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martedì 1 luglio 2025






 

Esplosione stellare scoperta grazie a un gioco di enigmistica
Circa 3.500 persone hanno analizzato 3 milioni di immagini
   (ANSA) - ROMA, 01 LUG - Scoperta l'esplosione di una stella
grazie alla partecipazione di semplici cittadini impegnati in un
gioco di enigmistica 'cosmica': è un nuovo successo della
cosiddetta citizen science, in un progetto che ha visto il
coinvolgimento di 3.500 persone che nel tempo hanno analizzato
quasi 3 milioni di immagini. Un lavoro coordinato da Tom
Killestein, dell'Università britannica di Warwick, e Lisa
Kelsey, dell'Università di Cambridge, che ha portato a una
pubblicazione sulla rivista Astronomy and Astrophysics.
Ricorda il gioco di enigmistica 'trova le differenze' ma in
questo caso è su scala cosmica: è Kilonova Seekers, una app che
chiede al pubblico di trovare le differenze tra due immagini di
piccole porzioni di cielo notturno ma scattate a distanza di
qualche giorno. "Kilonova Seekers rappresenta un'opportunità
unica per il pubblico di cimentarsi con l'astrofisica", ha detto
Killestein. Il sistema permette infatti di analizzare migliaia
di foto al giorno a dare realmente un aiuto a smaltire parte del
lungo lavoro di analisi che sarebbe altrimenti impossibile vista
la grande mole di informazioni in arrivo ogni giorno dai
telescopi. In questo caso alcuni partecipanti, ad appena 3 ore e
mezza dagli scatti, hanno identificato la presenza di un nuovo
punto di luce denominato GOTO0650, una cosiddetta stella
variabile cataclismatica, ossia coppie di stelle in cui una
delle due, solitamente una nana bianca, strappa materia
all'altra. Un fenomeno periodico che crea violente esplosioni.
Il riconoscimento rapido di questi fenomeni può permettere, come
in questo caso, di attivare una sorta di avviso urgente per
altre tipologie di telescopi così da far concentrare le
osservazioni sull'esplosione in atto e capire meglio questi
violenti fenomeni cosmici. "Con oltre 2,8 milioni di
classificazioni finora - ha detto Kelsey - la scoperta di
GOTO0650 rappresenta davvero l'apice di due anni di duro lavoro
costante da parte dei nostri volontari. Senza i volontari di
Kilonova Seekers che hanno segnalato questo oggetto, non sarebbe
stato possibile un rapido follow-up e questo oggetto potrebbe
essere stato completamente ignorato." (ANSA).
01/07/2025 15:09

La tolda del continente europeo in mano ai nipoti del secolo buio (a cura di Massimiliano Valdannini)

 

UCRAINA: MOSCA, 'CONQUISTATA TUTTA LA REGIONE DI LUHANSK' =

ADN0029 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: MOSCA, 'CONQUISTATA TUTTA LA REGIONE DI LUHANSK' = Mosca, 1 lug. (Adnkronos) - Le forze di Mosca hanno conquistato integralmente il Luhansk, una delle quattro regioni che la Russia ha illegalmente annesso in Ucraina nel settembre 2022. Lo ha dichiarato Leonid Pasechnik, capo nominato da Mosca della Repubblica Popolare di Lugansk. Se confermato, ciò renderebbe Luhansk la prima regione ucraina ad essere completamente occupata dalla Russia dopo oltre tre anni di guerra. Non c'è stato alcun commento immediato da parte di Kiev in merito all'affermazione di Pasechnik. In un intervento al Primo Canale della Tv di Stato russa, andato in onda lunedì sera, Pasechnik ha affermato di aver ricevuto un rapporto "letteralmente due giorni fa" in cui si affermava che il "100%" della regione era ora sotto il controllo delle forze russe. (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-25 07:20  

Moldova, 68,8% cittadini sostiene neutralità in guerra Russia-Ucraina

Moldova, 68,8% cittadini sostiene neutralità in guerra Russia-Ucraina Moldova, 68,8% cittadini sostiene neutralità in guerra Russia-Ucraina Solo il 20,9% ritiene che Paese debba sostenere Kiev; 2,5% per Mosca Roma, 1 lug. (askanews) - La maggioranza dei cittadini moldavi sostiene la neutralità di Chisinau nel conflitto tra Russia e Ucraina, secondo un sondaggio condotto dalla società moldava di raccolta e analisi dati Date Inteligente (iData). Il sondaggio, pubblicato ieri, ha chiesto ai moldavi di esprimere la propria opinione sulla posizione che la Repubblica dovrebbe assumere in relazione al conflitto tra Russia e Ucraina. Il 68,8% degli intervistati ritiene che il Paese debba essere neutrale su questo tema. Solo il 20,9% ritiene che la Moldova debba sostenere l'Ucraina, mentre il 2,5% ritiene necessario sostenere la Russia. Circa il 6% degli intervistati ha trovato difficile rispondere alla domanda. Il sondaggio è stato condotto dal 14 al 23 giugno e ha coinvolto 1.015 persone. Il margine di errore è del 3%. Coa 20250701T073149Z  

Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia -2-

Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia -2- Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia -2- Roma, 1 lug. (askanews) - Venerdì, Fico ha affermato che la Slovacchia era preoccupata per un possibile aumento dei dazi di transito dopo che l'Ue ha bloccato le importazioni di energia russa, nonché per la necessità di compensare le famiglie slovacche e per l'aumento dei prezzi del gas. Se la Slovacchia abbandonasse il gas russo a partire da gennaio 2028, il colosso energetico russo Gazprom potrebbe intentare causa alla Slovacchia per 20 miliardi di euro, ha affermato il primo ministro. Qjuindi la Slovacchia non approverà il 18esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia finché queste questioni non saranno risolte, ha promesso Fico. Il 23 giugno, l'Alto rappresentante per la politica estera dell'UE, Kaja Kallas, ha dichiarato che l'Unione avrebbe dovuto approvare il 18esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia entro la fine della settimana. Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha dichiarato lo stesso giorno che Ungheria e Slovacchia avevano bloccato il pacchetto di sanzioni perché Bruxelles voleva vietare a Budapest e Bratislava di acquistare petrolio e gas russi. Coa 20250701T075604Z  

Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia

Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia Slovacchia, Fico: chiederemo a Ue rinvio nuove sanzioni a Russia "Finché non avremo sufficienti garanzie" su importazioni gas russo Roma, 1 lug. (askanews) - La Slovacchia chiederà di rinviare un nuovo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia finché non riceverà garanzie dall'Unione Europea sulla riduzione al minimo dei danni derivanti dal blocco delle importazioni di gas russo, ha dichiarato il primo ministro slovacco Robert Fico. "Finché in Slovacchia non riceveremo garanzie sufficienti per ridurre al minimo e compensare i danni causati dalla proposta della Commissione Europea di bloccare il flusso di gas russo, la Slovacchia chiederà di rinviare il voto sul 18esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, la cui approvazione richiede il consenso di tutti gli Stati membri dell'Ue", ha dichiarato Fico sui social media dopo una conversazione telefonica con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Fico ha definito costruttivo l'approccio della Commissione Europea e del cancelliere tedesco alle preoccupazioni della Slovacchia.(Segue) Coa 20250701T075557Z  

Ucraina: Pushilin, Kievi si ritiri, a Mariupol ora si vive benissimo

Ucraina: Pushilin, Kievi si ritiri, a Mariupol ora si vive benissimo Milano, 1 lug. (LaPresse) - Si dice "scettico" nei confronti dei negoziati tra Russia e Ucraina: "Per molto tempo ho partecipato al processo negoziale di Minsk. Ho visto come si comportavano i rappresentanti ucraini. Non erano orientati alla pace, allora - afferma in una intervista alla Stampa Denis Pushilin, il leader della Repubblica popolare di Donetsk,la parte dell'Oblast di Donetsk sotto controllo russo - E gli accordi di Minsk sono falliti per colpa loro. E adesso, purtroppo, non vedo un reale desiderio di risolvere il conflitto per via diplomatica. Dal nostro lato, da parte della Federazione Russa, si fa tutto il possibile per trovare una soluzione, per venire loro incontro. Ma, purtroppo, al momento non vedo movimenti nella giusta direzione".Nelle aree dell'oblast di Donetsk sotto il controllo di Mosca, "per quanto riguarda la disponibilità di servizi per la popolazione civile, la costruzione di nuove abitazioni e la ricostruzione di quelle distrutte". "È un lavoro complesso che in questi anni è stato svolto, e che continua, anzi, sta accelerando. Se parliamo in numeri: lo scorso anno sono stati costruiti 500.000 metri quadrati di nuove abitazioni, principalmente a Mariupol. Quest'anno, invece, nell'agglomerato Donetsk-Makeevka puntiamo a raggiungere la cifra di circa un milione di metri quadrati. Ma non è escluso che entro la fine dell'anno il numero sarà anche maggiore, perché c'è richiesta, la gente sta tornando", sottolinea. EST NG01 lpr 010738 LUG 25