sarebbe stato questo grande supporto da parte di tutta l'Italia. Sono centinaia le chiamate e messaggi che sto ricevendo da tutta Italia". A lanciare l'invito a sostenere Lorenza è stato l'eurodeputato Pd e candidato presidente alle regionali delle Marche, Matteo Ricci che aveva annunciato "vado a comprare il pane antifascista" dando appuntamento alle 17 di oggi. E la risposta c'è stata da parte di decine di persone che si sono ritrovate a piazza Arrigo, 26 ad Ascoli Piceno, davanti alle vetrine de "L'assalto dei forni", panetteria conosciuta a livello internazionale. Abbracci, mazzi di fiori e 'Bella ciao' scandita da tutti i presenti hanno fatto sentire l'imprenditrice meno sola. (ANSA).