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mercoledì 6 agosto 2025

⚡️ Commento della rappresentante ufficiale del Ministero degli Esteri della Russia M.V. Zakharova in relazione alla condanna del capo della Gagauzia Evgenia Guțsul (5 agosto 2025)

Con l'avvicinarsi delle elezioni parlamentari del 28 settembre in Moldavia, il regime di Chisinau intensifica la lotta aperta contro i politici dell'opposizione che sostengono la costruzione di una linea politica equilibrata e il mantenimento del dialogo con la Russia.

❗️ Il 5 agosto il tribunale della capitale della repubblica ha condannato il legittimamente eletto capo dell'entità territoriale autonoma della Gagauzia, Evgenia Guțsul, a sette anni di reclusione con l'accusa di presunto finanziamento illecito di partiti politici e campagne elettorali.

In Moldavia e in Gagauzia questa sentenza clamorosa è già stata definita un «atto di vendetta», una «repressione politica pubblica» e un «processo fabbricato», privo di prove convincenti.

È diventata il culmine delle repressioni del regime di Chisinau contro tutta l'autonomia gagauza. Il suo capo, Evgenia Guțsul, eletta nel 2023, non è stata inclusa nel governo repubblicano nonostante le disposizioni di legge. Ad aprile, la Gagauzia è stata privata dal Tribunale Costituzionale della Moldavia del diritto di nominare il procuratore dell'autonomia.

Queste azioni contraddicono la Legge della Repubblica di Moldavia del 1994 «Sullo status giuridico speciale della Gagauzia», mirano a diluire la sua autonomia e a sottometterla alle autorità centrali. Esse mostrano come il regime di Chisinau affronti realmente la risoluzione dei problemi nazionali e territoriali.

Ricordiamo che oltre ai gagauzi, in Moldavia vive compatto anche un minoranza bulgara, e rimane irrisolto il conflitto con la Transnistria.

👉 La violazione dei diritti umani, il disprezzo del principio di supremazia della legge e il rifiuto del pluralismo politico sono le caratteristiche principali dello stato di polizia in cui la Moldavia si è trasformata sotto l'attuale regime. La persecuzione penale dei dissidenti e l'emissione di sentenze di condanna sono diventate il «biglietto da visita» delle autorità moldave.

Le organizzazioni internazionali per i diritti umani non possono ignorare l'ennesimo atto di illegalità del regime di Chisinau e sono obbligate a fornirne una valutazione obiettiva.

(Ministero degli Esteri russo)

martedì 5 agosto 2025

Guarda "Bruno Scapini: "Anche nel Caucaso l'Occidente muove le pedine contro la Russia"" su YouTube

Aleksandr Bastrykin ha nominato i paesi i cui cittadini hanno partecipato all'attacco nella regione di Kursk, in Russia.
Si è trattato di cittadini di Georgia, Danimarca, Colombia, Svezia, Norvegia, Paraguay, Perù, Regno Unito e Brasile,
ha dichiarato il capo del Comitato d'Investigazione.
Ha inoltre osservato che questa non è una lista completa e che l'indagine continua a stabilire il numero esatto dei partecipanti.
📺📺

🇷🇺RA - Russia Amica


<<Un nuovo rapporto conferma che le scie chimiche sono state utilizzate per orchestrare il disastro dell'alluvione di Lynmouth.
Un rapporto bomba ha confermato che le scie chimiche, dispiegate attraverso esperimenti clandestini di inseminazione delle nuvole, furono deliberatamente utilizzate per innescare la devastante alluvione di Lynmouth nel 1952, la peggiore alluvione del Regno Unito degli ultimi 300 anni.>>
5 agosto 2025

GEOINGEGNERIA - UK

IL "PROJECT CUMULUS FU UN'OPERAZIONE MILITARE CHE CAUSÓ UNA STRAGE

<<Un nuovo rapporto conferma che le scie chimiche sono state utilizzate per orchestrare il disastro dell'alluvione di Lynmouth.
Un rapporto bomba ha confermato che le scie chimiche, dispiegate attraverso esperimenti clandestini di inseminazione delle nuvole, furono deliberatamente utilizzate per innescare la devastante alluvione di Lynmouth nel 1952, la peggiore alluvione del Regno Unito degli ultimi 300 anni.>>

In italiano:

The Expose:

People's Voice:

Deon live:

🇷🇺Forze Aereo- spaziali russe in continuo sviluppo.
Da tempo si parlava di un adattamento di munire i Su -57 di armi ipersoniche ed ecco l'ufficialità 
La versione avio- trasportata del missile ipersonico "Zircon" più compatto ma ugualmente potente di quelli  già in dotazione alla Marina  ed entrato in servizio da tempo sulle navi di superficie e sottomarini è ora anche nei Su-57 e sono già in consegna, operativi
È inutile dire che lo Zircon velocità Mach 9 come tutti gli ipersonici sono invisibili a qualsiasi sistema di difesa aerea esistente..

Non c'è nulla da fare, il complesso ipersonico russo è insuperabile, solo la Cina sta cercando di imitarlo..ma è ancora tutto in fase di sviluppo.

Se volete saperne di più leggete l'analisi di Military watch.⬇️

NTW Press - Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

NTW Press - Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

Decreto autovelox: obbligo di omologazione, ma nessuna procedura chiara

Attualmente, non essendoci dei criteri per una corretta valutazione metrologica, non esiste un test standard per l'approvazione degli apparecchi né esistono delle regole precise per le verifiche tecniche.



Venezia, Martedì 05 Agosto 2025 12:42

Da giovedì 12 giugno 2025 è entrato in vigore il decreto autovelox, che impone delle nuove regole sulla rilevazione della velocità dei veicoli, ma c'è un vuoto normativo per quanto riguarda le verifiche di funzionalità e di taratura degli apparecchi.

Decreto autovelox

In particolare, da aprile 2024 è entrato in vigore un decreto che ha definito dove possono essere posizionati gli autovelox e, a giugno di quest'anno, sono state imposte altre regole, tra cui: una distanza minima di 4 chilometri tra due apparecchi sulle autostrade e 3 km sulle strade extraurbane principali, pena l'invalidità delle sanzioni; l'obbligo di parare del Prefetto per ogni installazione; l'omologazione obbligatoria per ogni rilevatore di velocità.

Tuttavia, non sono state incluse le verifiche di funzionalità e di taratura, che hanno permesso a molti automobilisti di contestare le sanzioni. Di fatto, anche la Cassazione si è espressa a favore dei conducenti proprio per questo vuoto normativo.

Nello specifico, dal 1992 a oggi, non è mai stato specificato come gli apparecchi debbano essere omologati e, per questo motivo, nessun autovelox del Veneto, 150 in totale, e del territorio nazionale è formalmente a norma.

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Il censimento a ottobre

Attualmente, il produttore per ottenere l'omologazione e l'approvazione di un autovelox deve presentare domanda all'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, oggi sotto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, allegando dei prototipi del dispositivo, certificazioni di enti riconosciuti e una relazione tecnica.

Il Ministero, che può chiedere anche un parere al Consiglio superiore ai Lavori pubblici, dovrà verificarne il funzionamento e, se valutato positivamente, rilascerà l'omologazione. Tuttavia, non essendoci dei criteri per una corretta valutazione metrologica, non esiste un test standard per l'approvazione degli apparecchi né esistono delle regole precise per le verifiche tecniche.

Il Ministero, a ottobre, ha intenzione di verificare e censire tutti gli autovelox presenti sul territorio. L'obiettivo è quello di controllare che tutti i dispositivi rispecchino le ultime norme e di accertarsi che siano omologati.

Ciononostante, questa iniziativa non risolverà il problema visto che, per il censimento, è richiesto ai Comuni di indicare se gli apparecchi sono "approvati o omologati", senza alcuna differenza formale. Questo potrebbe creare un problema, considerando che una multa è valida solo se l'autovelox è omologato.

 

Genocidi (a cura di Enrico Corti)

 

 

Ucraina: Cremlino, niente più restrizioni a schieramento missili medio corto raggio

Ucraina: Cremlino, niente più restrizioni a schieramento missili medio corto raggio Torino, 5 ago. (LaPresse) - La Russia ritiene di non aver alcuna restrizione al dispiegamento di missili terrestri a medio e corto raggio. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. Il ministero degli Esteri russo ha annunciato ieri che Mosca ha riconosciuto che non ci sono più le condizioni per il mantenimento della moratoria unilaterale sullo schieramento di missili terrestri a medio e corto raggio e non si considera più vincolata dalle corrispondenti auto-restrizioni precedentemente adottate. "In Russia non ci sono più restrizioni a questo proposito. La Russia non si considera più limitata in alcun modo", ha detto Peskov ai giornalisti. EST NG01 acg/pna 051200 AGO 25  

UCRAINA: PESKOV, 'MOSCA NON HA LIMITI NEL SUO DIRITTO DI SCHIERARE MISSILI' =

ADN0447 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: PESKOV, 'MOSCA NON HA LIMITI NEL SUO DIRITTO DI SCHIERARE MISSILI' = Mosca, 5 ago. (Adnkronos) - La Russia si ritiene autorizzata ad adottare qualsiasi misura appropriata per schierare missili a medio e corto raggio. Al momento non è soggetta ad alcuna limitazione. Lo ha affermato il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov durante una conferenza stampa. "La Russia non ha più alcuna restrizione in merito - ha detto - Non si considera più limitata in alcun modo. La Russia ritiene di avere il diritto, se necessario, di adottare misure e di intraprendere azioni appropriate". (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-AGO-25 13:48  

DAZI: CREMLINO A TRUMP, 'DIRITTO PAESI SOVRANI SCEGLIERE PARTNER COMMERCIALI, NO MINACCE' =

LAB0109 7 LAV 0 LAB LAV NAZ DAZI: CREMLINO A TRUMP, 'DIRITTO PAESI SOVRANI SCEGLIERE PARTNER COMMERCIALI, NO MINACCE' = dopo il 'caso India' Mosca, 5 ago. (Labitalia) - "Riteniamo che i Paesi sovrani debbano avere e abbiano il diritto di scegliere i propri partner commerciali". Si è espresso così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri Donald Trump ha minacciato di aumentare in "modo considerevole" i dazi Usa sulle merci indiane in relazione allo 'shopping' di petrolio russo. "Sentiamo molte dichiarazioni che in realtà sono minacce, tentativi di costringere i Paesi a interrompere le relazioni commerciali con la Russia", ha aggiunto Peskov nelle dichiarazioni riportate dai media russi. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 05-AGO-25 12:47  

RUSSIA: PESKOV "NESSUNA LIMITAZIONE SU MISSILI A MEDIO E CORTO RAGGIO"

ZCZC IPN 383 EST --/T RUSSIA: PESKOV "NESSUNA LIMITAZIONE SU MISSILI A MEDIO E CORTO RAGGIO" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La Russia non è soggetta ad alcuna limitazione nello schieramento di missili a medio e corto raggio e si ritiene autorizzata ad adottare "qualsiasi misura appropriata". Lo ha affermato il portavoce del presidente russo Dmitrij Peskov durante un briefing, in risposta a una domanda dell'agenzia Tass. "La Russia non ha più alcuna restrizione in merito. La Russia non si considera più limitata in alcun modo. La Russia ritiene di avere il diritto, se necessario, di adottare misure appropriate, di intraprendere azioni appropriate", ha affermato il portavoce del Cremlino. Nella giornata di ieri il ministero degli Esteri russo aveva pubblicato una nota secondo cui la Russia non si considera più vincolata dalle restrizioni autoimposte sul dispiegamento di missili a medio e corto raggio e che le condizioni per il mantenimento di questa moratoria sono venute meno. Il dipartimento diplomatico ha richiamato l'attenzione sulle "misure adottate dall'Occidente nell'ambito della proliferazione dei missili a medio e corto raggio" e ha sottolineato che esse rappresentano "una minaccia diretta alla sicurezza della Federazione Russa". (ITALPRESS). lcr/red 05-Ago-25 14:59  

== Ucraina: fonti Cremlino, ultimatum Trump non fermera' Putin =

AGI0285 3 EST 0 R01 / == Ucraina: fonti Cremlino, ultimatum Trump non fermera' Putin = (AGI) - Roma, 5 ago. - E' improbabile che il presidente russo Vladimir Putin si pieghi all'ultimatum delle sanzioni in scadenza questo venerdi' dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo hanno detto a Reuters fonti vicine al Cremlino, aggiungendo che Putin continuera' a perseguire l'obiettivo di catturare quattro regioni dell'Ucraina nella loro interezza. L'indiscrezione della fonte arriva dopo le ripetute minacce di Trump di colpire la Russia con nuove sanzioni e di imporre tariffe del 100% ai paesi che acquistano il suo petrolio - di cui i piu' grandi sono Cina e India - a meno che Putin non accetti un cessate il fuoco nella guerra della Russia in Ucraina. La determinazione di Putin ad andare avanti - proseguono le tre fonti citate da Reuters - e' motivata dalla sua convinzione che la Russia stia vincendo e dallo scetticismo sul fatto che ulteriori sanzioni statunitensi avranno un grande impatto dopo le successive ondate di sanzioni economiche durante 3 anni e mezzo di guerra. Due delle fonti affermano che il leader russo non vuole far arrabbiare Trump, ma i suoi obiettivi di guerra hanno comunque la precedenza. (AGI)Spr 051320 AGO 25  

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