Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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giovedì 5 giugno 2025
Ucraina, Kim Jong Un promette sostegno incondizionato Corea del Nord a Russia-2-
Ucraina, Kim Jong Un promette sostegno incondizionato Corea del Nord a Russia-2- Seul (Corea del Sud), 05 giu (GEA/AFP) - La visita in Corea del Nord di Choïgou, ex ministro della Difesa russo, dimostra l'accelerazione del riavvicinamento tra Mosca e Pyongyang. Mosca e Pyongyang hanno rafforzato la loro cooperazione militare negli ultimi anni, con la Corea del Nord che fornisce armi e truppe a sostegno della guerra della Russia contro l'Ucraina. I due paesi hanno firmato un accordo di difesa reciproca in occasione di una visita del presidente russo Vladimir Putin in Corea del Nord lo scorso anno. Il Consiglio di sicurezza russo, un importante organo consultivo che si riunisce regolarmente attorno al presidente Vladimir Putin, aveva fatto sapere che la visita di Choïgou avrebbe riguardato "l'attuazione di alcune clausole" del trattato di partenariato tra Russia e Corea del Nord, nonché un omaggio ai "combattenti coreani che hanno partecipato alla liberazione della regione di Kursk". Un contingente di soldati nordcoreani ha partecipato, a fianco dell'esercito russo, ai combattimenti contro le forze ucraine nella regione russa di Kursk, in parte occupata dalle truppe di Kiev dall'estate 2024 e di cui la Russia ha annunciato la liberazione alla fine di aprile. Circa 600 soldati nordcoreani sono stati uccisi e migliaia altri feriti in questi combattimenti, ha riferito il deputato sudcoreano Lee Seong-kweun, citando i servizi segreti del Paese. Ad aprile, Pyongyang ha confermato per la prima volta di aver schierato truppe sul fronte ucraino a fianco dell'esercito russo. RIB EST 05 GIU 2025
Ucraina, Kim Jong Un promette sostegno incondizionato Corea del Nord a Russia
Ucraina, Kim Jong Un promette sostegno incondizionato Corea del Nord a Russia Seul (Corea del Sud), 05 giu (GEA/AFP) - Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha promesso "sostegno incondizionato" a Mosca nel conflitto con l'Ucraina e ha previsto il successo dell'offensiva russa in corso da oltre tre anni, secondo quanto riportato giovedì dai media statali. Mercoledì Kim ha ricevuto a Pyongyang il segretario del Consiglio di sicurezza russo Sergei Shoigu, stretto consigliere del Cremlino, che era in visita nella capitale nordcoreana per la seconda volta in meno di tre mesi. Ha assicurato che il suo governo fornirà "il suo sostegno incondizionato alla posizione della Russia e alla sua politica estera su tutte le questioni internazionali cruciali, compresa la questione ucraina", secondo il resoconto pubblicato dall'agenzia ufficiale nordcoreana KCNA. Il leader nordcoreano ha espresso "la convinzione che la Russia, come sempre, otterrà la vittoria nella sua sacra causa alla ricerca della giustizia", ha aggiunto. Le due parti hanno concordato di "continuare a rafforzare progressivamente" le loro relazioni, secondo la KCNA. (Segue) RIB EST 05 GIU 2025
= Russia mette al bando British Council, 'operazioni spionaggio' =
AGI0033 3 EST 0 R01 / = Russia mette al bando British Council, 'operazioni spionaggio' = (AGI) - Roma, 5 giu. - La Procura generale russa mette al Bando il British Council. Lo riporta la Tass, secondo cui le attivita' dell'istituto sono "state giudicate indesiderate nella Federazione Russa dalla Procura Generale", in quanto "sta partecipando a operazioni dei servizi segreti britannici volte a minare la sovranita' degli stati indipendenti", rende noto l'FSB russo. Secondo i servizi segreti di Mosca, l'organizzazione "viene utilizzata dai servizi segreti britannici per minare la sovranita' di paesi indipendenti. E' stata accertata la sua partecipazione a operazioni segrete dei servizi segreti britannici, camuffate da assistenza nella risoluzione dei conflitti, promozione di giovani leader politici e propaganda di valori occidentali non tradizionali", aggiunge l'Fsb. "Il Servizio di sicurezza federale lavora per contrastare le attivita' sovversive delle organizzazioni britanniche e le attivita' del principale strumento di influenza di Londra, il British Council, riconosciuto dalla Procura generale come indesiderato sul territorio della Federazione Russa". (AGI)Mgm 050800 GIU 25
Tar 2025-Il ricorrente ha presentato un ricorso notificato il 8 febbraio 2023 e depositato il 9 febbraio 2023, proponendo un unico motivo di diritto. Egli ha prestato servizio presso la Polizia di Stato fino al 12 .. 2017, congedandosi a domanda l’1 .. 2017, all’età di 55 anni e con 35 anni di servizio.
mercoledì 4 giugno 2025
NTW Press - Obbligo di "permanenza in casa" per un sedicenne: alla guida di un suv non si era fermato all'alt della Polizia al G
NTW Press - Obbligo di "permanenza in casa" per un sedicenne: alla guida di un suv non si era fermato all'alt della Polizia al Giambellino
Obbligo di "permanenza in casa" per un sedicenne: alla guida di un suv non si era fermato all'alt della Polizia al Giambellino
L'ordinanza arriva dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano per resistenza a Pubblico Ufficiale

Milano, Mercoledì 04 Giugno 2025 17:44
Il minorenne non si era fermato all'alt proseguendo la sua corsa tra le vie del Giambellino, anche in contromano, e finendo col tentativo di investire un agente con l'auto. La sua folle corsa è terminata contro una pensilina dell'Atm.
Minorenne alla guida non si ferma all'alt della Polizia
MILANO - Un sedicenne italiano alla guida di un suv con un passeggero a bordo lo scorso 5 maggio è fuggito all'alt di una pattuglia della Polizia di Stato in zona Giambellino che l'aveva riconosciuto per i suoi precedenti penali.
In zona Giambellino: voleva investire un agente con il suv
Il minore ha prima imboccato via Recoaro contromano, proseguendo poi in via Lorenteggio e, ritornato in via Recoaro ha tentato di investire con il suv un agente per poi riprendere la marcia e andarsi a schiantare contro una pensilina dell'Atm. Dalle schegge è rimasto leggermente ferito un passante. Il 16enne e il passeggero a bordo sono poi fuggiti a piedi verso via Segneri.
L'ordinanza della Procura per i Minorenni
Per questa ragione il 30 maggio scorso la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano, ha eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della permanenza in casa nei confronti del minore per resistenza a Pubblico Ufficiale.
In cosa consiste la permanenza in casa?
La "permanenza in casa" è la misura cautelare minorile equivalente agli arresti domiciliari. Con questa misura il giudice prescrive al minore di rimanere presso l'abitazione familiare o altro luogo di privata dimora, ponendo, eventualmente, limiti o divieti alla facoltà di comunicare con l'esterno. Il giudice può consentire al minore di allontanarsi per esigenze di studio, di lavoro o relative alla sua educazione. I genitori devono vigilare e consentire ai servizi sociali minorili i loro interventi di sostegno e di controllo.
Obbligo di "permanenza in casa" per un sedicenne: alla guida di un suv non si era fermato all'alt della Polizia al Giambellino
L'ordinanza arriva dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano per resistenza a Pubblico Ufficiale

Milano, Mercoledì 04 Giugno 2025 17:44
Il minorenne non si era fermato all'alt proseguendo la sua corsa tra le vie del Giambellino, anche in contromano, e finendo col tentativo di investire un agente con l'auto. La sua folle corsa è terminata contro una pensilina dell'Atm.
Minorenne alla guida non si ferma all'alt della Polizia
MILANO - Un sedicenne italiano alla guida di un suv con un passeggero a bordo lo scorso 5 maggio è fuggito all'alt di una pattuglia della Polizia di Stato in zona Giambellino che l'aveva riconosciuto per i suoi precedenti penali.
In zona Giambellino: voleva investire un agente con il suv
Il minore ha prima imboccato via Recoaro contromano, proseguendo poi in via Lorenteggio e, ritornato in via Recoaro ha tentato di investire con il suv un agente per poi riprendere la marcia e andarsi a schiantare contro una pensilina dell'Atm. Dalle schegge è rimasto leggermente ferito un passante. Il 16enne e il passeggero a bordo sono poi fuggiti a piedi verso via Segneri.
L'ordinanza della Procura per i Minorenni
Per questa ragione il 30 maggio scorso la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Milano, ha eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare della permanenza in casa nei confronti del minore per resistenza a Pubblico Ufficiale.
In cosa consiste la permanenza in casa?
La "permanenza in casa" è la misura cautelare minorile equivalente agli arresti domiciliari. Con questa misura il giudice prescrive al minore di rimanere presso l'abitazione familiare o altro luogo di privata dimora, ponendo, eventualmente, limiti o divieti alla facoltà di comunicare con l'esterno. Il giudice può consentire al minore di allontanarsi per esigenze di studio, di lavoro o relative alla sua educazione. I genitori devono vigilare e consentire ai servizi sociali minorili i loro interventi di sostegno e di controllo.
ANALISI// DL SICUREZZA, PER IL GOVERNO UN SUCCESSO POLITICO. MA LE PERPLESSITÀ SONO MOLTE (DI DAVID ALLEGRANTI)
ANALISI// DL SICUREZZA, PER IL GOVERNO UN SUCCESSO POLITICO. MA LE PERPLESSITÀ SONO MOLTE (DI DAVID ALLEGRANTI) (Public Policy) - Roma, 04 giu - Il decreto Sicurezza è stato convertito in legge: con 109 voti favorevoli, 69 contrari e 1 astenuto, l'aula del Senato ha approvato in via definitiva il dl, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia. Per la maggioranza di Governo si tratta di un successo politico, per velocità e rapidità d'esecuzione. Il decreto Sicurezza ha tuttavia sollevato molte comprensibili perplessità non solo nell'opposizione, ma anche tra gli addetti ai lavori. "Per garantire la sicurezza non serve aggiungere reati e aumentare le pene, ma intervenire con le leggi sulle condizioni che determinano la criminalità", ha detto qualche giorno fa a il manifesto Gian Luigi Gatta, ordinario di Diritto penale all'Università di Milano nonché presidente dell'Associazione italiana dei professori di diritto penale (Aipdp). "Già Cesare Beccaria legava la tranquillità pubblica alle politiche attive e all'organizzazione: diceva che servivano più agenti di polizia, maggiore illuminazione nelle strade… Bisognerebbe intervenire sull'educazione, sulle situazioni di disagio sociale e fare investimenti". Molto duro, oggi in aula, anche l'intervento del leader di Italia viva Matteo Renzi. Nel suo discorso il senatore fiorentino ed ex premier ha parlato dell'umiliazione subita anzitutto dai "colleghi della maggioranza. Vi stanno rendendo degli schiacciatasti nel vostro silenzio ed è un peccato perché tra di voi ci sono amministratori, professionisti e sindaci (di Forza Italia, della Lega, di Fratelli d'Italia, non solo dell'opposizione) che magari avrebbero potuto dare qualche consiglio al Governo. La statista della Garbatella e i suoi fidi alleati della fiamma tragica avrebbero potuto imparare dagli amministratori che sul territorio conoscono il dolore della gente sulla sicurezza. Invece no: arriva un decreto-legge e - puf! - si decide di annullare tutto quello di cui si è discusso fino ad ora. Aggiungo che forse sarebbe stato interessante ascoltarsi su questi temi. La sicurezza è il primo problema in questo momento nel pianeta: la sicurezza di non avere un missile in testa, la sicurezza di curare i propri figli, la sicurezza per una ragazza di girare tranquillamente per la strada o alla stazione la notte, la sicurezza di non avere un coltello di un minorenne o di un maggiorenne nella schiena in un pub o allo stadio". (Public Policy) @PPolicy_News DAV 041626 giu 2025
CALDO: REZZA, 'ZANZARE PIU' ATTIVE E PERICOLOSE, ECCO COME' (2) =
ADN1055 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CALDO: REZZA, 'ZANZARE PIU' ATTIVE E PERICOLOSE, ECCO COME' (2) = 'Importante prevenzione a livello istituzionale ma anche individuale' (Adnkronos Salute) - Naturalmente, "per arrivare ad una situazione endemica, con la presenza di un virus come quello della Dengue nel nostro territorio durante tutto l'anno, il cambiamento climatico dovrebbe esser tale da mantenere attivo il ciclo uomo-zanzara-uomo anche al di fuori della stagione estiva", rassicura Rezza. "Anche se, fortunatamente, non siamo ancora a quei livelli, dobbiamo considerare la possibilità di importazione e successiva diffusione, tramite la nostra zanzara tigre, di virus tropicali trasmessi da artropodi, per cui è bene che le Regioni seguano le indicazioni del ministero - quest'anno non è stata emanata una nuova circolare, ma vale certamente il piano quinquennale arbovirosi - e stimolino le autorità sanitarie locali ad azioni di controllo delle zanzare", raccomanda l'esperto. Ma ci sono anche piccole azioni che "ognuno di noi può e deve compiere - suggerisce Rezza - per ridurre la densità delle zanzare nei dintorni delle proprie abitazioni, ad esempio eliminando piccoli residui d'acqua nei sottovasi o in altri contenitori. E laddove ce ne sia bisogno, impiantando zanzariere e mettendo in atto tutte quelle misure che possono proteggerci dal rischio di essere punti da questi fastidiosi insetti, che possono arrecare un danno alla nostra salute". (Ram/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 04-GIU-25 16:05
**CALDO: REZZA, 'ZANZARE PIU' ATTIVE E PERICOLOSE, ECCO COME'** =
AKS0028 7 MED 0 AKS **CALDO: REZZA, 'ZANZARE PIU' ATTIVE E PERICOLOSE, ECCO COME'** = Dal West Nile alla Dengue la mappa dei rischi Roma, 4 mgiu(Adnkronos Salute) - Con l'arrivo del caldo "aumenta, purtroppo, anche l'attività delle zanzare, che non sono solo moleste ma, a volte, possono anche diventare pericolose per la nostra salute". Così all'Adnkronos Salute Giovanni Rezza, docente straordinario di Igiene e Sanità pubblica all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che traccia una 'mappa' dei diversi rischi legati a questi insetti. "Come ogni estate, con l'avanzare della stagione dobbiamo aspettarci casi sporadici di West Nile (la cosiddetta febbre del Nilo Occidentale), in genere più frequenti in alcune zone della Pianura Padana (fra Emilia, Veneto e Lombardia), ma negli ultimi anni" l'infezione "ha esteso il raggio d'azione anche ad altre regioni", evidenzia Rezza. "La febbre del Nilo Occidentale, arrivata da noi attraverso gli uccelli migratori, è trasmessa dalla zanzara culex, da sempre presente nel nostro territorio, e nei casi più gravi - soprattutto nei grandi anziani - può anche causare un'encefalite. Ma un'altra zanzara, stabilita in Italia all'inizio degli anni '90 - la Aedes albopictus, ovvero la tigre di origine asiatica - è stata particolarmente attenzionata in anni recenti, in quanto si è dimostrata in grado di trasmettere malattie tropicali quali Chikungunya e Dengue. Epidemie di Chikungunya si sono avute da noi nel 2007 e nel 2017 (in Romagna e nel Lazio), mentre sono almeno un paio di anni che nel nostro Paese compaiono focolai epidemici di Dengue: nell'estate del 2023 in Lombardia e nel Lazio, lo scorso anno soprattutto nelle Marche". Per ora, continua Rezza, "si tratta in genere di focolai di dimensioni limitate, che però non devono essere sottovalutati. Infatti, se il virus arrivasse in Italia (importato con un caso infetto da una zona endemica) all'inizio dell'estate, avrebbe più tempo per diffondersi. I cambiamenti climatici, anche, potrebbero favorire un aumento delle dimensioni dei focolai epidemici qualora la stagione calda si prolungasse, estendendo così il periodo di maggiore attività delle zanzare". (segue) (Ram/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 04-GIU-25 16:01
Dl Sicurezza, De Cristofaro (Avs): "Non trasformerete questo Paese nell'Ungheria di Orban"
https://www.youtube.com/embed/QRP9FXD7WwA (Agenzia Vista) Roma, 04 giugno 2025 "Il decreto sicurezza è repressione di Stato. Nell'Italia di Giorgia Meloni la destra chiama sicurezza la propaganda, mentre non dice una parola sulla sicurezza che serve al paese e agli italiani la sicurezza di non perdere il lavoro, di non essere condannati ad una vita precaria, di non essere costretti ad emigrare, di non doversi rassegnare a salari da fame. Nell'Italia di Giorgia Meloni esporre la bandiera palestinese è vietato, ma il saluto romano no, quello guai a chi lo tocca. Nell'Italia di Giorgia Meloni chi salva vite in mare viene spiato, chi fa giornalismo d'inchiesta viene ostacolato, e chi fa opposizione viene infiltrato. Nell'Italia di Giorgia Meloni se sei un condannato per i fatti della Diaz, nessun problema, basta aspettare, e il Ministro Piantedosi ti promuove a Questore. E se sei stato condannato, ma sei un sottosegretario di maggioranza, puoi restare al tuo posto anche dopo aver insultato i magistrati. La destra soffia sul fuoco e alimenta le paure degli italiani", lo dice il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro. Durata 02_55 Senato Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - agenziavista.it 04 GIU 2025
DL SICUREZZA, CRISANTI: PROTESTA AULA? SEDIAMOCI IN MEZZO A C. RINASCIMENTO A ROMA E VEDIAMO SE CI VENGONO AD ARRESTARE
DL SICUREZZA, CRISANTI: PROTESTA AULA? SEDIAMOCI IN MEZZO A C. RINASCIMENTO A ROMA E VEDIAMO SE CI VENGONO AD ARRESTARE (AGENPARL) - Wed 04 June 2025 *DL SICUREZZA, CRISANTI: PROTESTA AULA? SEDIAMOCI IN MEZZO A C. RINASCIMENTO A ROMA E VEDIAMO SE CI VENGONO AD ARRESTARE* La protesta in aula contro il decreto Sicurezza? "Secondo me dovremmo sederci in mezzo a corso Rinascimento a Roma e bloccare il traffico. E vediamo se davvero vengono ad arrestarci". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore Pd Andrea Crisanti, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. *Davide Campione* 'Un Giorno da Pecora - Radio1' *Web: **http://ungiornodapecora.rai.it/ * *Facebook: **bit.ly/ungiornodapecoraFB* *Twitter: http://twitter.com/#!/1giornodapecora * *P Please consider the environment - Do you really need to print this email?* 2025-06-04 15:12:13 4367751 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/06/04/dl-sicurezza-crisanti-protesta-aula-sediamoci-in-mezzo-a-c-rinascimento-a-roma-e-vediamo-se-ci-vengono-ad-arrestare/
Dl sicurezza, Ruotolo (Pd): destra reprime libertà e dissenso
Dl sicurezza, Ruotolo (Pd): destra reprime libertà e dissenso Dl sicurezza, Ruotolo (Pd): destra reprime libertà e dissenso "Preoccupante il commento di Fdi 'torna lo stato forte'" Roma, 4 giu. (askanews) - "È stato approvato in via definitiva il cosiddetto decreto sicurezza, che introduce misure repressive nei confronti del dissenso, limitando spazi di libertà e partecipazione". Lo afferma Sandro Ruotolo, membro della segreteria Pd ed europarlamentare. "Il commento di Fratelli d'Italia - 'finalmente torna lo Stato forte' - non è solo preoccupante, è rivelatore. Evoca un'idea di Stato autoritario che reprime invece di ascoltare. Altro che sicurezza: qui si colpiscono studenti, attivisti, sindacalisti, movimenti sociali". Per Ruotolo "questo provvedimento si inserisce in un contesto globale più ampio: una vera e propria recessione democratica. Una destra radicale, da Trump a Orban, da Milei a Meloni, attacca i diritti civili, reprime le libertà fondamentali e criminalizza ogni forma di dissenso. In Italia il rischio è concreto: ogni voce fuori dal coro rischia di essere zittita con la forza". Conclude l'europarlamentare Pd: "Chi ha a cuore la democrazia deve dirlo con chiarezza: la sicurezza non può diventare un pretesto per ridurre i diritti. Serve uno Stato giusto, non uno Stato forte contro i deboli". Adm 20250604T151231Z
Dl sicurezza:Crisanti,sit-in in strada e vediamo se ci arrestano =
AGI0538 3 POL 0 R01 / Dl sicurezza:Crisanti,sit-in in strada e vediamo se ci arrestano = (AGI) - Roma, 4 giu. - "La protesta in aula contro il decreto Sicurezza? Secondo me dovremmo sederci in mezzo a corso Rinascimento a Roma e bloccare il traffico. E vediamo se davvero vengono ad arrestarci". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore Pd Andrea Crisanti. (AGI)Ser 041513 GIU 25
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