AGI0015 3 CRO 0 RPA / = M.O.: ancora migliaia in piazza a Palermo, insulti ai governi = (AGI) - Palermo, 22 set. - Studenti e lavoratori insieme questa mattina a Palermo contro il genocidio a Gaza e la tiepidezza di un pezzo consistente dell'Occidente. In migliaia, giovanissimi soprattutto, anche bimbi con loro famiglie, associazioni, attivisti, centri sociali, la comunita' palestinese ben riconoscibile, si sono riversati nel centro di Palermo, partendo dal Teatro Massimo, principale istituzione culturale cittadina. "Piu' scuole, mai piu' bombe", e' infatti uno degli slogan piu' gridati dagli studenti medi e universitari. "Noi la guerra non la vogliamo", si urla, insieme a "Blocchiamo tutto", "Fermiamo il genocidio", "Palestina libera" e insulti ai governi e ai premier di Italia e Israele. "Studenti e lavoratori insieme con la Palestina", lo striscione principale, tra bandiere palestinesi, cartelli con la scritta "Definisci bambino", "Chi tace e' complice", "Resistenza". Solo due giorni fa, un'altra partecipatissima manifestazione tra le strade di Palermo a sostegno di Gaza e per spingere una reazione concreta dei governi a favore della martoriata popolazione palestinese. (AGI)Mrg 221137 SET 25
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 22 settembre 2025
MO. BOLOGNA, "SILENZIO QUANDO BAMBINI DORMONO, NON QUANDO VENGONO UCCISI" /FOTO
DIR0733 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT MO. BOLOGNA, "SILENZIO QUANDO BAMBINI DORMONO, NON QUANDO VENGONO UCCISI" /FOTO STRISCIONE SU COMUNE PIANORO, CHE PLAUDE A INIZIATIVE SUL TERRITORIO (DIRE) Bologna, 22 set. - Uno striscione sulla facciata del Comune che: "Fate silenzio quando i bambini dormono, non quando vengono uccisi". Il Comune di Pianoro, alle porte di Bologna, così si schiera al fianco del popolo palestinese e delle vittime della strage di Gaza. Ma sono anche altre le iniziative di sensibilizzazione e solidarietà che cittadini e associazioni stanno realizzando. A queste va "il plauso dell'amministrazione che esprime ancora una volta sdegno, orrore e profonda preoccupazione per quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza, condannando con fermezza ogni forma di violenza contro la popolazione civile". Tra le varie iniziative, il Centro socio-ricreativo comunale Enrico Giusti ha avviato il progetto solidale e di sensibilizzazione "Il cibo dal Mondo", per la raccolta fondi a sostegno delle famiglie dei bambini di Gaza ospitati per cure all'Ospedale Maggiore di Bologna, e le Biblioteche comunali hanno allestito una bibliografia tematica sulla Palestina, con testi di saggistica, narrativa, poesia e dvd, per offrire occasioni di approfondimento e riflessione. Pianoro, fa sapere l'amministrazione cittadina, "si unisce al dolore delle vittime e rinnova il suo impegno per la pace e conferma l'adesione alla Marcia PerugiaAssisi per la pace e la fraternità". (Red/ Dire) 11:41 22-09-25

MO: A BOLOGNA CORTEO PER GAZA PARTITO DA PIAZZA MAGGIORE, PIU' DI 10MILA PARTECIPANTI =
ADN0318 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: A BOLOGNA CORTEO PER GAZA PARTITO DA PIAZZA MAGGIORE, PIU' DI 10MILA PARTECIPANTI = Roma, 22 set. - (Adnkronos) - Dopo essersi ritrovati in piazza Maggiore alle 10,30, i manifestanti sono partiti in corteo attorno alle 11. Secondo le stime della Questura, ci sarebbero tra i 10mila e i 12mila partecipanti. La manifestazione è stata organizzata nel giorno dello sciopero generale nazionale indetto dalle sigle sindacali di base. (Mci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-SET-25 11:39
Gaza, a Genova porto bloccato per sciopero Usb e migliaia ai cortei - VIDEO
Gaza, a Genova porto bloccato per sciopero Usb e migliaia ai cortei - VIDEO Gaza, a Genova porto bloccato per sciopero Usb e migliaia ai cortei - VIDEO Tre cortei in città Genova, 22 set. (askanews) - A Genova, nonostante le forti piogge di queste ore con l'allerta arancione che proseguirà fino alle 15, centinaia di persone stanno bloccando dalle 8 di questa mattina i varchi portuali di via Albertazzi e San Benigno nell'ambito dello sciopero generale nazionale per Gaza e a sostegno della Global Sumud Flotilla proclamato da Usb. In piazza anche studenti e insegnanti con due cortei partiti verso le 9:30 da via Balbi e piazza Montano che raggiungeranno la zona di San Benigno per unirsi ai lavoratori e ai cittadini che stanno bloccando i varchi portuali. Al corteo partito da via Balbi, aperto da un lungo striscione con scritto "Blocchiamo tutto, con la Palestina, con la Flotilla e contro il sionismo", partecipano oltre mille persone. Un terzo corteo, composto da antagonisti e antifascisti, si è mosso invece dal quartiere di Oregina ed è diretto a sua volta verso i varchi portuali di San Benigno. Nel pomeriggio, verso le 14:30, è prevista poi la partenza di un corteo cittadino che raggiungerà il centro del capoluogo ligure. Il video sul sito askanews.it Lnu/Fos 20250922T114331Z
- Usb, 'Sciopero per Gaza a Catania, siamo almeno cinquemila'
Usb, 'Sciopero per Gaza a Catania, siamo almeno cinquemila' Anastasi: "Persone non sono disponibili a seguire governi" (ANSA) - CATANIA, 22 SET - "Dove non arrivano i governi complici di Israele, arrivano le persone comuni. Non possiamo rimanere fermi davanti ad un genocidio. A Catania siamo almeno in cinquemila in corteo". Così Dafne Anastasi dell'Usb durante il corteo partito nel capoluogo etneo e che si snoderà, alla presenza di migliaia di persone tra i quali tanti giovani studenti, sino al porto cittadino nella giornata di sciopero generale indetto dalle sigle sindacali di base in segno di solidarietà con la popolazione palestinese nella striscia di Gaza e a sostegno della Global Sumud Flotilla. In testa al corteo un lungo striscione con scritto 'No al genocidio', Fermiamo Israele' e tante le bandiere che si sventolano, oltre a quelle delle sigle sindacali di base, sono molte quelle della Palestina ma anche della pace, di Sinistra italiana e di Rifondazione comunista. "Ci sono persone - ha aggiunto - lavoratrici e lavoratori che mai avevano scioperato in vita loro e che ci hanno telefonato per sapere come dovevano scioperare". "Oggi - ha infine evidenziato Anastasi - stiamo scrivendo la storia perché stiamo dimostrando che le persone comuni non sono disponibili a seguire quello che fanno i loro governi". "Per questo manifestiamo e per questo, scioperando - ha concluso - blocchiamo la produzione e le infrastrutture attraverso le quali il genocidio prosegue". (ANSA).
MO: A CAGLIARI 15MILA IN PIAZZA A SOSTEGNO DI GAZA =
ADN0330 7 CRO 0 ADN CRO RSA MO: A CAGLIARI 15MILA IN PIAZZA A SOSTEGNO DI GAZA = Cagliari , 22 set. - (Adnkronos) - Grande manifestazione a Cagliari a sostegno della causa palestinese. Circa 15 mila persone stanno attraversando il centro della città, fra di loro tantissimi studenti che hanno saltato le lezioni. La testa del corteo sta per arrivare in via Roma da viale Regina Margherita mentre la coda sta ancora arrivando in piazza Yenne. Cori per la Palestina, contro le politiche del governo Netanyhau e contro tutti i fascismi accompagnano la marcia tra bandiere della Palestina e della Pace. (Zas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-SET-25 11:43
GAZA: GIANI "INDIGNATI GOVERNO NON ABBIA RICONOSCIUTO STATO PALESTINA"
ZCZC IPN 212 REG --/T GAZA: GIANI "INDIGNATI GOVERNO NON ABBIA RICONOSCIUTO STATO PALESTINA" FIRENZE (ITALPRESS) - "Gran Bretagna, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. Anche l'Italia deve riconoscerla. Siamo indignati che il governo non lo abbia ancora fatto. È il momento che anche l'Italia faccia la sua parte. Non possiamo più aspettare". Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. (ITALPRESS). xb8/col4/red 22-Set-25 11:46
NTW Press - Sciopero per Gaza: a Torino manifestazioni dal mattino fino a tardo pomeriggio
NTW Press - Sciopero per Gaza: a Torino manifestazioni dal mattino fino a tardo pomeriggio
Sciopero per Gaza: a Torino manifestazioni dal mattino fino a tardo pomeriggio
Aderiscono allo sciopero diversi settori: trasporti, logistica, scuola e università

Torino, Lunedì 22 Settembre 2025 11:46
La pioggia non li ha scoraggiati: questa mattina, 22 settembre 2025, gli studenti torinesi, alle 7.30 si sono dati appuntamento davanti agli ingressi del Campus Einaudi per manifestare la loro solidarietà verso la Global Sumud Flotilla, la flotta di imbarcazioni che sta viaggiando verso la striscia di Gaza per portare cibo alla popolazione stremata da quasi 2 anni di guerra e la loro contrarietà alla guerra.
Lo sciopero per Gaza è stato indetto dai sindacati di base, per una protesta che fa eco al "Bloquons Tout" francese e che si propone di "bloccare tutto" in segno di protesta per la gravissima situazione umanitaria in Palestina.
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Cambiare Rotta Torino (@cambiarerotta_torino)
E ad essere bloccati sono tutti i settori: trasporti, logistica, scuola e università, con la partecipazione di insegnanti e studenti.
A Torino le manifestazioni si svolgono in orari diversi: alle 7. 30 il via, col raduno al Campus Einaudi. La manifestazione parte alle 10. 30 in piazza Carlo Felice per percorrere corso Vittorio e poi via Madama Cristina fino a piazza Arturo Graf, corso Vittorio Emanuele, Corso Massimo D'azeglio, Piazza Vittorio Veneto. Nel pomeriggio, dalle 16, sono previsti blocchi musicali in diverse vie della città. Alle 18 è in programma un altro grande raduno in piazza Castello.
Mezzi pubblici
Gtt ha comunicato che il servizio urbano, suburbano, la metropolitana e i centri di servizio al cliente sarà garantito nelle fasce 6-9 e 12-15. Per il servizio extraurbano la circolazione sarà assicurata dall'inizio del servizio fino alle 8 e dalle 14.30 alle 17. 30.
Anche Trenitalia segnala possibili disagi. Lo sciopero potrebbe causare cancellazioni totali o parziali di Frecce, Intercity e treni regionali. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali nei giorni feriali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 in poi.
Sciopero per Gaza: a Torino manifestazioni dal mattino fino a tardo pomeriggio
Aderiscono allo sciopero diversi settori: trasporti, logistica, scuola e università

Torino, Lunedì 22 Settembre 2025 11:46
La pioggia non li ha scoraggiati: questa mattina, 22 settembre 2025, gli studenti torinesi, alle 7.30 si sono dati appuntamento davanti agli ingressi del Campus Einaudi per manifestare la loro solidarietà verso la Global Sumud Flotilla, la flotta di imbarcazioni che sta viaggiando verso la striscia di Gaza per portare cibo alla popolazione stremata da quasi 2 anni di guerra e la loro contrarietà alla guerra.
Lo sciopero per Gaza è stato indetto dai sindacati di base, per una protesta che fa eco al "Bloquons Tout" francese e che si propone di "bloccare tutto" in segno di protesta per la gravissima situazione umanitaria in Palestina.
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E ad essere bloccati sono tutti i settori: trasporti, logistica, scuola e università, con la partecipazione di insegnanti e studenti.
A Torino le manifestazioni si svolgono in orari diversi: alle 7. 30 il via, col raduno al Campus Einaudi. La manifestazione parte alle 10. 30 in piazza Carlo Felice per percorrere corso Vittorio e poi via Madama Cristina fino a piazza Arturo Graf, corso Vittorio Emanuele, Corso Massimo D'azeglio, Piazza Vittorio Veneto. Nel pomeriggio, dalle 16, sono previsti blocchi musicali in diverse vie della città. Alle 18 è in programma un altro grande raduno in piazza Castello.
Mezzi pubblici
Gtt ha comunicato che il servizio urbano, suburbano, la metropolitana e i centri di servizio al cliente sarà garantito nelle fasce 6-9 e 12-15. Per il servizio extraurbano la circolazione sarà assicurata dall'inizio del servizio fino alle 8 e dalle 14.30 alle 17. 30.
Anche Trenitalia segnala possibili disagi. Lo sciopero potrebbe causare cancellazioni totali o parziali di Frecce, Intercity e treni regionali. Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali nei giorni feriali: dalle 6 alle 9 e dalle 18 in poi.
Manifestazione pro Palestina a Palermo, le immagini
ZCZC IPN 53025 CRO --/T Manifestazione pro Palestina a Palermo, le immagini PALERMO (ITALPRESS) - Manifestazione a Palermo nella giornata di sciopero generale indetto dai sindacati di base, in segno di solidarietà con la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza. ari/tvi/gtr Visualizza il video: https://video.italpress.com/player/klJE (ITALPRESS). vh/red 22-Set-25 11:46 GMT+2
Medioriente: oltre mille studenti pro-Pal in piazza tra Pesaro, Urbino e Fano
Medioriente: oltre mille studenti pro-Pal in piazza tra Pesaro, Urbino e Fano Pesaro, 22 set. (LaPresse) - Oltre mille persone, in particolare studenti, sono scesi in piazza tra Pesaro, Urbino e Fano per Gaza. Tre punti di incontro partiti dalle scuole e che hanno coinvolto tutti i cittadini. "Abbiamo deciso di ritrovarci alla stessa ora a Pesaro, Urbino e Fano per permettere a tutti di partecipare. Soprattutto agli studenti visto che oggi c'è anche lo sciopero dei mezzi pubblici". Lo dice a LaPresse dall'anfiteatro del Parco Miralfiore Alessandro Panaroni, tra gli organizzatori delle manifestazioni: "Abbiano organizzato questi momenti per le scuole ma ieri ci siamo resi conto che oltre a studenti e insegnanti anche i cittadini volevano aderire, quindi abbiamo aperto a tutti. Oggi pomeriggio ci sposteremo ad Ancona". Nel capoluogo dorico è infatti previsto il secondo corteo e sit-in, quello regionale, oggi pomeriggio dalle 17.30, tra la Mole Vanvitelliana e il porto. I numeri dei sit-in corso: 500 persone a Pesaro, poco di più a Urbino dove in piazzale Roma sono arrivati molti studenti universitari e circa 300 a Fano dove la manifestazione è stata organizzata dagli studenti. CRO MAR fpi/gir 221151 SET 25
MO. 3.000 IN PIAZZA PER GAZA, BLOCCATO VARCO AL PORTO DI TRIESTE
DIR0770 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT MO. 3.000 IN PIAZZA PER GAZA, BLOCCATO VARCO AL PORTO DI TRIESTE ALL'INGRESSO DEL TERMINAL TRATTATIVA USB-DIGOS SCONGIURA LO SCONTRO (DIRE) Trieste, 22 set. - Sono quasi tremila (un migliaio secondo la Questura) le persone che oggi alle 10 hanno risposto alla chiamata davanti al varco quattro del Porto di Trieste (Terminal container) dell'Usb, il sindacato che oggi ha proclamato lo sciopero generale per la Palestina. "Siamo una marea umana e questo la dice lunga del senso di convinzione di dover essere qui e protestare e denunciare quello che sta avvenendo in Palestina: un genocidio che noi vogliamo fermare- spiega Sasha Colautti, della segreteria nazionale Usb-. Come vogliamo fermare il rapporto che ha il governo Meloni nei confronti dello stato di Israele. Attraverso Trieste, e siamo qui apposta, c'è un rapporto commerciale verso Israele. Passano materiali, negli altri porti vengono inviate addirittura le armi. Ed è per questo che oggi in tutta Italia ci sono 100 manifestazioni e blocchi in tutte le aree portuali". La larga parte dei presenti sono giovani, ma vi sono anche rappresentanti di associazioni, di partiti di sinistra e del Movimento 5 stelle e cittadini simpatizzanti, alcuni anche con bambini piccoli. Modesta la presenza delle forze dell'ordine, che si sono posizionate unicamente alla tutela del varco portuale. "Siamo qui oggi per dire basta alla complicità, perché non siamo disponibili a voltarci dall'altra parte, a chiudere gli occhi mentre si sta sterminando un'intera popolazione in Palestina, a Gaza e Cisgiordania", prosegue Colautti.(SEGUE) (Mil/ Dire) 11:51 22-09-25
MO. 3.000 IN PIAZZA PER GAZA, BLOCCATO VARCO AL PORTO DI TRIESTE -2-
DIR0771 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT MO. 3.000 IN PIAZZA PER GAZA, BLOCCATO VARCO AL PORTO DI TRIESTE -2- (DIRE) Trieste, 22 set. - "Ovviamente non siamo qui soltanto per la solidarietà, ma anche perché quello che avviene in Medio Oriente ci riguarda direttamente. Le scelte di questo governo e dell'Europa incombono con l'economia di guerra- spiega-: 800 miliardi destinati al riarmo, mentre manca tutto, sulla sanità, sulla scuola, i lavoratori percepiscono oramai salari bassissimi. Noi vogliamo risposte su questo, e oggi tutti devono capire che quello che avviene in Palestina non è così lontano. C'è un'economia del genocidio, e noi questo vogliamo denunciare". Un breve momento di tensione si è avuto quando l'organizzazione della manifestazione ha annunciato di voler entrare nel Porto. Una trattativa tra i rappresentanti Usb e la Digos ha scongiurato lo scontro. Tuttavia il presidio ha annunciato di voler precedere a un corteo verso la città, non autorizzato, ma a conoscenza delle forze dell'ordine. (Mil/ Dire) 11:51 22-09-25 NNNN
DIR0771 3 LAV 0 RR1 R/INT /TXT MO. 3.000 IN PIAZZA PER GAZA, BLOCCATO VARCO AL PORTO DI TRIESTE -2- (DIRE) Trieste, 22 set. - "Ovviamente non siamo qui soltanto per la solidarietà, ma anche perché quello che avviene in Medio Oriente ci riguarda direttamente. Le scelte di questo governo e dell'Europa incombono con l'economia di guerra- spiega-: 800 miliardi destinati al riarmo, mentre manca tutto, sulla sanità, sulla scuola, i lavoratori percepiscono oramai salari bassissimi. Noi vogliamo risposte su questo, e oggi tutti devono capire che quello che avviene in Palestina non è così lontano. C'è un'economia del genocidio, e noi questo vogliamo denunciare". Un breve momento di tensione si è avuto quando l'organizzazione della manifestazione ha annunciato di voler entrare nel Porto. Una trattativa tra i rappresentanti Usb e la Digos ha scongiurato lo scontro. Tuttavia il presidio ha annunciato di voler precedere a un corteo verso la città, non autorizzato, ma a conoscenza delle forze dell'ordine. (Mil/ Dire) 11:51 22-09-25 NNNN
- In 4 mila a Pisa in corteo per Gaza, diretti in aeroporto
In 4 mila a Pisa in corteo per Gaza, diretti in aeroporto Sfilano lavoratori, studenti universitari e medi (ANSA) - PISA, 22 SET - Sono almeno 4 mila, secondo le stime delle forze dell'ordine, i manifestanti che partecipano al corteo per Gaza a Pisa promosso dai sindacati di base. Sfilano lavoratori, studenti universitari e studenti medi. Il liceo classico pisano ha comunicato sul suo sito internet di avere sospeso la didattica per assenza di personale in conseguenza dello sciopero. La manifestazione ha attraversato le principali vie del centro per dirigersi poi verso l'aeroporto. Per il momento la situazione è tranquilla ma non è chiaro se i manifestanti intendano compiere alcune azioni di disturbo in prossimità dello scalo aeroportuale per limitarne l'operatività. Il lungo corteo ha ovviamente causato forti rallentamenti al traffico e inevitabili disagi alla viabilità cittadina. (ANSA).
Medioriente: universitari in corteo verso stazione Termini
Medioriente: universitari in corteo verso stazione Termini Roma, 22 set. (LaPresse) - Il blocco degli universitari che aderiscono alla manifestazione pro-Gaza, indetta dai sindacati di base, si muove in corteo verso Piazza dei Cinquecento a Roma, nei pressi della stazione Termini. Il corteo si snoderà attraverso le vie del centro. La polizia presidia la manifestazione che fino a questo momento si sta svolgendo in assoluta tranquillità. CRO LAZ giu/gir 220950 SET 25
- In bici sull'autostrada, bloccato e multato
In bici sull'autostrada, bloccato e multato È accaduto nella notte tra Cassino e Pontecorvo (ANSA) - CASSINO, 22 SET - In bici sull'autostrada del Sole: un giovane di nazionalità straniera è stato bloccato durante la notte dalla Polizia Stradale nel tratto tra i caselli di Cassino e Pontecorvo, in territorio di Villa Santa Lucia. A segnalarlo sono stati vari automobilisti con una telefonata al numero del pronto intervento. In pochi minuti una pattuglia della Sottosezione A1 di Cassino ha individuato il giovane, lungo la carreggiata Nord: lo ha bloccato ed identificato, scortandolo poi fino all'uscita del casello di Castrocielo. Qui gli agenti lo hanno multato per essere entrato in autostrada con un veicolo al quale non è consentito. (ANSA).
MO. SCIOPERO PER GAZA, A BOLOGNA CENTINAIA DAVANTI A UFFICIO SCOLASTICO /VIDEO
DIR0371 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MVD/TXT MO. SCIOPERO PER GAZA, A BOLOGNA CENTINAIA DAVANTI A UFFICIO SCOLASTICO /VIDEO STUDENTI, DOCENTI E ATA: FATECI ENTRARE. E COLLETTIVI SBARRANO RETTORATO (DIRE) Bologna, 22 set. - "La scuola libera non si censura". È appena cominciata la giornata di protesta per Gaza, ma a Bologna sono già a centinaia gli studenti, i docenti e il personale Ata scesi in strada. Davanti alla sede dell'ufficio scolastico regionale di largo Respighi infatti sono almeno 300 i manifestanti del mondo della scuola, ma crescono di minuto in minuto, per dire "no al genocidio del popolo palestinese e alle Complicità del governo Meloni", in vista della manifestazione cittadina che partirà da piazza Maggiore alle 10.30. Per questo, gridano i presenti, si fermano i trasporti, si ferma la società civile, "e si ferma anche la scuola". Nel frattempo, la Polizia fa sapere che per le proteste i collettivi universitari di Cua e Cambiare rotta nella mattinata hanno transennato gli accessi principali del Rettorato in via Zamboni. (Dav/ Dire) 10:24 22-09-25
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