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sabato 26 luglio 2025

Medioriente: Wfp, a Gaza una persona su 3 non mangia per giorni

Medioriente: Wfp, a Gaza una persona su 3 non mangia per giorni Milano, 26 lug. (LaPresse) - "Il disperato bisogno di cibo all'interno di Gaza ha raggiunto livelli incredibili. Le persone stanno morendo a causa della mancanza di assistenza umanitaria" e "una recente valutazione del World Food Programme ha rilevato che quasi una persona su tre non mangia per giorni". Lo riferisce il World Food Programme (Wfp o Pam), cioè il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. L'agenzia Onu sottolinea che "circa 470mila persone stanno vivendo condizioni simili alla carestia (fame catastrofica - IPC Fase 5)" e che "la malnutrizione è in aumento e circa 90mila bambini e donne hanno urgente bisogno di cure". "Gli aiuti alimentari sono l'unico modo reale per sfamare la popolazione", afferma il Wfp. EST NG01 cba 260839 LUG 25  

NTW Press - Il Tar stanga il comune di Arona: via le sbarre anticamper

NTW Press - Il Tar stanga il comune di Arona: via le sbarre anticamper

Il Tar stanga il comune di Arona: via le sbarre anticamper

Gusmeroli: "Prendiamo atto"



Arona, Sabato 26 Luglio 2025 07:50

Una vittoria per l'Associazione nazionale coordinamento camperisti che ha visto accogliere dal Tar Piemonte il proprio ricorso obbligando di fatto il comune a rimuovere le sbarre e i divieti per altezza in tutta l'area del lago.

Il caso

Ormai sono oltre 35 i ricorsi presentati ai T.A.R. dall'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti e accolti da giudici a conferma dell'illegittimità dei provvedimenti che limitano la circolazione stradale delle autocaravan.
In forza della sentenza del T.A.R. Piemonte, il Comune di Arona è obbligato a rimuovere tutte le sbarre installate in varie strade del territorio, i divieti di transito per altezza e i divieti alle autocaravan, oltre a pagare oltre 4mila e 200 euro euro di spese legali.

Riepilogando il caso, con ordinanza n. 92 del 17 marzo 2021, il comune disponeva l'installazione di una serie di divieti di transito a veicoli di altezza superiore a 2 metri e alle autocaravan nonché portali che impedivano fisicamente il transito in piazzale Moro e nelle vie De Gasperi, Al Lido, Broggi e Al Porto così precludendo alle autocaravan di circolare in una vasta zona del territorio comunale. Con due istanze del 22 marzo 2021 l'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti invitava il comune a revocare in autotutela l'ordinanza e, al contempo, chiedeva l'accesso agli atti e documenti comprovanti i presupposti di fatto dei divieti e la relativa istruttoria. L'allora sindaco di Arona, Federico Monti, si rifiutava di revocare il provvedimento sostenendo la bontà del provvedimento, a suo dire "non affetto da alcun vizio di legittimità".
Stante il rifiuto dell'ente, l'Associazione si vedeva costretta a impugnare l'ordinanza all'Autorità Giudiziaria evidenziando la manifesta illegittimità del provvedimento in quanto affetto da violazione di legge ed eccesso di potere.

Nel ricorso si censurava altresì il difetto di istruttoria visto che il comune non aveva accertato la fonte dell'inquinamento del lago attribuendola inopinatamente agli utenti in autocaravan quando in realtà la provenienza degli sversamenti era riconducibile alla rete fognaria. L'eccesso di potere si manifestava nello sviamento di potere, nell'illogicità e contraddittorietà, nell'inosservanza di direttive ministeriali, nella sproporzionalità e irragionevolezza delle limitazioni.

Il T.A.R. Piemonte, dopo aver confermato la legittimazione ad agire dell'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, ha accolto il ricorso ritenendo fondati tutti i motivi proposti.

Il commento del sindaco Alberto Gusmeroli

A commentare la sentenza il sindaco Alberto Gusmeroli: <Prendiamo atto della sentenza del Tar e ci adegueremo sicuramente ad essa. Anni fa, la giunta con l'ex sindaco e l'ex assessore alla polizia locale, che era stato per anni comandante dei vigili di Milano, votò a favore, consapevolmente, la proposta dell'installazione di sbarre, stante i continui sforamenti al lido legati parzialmente a sversamenti di qualche irrispettoso camperista che peraltro danneggiava l'intera categoria che viceversa sono persone generalmente corrette. Relativamente alla realizzazione di un'area Camper, stante che vi sono tantissimi camping a Dormelletto collegati ad Arona da una pista ciclabile, bisogna ormai ragionare e pianificare gli interventi guardando a tutto il territorio non solo a una città.

Arona ha pochissime aree veramente appetibili per un'area Camper. Le aree "appetibili commercialmente" sono quelle a Lago: via Lago di Varese e Corso Europa, dietro l'exConad; la prima è troppo vicina al Vevera e ora tutta quell'area è soggetta a impedimento per vincolo paesaggistico, la seconda è vicina ad aree molto abitate, con tutte le criticità legate alla convivenza tra Camper e abitazioni. In più potrebbe ospitare comunque solo pochissimi Camper.

La Cava fogliotti invece ha enormi criticità: in primo luogo sfatiamo l'idea che esista già un progetto e un'autorizzazione della sovrintendenza perché non c'è nulla in comune per realizzare un'area Camper nella parte della Cava di proprietà del comune: occorre ricordarsi che è una ex discarica, con tutte le criticità del caso. Poi prima bisogna considerare che sono da abbattere tutte le piante, perché essendo cresciute sopra rifiuti inerti sono pericolanti in quanto hanno le radici non profonde, e va poi aggiunto almeno un metro di terra su tutta l'area, quindi ripiantare gli alberi.

Inoltre non esiste nemmeno il passaggio pedonale per via alla Rocca, salvo passare per i giardini privati di due ville, oppure scendere e salire da via Partigiani a piedi che, nel periodo estivo, non è per nulla agevole stante il caldo. Nessun privato ci investirebbe mai perché nessuno verrebbe in un'area così lontana dal centro, con il risultato di non risolvere il tema Camper e i potenziali relativi sversamenti. Anni fa un'area Camper c'era ai Lagoni, con bellissima vista lago; la proprietà alcuni anni fa sembrava intenzionata a riaprirla.

Magari si potrebbe incentivarli. Il tema dei Camper, e quindi del potenziale sversamento di liquami nel lago, è limitato a pochissime persone irrispettose e alla mancanza di un'area per lo svuotamento. Parzialmente abbiamo risolto la situazione con l'aggiunta di telecamere in Piazzale Moro, mentre realizzeremo un'area collegata alla fognatura per lo svuotamento. In questo modo si risolverà il tema svuotamento liquami dei Camper dando un nuovo servizio proprio a loro".

 

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 30^ settimana del 2025

 

 

 

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02108 presentato da CANDIANI Stefano testo presentato Martedì 22 luglio 2025 modificato Mercoledì 23 luglio 2025, seduta n. 516   CANDIANI, MOLINARI, ANDREUZZA, ANGELUCCI, BAGNAI, BARABOTTI, BENVENUTO, DAVIDE BERGAMINI, BILLI, BISA, BOF, BORDONALI, BOSSI, BRUZZONE, CAPARVI, CARLONI, CARRÀ, CATTOI, CAVANDOLI, CECCHETTI, CENTEMERO, COIN, COMAROLI, CRIPPA, DARA, DE BERTOLDI, DI MATTINA, FORMENTINI, FRASSINI, FURGIUELE, GIACCONE, GIAGONI, GIGLIO VIGNA, GUSMEROLI, IEZZI, LATINI, LAZZARINI, LOIZZO, MACCANTI, MARCHETTI, MATONE, MIELE, MONTEMAGNI, MORRONE, NISINI, OTTAVIANI, PANIZZUT, PIERRO, PIZZIMENTI, PRETTO, RAVETTO, SASSO, STEFANI, SUDANO, TOCCALINI, ZIELLO, ZINZI e ZOFFILI. — Al Ministro delle imprese e del made in Italy. — Per sapere – premesso che: diverse sono le iniziative promosse dal Ministero delle imprese e del made in Italy per la tutela del made in Italy, tra cui il Piano Italia per il settore moda, che mira a sostenere gli investimenti, con circa 250 milioni di euro previsti nel 2025, per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore, oltre a interventi per la valorizzazione della filiera delle fibre tessili naturali e riciclate e per il consolidamento degli operatori lungo tutta la filiera, attraverso processi di integrazione verticale e orizzontale;

 

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05637 presentato da BORRELLI Francesco Emilio testo di Venerdì 25 luglio 2025, seduta n. 518   BORRELLI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che: nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 luglio, un cittadino italiano, Michele Noschese, è morto sull'isola spagnola di Ibiza dove viveva da 10 anni per motivi lavorativi; come riportato da fonti di stampa, nell'appartamento di Michele Noschese era in corso una festa che avrebbe portato i vicini di casa a chiedere l'intervento della Guardia civil spagnola, una forza di polizia con funzioni anche militari, in ragione dell'elevata intensità della musica;

 

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05603 presentato da TRAVERSI Roberto testo di Mercoledì 23 luglio 2025, seduta n. 516   TRAVERSI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: da fonti stampa si apprende che il 21 luglio 2025 è tornato operativo il presidio di polizia ferroviaria della stazione di Sanremo, ma solo sulla base di una prescrizione sanitaria temporanea dei luoghi di lavoro. L'agibilità dei locali della Polfer sarà possibile solo grazie all'accensione, tre volte al giorno, delle ventole antincendio da parte di Rfi, ma in caso di guasto i poliziotti dovranno indossare mascherine protettive. È evidente che si tratti di una misura straordinaria e temporanea ed è chiaro che non possa considerarsi questa una soluzione definitiva;

 

venerdì 25 luglio 2025

🇺🇦🇰🇵L'UCRAINA PIANIFICA ATTACCHI TERRORISTICI IN COREA DEL NORD

🔴L'Ucraina sta considerando la possibilità di far saltare in aria un tunnel ferroviario attraverso il quale arrivano in Russia proiettili dalla Corea del Nord.

➡️Lo ha dichiarato l'ex comandante dell'esercito USA in Europa, Ben Hodges, in un'intervista al podcast «Focus», citando una conversazione con un suo amico, un alto ufficiale delle Forze Armate ucraine.

🗣«Ha detto che non c'è modo di fermare le forniture che arrivano via ferrovia dalla Corea del Nord attraverso la Russia. Hanno effettivamente attaccato un grande tunnel ferroviario. Ma per far saltare in aria un tunnel del genere serve molta esplosivo. E non è qualcosa che può fare un gruppo di forze speciali. Gli ucraini stanno studiando questo problema e cercano di trovare modi per risolverlo. Finora arrivano grandi quantità di munizioni. E sembra che siano sufficienti per infliggere un grande danno», ha detto Hodges.

⚫️Forse gli interlocutori si riferivano al tratto ferroviario Hasan — Rajin tra Russia e Corea del Nord. Nel 2022 lì sono stati costruiti e modernizzati 18 ponti e tre tunnel per una lunghezza totale di oltre 4,5 km.

⚫️Hodges ha riconosciuto con rammarico che ora «la situazione per russi e nordcoreani è molto migliore rispetto a un anno fa, perché hanno corretto e migliorato ciò che facevano».

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🇷🇺🇮🇷🇺🇸 LA RUSSIA E L'IRAN PONGONO FINE ALL'ERA DELLE SANZIONI PETROLIFERE, — Foreign Policy

↔️Le sanzioni petrolifere sono uno strumento di coercizione: mirano a causare danni economici affinché lo Stato cambi il proprio comportamento. In pratica, però, i Paesi trovano vie per aggirare le sanzioni. Invece di cambiare il comportamento degli Stati, le sanzioni cambiano i mercati, — afferma l'americano Foreign Policy.

↔️Il previsto colpo delle sanzioni ai redditi della Russia non ha soddisfatto le aspettative. La Federazione Russa ha reindirizzato le forniture verso l'Asia, e dalle sanzioni hanno beneficiato Cina e India

↔️L'Iran, analogamente, ha incrementato le forniture di petrolio alla Cina, riportando i volumi di esportazione al livello precedente alle sanzioni introdotte nel 2018.

↔️In nessuno dei due casi le sanzioni hanno cambiato il comportamento degli Stati: la Russia non ha rinunciato ai suoi obiettivi in Ucraina, e l'Iran non ha abbandonato il programma nucleare.

↔️D'altra parte, le sanzioni possono colpire chi le impone. Oggi gli Stati Uniti, minacciando la Russia, rischiano di sconvolgere il mercato e provocare un'impennata dei prezzi. E la rottura dei rapporti con la Cina infliggerà un colpo catastrofico alle compagnie energetiche statunitensi, — sottolinea Foreign Policy

Fonte

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