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venerdì 20 giugno 2025

Oggi STUDIAMO UN PO’ 🇮🇷 IRAN: 7.000 ANNI DI STORIA E CIVILTÀ 🦁

 

 

Ucraina: Putin, avanziamo su tutta la linea del fronte

Ucraina: Putin, avanziamo su tutta la linea del fronte Torino, 20 giu. (LaPresse) - "L'esercito russo avanza ogni giorno in tutte le direzioni, lungo l'intera linea del fronte". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF). Lo riporta l'agenzia Ria Novosti. EST NG01 acg/scp 201833 GIU 25  

RUSSIA-CINA: PUTIN, 'INTENSIFICHIAMO COOPERAZIONE A TUTTO CAMPO CON PECHINO' =

ADN1238 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA-CINA: PUTIN, 'INTENSIFICHIAMO COOPERAZIONE A TUTTO CAMPO CON PECHINO' = San Pietroburgo, 20 giu. (Adnkronos/Xinhua) - "Russia e Cina condividono un ampio spettro di aree di collaborazione. Siamo determinati a intensificare gli scambi e la cooperazione a tutto campo". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con i vertici delle principali agenzie di stampa internazionali, tenutosi a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Putin ha sottolineato che "la Russia si è ormai affermata come uno dei principali partner economici della Cina", con un volume di scambi bilaterali che nel 2024 ha raggiunto i 210 miliardi di euro. "Questo risultato - ha osservato - è frutto non solo della crescita economica cinese, ma anche dell'amicizia duratura che lega i nostri Paesi". Tra i settori prioritari, ha citato la cooperazione finanziaria e l'innovazione tecnologica, evidenziando le potenzialità nei campi dell'aerospazio e dell'intelligenza artificiale: "La Cina ha ottenuto risultati straordinari nell'Ia, raggiungendo un'efficienza dieci volte superiore a quella dei concorrenti a un decimo del costo, ed è qualcosa di sorprendente e gratificante". Infine, il presidente russo ha parlato dell'intensificarsi dei legami culturali: "C'è un interesse crescente per la lingua cinese in Russia, oggi circa 25.000 giovani russi studiano in istituti cinesi". Ha anche condiviso un dettaglio personale: "Mia figlia ha iniziato a studiare il cinese con un'insegnante privata nei primi anni 2000 e oggi mia nipote lo parla correntemente con la sua insegnante di Pechino". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GIU-25 18:52  

M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2-

M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2- M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2- Roma, 20 giu. (askanews) - "Vorrei attirare l'attenzione sul fatto che quasi due milioni di persone provenienti dall'ex Unione Sovietica e dalla Russia vivono in Israele. Oggi è quasi un paese russofono. E, naturalmente, abbiamo sempre tenuto conto di questo fattore nella storia russa moderna", ha spiegato. Allo stesso tempo, Mosca intrattiene relazioni amichevoli con l'Iran e intende adempiere ai propri obblighi nell'ambito di tali relazioni: "Sosteniamo l'Iran nel perseguimento dei suoi legittimi interessi, anche nella lotta per i suoi interessi nell'atomo pacifico. E abbiamo sempre mantenuto questa posizione, la nostra posizione di principio, su questo tema, e su questo conflitto [tra Iran e Israele] non è cambiata" ha affermato il Presidente russo, aggiungendo che Mosca sostiene il diritto di Teheran allo sviluppo di un'energia nucleare pacifica "non a parole, ma nei fatti". La Russia mantiene relazioni di fiducia e di alleanza con i Paesi arabi e quelli del mondo islamico, ha concluso Putin. Mgi 20250620T185434Z  

M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono

M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono "Ma manterremo impegni assunti con l'Iran" Roma, 20 giu. (askanews) - Israele è oggi un Paese quasi completamente russofono grazie alla presenza di un gran numero di immigrati russi, e Mosca ne tiene conto; ma allo stesso tempo ha relazioni amichevoli con l'Iran e terrà fede ai propri impegni con Teheran: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenuto al Forum Economico di San Pietroburgo.(Segue) Mgi 20250620T185427Z  

Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee-2-

Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee-2- San Pietroburgo (Russia), 20 giu (GEA/AFP) - Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. E dopo essere stato sollecitato più volte a commentare le apparenti minacce di Israele di uccidere il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, venerdì Putin ha dichiarato: "Spero davvero che le cose di cui parlate rimangano a livello retorico". Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. E dopo essere stato sollecitato più volte a commentare le apparenti minacce di Israele di uccidere il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, venerdì Putin ha dichiarato: "Spero davvero che le cose di cui parlate rimangano a livello retorico". Putin ha parlato al telefono con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo che Israele ha lanciato i suoi attacchi venerdì. Ma il Cremlino ha affermato all'inizio di questa settimana di aver riscontrato "una riluttanza, almeno da parte di Israele, a ricorrere a servizi di mediazione o a intraprendere un percorso pacifico verso una soluzione". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron hanno pubblicamente respinto l'idea di un ruolo di mediazione per Putin. "In realtà si è offerto di aiutare a mediare, io ho detto: 'Fammi un favore, media tu. Mediamo prima la Russia, ok?'", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca la scorsa settimana, riferendosi al conflitto tra Russia e Ucraina. "Ho detto: 'Vladimir, mediamo prima sulla Russia, di questo ti preoccuperai dopo'". DAB EST 20 GIU 2025 

Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee

Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee San Pietroburgo (Russia), 20 giu (GEA/AFP) - Putin dice di non voler mediare tra Iran e Israele, ma solo di aver suggerito alcune idee su come i due paesi potrebbero risolvere la crisi in escalation. Il Cremlino ha trascorso gran parte della settimana posizionando Mosca come potenziale mediatore dopo che Israele ha lanciato attacchi contro l'Iran, che ha reagito con missili e droni. Ma i leader occidentali hanno respinto il ruolo di Putin e all'inizio di questa settimana Mosca ha affermato che Israele ha mostrato scarso interesse per le sue proposte. "Non stiamo affatto cercando di agire come mediatori, stiamo semplicemente suggerendo alcune idee", ha dichiarato Putin durante un forum economico a San Pietroburgo. "Se queste idee risulteranno interessanti per entrambe le parti, ne saremo solo felici". Sebbene Mosca abbia condannato gli attacchi di Israele, la Russia non ha offerto aiuto militare al suo alleato Iran e ha minimizzato i propri obblighi previsti da un accordo di partnership strategica di ampia portata firmato solo pochi mesi fa. Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. (Segue) DAB EST 20 GIU 2025 

UCRAINA: PUTIN, 'BOMBA SPORCA SAREBBE ULTIMO ERRORE DI KIEV' =

ADN1259 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: PUTIN, 'BOMBA SPORCA SAREBBE ULTIMO ERRORE DI KIEV' = Kiev, 20 giu. (Adnkronos) - L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia sarebbe "l'ultimo errore" di Kiev. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia "sarebbe un errore colossale da parte di quelli che chiamiamo neonazisti che si trovano oggi sul territorio dell'Ucraina. Forse questo sarebbe il loro ultimo errore", ha detto Putin, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Ucraina possa sganciare una "bomba sporca" sul territorio russo. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GIU-25 19:13  

Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale

Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale "Sono preoccupato, potenziale conflittuale cresce" Roma, 20 giu. (askanews) - Il mondo "potrebbe scivolare verso la Terza guerra mondiale": lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenuto al Forum Economico di San Pietroburgo. "Sono preoccupato. Lo dico senza alcuna ironia. Senza battute. Certo, c'è un grande potenziale conflittuale, sta crescendo. È proprio sotto il nostro naso, ci riguarda direttamente. Qui il conflitto che stiamo vivendo in Ucraina, poi quello che sta succedendo in Medio Oriente", ha concluso. Mgi 20250620T194703Z  

- >>>ANSA/ Putin non esclude di prendere Sumy, 'l'Ucraina è russa'

>>>ANSA/ Putin non esclude di prendere Sumy, 'l'Ucraina è russa' Ma Mosca teme la recessione. Zelensky nomina un nuovo comandante (di Alberto Zanconato) (ANSA) - MOSCA, 20 GIU - "I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra". E' un Vladimir Putin particolarmente assertivo quello che si presenta alla platea del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Anche se all'affermazione shock fa seguire toni solo in parte più concilianti: la Russia, fa capire, continuerà a riconoscere l'indipendenza di Kiev ma a patto che sia uno "Stato neutrale" (quindi non entri nella Nato) e ceda i territori occupati dalle truppe di Mosca. La Russia, ha assicurato il capo del Cremlino partecipando ad un dibattito insieme ad alcuni ospiti stranieri, "non cerca la capitolazione dell'Ucraina, ma solo il riconoscimento delle realtà emerse sul terreno". E a questo fa seguire un'altra frase ad effetto. "E' una vecchia regola - afferma - dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro". Una regola che non sembra valere solo per i territori dove le sue truppe sono già presenti. Il leader russo non esclude infatti di puntare a conquistare la città settentrionale di Sumy, nell'avanzata delle truppe che hanno la missione di creare una "fascia di sicurezza" in territorio ucraino lungo il confine con la regione russa di Kursk, che le forze di Kiev hanno cercato di invadere, venendo respinte dopo molti mesi di combattimenti. La profondità di questa zona cuscinetto che i russi stanno cercando di creare è "tra i 10 e i 12 chilometri", ha spiegato Putin. "Più in là c'è Sumy, il capoluogo regionale - ha aggiunto -. Non abbiamo questo obiettivo, di conquistare Sumy, ma in principio non lo escludo". Intanto, comunque, le truppe di Mosca continuano ad avanzare anche su altri fronti. Nella regione di Kharkiv, per esempio, ad est di quella di Sumy, dove il ministero della Difesa ha annunciato la conquista di un nuovo villaggio, Moskovka, immediatamente a nord della città di Kupyansk. Ma Putin non ha potuto ignorare le preoccupazioni emerse proprio al Forum di San Pietroburgo per il futuro dell'economia russa. "Alcuni specialisti ed esperti evidenziano i rischi di stagnazione e persino di recessione e questo, ovviamente, non può essere tollerato in nessuna circostanza", ha dichiarato il capo del Cremlino. Rischi messi in evidenza durante un dibattito dal ministro dello Sviluppo Economico, Maxim Reshetnikov, secondo il quale la Russia è appunto "sull'orlo di una transizione verso la recessione" e che "tutto dipende dalle decisioni" di politica economica che saranno prese. Secondo il Fondo monetario internazionale, il Pil nazionale ha registrato nel 2024 una crescita del 3,8%, ma per il 2025 è prevista una frenata all'1,5%. Sul lato ucraino del fronte, il presidente Volodymyr Zelensky ha reso noto che una persona è morta e altre 20 sono rimaste ferite in un bombardamento russo sulla città portuale di Odessa. "La Russia continua le sue tattiche di terrore mirato contro il nostro popolo", ha denunciato il leader ucraino, tornando a chiedere "forti pressioni" su Mosca dai Paesi del G7 e della Ue. In particolare con sanzioni sul settore energetico con la riduzione a 30 dollari al barile del prezzo massimo di acquisto del petrolio venduto da Mosca, che sta beneficiando in questi giorni di un rialzo delle quotazioni dovuto al conflitto tra Israele e Iran. Zelensky ha intanto nominato il nuovo capo delle forze di terra, Gennadiy Shapovalov, in sostituzione di un precedente comandante che si era dimesso in seguito a un attacco russo su un campo di addestramento militare con un bilancio di 12 morti e 60 feriti. Il presidente ha affermato che "sono necessari cambiamenti" nella conduzione delle operazioni militari di fronte all'avanzata russa. Mosca, infine, ha annunciato di avere effettuato un nuovo scambio di prigionieri con l'Ucraina in base agli accordi raggiunti durante i negoziati diretti russo-ucraini del 2 giugno a Istanbul. Non è stato reso noto il numero dei militari liberati da ciascuna delle parti. (ANSA).

 


🇮🇹Un reclutatore del TCC ha provato a consegnare una convocazione a un conducente di mietitrebbia...non ha funzionato bene😊