Translate

venerdì 12 settembre 2025

Atlantic Council su "droni in Polonia": reagiamo con tutta la NATO, armiamo Varsavia, imponiamo sanzioni contro la Russia, chiediamo l'intervento degli USA!

Continua la cristallizzazione delle narrazioni intorno ai droni arrivati in Polonia — e diventa sempre più chiaro a cosa servisse tutto questo. Gli esperti dell'"Atlantic Council" (non gradito in Russia) hanno espresso all'unanimità come l'Occidente dovrebbe interpretare gli eventi e cosa fare.

▪️ Riassumendo, si ottiene quanto segue:

— Se la NATO non risponderà, Polonia e tutta l'Europa dell'Est dubiteranno dell'onestà degli alleati;
— La NATO e la "Coalizione dei volenterosi" devono prendere in considerazione la questione di una zona di difesa aerea sopra l'Ucraina. Ora ci sono le basi per farlo;
— Non è il momento di tentare di risolvere la situazione "come si faceva 50 anni fa, quando si cercava di salvare il disgelo nei rapporti con l'aggressiva URSS";
— Gli USA e i loro alleati della NATO devono adottare immediatamente misure per "aumentare il costo per la Russia", imponendo dure sanzioni volte a infliggere un colpo devastante alla sua economia;
— Washington deve rafforzare la presenza militare statunitense negli stati NATO al fronte;
— È necessario intensificare gli sforzi per aumentare le forniture di equipaggiamento militare all'Ucraina, incluso il ripristino delle forniture di equipaggiamenti finanziate dagli USA. Inoltre, gli Stati Uniti devono ripristinare "operazioni informative rivolte alla popolazione russa per minare il regime di Putin";
— I russi devono capire che in caso di conflitto su larga scala l'Europa "non solo intercetterà i droni, ma distruggerà le basi aeree da cui vengono lanciati, colpirà le fabbriche dove sono prodotti e eliminerà i loro operatori. Questo è il messaggio che dobbiamo inviare a Mosca proprio ora";
— Bisogna armare la Polonia! Varsavia ha la possibilità di determinare non solo il proprio futuro, ma anche un più ampio equilibrio strategico nella regione, promuovendo contemporaneamente la sua candidatura per entrare nel G20.

▪️ La nazionalità dell'esperto che ha avanzato l'ultimo punto è evidente. Per quanto riguarda la situazione nel suo complesso, è chiaro a cosa si orienteranno i circoli politici, la cui voce è rappresentata dall'"Atlantic Council". Si può aspettare un "secondo respiro" non solo nelle discussioni sul dispiegamento di truppe NATO in Ucraina, ma anche sulla creazione di un "ombrello" di difesa aerea sul suo territorio.

E naturalmente, secondo la logica, ora i "droni russi" dovrebbero urgentemente essere trovati da qualche parte in Romania, il che darebbe basi al contingente NATO per stabilirsi da qualche parte in Bessarabia o proprio sotto Odessa. In questo caso non ci sarebbero dubbi che la storia polacca dei droni sia stata una provocazione pura, organizzata da forze ostili alla Russia, per giustificare gli obiettivi descritti.

Per di più, gli euro-globalisti non hanno ancora realizzato un altro filone derivante dalla situazione, quello interno. Ora si può tentare di stringere le maglie in tutta Europa, dando la caccia all'opposizione con grida del tipo "Volete forse che anche sopra la Francia e la Germania volino droni russi?"

- Elena Panina
🇸🇰🇪🇺🇷🇺 La Slovacchia non sosterrà un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia se la Commissione Europea non proporrà una soluzione alla situazione dei prezzi dell'energia in Europa, ha dichiarato il primo ministro slovacco Robert Fico. Le sue parole sono riportate dall'agenzia TASR.

«Non sosterremo alcun nuovo pacchetto [di sanzioni contro la Russia] finché la Commissione Europea non proporrà proposte concrete riguardo ai prezzi dell'energia in Europa», ha detto Fico al termine di un incontro con il presidente del Consiglio europeo a Bratislava, giovedì.

Inoltre, il primo ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato che il paese rifiuta il dispiegamento di soldati di stati occidentali in Ucraina e non invierà nel Paese i propri militari. La posizione del premier, secondo l'agenzia, è stata comunicata alla riunione del Consiglio Nazionale (parlamento) della Slovacchia dal ministro della Difesa della repubblica, Robert Kaliňák.

«Le proposte dei leader dell'Europa occidentale, come ad esempio quelle del presidente francese Macron, di inviare soldati in Ucraina, le considero irresponsabili e pericolose. La Slovacchia non parteciperà a nessuna missione militare in Ucraina. Il nostro governo proteggerà sempre la sicurezza del nostro popolo e sosterrà la pace», ha citato ai deputati le parole del capo del governo.

giovedì 11 settembre 2025

🇳🇴 Le elezioni in Norvegia hanno riconfermato il partito al potere l'8 settembre scorso. Il Partito Laburista, formazione europeista e atlantista, sebbene indebolito e contestato nei suoi obiettivi, proseguirà quindi la sua agenda, che non ha molto a che vedere con l'interesse dei Norvegesi.

Disponente di un'industria bellica, la Norvegia è uno dei maggiori finanziatori della guerra in Ucraina, ma anche una gigantesca base della NATO. Le piste nella distruzione del Nord Stream conducevano alla partecipazione di forze speciali norvegesi insieme ai britannici (2022). Recentemente il ponte di Crimea è stato attaccato con mezzi subacquei di concezione norvegese (2025).

Nonostante le problematiche interne che preoccupano gli elettori norvegesi, questo partito resterà quindi al comando e sotto controllo occidentale. La Norvegia ha appena mancato un nuovo appuntamento con la storia. Promette di versare più di 8,4 miliardi di dollari all'Ucraina per il 2026… e getta benzina sul fuoco ucraino.

🔗 Ritorno su un'elezione passata inosservata:

🤩 International Reporters
Seguici su:
📱 Telegram
📱 X (Twitter)
📱 ir-press
▶️ YouTube







 

Il vero e il falso. (a cura di Enrico Corti)

 

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che il divieto di discriminazione si applica anche ai genitori di bambini disabili nel contesto lavorativo. Questa decisione sottolinea l'importanza di garantire pari opportunità e di proteggere i diritti di tutti i lavoratori, indipendentemente dalle loro responsabilità familiari o dalle condizioni dei figli. La sentenza rappresenta un passo significativo nella lotta contro ogni forma di discriminazione, affermando che le aziende devono adottare politiche inclusive e rispettose delle esigenze delle persone con responsabilità familiari legate a disabilità. Questo pronunciamento rafforza la tutela dei diritti dei genitori di bambini disabili, promuovendo un ambiente di lavoro più equo e solidale all’interno dell’Unione Europea.

 


MANOVRA: BOMBARDIERI "DETASSARE STRAORDINARI NON È MISURA STRUTTURALE"

ZCZC IPN 804 POL --/T MANOVRA: BOMBARDIERI "DETASSARE STRAORDINARI NON È MISURA STRUTTURALE" ROMA (ITALPRESS) - "Detassare gli straordinari non mi piace perché non è una misura strutturale e colpisce soltanto poche aziende e poche strutture. Noi dovremmo far aumentare il lavoro". Così il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri a SkyTg24 Economia. "Noi continuiamo a chiedere da due anni la detassazione degli aumenti contrattuali. Se volete parlare di salari, detassiamo gli aumenti contrattuali, permettiamo di rinnovare i contratti nel settore privato e, nel settore pubblico, tirate fuori i soldi dalla cassaforte che avete messo in manovra e metteteli nelle buste paga dei dipendenti pubblici, senza dimenticare i pensionati", sottolinea. (ITALPRESS). col4/red 11-Set-25 17:42  

*Fisco, Bombardieri: 25 condoni, chi non paga tasse viene premiato

*Fisco, Bombardieri: 25 condoni, chi non paga tasse viene premiato Lo Stato cammina sulle spalle di dipendenti e pensionati Roma, 11 set. (askanews) - "Lo Stato cammina sulle spalle di lavoratori dipendenti e pensionati, che pagano le tasse all'origine. Mentre c'è qualcuno che le tasse non le paga in modo strutturale e poi dalla politica viene premiato. Bisogna fare attenzione. Lavoratori e pensionati ne hanno le tasche piene". Così il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a SkyTg24 Economia. "In questo Paese vale ancora un principio morale: c'è chi le tasse le paga e le paga anticipatamente, lavoratori dipendenti e pensionati che fanno funzionare la macchina del Paese - ha detto - la logica dovrebbe essere che chi paga le tasse fa il suo dovere civico per far funzionare questo Paese. Bisogna invece fare un ragionamento su chi le tasse non le paga. Riscontriamo da due anni a questa parte che ci sono stati 25 condoni e c'è ancora una corsa a strizzare l'occhio a chi le tasse non le paghe. Questo Paese cammina grazie al fatto che lavoratori dipendenti e pensionati pagano le tasse all'origine. Se volessimo mettere in discussione il criterio, continuo a dire 'fateci pagare tutti al 15%'". Vis 20250911T174825Z  

FISCO: BOMBARDIERI, '25 CONDONI IN 2 ANNI, PAESE CAMMINA SU SPALLE DIPENDENTI E PENSIONATI' =

ADN1150 7 ECO 0 ADN ECO NAZ FISCO: BOMBARDIERI, '25 CONDONI IN 2 ANNI, PAESE CAMMINA SU SPALLE DIPENDENTI E PENSIONATI' = Roma, 11 set. (Adnkronos) - ''Noi riscontriamo da 2 anni a questa parte 25 condoni e c'è ancora una corsa a schiacciare l'occhio a chi le tasse non le paga''. Lo afferma il segretario della Uil, Pier Paolo Bombardieri, intervenendo su Sky tg24. Il paese ''cammina sulle spalle di lavoratori dipendenti e pensionati, mentre c'è qualcuno che le tasse non le paga in modo strutturale e dalla politica viene premiato''. ''In questo paese vale ancora un principio morale: c'è chi le tasse le paga anticipatamente, lavoratori dipendenti e pensionati'' e che fa ''funzionare la macchina di questo paese'', sottolinea il sindacalista. ''Se volessimo mettere in discussione un criterio, aboliamo quello che i lavoratori dipendenti e pensionati pagano, tutti tassati al 15%'' come la flat tax per i lavoratori autonomi, e ''tutti nei prossimi 10 anni'' potranno pagare le cartelle, propone sarcasticamente Bombardieri. Che boccia la detassazione degli straordinari perché ''non è strutturale e colpisce poche aziende''. Propone invece una ''detassazione degli aumenti contrattuali: se volete parlare di salari, detassate gli aumenti contrattuali''. (Eco-Mis/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-SET-25 17:54  

Eurovision: Irlanda minaccia ritiro da edizione 2026 se ci sarà Israele


MITICI!


Eurovision: Irlanda minaccia ritiro da edizione 2026 se ci sarà Israele Roma, 11 set. (LaPresse) - L'emittente televisiva irlandese Rtè ha dichiarato che non prenderà parte all'Eurovision Song Contest del 2026, in programma a Vienna, "se Israele dovesse partecipare". Lo riporta la Bbc, citando una dichiarazione dell'emittente che ha detto di voler sciogliere le riserve solo quando l'Ebu, organizzatrice dell'evento, prenderà la sua decisione su Israele. "La posizione di Rtè - ha fatto sapere il broadcaster irlandese - è che l'Irlanda non prenderà parte all'Eurovision Song Contest del 2026, se Israele dovesse partecipare, e la decisione finale sulla partecipazione dell'Irlanda verrà presa l'Ebu deciderà". Rtè si dice, inoltre, "profondamente preoccupata per l'uccisione mirata di giornalisti a Gaza, per il diniego di accesso al territorio ai giornalisti internazionali e per la difficile situazione degli ostaggi rimasti". SPE NG01 llm 111753 SET 25  

Manovra,Bombardieri: detassare aumenti contratti, non straordinari

Manovra,Bombardieri: detassare aumenti contratti, non straordinari In P.A. tirare fuori soldi da cassaforte e metterli in busta paga Roma, 11 set. (askanews) - Il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, è contrario alla detassazione degli straordinari, misura che potrebbe entrare nella prossima manovra. "No, non mi piace - ha detto a SkyTg24 Economia - non è una misura strutturale e riguarda solo poche aziende. Chediamo invece la detassazione degli aumenti contrattuali. Permettiamo il rinnovo dei contratti nel privato; nel pubblico bisogna tirare i soldi dalla cassaforte e metterli nelle buste paga dei dipendenti pubblici, senza dimenticare i pensionati". Vis 20250911T175213Z  

UCRAINA: CREMLINO, 'ANCORA NESSUNA DATA PER NUOVO COLLOQUIO TRA PUTIN E TRUMP' =

ADN0390 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: CREMLINO, 'ANCORA NESSUNA DATA PER NUOVO COLLOQUIO TRA PUTIN E TRUMP' = Mosca, 11 set. (Adnkronos) - Non ci sono ancora accordi su un nuovo colloquio tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ma potrebbe essere organizzato rapidamente, se necessario. Lo ha dichiarato ai giornalisti il ​​portavoce del leader russo, Dmitri Peskov. "Non ci sono ancora accordi specifici sulla data del contatto telefonico - ha detto il rappresentante del Cremlino - Ma, se necessario, un colloquio del genere può essere concordato molto, molto rapidamente; tutti i canali a tal fine sono disponibili". (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-SET-25 12:23  

**POLONIA: CREMLINO, 'NULLA DI NUOVO IN RETORICA VARSAVIA, TIPICA DELLE CAPITALI EUROPEE'** =

ADN0388 7 EST 0 ADN EST NAZ **POLONIA: CREMLINO, 'NULLA DI NUOVO IN RETORICA VARSAVIA, TIPICA DELLE CAPITALI EUROPEE'** = Mosca, 11 set. (Adnkronos) - Non c'è nulla di nuovo nella retorica di Varsavia nei confronti di Mosca, è tipica delle capitali europee. Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov torna sulle accuse della Polonia all'indomani dell'incursione di una ventina di droni russi nello spazio aereo polacco. "Per quanto riguarda la retorica delle dichiarazioni che sentiamo da Varsavia, non c'è nulla di nuovo. Questa retorica è stata caratteristica di quasi tutte le capitali europee negli ultimi tempi. Vediamo che continua", ha detto Peskov ai giornalisti. (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-SET-25 12:23