Esame programmato nel 2026 per un paziente affetto da sclerosi multipla: la denuncia di Polichetti (Udc) (AGENPARL) - Sat 05 July 2025 *Esame programmato nel 2026 per un paziente affetto da sclerosi multipla: la denuncia di Polichetti (Udc) * Un semplice tentativo di prenotazione ha svelato, ancora una volta, l'enorme voragine in cui versa la sanità campana. Questa mattina, un familiare ha provato a fissare un polisonnogramma notturno per Francesco, un paziente affetto da sclerosi multipla, in carrozzina e con gravi problemi respiratori. L'unica disponibilità comunicata dal Cup dell'Asl? Marzo 2026, all'ospedale di Polla. «Siamo alla follia - dichiara Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento nazionale Sanità dell'Udc -. Un paziente con una patologia neurodegenerativa e difficoltà respiratorie non può aspettare quasi due anni per un esame fondamentale. Il rischio che muoia prima della data prevista è reale. Questo è ciò che accade nella tanto decantata "eccellenza" della sanità campana». «Ma non succede solo all'Asl. L'Azienda Ruggi di Salerno - incalza Polichetti - rappresenta plasticamente il fallimento del modello sanitario imposto da Vincenzo De Luca. Una sanità che non cura, che allontana i cittadini dalle cure, che rende impossibile anche l'accesso ai servizi minimi essenziali. I numeri e i casi parlano chiaro: non è solo inefficienza, è una vera emergenza sociale. E mentre i pazienti aspettano o muoiono – prosegue – il direttore di presidio del Ruggi, Walter Longanella, continua a restare in silenzio sul presunto conflitto di interessi che coinvolge la sua famiglia, proprietaria di laboratori di analisi privati in provincia. Un silenzio assordante e imbarazzante per chi dovrebbe garantire trasparenza e tutela della sanità pubblica». Polichetti infine attacca anche l'ultima scelta al vertice della principale Azienda sanitaria salernitana: «La nomina di Ciro Verdoliva alla direzione del Ruggi, attualmente indagato per reati gravissimi, è l'ennesimo schiaffo ai cittadini salernitani. Un incarico attribuito in barba al buon senso, alla meritocrazia e al rispetto per le istituzioni. C'è un'intera provincia che chiede risposte e rispetto, e che saprà far sentire la propria voce quando arriverà il momento del voto». IN ALLEGATO: UNA FOTO DI MARIO POLICHETTI 2025-07-05 10:52:13 4398556 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/07/05/esame-programmato-nel-2026-per-un-paziente-affetto-da-sclerosi-multipla-la-denuncia-di-polichetti-udc/
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sabato 5 luglio 2025
Medioriente: media, coloni attaccano ambulanza Mezzaluna Rossa in Cisgiordania
Medioriente: media, coloni attaccano ambulanza Mezzaluna Rossa in Cisgiordania Roma, 5 lug. (LaPresse) - Venerdì sera, coloni israeliani hanno attaccato un'ambulanza della Mezzaluna Rossa palestinese durante un violento raid a Jabal Qamas, un'area situata tra la città di Beita e il villaggio di Osrin, a sud di Nablus. Fonti locali hanno riferito all'agenzia Wafa che i coloni, sotto la protezione delle forze di occupazione israeliane, hanno lanciato un assalto contro i residenti palestinesi della zona. I palestinesi si sono scontrati con i coloni, dando origine a scontri durante i quali soldati e coloni israeliani, insieme ai coloni, hanno sparato proiettili veri e lanciato gas lacrimogeni. Non si sono registrati feriti. La Mezzaluna Rossa Palestinese (Prcs) ha riferito che una delle sue ambulanze ha subito danni quando è stata attaccata dai coloni mentre era di stanza nella zona per fornire supporto medico di emergenza. EST NG01 mlc 051112 LUG 25
Così fan gli altri che si sono stancati della guerrafondaia NATO
📢🇸🇮—Il partito di governo sloveno propone un referendum sulla NATO.
Dopo che il Parlamento sloveno ha appoggiato un referendum consultivo sull'aumento delle spese militari, il Movimento per la Libertà (Gibanje Svoboda) ha annunciato che proporrà un nuovo referendum, questa volta sul mantenimento della presenza slovena nella NATO. Il partito sostiene che questo è il vero quesito che necessita di una risposta da parte dei cittadini.
La proposta sarà presentata formalmente la prossima settimana.
Il primo ministro e leader del Movimento per la Libertà Robert Golob ha dichiarato su X:
"Ci sono solo due opzioni: o restiamo nella NATO e paghiamo le nostre quote, o ce ne andiamo. Tutto il resto è solo un inganno populista ai danni dei cittadini sloveni".
I leader dei partiti della coalizione, i socialdemocratici (SD) e la sinistra (Levica), hanno espresso il loro sostegno a questo referendum durante un'intervista alla TV nazionale. Jani Prednik (SD) ha detto che personalmente lo sosterrebbe, ma si è chiesto perché il Movimento per la Libertà non lo abbia proposto prima, prima del voto odierno sul referendum sul bilancio militare della Sinistra.
Matej Tašner Vatovec (Levica) ha appoggiato pienamente l'idea:
"È un quesito significativo. La NATO ora significa effettivamente il cinque per cento del PIL speso in armi e guerre in Medio Oriente".
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Dunque, Durov, dopo averci tolto le traduzioni automatiche, creando non poche problematiche a chi utilizza Telegram per lavoro, dopo non aver comunicato nulla nemmeno a chi aveva l'abbonamento Telegram premium, e dopo aver smesso completamente di fornire chiarimenti sulla questione, oggi lo ritroviamo a festeggiare con grande entusiasmo la festa dell'indipendenza. Avanti !
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