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sabato 31 maggio 2025

- A 12 anni va a scuola con una pistola scacciacani

A 12 anni va a scuola con una pistola scacciacani E' successo a Perugia. Accertamenti in corso (ANSA) - PERUGIA, 31 MAG - A 12 anni va a scuola con una pistola scacciacani. E' successo a Perugia e la vicenda - raccontata oggi dal Messaggero Umbria - è ora all'attenzione della procura dei minorenni. Secondo quanto scrive il Messaggero, l'allarme è scattato ieri mattina in una scuola media e in base a una prima ricostruzione, tutto è nato da un furto subito da un componente del personale della scuola, in seguito al quale sono stati disposti dei controlli negli zaini degli studenti, da parte dei docenti, alla ricerca di un cellulare che risultava sparito. Con grande sconcerto, nello zaino del giovanissimo studente è stata trovata la pistola, che era sul fondo, in mezzo a libri ed altro materiale didattico. Nonostante l'aspetto realistico, non era un'arma capace di ferire, ma solo appunto una scacciacani, una pistola a salve che non esplode proiettili ma fa solo tanto rumore. Sul posto sono intervenute le forze di polizia, che hanno affidato il dodicenne ai genitori. Allertata anche la procura dei minorenni per eventuali provvedimenti da disporre nei confronti del ragazzino. (ANSA).

Namibia, leone uccide turista di 59 anni in un safari lodge

Namibia, leone uccide turista di 59 anni in un safari lodge Namibia, leone uccide turista di 59 anni in un safari lodge L'uomo aggredito mentre usciva dalla tenda per andare in bagno Roma, 31 mag. (askanews) - Un leone ha ucciso un turista di 59 anni in un complesso di tende di lusso in una zona remota della Namibia nord-occidentale. Lo ha riferito la polizia del Paese. La vittima stava campeggiando con altri turisti nel resort quando l'incidente è avvenuto la mattina presto, ha riferito la polizia. È stato aggredito mentre usciva dalla tenda per andare in bagno, ha dichiarato il portavoce del ministero dell'Ambiente, Ndeshipanda Hamunyela, a un quotidiano locale. Altri campeggiatori sono riusciti a spaventare il leone, ma l'uomo era già morto. La polizia ha annunciato "un'indagine approfondita", ha dichiarato il portavoce Elifas Kuwinga. I leoni in questione vivono nel remoto nord-ovest del Paese, dove si mischiano montagne e dune di sabbia. Nel 2023, si stimava ce ne fossero circa 60 adulti e più di una decina cuccioli. Fco 20250531T114906Z  

Usa: italiano rapito a NY, indagati due detective della polizia

Usa: italiano rapito a NY, indagati due detective della polizia Roma, 31 mag. (LaPresse) - Il Dipartimento di Polizia di New York sta indagando su due detective che si occupavano della sicurezza nella lussuosa casa a schiera di Manhattan dove l'italiano, Michael Valentino Teofrasto Carturan, sarebbe stato rapito e torturato per tre settimane da due trader di criptovalute. Ne dà notizia il New York Times. I due detective sono Roberto Cordero, che ha anche prestato servizio nella scorta del sindaco Eric Adams, e Raymond J. Low. Entrambi sono stati sospesi dal servizio. Cordero, avrebbe prelevato l'italiano all'aeroporto il 6 maggio e l'avrebbe portato nella casa a schiera, dove è stato tenuto prigioniero fino alla fuga la scorsa settimana. EST NG01 lcl 311154 MAG 25  

CYBERSECURITY: DA ABI VADEMECUM PER OPERARE ONLINE ANCORA PIU' PROTETTI E SICURI =

ADN0270 7 ECO 0 ADN ECO NAZ CYBERSECURITY: DA ABI VADEMECUM PER OPERARE ONLINE ANCORA PIU' PROTETTI E SICURI = Roma, 31 mag. - (Adnkronos) - In un contesto sempre più digitale navigare online in sicurezza è fondamentale. Per questo l'Abi, ricordando l'impegno del mondo bancario e finanziario nella lotta ai crimini informatici, lancia un vademecum per proteggere i propri dati, riconoscere le minacce e adottare comportamenti responsabili così da vivere l'esperienza digitale in modo più sicuro e consapevole. I suggerimenti sono : usare password diverse e sufficientemente lunghe, con caratteri alfanumerici e caratteri speciali; accedere a Internet tramite i propri dispositivi, evitando reti pubbliche e/o aperte; installare un antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato; limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online; verificare l'attendibilità del mittente prima di aprire eventuali link e allegati presenti nelle mail o nei messaggi; in caso di telefonate ''sospette'', verificare online il numero di telefono o confrontarlo con i contatti ufficiali della propria banca. In ogni caso, non fidarsi se vengono chiesti dati bancari o altri dati riservati; se si pensa di essere rimasti vittima di una truffa o di aver indebitamente condiviso i propri dati bancari o delle carte di pagamento, contattare immediatamente la propria banca. L'Abi ricorda comunque che è sempre possibile denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine o alla Polizia Postale e delle Comunicazioni. (Mge/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-MAG-25 12:04  

 


 




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Robert Fico: "La UE è in via di frantumazione"









Riarmo, guerra Ucraina, genocidio Gaza: perchè è tutto collegato - Gabriele Sannino







 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto sommario della 22^ settimana del 2025.

 

Ucraina: forze russe tentano taglio rifornimenti Kiev in Donetsk =

NTW Press - Oggi è sabato 31 maggio 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

[coordinamentonazionalenonato] No alla Repubblica fondata sulla guerra! Per un 2 giugno di controinformazione e lotta!

 

venerdì 30 maggio 2025

Speciale difesa: intelligence russa, aziende serbe forniscono munizioni a Kiev malgrado presunta neutralita'

NOVA0226 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: intelligence russa, aziende serbe forniscono munizioni a Kiev malgrado presunta neutralita' Mosca, 30 mag - (Agenzia_Nova) - Le aziende della difesa serbe forniscono munizioni a Kiev nonostante la presunta "neutralita'" nei confronti del conflitto Russia-Ucraina. Lo ha riferito il Servizio di intelligence estera della Federazione Russa (Svr) in una nota. L'intelligence di Mosca sostiene che una strategia fatta da "falsi certificati di utilizzo finale e di Paesi intermedi" serva a coprire "azioni antirusse". "Tra questi ultimi ci sono spesso Paesi della Nato, in primo luogo Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria. Recentemente sono state utilizzate a questo scopo anche (...) Stati africani", si legge nella nota. Il contributo della difesa serba "e' stimato in centomila proiettili per lanciarazzi multipli e obici e un milione di munizioni per armi leggere". "Tali forniture non possono essere giustificate da 'motivi umanitari' e hanno uno scopo evidente: uccidere e mutilare i militari e i civili russi", recita la nota dell'Svr. (Rum)