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venerdì 19 settembre 2025

NTW Press - Oggi è venerdì 19 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

NTW Press - Oggi è venerdì 19 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Oggi è venerdì 19 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Fatti, aneddoti e curiosità sulla data odierna



Venerdì 19 Settembre 2025 05:59

Buongiorno! Forza, che la settimana è quasi finita! Oggi è venerdì 19 settembre 2025 e serve la giusta carica per iniziare la giornata. Ma mentre bevete il vostro caffè, ecco per voi qualche curiosità del giorno prima di affrontare la giornata (in copertina, mongolfiere in Cappadocia. I fratelli Montgolfier presentarono il loro pallone "volante" il 19 setembre 1783).

Oggi è venerdì 19 settembre 2025: fatti storici

Ripercorriamo alcuni fatti storici avvenuti il 19 settembre.

335 – L'imperatore romano Costantino I eleva il nipote Flavio Dalmazio al rango di Cesare

1187 – Saladino inizia l'Assedio di Gerusalemme

1356 – Gli inglesi sconfiggono i francesi nella battaglia di Poitiers

1734 – Battaglia di Guastalla: i franco-piemontesi di Carlo Emanuele III di Savoia battono gli imperiali austro-prussiani in una battaglia svoltasi su suolo italiano durante la guerra di successione polacca

1777 – Guerra d'indipendenza americana: prima battaglia di Saratoga e battaglia di Freeman's Farm

1783 – I fratelli Montgolfier presentano l'aerostato detto "ad aria calda" che viene innalzato alla presenza del re Luigi XVI, nei Giardini di Versailles. L'aerostato prende poi il nome di mongolfiera

1796 – Discorso d'addio di George Washington

1846 – La Vergine Maria appare a La Salette a due pastorelli, Mélanie Calvat e Maximin Giraud

1900 – Butch Cassidy e Sundance Kid compiono la loro ultima rapina assieme

1926 – Viene inaugurato lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano con un derby meneghino vinto 6-3 dall'Inter sul Milan

1936 – Viene inaugurato ufficialmente l'aeroporto Luigi Ridolfi di Forlì, allora il più grande aeroporto militare d'Italia

1939 – A seguito del Patto Molotov-Ribbentrop Vilnius, attuale capitale della Lituania, è invasa dall'Armata Rossa

1940 – Nell'ambito della battaglia d'Inghilterra l'Operazione Leone marino viene rimandata indefinitamente

1942 – Seconda guerra mondiale: la 6. Armee della Wehrmacht, al comando del generale tedesco Friedrich Paulus, raggiunge il centro della città di Stalingrado: ha inizio la battaglia di Stalingrado
Seconda guerra mondiale: l'Operazione Agreement si conclude con una netta vittoria delle forze dell'Asse.

1943 – Eccidio di Boves (primo massacro dei soldati tedeschi sulla popolazione civile durante la Resistenza italiana)

1952 – Gli USA vietano il rientro a Charlie Chaplin cittadino britannico residente negli USA, dopo un viaggio in Inghilterra

1955 – Juan Domingo Perón viene deposto in Argentina

1957 – Primo test sotterraneo statunitense di una bomba nucleare

1959 – Nikita Khruščëv non può visitare Disneyland per motivi di sicurezza (troppe persone mascherate).

1979 – Si disputa il Gran Premio Dino Ferrari, un GP di Formula 1 non valido per il Campionato Mondiale disputatosi in un'unica edizione all'omonimo Autodromo di Imola

1981 – Simon & Garfunkel, tengono davanti a 500.000 spettatori il loro più famoso concerto a New York, il The Concert in Central Park da cui nascerà l'omonimo album dal vivo

1981 – Pino Daniele tiene un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli di fronte a duecentomila persone, accompagnato sul palco da Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese, una formazione tutta partenopea che lo stesso anno partecipa al quarto album Vai mo'

1991 – Viene scoperta, ai piedi del Similaun, la Mummia del Similaun da due coniugi tedeschi

1995 – Il Washington Post pubblica il manifesto di Unabomber

1998 – Per la prima volta in Italia un bambino di un anno, figlio di Testimoni di Geova, viene sottoposto a un intervento chirurgico a cuore aperto, perché affetto da cardiopatia congenita, senza fare ricorso a trasfusioni di sangue: al posto degli emoderivati, l'équipe dell'ospedale di San Donato Milanese utilizza liquidi chiari e senza plasma, centrifugando poi il sangue dell'operazione per restituirlo al piccolo

2010 – Esonda il fiume Seveso a Milano allagando parte della M3 e alcuni edifici.

2022 – A Londra si svolgono i funerali della regina Elisabetta II del Regno Unito, scomparsa il precedente 8 settembre nella residenza reale di Balmoral, in Scozia, all'età di 96 anni e dopo 70 di regno.

Compleanni famosi del 19 settembre

Compiono gli anni oggi, venerdì 19 settembre 2025, numerose celebrità, tra cui:

Jeremy Irons(1948) – attore britannico, vincitore di Oscar, Golden Globe ed Emmy.

Sabina Guzzanti (1963) – attrice, regista e comica italiana

Twiggy (Lesley Lawson, 1949) – modella e attrice inglese, icona degli anni Sessanta

Nati il 19 settembre anche:

Giuseppe Saragat(1898 – 1988) – politico italiano, presidente della Repubblica dal 1964 al 1971

William Golding (1911 – 1993) – scrittore britannico, autore de Il signore delle mosche, premio Nobel per la letteratura.

​​Buongiorno buon venerdì 19 settembre 2025: frasi

Se volete iniziare con il piede giusto la giornata e dedicate una frase per dire buongiorno a coloro a cui volete bene oggi, venerdì 19 settembre 2025:

Finalmente venerdì! Tieni duro, il relax è vicino!

Ce l'abbiamo fatta: è venerdì! Buona giornata!

Venerdì: quel giorno magico in cui l'umore migliora automaticamente!

Buon venerdì! Hai già iniziato a contare le ore?

Buon venerdì! Che oggi sia solo l'inizio di un super weekend!

Venerdì: sinonimo di speranza. Goditelo!

Buon venerdì! Ogni giorno è una nuova possibilità.

Finalmente venerdì… la settimana ce l'ha quasi fatta!

Venerdì è la ricompensa per una settimana di impegno: goditelo!

È venerdì: l'unico giorno in cui anche il caffè sorride!

Buon venerdì! Oggi lavoriamo con un occhio al weekend.

Sorridi, è venerdì! E hai mille motivi per farlo.

Che il tuo venerdì sia produttivo e leggero!

Buon venerdì! Chi semina durante la settimana, raccoglie nel weekend.

Buon venerdì! Il weekend è dietro l'angolo!

Buongiorno buon venerdì 19 settembre 2025: immagini gratis da inviare via WhatsApp

Se invece preferite inviare un'immagine potete scegliere tra una di quelle che vi proponiamo qui sotto per augurare buona giornata.

(Per chi guarda da cellulare tenete premuto sull'immagine scelta e cliccate "condividi")

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Delitto Agostino, Cedu ammette ricorso su 'giustizia negata'
Presentato da fratelli del poliziotto ucciso da mafia nel 1989
   (ANSA) - PALERMO, 19 SET - La Corte europea dei diritti
dell'uomo (Cedu) di Strasburgo ha ammesso il ricorso presentato
dai fratelli di Nino Agostino, l'agente di polizia ammazzato
alla mafia assieme alla moglie Ida Castellucci, incinta di due
mesi, il 5 agosto nel 1989 a Villagrazia di Carini, a Palermo,
sulla "persistente e ingiustificata inerzia dello Stato italiano
nel garantire" un risvolto processuale al duplice omicidio
avvenuto 36 anni fa. Lo scrive il quotidiano La Sicilia che
ricostruisce i due tronconi processuali aperti sul caso. Per il
filone abbreviato dovrà celebrarsi un appello bis: la Cassazione
ha infatti annullato con rinvio la condanna all'ergastolo del
boss del mandamento di Resuttana, Nino Madonia. Dichiarato
prescritto l'omicidio di Ida poiché è stata esclusa la
premeditazione. Non sono ancora state depositate le motivazioni
della Corte d'Assise di Palermo che ha inflitto l'ergastolo a
Gaetano Scotto.      "Dopo oltre trentacinque anni, quattro richieste di
archiviazione, numerose opposizioni e proroghe d'indagine -
spiega la famiglia Agostino - la mancanza di un accertamento
definitivo della responsabilità penale rappresenta, secondo i
ricorrenti, una grave violazione degli obblighi previsti
dall'articolo 2 della Convenzione Europea dei Diritti
dell'Uomo".      Ed  è già arrivata la risposta dai giudici europei: "il
ricorso sarà portato all'esame della Corte quanto prima
possibile sulla base dei documenti e delle informazioni da lei
forniti", si legge nella comunicazione inviata da Strasburgo.     "Siamo soddisfatti che le nostre richieste abbiano avuto un
primo favorevole accoglimento alla Cedu. Naturalmente il
percorso è ancora lungo, ma siamo fiduciosi», commenta
l'avvocato Vincenzo Ragazzi che, assieme ai legali Massimo
Ferrante e Giovanni Romeo, sta seguendo l'iter.     "Proseguendo sulle orme dei nostri genitori - affermano 
Annunziata, Salvatore e Flora Agostino - continuiamo con la
stessa forza e dignità per dare giustizia a nostro fratello Nino
e a nostra cognata Ida. Abbiamo sempre riposto la nostra massima
fiducia in quei valorosi uomini dello Stato che si sono spesi
con il massimo impegno per garantirci quel diritto alla
giustizia che, purtroppo, ci è stato negato per troppo tempo".
(ANSA).
19/09/2025 09:51

giovedì 18 settembre 2025

Colpo di scena in Polonia: non era un drone “russo”, ma un missile polacco - Dietro il Sipario

Guarda "Gabellini: "Il piano strategico del Pentagono prepara la militarizzazione nazionale degli USA"" su YouTube

Guarda "DEFINISCI STR**O!" su YouTube

 

UN PAPA NATO Dalla fede alla MALAfede il passo è brevissimo.

 


Ricordate o annotate: tutto ciò che fa l'Occidente è diretto contro la Cina.

- In Polonia sono arrivati droni.
- L'Occidente ha accusato Russia e Bielorussia.
- Hanno schierato truppe al confine bielorusso-polacco e lo hanno chiuso approfittando dell'isteria sollevata.

Contro chi è stata messa in atto tutta questa provocazione? Contro la Bielorussia? Contro la Russia? No, contro la Cina.

Questo è il risultato scritto dalla testata "Politico". La chiusura dei confini della Polonia minaccia di fermare il commercio tra UE e Cina, avverte questa testata.
La misura precauzionale temporanea adottata durante le recenti esercitazioni militari russo-bielorusse porta alla sospensione del trasporto ferroviario merci tra Cina e UE, il cui volume ammonta a 25 miliardi di euro all'anno.
Ciò che è stato dichiarato una misura precauzionale temporanea ora sembra senza scadenza, poiché il governo polacco fa riferimento alla "preoccupazione per la sicurezza dei cittadini polacchi" e aggiunge che "il traffico sarà ripristinato non appena il confine sarà completamente sicuro".

La chiusura del confine ha interessato la rotta commerciale su cui viaggia il 90% del trasporto ferroviario merci tra Cina e UE.
Ecco perché è stata realizzata la provocazione con i droni! Diffamare la Russia e ottenere soldi per la Polonia invece che per l'Ucraina è un obiettivo importante, ma comunque secondario.

Il colpo principale è diretto a distruggere la logistica del commercio tra Europa e Cina, sotto la maschera della "lotta per la sicurezza".

🇷🇺 Nikolay Starikov

Ucraina: Putin, militari russi al fronte sono oltre 700 mila

NOVA0539 3 EST 1 NOV Ucraina: Putin, militari russi al fronte sono oltre 700 mila Mosca, 18 set - (Agenzia_Nova) - I militari russi al fronte nell'operazione militare speciale in Ucraina sono oltre 700 mila. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con i leader dei gruppi parlamentari alla Duma di Stato (camera bassa del Parlamento russo). "Sulla linea di contatto si trovano oltre 700 mila" militari, ha affermato il leader russo. (Rum)  

- Federico Aldrovandi vent'anni dopo, incontro pubblico a Ferrara

Federico Aldrovandi vent'anni dopo, incontro pubblico a Ferrara Sabato con cronisti, giudici, amministratori, poliziotti e amici (ANSA) - FERRARA, 18 SET - Federico Aldrovandi, vent'anni dopo. L'Associazione Stampa Ferrara, che celebra i 130 anni dalla fondazione, ha promosso un incontro pubblico - in programma dalle 9 alle 13.30 di sabato 20 settembre nella Sala Estense - per ricordare il diciottenne deceduto il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia in città. AsFe lo farà grazie al lavoro organizzativo dei giornalisti Nicola Bianchi e Daniele Predieri, tracciando una linea che unisce le due ricorrenze grazie alla libertà di stampa declinata con diverse "parole". Senza voler rifare processi già celebrati e conclusi, né rinnovare polemiche o tensioni di quegli anni, AsFe ricorderà il caso con il contributo di chi - cronisti, giudici, amministratori, poliziotti e amici di Federico - ha seguito l'evoluzione dei fatti. All'evento, aperto a tutti e seminario di formazione per i giornalisti, interverranno i presidenti Antonella Vicenzi (AsFe) e Paolo Maria Amadasi (Aser); a coordinare l'incontro sarà Alberto Faustini, all'epoca dei processi Aldrovandi direttore della Nuova Ferrara e oggi presidente del Premio Estense e portavoce del vice presidente del Csm, Fabio Pinelli. A concludere i lavori Alessandra Costante, segretario generale Fnsi. Saranno presenti i genitori di Federico, Patrizia Moretti e Lino Aldrovandi. Durante la mattinata si alterneranno relatori che, seguendo le "parole" che hanno scandito l'intera vicenda, fotograferanno quanto accaduto. (ANSA). 

CASO ALDROVANDI: LA MAMMA, '20 ANNI SENZA IL MIO FEDERICO, SOLO MANGANELLI CI CHIESE SCUSA' =

ADN0126 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CASO ALDROVANDI: LA MAMMA, '20 ANNI SENZA IL MIO FEDERICO, SOLO MANGANELLI CI CHIESE SCUSA' = Roma, 18 set. (Adnkronos) - "La solidarietà, la vicinanza di tantissime persone. Questa bellezza che è nata attorno a Federico. Non sono mai stata lasciata sola. Dai suoi amici, da tante persone comuni, da associazioni, da quel mondo che si è mobilitato per lui". E' questo che ha sostenuto in tanti anni Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, ucciso a 18 anni durante un controllo di polizia. Dalla sua morte, il 25 settembre 2025, sono passati vent'anni e la madre, in una intervista al Corriere della Sera, ricorda quando con coraggio ha cominciato a mostrata la gigantografia di Federico massacrato in piazza: "È stato molto faticoso, ma non avevo altra scelta. Quell'immagine era inequivocabile. I segni sul suo viso parlavano". Alla domanda cosa l'abbia ferita di più durante le indagini, Patrizia Moretti sottolinea: "Cito due episodi. Primo. Il parroco che aveva celebrato i funerali chiese al vescovo di allora, monsignor Paolo Rabitti, di riceverci, per ascoltare le nostre ragioni e aiutarci: non ci ha mai chiamati, in compenso ha ricevuto molti poliziotti. Secondo. Io e il mio ex marito Lino venimmo convocati dall'allora questore di Ferrara, Elio Graziano; ci fece accomodare nel suo studio e, con aria contrita, guardandoci negli occhi, disse che Federico si era ammazzato da solo sbattendo la testa contro il muro. Non fu solo una menzogna, fu crudeltà". Vi hanno mai chiesto scusa Graziano e gli altri dirigenti dell'epoca? "Mai. Lo fece Antonio Manganelli quando diventò capo della polizia, fu l'unico", sottolinea Patrizia Moretti, la quale poi aggiunge che da allora "nulla è cambiato. Altre persone continuano a morire per mano delle forze dell'ordine. D'altra parte, non dimentichiamo che, dopo aver scontato appena 6 mesi di carcere, gli assassini di mio figlio sono tornati al lavoro. Evidentemente la polizia non li riteneva indegni di indossare quella divisa". (Sib/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 18-SET-25 09:59  

Video https://t.me/JosefSternInformazioniLibere/37479

🔘 Nuovo Articolo | 16 Set 2025
Soldati israeliani hanno esposto farmaci psichiatrici durante una sessione parlamentare sull'aumento dei suicidi nell'esercito.
Il video mostra un momento drammatico alla Knesset israeliana dove dei soldati hanno esposto pile di farmaci psichiatrici durante una sessione parlamentare dedicata all'aumento dei suicidi nell'esercito, evidenziando la grave crisi di salute mentale aggravata dai conflitti in corso, come dimostrano i dati che mostrano un aumento del 35% nell'uso di farmaci contro la depressione e l'ansia tra gli evacuati dall'inizio della guerra.


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Amianto, Cassazione riapre il caso sui morti in Marina Militare

Amianto, Cassazione riapre il caso sui morti in Marina Militare Ona: "Annullata la sentenza d'Appello e disposto nuovo giudizio" Milano, 18 set. (askanews) - La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha scritto un nuovo capitolo della lunga vicenda giudiziaria nota come "Marina Bis", annullando la sentenza della Corte d'Appello di Venezia e disponendo un nuovo giudizio davanti a un'altra sezione della stessa Corte. A renderlo noto e l'Osservatorio Nazionale Amianto che evidenzia: "Si tratta di uno dei processi più significativi della storia recente della Marina Militare italiana, che chiama in causa la responsabilità di alti ufficiali per la morte e le malattie invalidanti di numerosi militari, esposti all'amianto durante il servizio. Per centinaia di famiglie, questa vicenda non è soltanto una questione di diritto, ma una ferita ancora aperta che continua a chiedere giustizia". Secondo l'Ona, "la decisione della Suprema Corte non è solo un atto giuridico: rappresenta un segnale di speranza per chi da anni combatte perché venga riconosciuta la verità e venga affermato il diritto a un risarcimento. Già in precedenti procedimenti, la Cassazione aveva evidenziato profili di colpa a carico del Ministero della Difesa, che in questi processi è chiamato a rispondere come parte civile. Questo nuovo rinvio non cancella le sofferenze vissute, ma ribadisce che la ricerca di giustizia non si è fermata. Per molti familiari, è l'occasione di vedere riconosciuto, anche nelle aule di tribunale, il sacrificio di chi ha servito lo Stato". "Questa decisione della Cassazione rafforza la strada di giustizia che non possiamo abbandonare. Si susseguono anche decisioni dei Giudici Amministrativi che continuano a dar ragione ai militari della Marina vittime dell'amianto, con condanna al risarcimento del danno. L'Osservatorio Nazionale Amianto e delle Vittime del Dovere continueranno a battersi per la bonifica integrale delle unità navali della Marina Militare e per la tutela dei nostri uomini in divisa", commenta l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Ona, che sottolinea: "non possiamo dimenticare le centinaia di militari che hanno perso la vita e le loro famiglie, costrette a convivere con il dolore e a sostenere lunghi e faticosi iter giudiziari per vedere riconosciuti diritti elementari. La sofferenza che ci raccontano ogni giorno ci ricorda che l'amianto non è solo un problema del passato: continua a mietere vittime nel settore della Difesa, e il nostro impegno è non lasciarle mai sole." Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio, fino al 2021 si contano circa 1.300 casi di mesotelioma solo nel comparto Difesa. La Marina Militare resta l'ambito con il più alto numero di esposizioni e decessi per amianto. red-fcz 20250918T133053Z