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mercoledì 30 luglio 2025

@giuseppe.salamone90

Jovanotti qualche anno fa cantavi così: "C’era una volta un aeroplano, un militare americano C’era una volta il gioco di un bambino. E voglio i nomi di chi ha mentito di chi ha parlato di una guerra giusta Io non le lancio più le vostre sante bombe." Come ti sei ridotto oggi?

♬ suono originale - Giuseppe Salamone

 




Visto che tutta l'opposizione chiede alla maggioranza , a gran voce, di riconoscere la Palestina, perché fuori dalle vostre sedi di partito non cominciate ad esporre la bandiera palestinese? È un gesto che potrebbe contribuire a sostenere la causa e a rafforzare il vostro impegno.

- Lula al Nyt, 'Brasile negozierà con Trump da Paese sovrano'

Lula al Nyt, 'Brasile negozierà con Trump da Paese sovrano' (ANSA) - WASHINGTON, 30 LUG - Luiz Inácio Lula da Silva non si piega ai diktat di Donald Trump sui dazi. In una intervista al New York Times, il presidente brasiliano, che aveva gia' accusato il tycoon di voler essere un imperatore, afferma che il suo Pasee "non negozierà mai come se fosse un piccolo Paese contro un grande Paese. Il Brasile negozierà come un Paese sovrano". "Nella politica tra due Stati, la volontà di nessuno dei due dovrebbe prevalere. Dobbiamo sempre trovare una via di mezzo. Questo non si ottiene gonfiando il petto e gridando cose che non si possono realizzare, né chinando la testa e dicendo semplicemente 'amen' a qualsiasi cosa vogliano gli Usa". (ANSA). 


COSÌ FAN GLI ALTRI, GUARDATE E IMPARATE


Terremoti, revocato allarme tsunami nella regione della Kamchatka

Terremoti, revocato allarme tsunami nella regione della Kamchatka Mosca (Russia), 30 lug (GEA/AFP) - Le autorità russe hanno annunciato la revoca dell'allerta tsunami nella Kamchatka, scattata dopo che un potentissimo terremoto di magnitudo 8.8 ha colpito al largo di questa regione scarsamente popolata dell'Estremo Oriente russo, provocando evacuazioni. "Cari abitanti e visitatori, è stata revocata l'allerta tsunami", ha dichiarato il ministro regionale delle Situazioni di Emergenza, Sergei Lebedev, sui social network. EFS EST 30 LUG 2025 

== Dazi: Mosca, accordo con Usa "mina sovranita' economica Ue" =

AGI0458 3 EST 0 R01 / == Dazi: Mosca, accordo con Usa "mina sovranita' economica Ue" = (AGI) - Roma, 30 lug. - L'impegno dell'Ue ad acquistare energia dagli Stati Uniti, contenuto nell'accordo commerciale annunciato da Bruxelles con Washington, mina la sovranita' economica dei suoi Stati membri, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "L'impegno assunto da Ursula von der Leyen riguardo all'acquisto multimiliardario di risorse energetiche americane per sostituire quelle russe, significativamente piu' stabili e dai prezzi piu' convenienti, e' la quintessenza della linea perseguita dalla Commissione europea negli ultimi anni per minare la sovranita' economica dei paesi dell'Ue con una strisciante ridistribuzione dei poteri a favore dell'euro-burocrazia", ha affermato in conferenza stampa. Commentando l'accordo sui dazi tra Usa e Ue, Zakharova ha anche denunciato che l'Unione europea "si e' letteralmente spogliata" davanti a Trump. (AGI)All 301413 LUG 25  

Cremlino: minaccia sanzioni sono ormai una "sorta di routine"

Cremlino: minaccia sanzioni sono ormai una "sorta di routine" Cremlino: minaccia sanzioni sono ormai una "sorta di routine" Zakharova: non aiuta "processo di normalizzazione" Roma, 30 lug. (askanews) - La minaccia di nuove sanzioni nei confronti di Mosca è ormai percepita come una "routine" per il Cremlino, ha dichiarato oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "È già stato annunciato un numero senza precedenti di sanzioni e di ogni altra restrizione illegittima contro la Russia", ha dichiarato Zakharova, sostenendo che ormai "le minacce di nuove restrizioni sono diventate una sorta di routine", ha sottolineato Zakharova in un punto con la stampa. "Nessuna minaccia da parte di nessuno può avere un effetto positivo sul processo di normalizzazione" ha concluso Zakharova, rispondendo alla domanda su come l'ultimo ultimatum statunitense possa influenzare le relazioni tra Mosca e Washington. Ldc 20250730T141715Z