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giovedì 21 agosto 2025

😁U.S. Treasury Secretary Bessent revealed Trump's "genius business scheme."

"I think President Trump is very vigilant. Right now, we're selling weapons to Europeans, who then resell them to Ukrainians, and President Trump takes a 10% markup on those weapons, so perhaps that 10% will cover the airline costs."

The U.S. military-industrial complex profits, the economy gains taxes, and jobs grow. On top of that, a 10% "presidential commission" — that's the clever scheme at play.

@ukraine_watch

Guarda "Putin detta le regole del gioco: Trump l’ha capito, gli europei no | Maurizio Boni" su YouTube

Dazi: Unc, si conferma rischio aumento bollette

Dazi: Unc, si conferma rischio aumento bollette Roma, 21 ago. (LaPresse) - "Si conferma la resa incondizionata dell'Europa alle richieste di Trump. Si sperava perlomeno nell'esclusione di alcuni prodotti agroalimentari che non hanno beni succedanei americani e per i quali non sì può nemmeno spostare la produzione negli Stati Uniti. Invece la dichiarazione congiunta UE USA ribadisce l'accordo capestro, salvo il miglioramento relativo agli autoveicoli". Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori."Se i dazi americani non dovrebbero produrre effetti diretti sui prezzi in Italia, si conferma quanto abbiamo denunciato il mese scorso, ossia il rischio che l'impegno aggiuntivo di acquistare 750 miliardi in 3 anni di forniture energetiche americane possa determinare un rincaro delle bollette degli italiani, visto che il Gnl costa di più dato che il gas va liquefatto, trasportato fino a noi con le navi e poi rigassificato", prosegue Dona. "Ora - conclude - vigileremo per evitare che questo accordo vergognoso possa ricadere sulle tasche dei contribuenti attraverso misure di sostegno da parte del Governo alle imprese danneggiate. Sarebbe il colmo se, a fronte dell'incapacità di chi ha fatto questa trattativa, poi si pensasse di socializzare l'onere dei dazi su tutta la collettività con sussidi vari". ECO NG01 mdg 211800 AGO 25  

Dazi: Unc, con dichiarazione congiunta confermato rischio di aumento bollette

Dazi: Unc, con dichiarazione congiunta confermato rischio di aumento bollette

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 21 ago - "Si conferma la resa incondizionata dell'Europa alle richieste di Trump. Si sperava perlomeno nell'esclusione di alcuni prodotti agroalimentari che non hanno beni succedanei americani e per i quali non sì può nemmeno spostare la produzione negli Stati Uniti. Invece la dichiarazione congiunta Ue-Usa ribadisce l'accordo capestro, salvo il miglioramento relativo agli autoveicoli". Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Se i dazi americani non dovrebbero produrre effetti diretti sui prezzi in Italia, si conferma quanto abbiamo denunciato il mese scorso, ossia il rischio che l'impegno aggiuntivo di acquistare 750 miliardi in 3 anni di forniture energetiche americane possa determinare un rincaro delle bollette degli italiani, visto che il Gnl costa di più dato che il gas va liquefatto, trasportato fino a noi con le navi e poi rigassificato" prosegue Dona.

"Ora vigileremo per evitare che questo accordo vergognoso possa ricadere sulle tasche dei contribuenti attraverso misure di sostegno da parte del Governo alle imprese danneggiate. Sarebbe il colmo se, a fronte dell''incapacità di chi ha fatto questa trattativa, poi si pensasse di socializzare l'onere dei dazi su tutta la collettività con sussidi vari" conclude il presidente dell'associazione.

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(RADIOCOR) 21-08-25 17:57:53 (0499)ENE 5 NNNN



 

DAZI: UNC, CONFERMATO RISCHIO AUMENTO BOLLETTE =

ADN0765 7 ECO 0 ADN ECO NAZ DAZI: UNC, CONFERMATO RISCHIO AUMENTO BOLLETTE = Roma, 21 ago. - (Adnkronos) - "Si conferma la resa incondizionata dell'Europa alle richieste di Trump. Si sperava perlomeno nell'esclusione di alcuni prodotti agroalimentari che non hanno beni succedanei americani e per i quali non sì può nemmeno spostare la produzione negli Stati Uniti. Invece la dichiarazione congiunta Ue-Usa ribadisce l'accordo capestro, salvo il miglioramento relativo agli autoveicoli". Così Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "Se i dazi americani non dovrebbero produrre effetti diretti sui prezzi in Italia, si conferma quanto abbiamo denunciato il mese scorso, ossia il rischio che l'impegno aggiuntivo di acquistare 750 miliardi in 3 anni di forniture energetiche americane possa determinare un rincaro delle bollette degli italiani, visto che il Gnl costa di più dato che il gas va liquefatto, trasportato fino a noi con le navi e poi rigassificato", prosegue Dona. "Ora vigileremo per evitare che questo accordo vergognoso possa ricadere sulle tasche dei contribuenti attraverso misure di sostegno da parte del Governo alle imprese danneggiate. Sarebbe il colmo se, a fronte dell''incapacità di chi ha fatto questa trattativa, poi si pensasse di socializzare l'onere dei dazi su tutta la collettività con sussidi vari", conclude Dona. (Mst/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-AGO-25 17:40  

- >>>ANSA/ Niente cellulari e voto in condotta, le novità a scuola

>>>ANSA/ Niente cellulari e voto in condotta, le novità a scuola Presto anche nuovo esame di Maturità e poi programmi rinnovati (di Valentina Roncati) (ANSA) - ROMA, 21 AGO - Stop ai cellulari in classe, stretta sul voto in condotta, novità all'esame di Maturità e, dal 2026, anche nuovi programmi scolastici alle elementari e alle medie. Sono tante le novità che attendono la scuola a poche settimane, ormai, dalla riapertura. Da quest'anno scolastico il cellulare sarà bandito durante le lezioni in tutti gli istituti di ogni ordine e grado: il ministero dell'Istruzione ha diffuso infatti a giugno una circolare che dispone a partire da settembre anche per gli studenti delle superiori - al primo ciclo i telefonini erano già stati vietati - il divieto di utilizzo del telefonino durante lo svolgimento dell'attività didattica e più in generale in orario scolastico. E' questa una delle più importanti novità dell'avvio del nuovo anno ma non è l'unica: entrano infatti in vigore, sempre da settembre, le nuove disposizioni sul voto in condotta: d'ora in poi chi riceverà un 5 in condotta dovrà ripetere l'anno, mentre con il 6 alle superiori sarà "rimandato a settembre" e per essere promosso dovrà superare una prova avente per oggetto i valori di cittadinanza. Il voto in condotta torna alle medie (espresso in decimi) e farà media. In generale il voto in condotta dovrà essere riferito a tutto l'anno scolastico e non più al quadrimestre. Per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori l'elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale dovrà essere trattato in sede di colloquio all'esame di Stato. Il voto sul comportamento inciderà anche sui crediti per l'ammissione all'esame di Maturità: il punteggio più alto nell'ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico può essere dato solo se il voto di comportamento assegnato è pari a nove. Cambia anche la sospensione: se sospeso fino a due giorni, lo studente sarà coinvolto in attività di approfondimento sui temi legati ai comportamenti che hanno causato il provvedimento. Qualora la sospensione superi i 2 giorni, lo studente dovrà svolgere attività di cittadinanza solidale presso strutture convenzionate. Già nell'anno scolastico 2024-2025 sono invece entrate in vigore le nuove linee sull'Educazione civica e l'Educazione alle relazioni e un aggravio delle sanzioni e delle pene - compreso l'arresto in flagranza - per chi aggredisce il personale scolastico. Il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara ha anche annunciato per l'anno scolastico che sta per partire una serie di novità sull'esame di Maturità: si prevedono cambiamenti significativi, soprattutto per quanto riguarda il colloquio orale, che diventa multidisciplinare e valuta le competenze acquisite durante il percorso scolastico. Non solo: chi si rifiuterà di sostenere l'orale - quest'anno sono saliti alla ribalta alcuni casi di maturandi che, come forma di protesta, hanno rifiutato il colloquio, risultando alla fine ugualmente promossi - verrà bocciato. Inoltre, se la prima prova scritta, di italiano, rimane invariata, la seconda prova, specifica per indirizzo, potrebbe subire modifiche. Una novità per la quale bisognerà però attendere il prossimo anno scolastico (2026-2027), riguarderà la revisione dei programmi alle elementari e alle medie. Infine, il ministro ha annunciato che nei futuri progetti di edilizia residenziale sociale verranno destinati alloggi a prezzi calmierati anche a chi lavora nella scuola, in particolare a quanti si trasferiscono per ragioni di lavoro. (ANSA)

RUSSIA: APP MESSAGGI DEL CREMLINO MAX SARA' PRE INSTALLATA SU TUTTI I DEVICE DAL PRIMO SETTEMBRE =

 

FOCUS Arrestato a Rimini ucraino sospettato del sabotaggio del gasdotto Nord Stream

 

UCRAINA: LAVROV, 'KIEV NON E' INTERESSATA AD ACCORDO EQUO E A LUNGO TERMINE' =

ADN0377 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: LAVROV, 'KIEV NON E' INTERESSATA AD ACCORDO EQUO E A LUNGO TERMINE' = Mosca, 21 ago. (Adnkronos) - L'Ucraina sta dimostrando di non essere interessata a una soluzione sostenibile e a lungo termine del conflitto. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al termine dei colloqui con il capo della diplomazia indiana Subrahmanyam Jaishankar a Mosca. "Il regime ucraino e i suoi rappresentanti stanno dimostrando di non essere interessati a una soluzione sostenibile, equa e a lungo termine", ha affermato Lavrov, secondo quanto riporta la Ria Novosti. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-AGO-25 12:51  

Ucraina: Lavrov, incontro Putin-Zelensky solo se risolti tutti i nodi

Ucraina: Lavrov, incontro Putin-Zelensky solo se risolti tutti i nodi Milano, 21 ago. (LaPresse) - Il presidente russo, Vladimir Putin, è pronto a incontrare Volodymyr Zelensky solo se tutte le questioni che richiedono una discussione al massimo livello saranno state risolte. È quanto ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in una conferenza stampa dopo i colloqui a Mosca con l'omologo indiano, Subrahmanyam Jaishankar. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "Il nostro presidente ha ripetutamente affermato di essere pronto a incontrare, anche il signor Zelensky, con l'intesa che tutte le questioni che richiedono un esame al più alto livello saranno ben preparate", ha detto Lavrov. EST NG01 cba 211258 AGO 25  

Ucraina: Lavrov, questione legittimita' firmatari si porra' al momento firma

NOVA0263 3 EST 1 NOV Ucraina: Lavrov, questione legittimita' firmatari si porra' al momento firma Mosca, 21 ago - (Agenzia_Nova) - Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che la Russia porra' la questione della legittimita' dei firmatari ucraini nel momento in cui si arrivera' alla firma di un eventuale accordo di pace. "Quando e se si trattera' di firmare accordi futuri, la questione della legittimita' della persona che firmera' questi accordi da parte ucraina sara' risolta", ha dichiarato Lavrov durante una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar. Il ministro ha aggiunto che il presidente Vladimir Putin e' pronto a incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma solo a precise condizioni: "Il nostro presidente ha ripetutamente affermato di essere pronto a incontrare anche il signor Zelensky, con la consapevolezza che tutte le questioni che richiedono un esame al piu' alto livello saranno ben sviluppate e che esperti e ministri prepareranno le raccomandazioni appropriate", ha sottolineato Lavrov. (Rum)  

RUSSIA: IN ALASKA CON CONTENITORI PER LE FECI, CONTINUA IL MISTERO SULLA SALUTE DI PUTIN (2) =

ADN0459 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: IN ALASKA CON CONTENITORI PER LE FECI, CONTINUA IL MISTERO SULLA SALUTE DI PUTIN (2) = (Adnkronos) - A queste incertezze si aggiungono teorie cospirazioniste che sostengono l'impiego di sosia. Secondo quanto emerso da ricerche del Japan's National Institute for Defence Studies tramite software di riconoscimento facciale e vocale, ci sarebbero almeno due controfigure addestrate per sostituire Putin in occasioni pubbliche. Le discrepanze nei tratti del viso, nei gesti e persino nel tono di voce alimenterebbero sospetti, ma non esistono conferme ufficiali. Nonostante le dicerie, il vertice in Alaska ha mostrato un Putin apparentemente in buona forma e indipendente nei movimenti, assolutamente all'altezza della controparte americana, il 79enne Trump, che da tempo si vanta del suo ottimo stato di salute, emerso anche dai test medici svolti dopo l'insediamento. La continua attenzione alle condizioni fisiche del leader del Cremlino e la gestione ossessiva della sua immagine riflettono, tuttavia, un aspetto centrale della strategia comunicativa del Cremlino: proteggere il mito del leader forte, mentre le voci sulla sua salute restano un terreno fertile per speculazioni, propaganda e controinformazione. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-AGO-25 14:10  

RUSSIA: IN ALASKA CON CONTENITORI PER LE FECI, CONTINUA IL MISTERO SULLA SALUTE DI PUTIN =

ADN0458 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: IN ALASKA CON CONTENITORI PER LE FECI, CONTINUA IL MISTERO SULLA SALUTE DI PUTIN = Mosca, 21 ago. (Adnkronos) - Durante il recente vertice in Alaska con il presidente statunitense Donald Trump, il russo Vladimir Putin è apparso in buona forma, nonostante le speculazioni sulla sua salute che continuano a circolare da anni. L'incontro, caratterizzato da rigidissime misure di sicurezza, ha attirato l'attenzione anche per un dettaglio insolito: secondo quanto riportato da The Express Us, le guardie del corpo di Putin avrebbero trasportato uno speciale "contenitore per le feci", destinato a raccogliere e riportare in Russia ogni traccia biologica del leader. L'obiettivo sarebbe impedire a potenze straniere di ottenere informazioni sullo stato di salute del presidente attraverso analisi del suo materiale organico. Questa misura di sicurezza, adottata da anni, sarebbe gestita dal Servizio Federale di Protezione e risalirebbe almeno al 2017, quando Putin visitò la Francia. Secondo i giornalisti investigativi Regis Gente e Mikhail Rubin, la raccolta dei campioni avviene sistematicamente durante ogni viaggio all'estero, con l'impiego di contenitori sigillati e trasporto riservato. Anche la reporter russa Farida Rustamova ha confermato che simili precauzioni furono adottate nel 2018 durante la visita di Putin a Vienna, quando il leader russo avrebbe utilizzato un bagno portatile personale. Le precauzioni estreme alimentano ulteriormente le voci sulle condizioni di salute di Putin, oggi 72enne. Negli ultimi anni sono circolate indiscrezioni su cancro, Parkinson e problemi cardiaci, mai confermate dal Cremlino. Diversi video lo mostrano con gambe tremanti, movimenti involontari e gonfiori al volto, spingendo analisti e media a interrogarsi sul suo reale stato di salute. Tuttavia, numerosi esperti occidentali, compresi dirigenti della Cia e dell'Mi6, hanno più volte smentito l'esistenza di prove concrete di gravi malattie. (segue) (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-AGO-25 14:10  

== SCHEDA = Il 'ritorno' di Lavrov e le ombre sul negoziato =

AGI0350 3 EST 0 R01 / == SCHEDA = Il 'ritorno' di Lavrov e le ombre sul negoziato = (AGI) - Roma, 21 ago. - Dopo essere uscito di scena con l'avvio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, e' tornato protagonista in quest'ultima settimana, in cui gli sforzi diplomatici per uscire dal conflitto hanno subito un'accelerazione. La voce di Lavrov era finita del tutto sotto traccia negli ultimi tre anni, con la sua portavoce Maria Zakharova molto piu' esposta di lui a livello mediatico. Dopo il summit di Anchorage - dove ha attirato l'attenzione del mondo con la sua felpa dell'Urss - Lavrov sta ora rilasciando dichiarazioni ogni giorno: sottolinea, puntualizza, rilancia le posizioni di Mosca nelle trattative avviate su forte pressione della Casa Bianca ma ancora tutte in salita. Neppure il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov - abituato a briefing quotidiani con la stampa - sta parlando tanto quanto il capo della diplomazia russa. E' proprio lui che oggi ha gettato ombre lunghe sulle prospettive dei colloqui di pace. Il ministro ha, di fatto, avvertito che Mosca vuole avere un effettivo potere di veto su qualsiasi misura a sostegno dell'Ucraina una volta raggiunto un accordo di pace, indebolendo i piani occidentali di fornire a Kiev garanzie di sicurezza. In una conferenza stampa al termine del suo incontro con l'omologo indiano, Lavrov ha affermato che le proposte europee di schierare truppe in Ucraina dopo un accordo equivarrebbero a un "intervento straniero", che ha definito assolutamente "inaccettabile" per Mosca; ha detto 'niet' a garanzie di sicurezza delineate sulla logica dello scontro con la Russia e ha poi smorzato le aspettative su un vertice tra Putin e il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, promosso dal presidente Usa, Donald Trump. Lavrov ha ripetuto che un summit al massimo livello sara' possibile solo "se preparato a fondo" e se verra' risolto il problema della "legittimita'" di chi firmera' un eventuale accordo di pace. Il riferimento e' allo stesso Zelensky, il cui mandato e' scaduto l'anno scorso, ma che legalmente non puo' indire nuove elezioni in stato di guerra. Le dichiarazioni di Lavrov mettono in dubbio le prospettive dei colloqui di pace, suggerendo che o la Russia si sta ritirando dagli impegni che presumibilmente avrebbe preso in Alaska o che l'amministrazione statunitense potrebbe aver frainteso la posizione del Cremlino fin dall'inizio. Dopo il summit di Ferragosto, Trump aveva annunciato l'ok di Putin a garanzie di sicurezza occidentali per l'Ucraina, ma non aveva fornito dettagli. (AGI)All 211540 AGO 25  
❗Латвийский пограничник подорвался в Латвии на одной из мин, которые местные власти устанавливали для «сдерживания России»

Военнослужащий — первая жертва после выхода Латвии из Оттавской конвенции. В апреле этого года президент Латвии Эдгар Ринкевич подписал закон о выходе республики из Оттавской конвенции, запрещающей применение, накопление и производство противопехотных мин.

По данным «SHOT», пограничник погиб. Его пытались спасти в госпитале, но военнослужащий не выжил.



❗Un guardia di frontiera lettone è saltato su una delle mine in Lettonia, installate dalle autorità locali per «contenere la Russia»

Il militare è la prima vittima dopo l'uscita della Lettonia dalla Convenzione di Ottawa. Nell'aprile di quest'anno il presidente lettone Edgar Rinkēvičs ha firmato la legge per l'uscita della repubblica dalla Convenzione di Ottawa, che vieta l'uso, l'accumulo e la produzione di mine antiuomo.

Secondo «SHOT», il guardia di frontiera è morto. Hanno cercato di salvarlo in ospedale, ma il militare non ce l'ha fatta.