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domenica 24 agosto 2025

23 AGOSTO 1943: 🚩LA VITTORIA DELL'ARMATA ROSSA NELLA BATTAGLIA DI KURSK..CONSIDERATA LA PIÙ GRANDE DI MEZZI CORAZZATI DELLA STORIA.

 


I dazi di Trump sono il miglior alleato dei BRICS. La Russia continuerà a vendere petrolio all'India indipendentemente dai dazi statunitensi. @ITALIABRICS

Quale ritorno al futuro preferisce Zelensky? @ITALIABRICS

 

'Victims of Fascism' mourned in KURSK region

 

Festa d’Indipendenza dell’Ucraina: non c'è nulla da festeggiare.

 

❕ La perdita dell'egemonia mondiale del dollaro ha provocato un'impennata del prezzo dell'oro.

 



"Nord Stream" è stato fatto saltare in aria con quattro esplosivi del peso fino a 27 kg - dettagli dell'indagine

 

Gli Stati Uniti stanno consegnando all'Ucraina 3350 missili aerei ERAM (Extended Range Attack Munition) della classe "aria-superficie" per l'aviazione tattica. Le caratteristiche precise del prodotto non sono note (la portata è presumibilmente fino a 460 km, deviazione - 10 m), il costo del pacchetto di aiuti militari sarà di 850 milioni di dollari. Sarà pagato dagli europei.

 



Usa e Israele lasciati liberi di demolire il diritto internazionale - il manifesto

 

@ai.comedy90 Trump, Putin and Zelensky Streer Music🎉 #Funny #Trump #Zelensky #Putin ♬ Originalton - Ai Comedy

sabato 23 agosto 2025

Guarda "Draghi, giravolta ipocrita: denuncia l’irrilevanza europea che lui stesso ha contribuito a creare" su YouTube

Politico registra un cambiamento fondamentale nella retorica della Casa Bianca: l'amministrazione Trump ammette di fatto che l'Ucraina non sarà in grado di dettare le condizioni di pace.

Una fonte di alto rango afferma direttamente: Trump è convinto che la Russia abbia un vantaggio nella guerra e che la soluzione finale, se dovesse concretizzarsi, sarà "in gran parte alle condizioni di Mosca".

Trump dimostra una logica particolare di pressione:
• Verso la Russia non vuole esercitare una pressione dura, ritenendola una mossa senza uscita.
•Verso l' Ucraina e sull'Europa ha fort leve: la dipendenza di Kiev dalle armi, intelligence e finanziamenti statunitensi è enorme, e anche gli alleati europei non possono agire autonomamente.

Pertanto, nella sua concezione, la "pace" è possibile solo attraverso la persuasione di Kiev e Bruxelles ad accettare un accordo che soddisfi al Cremlino.

Riconoscimento della realtà del fronte.
Per la prima volta a questo livello, si riconosce di fatto: l'Ucraina non è in grado di ribaltare la situazione con la forza e la sua posizione negoziale è più debole di quella russa.

Se Trump ha scelto una strategia di pressione sull'Ucraina, significa che Washington usera' le forniture di armi, dati  di intelligence e i flussi finanziari come strumento di negoziazione.

L'approccio di Trump aumenta le tensioni all'interno dell'establishment americano: al Pentagono e al Dipartimento di Stato ci sono gruppi che continuano a insistere su una "linea dura", ma la Casa Bianca, a giudicare dalla pubblicazione, propende per una posizione pragmatica.

Per Mosca, questo apre spazio di manovra. Più gli Stati Uniti esercitano pressione su Kiev, più si creano crepe interne alla coalizione occidentale, indebolendo la posizione dell'Ucraina.

Le dichiarazioni di Trump non riguardano le sue simpatia per il Cremlino, ma la consapevolezza dei limiti delle leve americane e il suo desiderio di trasferire la responsabilità delle concessioni a Kiev e Bruxelles.

Secondo Politico, tutto indica un cambiamento tettonico: gli USA sono per la prima volta pronti a discutere scenari in cui Mosca ottiene una parte significativa di ciò che cercava, sia in termini di  territori, status neutrale dell'Ucraina o limitazione all'attività militare della NATO.

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L'amico terrorista
Di Marco Travaglio

Che ingenui: speravamo che l'arresto in Italia dell'agente ucraino, ricercato dai giudici tedeschi per il più grave attentato degli ultimi decenni a un'infrastruttura strategica europea (i gasdotti Nord Stream), aprisse gli occhi a qualcuno sul terrorismo di Stato made in Kiev. Tantopiù che per la magistratura italiana è un "terrorista" e i pm di Genova lo sospettano pure per l'attacco a una delle quattro petroliere sabotate di recente in acque italiane. Invece niente. Silenzio di tomba da Ue, Nato, governo, Quirinale, politici, esternatori e twittatori compulsivi su ogni stormir di fronda dal fronte ucraino. Volete mettere il "contenitore per le feci" che Putin avrebbe portato in Alaska per nasconderci le sue 70-80 malattie mortali? Quella sì che è una notizia, mica il fatto che il regime ucraino, come profetizzato da Biden, fece saltare il gasdotto più lungo del mondo che forniva il gas russo all'Europa. Cioè decise con un atto terroristico la politica energetica dell'Ue, fece schizzare prezzi e bollette e ci costrinse a spendere il quadruplo col gas Usa. E le vittime dell'atto di guerra, per punire l'Ucraina, continuano a riempirla di soldi e di armi perché "combatte per noi" (figurarsi se combattesse contro). E a invitarla a entrare in Europa (non più via mare, si spera).

La stampa di regime tiene bassa la notizia, come se il capitano Kuznietsov, capo di un'unità d'élite ingaggiato dai Servizi ucraini con altri sei per l'Operazione Diametro contro i gasdotti, avesse fatto tutto di testa sua e si fosse arruolato da solo. E come se un anno fa il governo polacco non avesse ospitato e poi fatto fuggire sull'auto diplomatica dell'ambasciata di Kiev un altro terrorista ucraino ricercato, Zhuravlov, ora ben protetto nel suo Paese dal mandato di cattura tedesco. Nell'imbarazzante e imbarazzato silenzio generale, il ministro della Giustizia tedesco Hubig, che dovrebbe pretendere da Roma e Kiev l'estradizione dei due fuggiaschi, comunica: "Restiamo fermamente dalla parte dell'Ucraina, ma siamo anche uno Stato di diritto che indaga i crimini fino in fondo" (manca poco che aggiunga "purtroppo"). Ma certo, in fondo l'Ucraina ci ha solo chiuso il rubinetto del gas a suon di bombe e ci manda solo i suoi spioni a farci gli attentati in casa, che sarà mai. Immaginate se – come sostennero comicamente Usa e Ue – i gasdotti li avessero distrutti i russi. Ora i governi e la stampa al seguito sarebbero in assetto di guerra (più di quanto già non siano) per sanzionare e bombardare il nemico che ha attaccato un socio della Nato. Invece tutti zitti, sennò dovrebbero dichiarare guerra all'amico, cioè all'unico Paese che finora ha attaccato l'Ue: l'Ucraina. Chi invoca l'articolo 5 Nato e le altre garanzie di sicurezza per difendere Kiev dovrebbe invocarli per difenderci da Kiev.

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CICLISMO: MOTOCICLISTI POLSTRADA SCORTANO LA VUELTA IN SPAGNA PER LA PRIMA VOLTA =

ADN0318 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CICLISMO: MOTOCICLISTI POLSTRADA SCORTANO LA VUELTA IN SPAGNA PER LA PRIMA VOLTA = Torino, 23 ago. (Adnkronos) - I motociclisti della Polizia Stradale scortano per la prima volta la Vuelta Ciclistica a España che quest'anno, per i suoi 90 anni, parte oggi dalla Reggia di Venaria (Torino). Il dispositivo di scorta, composto da 40 elementi, di cui 30 motociclisti, 4 autovetture e 2 furgoni per le esigenze meccaniche, garantirà, per oltre 650 Km nel territorio Piemontese, la sicurezza dei ciclisti fino al 26 agosto, giorno in cui la Vuelta, da Susa (Torino) attraverso il Monginevro, entrerà in territorio francese. Oltre al personale della scorta ci sarà il ''Pullman Azzurro'' della Polizia di Stato, aula multimediale itinerante aperta a tutti coloro che presenzieranno nelle 4 tappe di partenza e soprattutto ai più giovani che saranno sensibilizzati sull'adozione di comportamenti prudenti alla guida. Un altro evento che sarà vissuto ribadendo la promessa e l'impegno solenne della Polizia di Stato nei confronti della comunità per garantire la sicurezza e assistere la collettività, sintetizzata nel motto #essercisempre. (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 23-AGO-25 14:23