NOVA0134 3 EST 1 NOV Ucraina: Orban, Ue dovrebbe convocare un vertice con la Russia sulla scorta di Trump Budapest, 12 ago - (Agenzia_Nova) - L'Unione europea dovrebbe convocare un vertice con la Russia sulla scorta di quello che Mosca e Washington terranno venerdi' in Alaska. E' l'opinione del primo ministro dell'Ungheria, Viktor Orban, che ha spiegato perche' il suo Paese non ha sottoscritto la dichiarazione congiunta dei leader europei a sostegno dell'Ucraina in vista del vertice Usa-Russia di venerdi'. "A soli quattro giorni dallo storico summit tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin, il Consiglio europeo cerca di rilasciare una dichiarazione per conto di tutti i capi di Stato e di governo dell'Ue. Prima che il mainstream liberale europeo ricominci a chiamarmi 'pupazzo di Putin', voglio condividere perche' non ho potuto sostenere la dichiarazione per conto dell'Ungheria. La dichiarazione cerca di fissare condizioni per un incontro a cui i leader europei non sono stati invitati. Gia' e' triste che l'Ue sia messa da parte. L'unica cosa peggiore e' mettersi a dare istruzioni dalla panchina. L'unico passo sensato da parte dei leader europei e' convocare un vertice Ue-Russia, seguendo l'esempio di quello Usa-Russia. Diamo una possibilita' alla pace", ha scritto Orban in un messaggio su Facebook. (Vap)
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martedì 12 agosto 2025
Ucraina: Orban, Ue dovrebbe convocare un vertice con la Russia sulla scorta di Trump
NOVA0134 3 EST 1 NOV Ucraina: Orban, Ue dovrebbe convocare un vertice con la Russia sulla scorta di Trump Budapest, 12 ago - (Agenzia_Nova) - L'Unione europea dovrebbe convocare un vertice con la Russia sulla scorta di quello che Mosca e Washington terranno venerdi' in Alaska. E' l'opinione del primo ministro dell'Ungheria, Viktor Orban, che ha spiegato perche' il suo Paese non ha sottoscritto la dichiarazione congiunta dei leader europei a sostegno dell'Ucraina in vista del vertice Usa-Russia di venerdi'. "A soli quattro giorni dallo storico summit tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin, il Consiglio europeo cerca di rilasciare una dichiarazione per conto di tutti i capi di Stato e di governo dell'Ue. Prima che il mainstream liberale europeo ricominci a chiamarmi 'pupazzo di Putin', voglio condividere perche' non ho potuto sostenere la dichiarazione per conto dell'Ungheria. La dichiarazione cerca di fissare condizioni per un incontro a cui i leader europei non sono stati invitati. Gia' e' triste che l'Ue sia messa da parte. L'unica cosa peggiore e' mettersi a dare istruzioni dalla panchina. L'unico passo sensato da parte dei leader europei e' convocare un vertice Ue-Russia, seguendo l'esempio di quello Usa-Russia. Diamo una possibilita' alla pace", ha scritto Orban in un messaggio su Facebook. (Vap)
UCRAINA: ORBAN ALL'UE, 'NIENTE ISTRUZIONI DALLA PANCHINA' =
LAB0046 7 LAV 0 LAB LAV NAZ UCRAINA: ORBAN ALL'UE, 'NIENTE ISTRUZIONI DALLA PANCHINA' = Roma, 12 ago. (Labitalia) - Niente "istruzioni dalla panchina". Scrive così su X Viktor Orban rivolto ai leader europei, in vista dell'annunciato incontro in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin, dopo che il premier ungherese si è sfilato dalla dichiarazione diffusa nelle ultime ore. "Ad appena quattro giorni dal summit storico tra il presidente Trump e il presidente Putin, il Consiglio europeo ha tentato di diffondere una dichiarazione a nome di tutti i capi di Stato e di governo dell'Ue. Prima che il coro liberal inizi la sua nuova interpretazione della melodia preferita 'La marionetta di Putin', ho deciso di condividere perché non ho potuto sostenere la dichiarazione a nome dell'Ungheria", scrive Orban che indica tre punti. "La dichiarazione tenta di stabilire condizioni per un incontro a cui i leader dell'Ue non sono invitati - si legge - Il fatto che l'Ue sia stata lasciata da parte è già abbastanza triste e l'unica cosa che potrebbe peggiorare le cose sarebbe se iniziassimo a dare istruzioni dalla panchina. L'unica mossa sensata per i leader Ue è promuovere un summit Ue-Russia sulla base dell'incontro Usa-Russia". E conclude: "Diamo una chance alla pace". (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 12-AGO-25 10:51
lunedì 11 agosto 2025
"Parole che dimostrano ancora una volta il distacco totale dalla realtà sul campo, dalla storia e dalla natura del conflitto in corso dal 2014. L’insurrezione del Donbass viene negata e disprezzata: Macron stesso, nell’ultimo incontro con il Presidente Putin, ammise senza giri di parole «Non ci interessano i separatisti», ignorando milioni di persone che avevano votato democraticamente per separarsi dall’Ucraina. Questa retorica nega anche la realtà militare: l’UE e la NATO, tramite il loro proxy ucraino, hanno perso la guerra da tempo, già sulle barricate di Maidan nell’inverno 2013-2014. Oggi, nulla può costringere la Russia ad abbandonare i territori che nel settembre 2022 hanno votato per l’annessione alla Federazione Russa, e Mosca non abbandonerà mai la Crimea, il Donbass, Zaporizhzhia e Kherson."
🇺🇸🇷🇺🇺🇦 CNN: La Casa Bianca non ha escluso che Zelensky possa trovarsi in Alaska durante l'incontro tra Trump e Putin previsto per venerdì. 🤦🏻
"La Casa Bianca non esclude completamente la possibilità della partecipazione di Zelensky ad alcuni incontri", hanno riferito alla CNN due fonti a conoscenza della situazione. Uno dei funzionari della Casa Bianca ha sottolineato che eventuali incontri con la partecipazione di Zelensky avranno probabilmente luogo dopo l'incontro tra Trump e Putin", si legge nella pubblicazione.
@Unaltropuntodivista

"La Casa Bianca non esclude completamente la possibilità della partecipazione di Zelensky ad alcuni incontri", hanno riferito alla CNN due fonti a conoscenza della situazione. Uno dei funzionari della Casa Bianca ha sottolineato che eventuali incontri con la partecipazione di Zelensky avranno probabilmente luogo dopo l'incontro tra Trump e Putin", si legge nella pubblicazione.
@Unaltropuntodivista
Mentre i servi tacciono
Israele ha assassinato l'intera troupe di al-Jazeera nella città di Gaza. Sono rimasti uccisi: Anas Al-Sharif, uno dei corrispondenti più importanti e influenti della Striscia di Gaza, il corrispondente Mohammed Quraiqa, i fotografi Ibrahim Zaher e Moamen Aliwa, e l'autista Mohammed Nawfal.
Ovviamente evito di mostrare qui le crudissime immagini del bombardamento della tenda dei giornalisti nella Striscia, tra cui i corrispondenti di Al Jazeera Anas Al-Sharif e Mohammed Qreiqea, nonché i fotografi Ibrahim Zaher e Mohammed Noufal. Come per la stragrande maggioranza dei casi riguardanti le altre centinaia di giornalisti barbaramente assassinati in questi due anni, è stata una scelta precisa e deliberata delle forze comandate da Bibi il Genocida. Si tratta della fredda determinazione terroristica di chi non vuole testimoni mentre accentua le misure volte a cancellare un intero popolo.
Provo un ribrezzo infinito per quei giornalisti italiani che in mezzo a questo livello di crimini, rivolti anche e proprio all'essenza del mestiere del cronista, scelgono di solidarizzare esplicitamente e spudoratamente con la giunta dei carnefici dei loro colleghi. Perfino in queste condizioni estreme sono favorevole alla libertà di parola di queste iene impazzite, senza liste di proscrizione. Ma proprio per questo mi sentirò libero di definire comunque il livello orrendo e incancellabile della loro pessima reputazione. I loro nomi li misureremo con la loro infamia.
Pino Cabras
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Ovviamente evito di mostrare qui le crudissime immagini del bombardamento della tenda dei giornalisti nella Striscia, tra cui i corrispondenti di Al Jazeera Anas Al-Sharif e Mohammed Qreiqea, nonché i fotografi Ibrahim Zaher e Mohammed Noufal. Come per la stragrande maggioranza dei casi riguardanti le altre centinaia di giornalisti barbaramente assassinati in questi due anni, è stata una scelta precisa e deliberata delle forze comandate da Bibi il Genocida. Si tratta della fredda determinazione terroristica di chi non vuole testimoni mentre accentua le misure volte a cancellare un intero popolo.
Provo un ribrezzo infinito per quei giornalisti italiani che in mezzo a questo livello di crimini, rivolti anche e proprio all'essenza del mestiere del cronista, scelgono di solidarizzare esplicitamente e spudoratamente con la giunta dei carnefici dei loro colleghi. Perfino in queste condizioni estreme sono favorevole alla libertà di parola di queste iene impazzite, senza liste di proscrizione. Ma proprio per questo mi sentirò libero di definire comunque il livello orrendo e incancellabile della loro pessima reputazione. I loro nomi li misureremo con la loro infamia.
Pino Cabras
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