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lunedì 22 settembre 2025

= M.O.: corteo Roma continua a crescere, oltre 50mila presenze =

AGI0496 3 CRO 0 R01 / = M.O.: corteo Roma continua a crescere, oltre 50mila presenze = (AGI) - Roma, 22 set. - Il corteo a favore della Palestina e' arrivato a piazza di Porta Maggiore, come da preavviso formulato direttamente ai funzionari di polizia presenti sul posto. Durante il percorso, i numeri sono progressivamente aumentati fino a raggiungere, attualmente, ben oltre le 50 mila presenze. Sono ora in corso ulteriori interlocuzioni per concordare le modalita' di prosecuzione della iniziativa che, stante la straordinaria adesione di persone di ogni estrazione, continuera' all'insegna della organizzazione e dell'accompagnamento in sicurezza. (AGI)Eiz 221516 SET 25  

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- Corteo Napoli davanti Federico II,'bruciare accordi con Israele'

Corteo Napoli davanti Federico II,'bruciare accordi con Israele' Studenti:'Occuperemo università se la Flotilla verrà fermata" (ANSA) - NAPOLI, 22 SET - "Bruciare gli accordi con Israele". É la richiesta rivolta all'università Federico II dai manifestanti che stanno partecipando al corteo a Napoli per la Palestina e contro il genocidio a Gaza. Arrivati davanti all'ateneo, i manifestanti hanno esposto un lungo striscione e acceso dei fumogeni. "Oggi facciamo quello che il nostro Governo non ha fatto in questi due anni - ha affermato uno dei rappresentanti parlando al megafono - bruciamo gli accordi fra le università italiane e chi sta compiendo il genocidio in Palestina. Davanti al silenzio dei nostri governanti, il grido degli stidenti è chiaro: siamo noi che dobbiamo liberare le nostre università da questa classe che governa". I manifestanti hanno puntato il dito contro il rettore, Matteo Lorito, perché "siede ancora al tavolo della Fondazione Med-Or: così è complice di uno Stato che uccide non solo con le bombe ma con la fame impedendo gli aiuti umanitari". I manifestanti hanno annunciato una ulteriore iniziativa: "le università saranno occupate qualora la Flottila che si sta dirigendo verso Gaza dovesse essere bloccata". (ANSA). 

MO. MIGLIAIA IN PIAZZA A ROMA PER LA PALESTINA /VIDEO

DIR1087 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MVD/TXT MO. MIGLIAIA IN PIAZZA A ROMA PER LA PALESTINA /VIDEO (DIRE) Roma, 22 set. - Migliaia di persone sono in piazza dei Cinquecento per la manifestazione in sostegno della Palestina. In giro per Roma ci sono decine di cortei che stanno convergendo verso la stazione Termini. La manifestazione, prevista come sit-in, potrebbe diventare itinerante una volta che il numero di persone sarà aumentato con l'arrivo dei pre-concentramenti. (Anb/ Dire) 12:46 22-09-25  

MO. MIGLIAIA IN PIAZZA A ROMA PER LA PALESTINA /VIDEO


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## A New York Francia guida riconoscimento Palestina, Italia non segue

## A New York Francia guida riconoscimento Palestina, Italia non segue ## A New York Francia guida riconoscimento Palestina, Italia non segue Tra Paesi G7 anche Canada e Regno Unito. Per Meloni non è il momento New York, 22 set. (askanews) - Francia, Canada, Regno Unito, tra i Paesi del G7; Australia, Portogallo, Malta tra gli altri. Sono più di dieci i Paesi che oggi, a New York, annunceranno il riconoscimento dello Stato di Palestina, seguendo la strada già imboccata da Spagna, Norvegia, Irlanda e Slovenia. L'occasione è la "Conferenza di Alto Livello per la risoluzione pacifica della questione palestinese e l'attuazione della soluzione a due Stati", co-presieduta oggi pomeriggio da Francia e Arabia Saudita nell'ambito della settimana dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ai lavori non partecipa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa comunque oggi a New York, ma l'Italia sarà rappresentata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. La posizione italiana, come espressa più volte anche nelle scorse settimane, è che c'è pieno sostegno alla soluzione "due popoli due Stati" ma non è questo il momento di riconoscere la Palestina. Appena nel luglio scorso, anzi, la premier aveva detto di ritenere "controproducente" il riconoscimento di "una cosa che non esiste". Dunque, aveva concluso, "essendo favorevolissima allo Stato della Palestina, non sono favorevole al suo riconoscimento a monte di un processo per la sua costituzione". Il summit di oggi - in cui non verranno adottati nuovi documenti - segue la Conferenza internazionale organizzata da Parigi e Riad a New York dal 28 al 30 luglio 2025. In quel contesto l'Italia (rappresentata dalla sottosegretaria agli Esteri Maria Tripodi) ha partecipato in qualità di co-chair con l'Indonesia del "Gruppo di Lavoro sulla Sicurezza". Nell'ambito del gruppo di lavoro, le proposte italo-indonesiane si sono concentrate sull'istituzione di un meccanismo temporaneo e imparziale che garantisca al contempo il rispetto del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la sicurezza sia di Israele sia della popolazione palestinese. Nel quadro di tale meccanismo si metterebbero a disposizione anche esperti per favorire la ripresa di una piena assistenza umanitaria, in linea con i principi di neutralità, indipendenza e imparzialità dell'aiuto. L'Italia ha quindi aderito alla Dichiarazione di New York, atto finale della Conferenza di luglio, che affronta i diversi aspetti della questione palestinese e punta a stabilire un'azione collettiva che ponga fine alla guerra a Gaza e consenta di raggiungere una soluzione pacifica e durevole del conflitto israelo-palestinese sulla base dell'effettiva attuazione della soluzione a due Stati. Lo scorso 12 settembre l'Italia ha poi votato a favore della risoluzione adottata dall'Assemblea Generale Onu con 142 voti a favore (10 i contrari, tra cui Israele e Usa). Il testo prevede il rilancio della soluzione a due Stati con il territorio palestinese governato dall'Autorità nazionale con un comitato amministrativo transitorio da istituire subito dopo il cessate il fuoco. Afe 20250922T123804Z  

SCIOPERO PER GAZA, USB: 100MILA A ROMA, AVVISO DI SFRATTO A GOVERNO

9CO1709076 4 POL ITA R01 SCIOPERO PER GAZA, USB: 100MILA A ROMA, AVVISO DI SFRATTO A GOVERNO (9Colonne) Roma, 22 set - "Grande successo per lo sciopero chiamato da USB per fermare il genocidio in Palestina: sono milioni i lavoratori e le lavoratrici che stanno scioperando in tutto il paese, dai porti come Genova e Livorno, alle scuole che hanno chiuso fino al 70% in alcune città, passando per i magazzini della logistica, le fabbriche e le amministrazioni pubbliche. A decine di migliaia sono scesi in piazza, con 100mila solo a Piazza dei Cinquecento a Roma, con le manifestazioni ancora in corso e che andranno avanti per tutta la giornata. Questo sciopero è un avviso di sfratto al governo Meloni, che si sta dimostrando complice con lo stato sionista e che continua ad aumentare le spese militari a scapito dei salari e dei servizi! È una giornata di lotta senza precedenti: per rompere l'assedio a Gaza, a fianco della Global Sumud Flotilla e con la Palestina nel cuore!". È quanto si legge in una nota dell'Unione Sindacale di Base. (red - sip) 221257 SET 25  

MO: TODDE, 'GOVERNO CHIAMI LE COSE COL LORO NOME, A GAZA C'E' UN GENOCIDIO' =

ADN0573 7 CRO 0 ADN CRO RSA MO: TODDE, 'GOVERNO CHIAMI LE COSE COL LORO NOME, A GAZA C'E' UN GENOCIDIO' = Circa 15mila persone stanno manifestando a Cagliari Cagliari, 22 set. - (Adnkronos) - La Sardegna è in piazza per sostenere la causa palestinese e la presidente Todde non usa mezzi termini: "A Gaza c'è un genocidio". Circa 15mila persone stanno manifestando a Cagliari e altre migliaia sono scese in piazza a Sassari, Nuoro, Olbia, Siniscola, Ozieri e Iglesias. "Un segnale importante - commenta Alessandra Todde -. È importante che la nostra Isola, come altre realtà, tir su la testa e dica che noi stiamo vivendo una situazione non più sostenibile". La presidente della Regione Sardegna parla delle prese di posizioni internazionali degli ultimi giorni. "Ho appreso con piacere che Paesi come la Gran Bretagna, il Canada e l'Australia hanno riconosciuto la Palestina - commenta -. Io spero che il nostro Governo abbia il coraggio in questo momento di capire quello che sta succedendo e di chiamare le cose col loro nome: a Gaza c'è un genocidio". (Zas/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-SET-25 13:08  

- Manifestazione per Gaza a Bologna, 'siamo 50mila'

Manifestazione per Gaza a Bologna, 'siamo 50mila' Completamente riempite piazza Maggiore e vie adiacenti (ANSA) - BOLOGNA, 22 SET - Sono 50mila, secondo gli organizzatori, le persone che in mattinata hanno partecipato alla manifestazione per la Palestina. I manifestanti hanno completamente invaso la piazza Maggiore e le vie adiacenti, prima di muoversi in corteo. (ANSA). 

- Bandiera Palestina esposta su Municipio a Gela

Bandiera Palestina esposta su Municipio a Gela Nel giorno dello sciopero collettivo consegna drappo a sindaco (ANSA) - GELA, 22 SET - Una bandiera della Palestina rimarrà esposta nel municipio di Gela (Caltanissetta). Questa mattina, in occasione dello sciopero nazionale a sostegno della popolazione palestinese, il sindaco Terenziano Di Stefano e il presidente del consiglio comunale Paola Giudice, hanno ricevuto la bandiera dal collettivo "Gela per Gaza", da studenti, insegnanti e associazioni, che hanno aderito allo sciopero. "Sappiamo che questo atto simbolico non cambierà le cose ma è un dovere morale prendere posizione, al di là di qualsiasi collocazione politica - hanno spiegato il sindaco e il presidente del consiglio comunale - la nostra comunità dà un segnale contro quello che sta subendo la popolazione civile a Gaza". (ANSA). 

NTW Press - Sciopero generale per Gaza e per la Palestina a Milano: migliaia in manifestazione

NTW Press - Sciopero generale per Gaza e per la Palestina a Milano: migliaia in manifestazione

Sciopero generale per Gaza e per la Palestina a Milano: migliaia in manifestazione

Moltissime persone, tra cui numerosissimi giovani, si sono mobilitati a Milano questa mattina per protestare e chiedere lo stop al genocidio che si sta consumando a Gaza



Milano, Lunedì 22 Settembre 2025 13:14

Nemmeno le fortissime piogge che si sono abbattute su Milano da questa notte sono riuscite a fermare le migliaia di persone scese per  le strade cittadine per protestare e chiedere lo stop al genocidio che si sta consumando a Gaza, ribadire il sostegno alla Global Sumud Flotilla e chiedere al governo di prendere una posizione forte contro Israele.

Partito il corteo dello sciopero generale per Gaza e per la Palestina: migliaia in manifestazione

MILANO – E' partito da piazzale Cadorna il corteo milanese dello sciopero generale per Gaza e per la Palestina proclamato dai sindacati di base.

Moltissimi giovani in manifestazione

Ad aprire la manifestazione, che vede la partecipazione di migliaia di persone, due grandi striscioni della Usb con le scritte 'Blocchiamo tutto!' e 'Nemmeno un chiodo per Israele! Milano con la resistenza del popolo palestinese e la Flotilla'. Insieme a Usb e le altre sigle sindacali anche associazioni studentesche come Cambiare Rotta.

Gli striscioni che aprono la manifestazione (foto Mianews)

Il percorso del corteo, che ha raccolto in piazza migliaia di persone, ha attraversato la città lungo Foro Bonaparte, viale Gadio, via Legnano, i Bastioni di Porta Volta, viale Crispi, i Bastioni di Porta Nuova, viale Monte Santo, piazza Repubblica per poi concludersi in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale.

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**MO: OPPOSIZIONI RIBADISCONO, 'STOP LAVORI SE GOVERNO NON RIFERISCE IN AULA'** =

ADN0608 7 POL 0 ADN POL NAZ **MO: OPPOSIZIONI RIBADISCONO, 'STOP LAVORI SE GOVERNO NON RIFERISCE IN AULA'** = Roma, 22 lug. (Adnkronos) - Le opposizioni ribadiscono che non parteciperanno ai lavori d'aula fino a quando il governo non verrà a riferire sulla posizione dell'Italia su Gaza. La richiesta è stata rinnovata in apertura di seduta alla Camera da Pd e M5S. ''Alla vigilia di importanti vertici internazionali e di votazioni cruciali in sede europea, denunciamo con forza che il Governo non ha ancora dato alcuna disponibilità a venire a spiegare in Parlamento la posizione italiana rispetto alla questione palestinese". Lo dice il dem Paolo Ciani in aula. "È un fatto gravissimo. Utilizzeremo tutti gli strumenti che ci mette a disposizione il regolamento perché non siamo disponibili a riprendere le votazioni finché il Governo non avrà assunto l'impegno a venire in Parlamento per comunicazioni. È intollerabile che, di fronte a una richiesta unitaria di tutte le opposizioni, l'esecutivo tiri dritto senza proferire parola. Un Governo che ignora il Parlamento e lascia gli italiani all'oscuro sulla politica estera tradisce la democrazia: Meloni deve spiegare chiaramente da che parte sta l'Italia. Il Parlamento deve votare sulle comunicazioni del Governo, perché le italiane e gli italiani e i tanti giovani che oggi sono scesi in piazza hanno il diritto di sapere da che parte della storia si pongono i deputati che hanno eletto''. Quindi la deputata M5S, Carmen Di Lauro: "Ieri abbiamo assistito a un teatrino mentre" altri Paesi stavano riconoscendo lo Stato di Palestina, "Meloni era in tv a parlare di pastarelle. E' inaccettabile. Chiediamo anche noi con forza che il governo venga in aula, chiediamo a una data certa e ci venga a dire cosa pensa di questo genocidio". (Mon/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 22-SET-25 13:19  

Gaza: magliette colorate, bandiere e scritte "Free Palestine", primi manifestanti rientrano, folla in stazione

NOVA0206 3 CRO 1 NOV Gaza: magliette colorate, bandiere e scritte "Free Palestine", primi manifestanti rientrano, folla in stazione Roma, 22 set - (Agenzia_Nova) - Magliette colorate con una stampa bianca sul petto e la scritta "Free Palestine" oppure "Free Gaza". Bandiere della pace, kefiah e altre bandiere arrotolate. I colori della bandiera della Palestina, dipinti sul volto o sulle braccia scoperte. Sono diverse decine i manifestanti che in questo momento affollano le stazioni Barberini e Vittorio Emanuele, limitrofe alle fermate di Termini e Repubblica, chiuse rispettivamente per la protesta e per lo sciopero nazionale indetto dai sindacati Usb e Cobas. Diversi anche i bambini al seguito dei genitori e che stringono tra le mani barchette di carta, diventate simbolo del sostegno alla Global sumud flotilla. Diversi anche i dimostranti che parlano in inglese tra di loro, provenienti probabilmente dall'estero. (Rer)  

- Manifestazione per Gaza a Ravenna, bloccato il ponte mobile

Manifestazione per Gaza a Ravenna, bloccato il ponte mobile (ANSA) - BOLOGNA, 22 SET - Manifestazione per Gaza e la Palestina anche a Ravenna, partecipata soprattutto dagli studenti. Il corteo ha invaso e bloccato per alcuni minuti il ponte mobile, una delle infrastrutture più importanti della mobilità della città. (ANSA).