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lunedì 7 luglio 2025

Grecia: temperature fino a 41 gradi, Associazione pneumologi "evitare spostamenti non necessari"

NOVA0186 3 EST 1 NOV Grecia: temperature fino a 41 gradi, Associazione pneumologi "evitare spostamenti non necessari" Atene, 07 lug - (Agenzia_Nova) - In Grecia per oggi sono previste temperature che raggiungeranno i 40 gradi, con picchi di 41 gradi nella Grecia continentale e tra i 36 e i 38 nelle isole Ionie e dell'Egeo orientale. Secondo quanto riferito dai media locali gran parte del Paese rimane a rischio alto di incendi (livello 3). Mentre il Paese rimane stretto nella morsa del caldo e degli incendi, ieri mattina e' stata convocata una riunione di coordinamento interministeriale a causa delle alte temperature. Come annunciato dal ministero per la Crisi climatica e la Protezione civile, i vigili del fuoco rimangono in stato di allerta cosi' come i ministeri della Salute e del Lavoro; la protezione civile, polizia e guardia costiera. Allo stesso tempo, le forze armate continuano a effettuare pattugliamenti costanti. L'Associazione greca degli pneumologi ha chiesto ai cittadini di rimanere al chiuso, in luoghi climatizzati, e di evitare spostamenti non necessari che comportino l'esposizione al caldo. (Gra)  

NTW Press - Costretto a prelevare denaro e consegnarlo al branco, incubo vissuto da un 20enne

NTW Press - Costretto a prelevare denaro e consegnarlo al branco, incubo vissuto da un 20enne

Costretto a prelevare denaro e consegnarlo al branco, incubo vissuto da un 20enne

Verso le 22.30 di sabato 5 luglio.



Como, Lunedì 07 Luglio 2025 11:46

Una notte da incubo per un 20enne in centro a Como: costretto a prelevare da tre individui e a consegnare più di 1.000 euro.

Estorsione

La Polizia di Stato, nella notte tra sabato 5 e domenica 6 luglio, ha arrestato per estorsione in concorso, un 23enne, cittadino italiano ma di origini nord africane, residente in via Anzani, con svariati precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Identificati e in corso di definizione la posizione di due presunti complici, coetanei dell'arrestato e noti alla giustizia. Si tratta di soggetti su cui da tempo la Questura sta procedendo, trattandosi di elementi che gravitano tra via Anzani e il centro cittadino, commettendo illeciti e avverso ai quali il questore di Como, Marco Calì ha già emesso diverso provvedimenti di prevenzione.

Paura per un 20enne

Verso le 22.30 di sabato 5 luglio, mentre una volante operava nel controllo della movida e del centro cittadino, transitando nei pressi di piazza Volta, è stata fermata da un ragazzo di 20 anni residente in città il quale, apparendo molto spaventato, ha denunciato oralmente ai poliziotti di essere stato intimidito e costretto da tre persone a effettuare due prelievi al bancomat per 520 euro, consegnando poi loro il denaro. Gli agenti, nell'immediatezza, hanno raccolto tutti i dettagli della vicenda e le precise descrizioni dei tre responsabili diramandoli alle altre volanti in zona.

Dal racconto fatto dalla vittima è stato ricostruito che, poco prima, in una zona vicina a piazza San Rocco, il 20enne sarebbe stato avvicinato dai tre, sommariamente già conosciuti dallo stesso anche per i loro trascorsi violenti, che avrebbero preteso di essere accompagnati con la sua auto in piazza Volta. Durante il tragitto, però, il terzetto gli avrebbe imposto di dirigersi al bancomat dove aveva il conto corrente per effettuare un prelievo asserendo di trovarsi in difficolta economiche. Il 20enne, intimorito e incapace di reagire e opporsi, si è quindi diretto nella sala bancomat del suo istituto di credito di piazza Cavour, dove avrebbe prelevato, in due tranches, la somma di 520 euro che i tre si sarebbero subito suddivisa. Dopo averlo derubato, il terzetto sarebbe uscito dalla banca dirigendosi verso piazza Volta.

Trovato il terzetto

Passati soltanto pochi istanti, una delle volanti che era alla ricerca dei tre, li ha intercettati, grazie alle precise descrizioni delle quali erano in possesso, nella zona di via Garibaldi, dove alla vista della pattuglia si sono divisi fuggendo in direzioni diverse. I poliziotti sono riusciti a bloccarne uno, il 23enne di via Anzani, al quale sono stati trovati in tasca parte dei soldi appena estorti. In Questura, raccolta la denuncia della vittima e identificato con l'elenco dei suoi precedenti penali e di polizia, il 23enne è stato arrestato per concorso in estorsione.

Avvisato il pubblico ministero delle operazioni svolte, lo stesso disponeva di associarlo al carcere di Como.

Sono in corso le indagini per poter attribuire anche agli altri due complici, nel frattempo già identificati, le loro responsabilità penali.

 

NTW Press - Taggia, cartellini per i parcheggi dei residenti: ritiro a partire dal 14 luglio

NTW Press - Taggia, cartellini per i parcheggi dei residenti: ritiro a partire dal 14 luglio

Taggia, cartellini per i parcheggi dei residenti: ritiro a partire dal 14 luglio

I parcheggi in questione, contrassegnati da strisce gialle e segnaletica verticale, saranno attivi a partire dal 15 luglio



Taggia, Lunedì 07 Luglio 2025 12:09

In considerazione dell'ampio numero di domande ricevute in questi giorni, la società ABACO Spa, responsabile per la produzione dei cartellini gialli, indispensabili per poter usufruire dei parcheggi gratuiti destinati ai residenti, comunica che i contrassegni cartacei saranno consegnati a partire dal settimo giorno lavorativo dalla data in cui è stata effettuata la richiesta, non prima tuttavia del 14 luglio 2025.

Taggia, cartellini per i parcheggi dei residenti: ritiro a partire dal 14 luglio

I primi cartellini saranno quindi consegnati a partire da lunedì 14 luglio 2025, anche se l'istanza è stata inoltrata precedentemente il 3 luglio 2025. Il tagliando potrà essere ritirato esclusivamente presso la sede di ABACO Spa (Ufficio di Taggia sito in via Mameli n. 60/c – 18018 – Taggia – recapito telefonico: 331-6946923).

Si ricorda che i parcheggi in questione, contrassegnati da strisce gialle e segnaletica verticale, saranno attivi a partire dal 15 luglio 2025. A partire da quella data, gli stalli potranno essere utilizzati solo dai residenti muniti di cartellino idoneo. Questo dovrà essere esposto sul cruscotto in maniera visibile per permettere, agli agenti di Polizia Locale, di effettuare i dovuto controlli.

Si ricorda inoltre che è possibile fare domanda per un solo tagliando a nucleo familiare e questo sarà collegato a una singola e specifica targa, dichiarata nel momento della richiesta.

Come fare domanda

E' possibile scaricare il modulo per la domanda dal sito dell'ente (https://comune.taggia.im.it/Uffici?IDUfficio=28430), o ritirarlo allo Sportello Ascolto del Comune di Taggia (sito all'entrata del Palazzo Comunale), nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30;
martedì dalle 15.30 alle 17.30.
Può inoltre essere ritirato direttamente presso la sede di ABACO Spa (Ufficio di Taggia sito in via Mameli n. 60/c – 18018 – Taggia – recapito telefonico: 331-6946923) nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 15.00 alle 16.00.
La richiesta, debitamente compilata e corredata della documentazione indicata nel modulo stesso, dovrà essere consegnata a mano presso la sede di ABACO Spa (Ufficio di Taggia sito in via Mameli n. 60/c – 18018 – Taggia – recapito telefonico: 331-6946923) negli orari sopraindicati, oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo email: parcheggi.taggia@abacospa.it.

Ecco dove sono i parcheggi gialli per i residenti

Via Magellano;
Via Nuvolone, all'interno dell'area Parcheggio;
Primo piano del Parcheggio Beckman nel viale delle Palme Piazzale Palme;
Via Lungo Argentina;
Parcheggio Quartè (piano terra esterno);
Viale delle Rimembranze.
Fino al 14 luglio 2025 compreso, gli utenti potranno sempre parcheggiare negli stalli gialli in questione, anche se non residenti, come se questi fossero normali parcheggi bianchi.

 

Ue conferma, Belloni lascia il gabinetto di von der Leyen

Ue conferma, Belloni lascia il gabinetto di von der Leyen (ANSA) - BRUXELLES, 07 LUG - "Possiamo confermare che Elisabetta Belloni lascia il gabinetto della presidente Ursula von der Leyen". Lo fa sapere un portavoce della Commissione Europea, confermando quanto riportato da Repubblica. L'ex direttrice del Dis era stata nominata consigliere diplomatico. (ANSA).

LOMBARDIA: A9 LAINATE-COMO-CHIASSO, CHIUSURA NOTTURNA FINO MORNASCO

ZCZC IPN 223 CRO --/T LOMBARDIA: A9 LAINATE-COMO-CHIASSO, CHIUSURA NOTTURNA FINO MORNASCO ROMA (ITALPRESS) - Sulla A9 Lainate-Como-Chiasso, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 10 alle 5:00 di venerdì 11 luglio, sarà chiusa Fino Mornasco, in entrata in entrambe le direzioni, Lainate e Chiasso e in uscita per chi proviene da Chiasso. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Como Centro, al km 33+800, o di Lomazzo nord, al km 25+400.(ITALPRESS). trl/com 07-Lug-25 12:14  

#FLASH# DAZI: CREMLINO A TRUMP, BRICS NON AGISCONO CONTRO PAESI TERZI

#FLASH# DAZI: CREMLINO A TRUMP, BRICS NON AGISCONO CONTRO PAESI TERZI Milano, 7 lug. (LaPresse) - . EST NG01 cba/scp 071215 LUG 25  

CARCERI: OSAPP IN LIGURIA PROCLAMA STATO DI AGITAZIONE, 'SISTEMA AL COLLASSO' =

LAB0132 7 LAV 0 LAB LAV NAZ CARCERI: OSAPP IN LIGURIA PROCLAMA STATO DI AGITAZIONE, 'SISTEMA AL COLLASSO' = Roma, 7 lug. (Labitalia) - Il sindacato di Polizia penitenziaria Osapp ha proclamato lo stato di agitazione per tutto il personale in servizio negli istituti penitenziari della Liguria, denunciando una situazione ''non più tollerabile'' e annunciando iniziative pubbliche per informare l'opinione pubblica sul ''disastroso stato'' delle carceri regionali. In una lettera inviata al Provveditorato regionale, ai prefetti di Genova, Imperia e La Spezia, al Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, all'Ispettorato territoriale del lavoro e agli organi di informazione, il segretario regionale Roberto Meli descrive un quadro drammatico: violenze, rivolte, aggressioni e fughe. Eventi che, si legge nel testo, ''testimoniano un collasso sistemico dell'intera filiera gestionale, un vero e proprio marasma organizzativo''. Tra i fatti elencati nella lettera: la violenza sessuale e sevizie su un detenuto a Marassi, con successiva rivolta e gravi danni strutturali dello scorso 4 giugno, un'evasione doppia e una rivolta nel carcere femminile di Pontedecimo durante l'assenza del direttore e del comandante; un'evasione a Imperia e una rivolta a Sanremo, con quattro detenuti finiti in ospedale. A ciò si aggiungono gravi aggressioni al personale, tra cui un agente con lo sterno fratturato e 30 giorni di prognosi. ''Il personale in uniforme opera tra umiliazioni, minacce e abbandono istituzionale'', accusa l'Osapp. ''I detenuti comandano, decidono, spadroneggiano a tutto campo''. Per questo il sindacato ha diffidato formalmente l'amministrazione centrale e periferica a intervenire con ''misure straordinarie e immediate'', annunciando che in mancanza di risposte organizzerà conferenze stampa davanti alle carceri e, eventualmente, sit-in istituto per istituto. ''La misura è colma - conclude la lettera -. Se non verranno attuate contromisure drastiche, il sistema penitenziario in Liguria rischia di diventare definitivamente ingovernabile''. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 07-LUG-25 12:16  

Guarda "Come la Nato, l’Unione europea e la finanza hanno ucciso la democrazia in Italia" su YouTube


Ucraina: ex consigliere presidenziale Arestovich, due scenari per fine conflitto, "afgano" o "vietnamita"

 


 


Usa: Trump avverte, ulteriori dazi del 10 per cento ai Paesi allineati alle politiche dei Brics







Il premier cinese Li Qiang: "I BRICS devono guidare la riforma della governance globale" - Global Times

Il premier cinese Li Qiang: "I BRICS devono guidare la riforma della governance globale" - Global Times Il premier cinese Li Qiang ha esortato i paesi BRICS a diventare l'avanguardia nella riforma della governance globale, durante la sessione plenaria del 17° Vertice dei BRICS, tenutasi a Rio de Janeiro. Il tema della sessione era "Pace e sicurezza e riforma della governance globale". Durante il suo intervento, Li ha dichiarato che il mondo sta vivendo "cambiamenti inediti da un secolo", con crescenti sfide all'ordine internazionale, all'efficacia delle istituzioni multilaterali e alla stabilità globale. Secondo Li, i BRICS – Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – devono assumersi un ruolo guida nel promuovere la cooperazione pacifica, la giustizia internazionale e uno sviluppo equo. "Di fronte ai conflitti globali e alle divergenze, dobbiamo rafforzare le consultazioni basate sull'uguaglianza e sul rispetto reciproco", ha affermato Li. Il premier ha fatto riferimento alla visione di governance globale proposta dal presidente Xi Jinping, fondata su consultazioni ampie, contributi congiunti e benefici condivisi. Ha inoltre invitato i BRICS a promuovere l'indipendenza, l'autosufficienza e l'innovazione, con un occhio di riguardo allo sviluppo di settori produttivi emergenti. Tra le iniziative annunciate, Li ha confermato la creazione di un centro di ricerca Cina-BRICS dedicato alle "nuove forze produttive di qualità" e una borsa di studio BRICS per formare talenti nei campi dell'industria e delle telecomunicazioni. Li ha sottolineato l'importanza dell'inclusività culturale e della coesistenza armoniosa tra civiltà, sottolineando che solo attraverso il rafforzamento reciproco delle diversità si potrà costruire un mondo equilibrato e prospero. L'incontro, presieduto dal presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, ha visto i leader dei BRICS esprimere sostegno al multilateralismo e alla riforma delle istituzioni globali, adottando infine la Dichiarazione di Rio de Janeiro, che ribadisce l'impegno del gruppo per una governance globale più giusta, equa ed efficace. 2025-07-07 06:49:40 4399127 EST Cina,Gnews,Politica Estera https://agenparl.eu/2025/07/07/il-premier-cinese-li-qiang-i-brics-devono-guidare-la-riforma-della-governance-globale-global-times/  

Dazi, Pechino: Brics non vogliono confronto dopo le minacce di Trump

Dazi, Pechino: Brics non vogliono confronto dopo le minacce di Trump Pechino (Cina), 07 lug (GEA/AFP) - Pechino ha dichiarato che i Brics non cercano un "confronto" dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di imporre dazi più elevati del 10% sui paesi che si allineano al gruppo, tra cui Brasile, Russia e India. "Per quanto riguarda l'imposizione dei dazi, la Cina ha costantemente ribadito la sua posizione secondo cui le guerre commerciali e tariffarie non creano vincitori e che il protezionismo non è una via d'uscita", ha affermato Mao Ning, portavoce del Ministero degli Affari Esteri. VLN EST 07 LUG 2025 

- ++ Cina,Brics non vogliono confronto dopo le minacce di Trump ++

Dazi, Brics: Preoccupazioni per misure unilaterali che distorcono commercio