Dl sicurezza, Ruotolo (Pd): destra reprime libertà e dissenso Dl sicurezza, Ruotolo (Pd): destra reprime libertà e dissenso "Preoccupante il commento di Fdi 'torna lo stato forte'" Roma, 4 giu. (askanews) - "È stato approvato in via definitiva il cosiddetto decreto sicurezza, che introduce misure repressive nei confronti del dissenso, limitando spazi di libertà e partecipazione". Lo afferma Sandro Ruotolo, membro della segreteria Pd ed europarlamentare. "Il commento di Fratelli d'Italia - 'finalmente torna lo Stato forte' - non è solo preoccupante, è rivelatore. Evoca un'idea di Stato autoritario che reprime invece di ascoltare. Altro che sicurezza: qui si colpiscono studenti, attivisti, sindacalisti, movimenti sociali". Per Ruotolo "questo provvedimento si inserisce in un contesto globale più ampio: una vera e propria recessione democratica. Una destra radicale, da Trump a Orban, da Milei a Meloni, attacca i diritti civili, reprime le libertà fondamentali e criminalizza ogni forma di dissenso. In Italia il rischio è concreto: ogni voce fuori dal coro rischia di essere zittita con la forza". Conclude l'europarlamentare Pd: "Chi ha a cuore la democrazia deve dirlo con chiarezza: la sicurezza non può diventare un pretesto per ridurre i diritti. Serve uno Stato giusto, non uno Stato forte contro i deboli". Adm 20250604T151231Z
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