LAB0112 7 LAV 0 LAB LAV NAZ MO: CGIL, 'SCIOPERO GENERALE PER TUTTE LE CATEGORIE IN CASO DI ATTACCHI, BLOCCHI O SEQUESTRI A FLOTILLA' = Roma, 30 set. (Labitalia) - In coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza, l'assemblea generale della Cgil che si è tenuta nella serata di ieri, 29 settembre, condividendo e approvando le proposte avanzate nella relazione del segretario generale, dà mandato alla segreteria di "proclamare lo sciopero generale tempestivo per tutte le categorie in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla ed alla conseguente non apertura di corridoi umanitari a Gaza ed in difesa dei valori costituzionali che sostengono tale missione". E' quanto si legge nel documento conclusivo approvato dall'assemblea. Cgil inoltre parteciperà alla manifestazione nazionale convocata dalle associazioni palestinesi a Roma per il 4 ottobre, alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre e sosterrà tutte le iniziative per la pace e contro il riarmo. Per questo, si legge ancora nel documento, saranno programmate assemblee nei luoghi di lavoro e iniziative sul territorio, compresi presidi permanenti, anche per preparare la partecipazione alla manifestazione nazionale della Cgil e de 'La Via Maestra' del 25 ottobre a Roma 'Democrazia al Lavoro' (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 30-SET-25 12:07
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 30 settembre 2025
GAZA. USB: SCIOPERO IMMEDIATO IN CASO ATTACCO A FLOTILLA, BLOCCHIAMO IL PAESE
DIR1062 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GAZA. USB: SCIOPERO IMMEDIATO IN CASO ATTACCO A FLOTILLA, BLOCCHIAMO IL PAESE (DIRE) Roma, 30 set. - "Se la Flotilla sarà attaccata dall'esercito israeliano, l'intenzione già pubblicamente annunciata dall'Unione Sindacale di Base è lanciare uno sciopero generale in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, sulla base dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 146 del 1990 che stabilisce tale possibilità solo per scioperi 'per la difesa dell'ordine costituzionale o per protesta contro gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori'". Lo afferma l'Unione sindacale di base. "Il ministro Salvini ha già annunciato lo scontro su questo punto a suon di sanzioni e precettazioni. Dobbiamo bloccare nuovamente il paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della global sumud flotilla e per questo dobbiamo arrivare attrezzati e non lasciarci intimidire dal governo Meloni. Per questo abbiamo lanciato una campagna di sottoscrizione popolare a cui vi chiediamo di aderire: https://www.gofundme.com/f/cassa-di-resistenza-dei-lavoratori-cont ro-il-massacro-a-gaza". (Vid/ Dire) 12:21 30-09-25
Scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza
NOVA0051 3 CRO 1 NOV Scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' stata occupata stamattina la sede centrale del liceo classico e scientifico Socrate di Roma, in zona Garbatella. Dopo l'istituto Cinetv Rossellini, di via della Vasca Navale, liberato pero' domenica sera, e il liceo scientifico Cavour che ha sede nelle vicinanze del Colosseo, il Socrate e' il terzo istituto superiore della Capitale che si mobilita. Quest'anno la protesta dei collettivi studenteschi di sinistra, come Osa e Cambiare rotta, e' rivolta principalmente a esprimere solidarieta' al popolo palestinese e alla Global sumud flotilla. "Lanciamo un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse", si legge in una nota diffusa oggi dai giovani che hanno occupato il Socrate. Il 4 ottobre a Roma e' in programma un corteo nazionale a cui sono attese migliaia di persone e per questo motivo l'agitazione nelle scuole e nelle universita' della Capitale sta crescendo. "Sara' un grandissimo momento mobilitativo, l'unione delle lotte sara' fondamentale", conclude la nota. (Rer)
MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE
DIR1165 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE SPAINI: INTERESSANTE CHE AFFLATO SUPERA AFFILIAZIONI POLITICHE (DIRE) Roma, 30 set. - La stragrande maggioranza degli italiani, il 72%, è favorevole all'iniziativa della Global Sumud Flotilla, con l'obiettivo di rifornire di viveri e beni essenziali la popolazione palestinese a Gaza. Il 60% degli intervistati ritiene però che gli attivisti debbano a questo punto accettare i compromessi, avendo già ottenuto visibilità. Questi i risultati di un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche, presentato questa mattina nel corso della trasmissione l'Aria che Tira condotta da David Parenzo su La 7. In una nota, Izi riferisce che alla domanda sul favore per la missione umanitaria ha risposto positivamente il 72% degli italiani, percentuale che si riduce tra gli elettori dei partiti di governo, dove gli intervistati sono per più della metà, il 55,8%, contrari alla Flotilla, mentre gli elettori del centrosinistra sono in grandissima parte, per l'88,6%, per la missione a Gaza. Per quanto riguarda il giudizio sullo stato attuale della missione, il 60% degli italiani ritiene che si dovrebbero accettare compromessi per il buon esito dell'iniziativa, avendo già ottenuto visibilità, una percentuale che aumenta moltissimo tra gli elettori di governo, arrivando al 75,4%, mentre per la maggioranza degli elettori di opposizione, il 54,8%, la missione deve proseguire arrivando alla Striscia di Gaza, nonostante i pericoli. Tornare indietro, rinunciando alla missione, è l'opzione che raccoglie meno consenso, il 7,3% degli intervistati. Il Governo italiano dovrebbe tutelare l'incolumità dei cittadini a bordo per il 62% degli intervistati attivando un canale diplomatico (per il 60%) piuttosto che inviando navi militari italiane (40%). (SEGUE) (Com/Alf/ Dire) 12:46 30-09-25
MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE -2-
DIR1166 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE -2- (DIRE) Roma, 30 set. - Izi prosegue riferendo che, secondo il sondaggio, una percentuale importante degli elettori di governo, il 62,5%, ritiene non opportuno l'intervento del governo italiano essendo gli attivisti sono salpati sotto la loro propria responsabilità. Giacomo Spaini, presidente e ceo di Izi, commente così i risultati dello studio: "È interessante notare come la stragrande maggioranza degli italiani sia favorevole alla missione umanitaria, in modo più che trasversale e che questo favore non condizioni in alcun modo le intenzioni di voto: l'afflato di questa missione va oltre il consenso politico e le indicazioni dei partiti. Abbiamo inoltre rilevato che il 60% degli intervistati ritiene opportuno a questo punto accettare un compromesso per poter completare la missione per evidenti ragioni di incolumità, ed è soltanto una minima percentuale, poco più del 7% a reputare opportuno un rientro delle imbarcazioni. L'intervento del governo italiano resta una priorità per la sicurezza degli attivisti per la maggioranza degli intervistati anche se oltre il 60% degli elettori del centrodestra ritiene che il governo non si debba occupare della sicurezza della Flotilla trattandosi di una iniziativa volontaria e dunque condotta sotto la propria responsabilità", conclude. (Com/Alf/ Dire) 12:46 30-09-25 NNNN
- Usb, sciopero generale in deroga a preavviso se toccano Flotilla
Usb, sciopero generale in deroga a preavviso se toccano Flotilla 'Salvini? Non ci lasciamo intimidire, bloccheremo ancora paese' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Se la Flotilla sarà attaccata dall'esercito israeliano, l'intenzione già pubblicamente annunciata dall'Unione Sindacale di Base è lanciare uno sciopero generale in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, sulla base dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 146 del 1990 che stabilisce tale possibilità solo per scioperi "per la difesa dell'ordine costituzionale o per protesta contro gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori"". È quanto ribadisce l'Usb. "Il ministro Salvini ha già annunciato lo scontro su questo punto a suon di sanzioni e precettazioni. Dobbiamo bloccare nuovamente il paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della Global Sumud Flotilla e per questo dobbiamo arrivare attrezzati e non lasciarci intimidire dal governo Meloni", precisa il sindacato di base. (ANSA).
- Corteo studenti Pro Pal ad Alessandria, parte giusta storia
Corteo studenti Pro Pal ad Alessandria, parte giusta storia "Se fermeranno Flotilla, continueremo a non stare in silenzio" (ANSA) - ALESSANDRIA, 30 SET - "Siamo stufi di passare i nostri anni di scuola in aule in cui ci è negato di parlare di quello che sta accadendo in Palestina". Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi in città e le molte iniziative che stanno bloccando l'Italia, Alessandria oggi si è di nuovo mobilitata. "Chi nomina Gaza è punito e silenziato: anche il mondo dell'istruzione è complice del massacro palestinese - sottolineano dal Coordinamento studentesco, che parla di 500 partecipanti al corteo -. Vogliamo distaccarci da questa complicità e omertà. Vogliamo distaccarci dal sostegno che questo Governo continua a dare a quello Netanyahu. Siamo dalla parte di chi ieri, oggi e domani ha manifestato e manifesterà, di chi in questo momento è in mare per portare aiuti umanitari a Gaza. Siamo dalla parte di chi muore sotto i bombardamenti o stremato dalla fame e, soprattutto, di chi ancora può essere aiutato. Siamo dalla parte giusta della storia. La piazza studentesca di oggi ha parlato chiaro". Anche una delegazione della Cgil era presente oggi, con il segretario provinciale Franco Armosino. "Ci auguriamo che tutti questi giovani rappresentino quel futuro migliore che noi desideriamo. E, con loro, ci stiamo preparando a dover reagire se la Flotilla sarà attaccata, sarà fermata". "Quando questo succederà - assicurano dal Coordinamento studentesco - saremo pronti a scendere nuovamente in piazza, a bloccare le scuole e le università, al fianco di tanti che, come noi, hanno scelto di non rimanere in silenzio". Prossimo appuntamento in programma è l'assemblea di venerdì 3 ottobre al Laboratorio Sociale. (ANSA).
- Flotilla, 'i governi chiedano un passaggio sicuro per noi'
Flotilla, 'i governi chiedano un passaggio sicuro per noi' 'Il loro fallimento ha costretto cittadini comuni a rischiare' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Il fallimento dei governi ha costretto i cittadini comuni ad assumersi rischi straordinari semplicemente per onorare i propri obblighi legali e morali: fornire aiuti umanitari e aprire un corridoio marittimo disperatamente necessario. L'assedio omicida imposto a Gaza dal 2007 ha devastato ogni settore della vita. Oggi la situazione è più che catastrofica. Come minimo, i governi devono esigere un passaggio sicuro per questa missione legale e, cosa ancora più importante, vitale". Così la Global Sumud Flotilla. (ANSA).
Flotilla, attivisti: stasera la nave della Marina ci lascerà
Flotilla, attivisti: stasera la nave della Marina ci lascerà "Siamo a meno di 100 miglia da possibile zona di intercettazione" Roma, 30 set. (askanews) - "Siamo a meno di 100 miglia dalla possibile zona di intercettazione" e "il ministro della Difesa ci ha appena comunicato che a fine giornata la nave della Marina militare ci lascerà". Lo ha affermato su Instagram Tony La Piccirella, attivista della Global Sumud Flotilla, che si trova a bordo della Family Boat insieme a Greta Thunberg e agli altri attivisti. Sam 20250930T140759Z
NTW Press - Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata
NTW Press - Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata
Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata
Approvata la proposta del segretario Landini durante l'assemblea generale del sindacato

Martedì 30 Settembre 2025 14:39
Dopo l'Usb, anche la Cgil è pronta a dichiarare lo sciopero generale in caso di attacchi alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese sotto assedio.
La decisione dell'assemblea generale della Cgil
Il via libera alla mobilitazione è arrivato martedì 30 settembre 2025 durante l'assemblea generale del sindacato. La proposta, sostenuta dal segretario generale Maurizio Landini, è stata approvata quasi all'unanimità: sei gli astenuti, nessun voto contrario.
Nel documento ufficiale si stabilisce che la segreteria della Cgil, "in coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza", avrà mandato di proclamare lo sciopero generale per tutte le categorie lavorative in caso di attacchi alle imbarcazioni o di mancata apertura di corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza. Una scelta che il sindacato lega non solo alla difesa della missione, ma anche ai valori costituzionali di solidarietà e giustizia.
Cresce il rischio nella zona di navigazione
La Flotilla si sta avvicinando alle aree considerate ad alto rischio di intervento militare. Tra gli equipaggi ci sono timori e divisioni sulle prossime mosse, ma la missione ribadisce il suo obiettivo: far arrivare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza nonostante il blocco.
Anche l'Usb pronta allo sciopero
Non è solo la Cgil a prepararsi: anche l'Unione Sindacale di Base (Usb) ha dichiarato la disponibilità a "bloccare il Paese" se l'esercito israeliano dovesse intervenire contro la Flotilla.
Il sindacato ha annunciato che lo sciopero potrà essere indetto senza preavviso, in base all'articolo 2, comma 7, della legge 146/1990, che lo consente nei casi di difesa dell'ordine costituzionale o per protestare contro eventi gravi che minacciano sicurezza e incolumità.
L'Usb ha inoltre criticato duramente l'esecutivo, accusando il ministro Matteo Salvini di voler imporre sanzioni e precettazioni contro i lavoratori in sciopero.
"Se verrà toccato un solo attivista della Global Sumud Flotilla – ha dichiarato il sindacato – siamo pronti a fermare nuovamente il Paese, senza lasciarci intimidire dal governo Meloni".
Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata
Approvata la proposta del segretario Landini durante l'assemblea generale del sindacato

Martedì 30 Settembre 2025 14:39
Dopo l'Usb, anche la Cgil è pronta a dichiarare lo sciopero generale in caso di attacchi alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese sotto assedio.
La decisione dell'assemblea generale della Cgil
Il via libera alla mobilitazione è arrivato martedì 30 settembre 2025 durante l'assemblea generale del sindacato. La proposta, sostenuta dal segretario generale Maurizio Landini, è stata approvata quasi all'unanimità: sei gli astenuti, nessun voto contrario.
Nel documento ufficiale si stabilisce che la segreteria della Cgil, "in coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza", avrà mandato di proclamare lo sciopero generale per tutte le categorie lavorative in caso di attacchi alle imbarcazioni o di mancata apertura di corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza. Una scelta che il sindacato lega non solo alla difesa della missione, ma anche ai valori costituzionali di solidarietà e giustizia.
Cresce il rischio nella zona di navigazione
La Flotilla si sta avvicinando alle aree considerate ad alto rischio di intervento militare. Tra gli equipaggi ci sono timori e divisioni sulle prossime mosse, ma la missione ribadisce il suo obiettivo: far arrivare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza nonostante il blocco.
Anche l'Usb pronta allo sciopero
Non è solo la Cgil a prepararsi: anche l'Unione Sindacale di Base (Usb) ha dichiarato la disponibilità a "bloccare il Paese" se l'esercito israeliano dovesse intervenire contro la Flotilla.
Il sindacato ha annunciato che lo sciopero potrà essere indetto senza preavviso, in base all'articolo 2, comma 7, della legge 146/1990, che lo consente nei casi di difesa dell'ordine costituzionale o per protestare contro eventi gravi che minacciano sicurezza e incolumità.
L'Usb ha inoltre criticato duramente l'esecutivo, accusando il ministro Matteo Salvini di voler imporre sanzioni e precettazioni contro i lavoratori in sciopero.
"Se verrà toccato un solo attivista della Global Sumud Flotilla – ha dichiarato il sindacato – siamo pronti a fermare nuovamente il Paese, senza lasciarci intimidire dal governo Meloni".
Roma: Bonessio (Eev/Avs), bene manifestazione 4 ottobre per popolo palestinese
NOVA0078 3 POL 1 NOV CRO Roma: Bonessio (Eev/Avs), bene manifestazione 4 ottobre per popolo palestinese Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - Per fermare il genocidio del popolo palestinese e "l'occupazione dei territori dello Stato di Palestina, bisogna far crescere la mobilitazione. Per questo sabato 4 ottobre saremo presenti, con convinzione e determinazione, alla grande manifestazione nazionale promossa dalle comunita' palestinesi, che partira' in corteo da Porta San Paolo a Roma". Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo capitolino Europa verde/Alleanza verdi e sinistra, Nando Bonessio. "Come Ev-Alleanza verdi sinistra, aderiamo perche' crediamo che la pace si costruisca con la difesa del diritto internazionale e con l'opposizione decisa all'azione militare di genocidio e pulizia etnica che il governo israeliano sta perpetrando nei confronti del popolo palestinese - prosegue Bonessio -. Sosteniamo con forza la richiesta della comunita' palestinese in Italia, dei sindacati e delle altre realta' promotrici che chiedono la fine del blocco navale, l'apertura immediata di corridoi umanitari e il pieno sostegno alla missione della Global sumud flotilla. Siamo pronti a sostenere lo sciopero generale in caso di attacchi o sequestri delle imbarcazioni e dei materiali destinati alla missione umanitaria". (segue) (Com)
FLOTTILLA: SCOTTO "TRAMITE FARNESINA INTIMAZIONE A ELIMINARE BISCOTTI"
ZCZC IPN 443 POL --/T FLOTTILLA: SCOTTO "TRAMITE FARNESINA INTIMAZIONE A ELIMINARE BISCOTTI" ROMA (ITALPRESS) - "All'Ong di Genova incaricata di raccogliere le tonnellate di aiuti, compresi i pacchi con all'interno anche biscotti, miele e marmellata, è arrivata tramite la Farnesina l'indicazione del Cogat, che si occupa della distribuzione dei beni a Gaza per l'esercito israeliano, l'intimazione di eliminarli, perché eccessivamente calorici. Ecco, non saprei come altro definire questo atto se non come disumano". Lo dice a Rai Radio1, collegato con Un Giorno da Pecora da una barca della Global Sumud Flotilla, è il deputato Pd Arturo Scotto, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. (ITALPRESS). trl/com 30-Set-25 14:47
Speciale scuola: occupato il liceo Socrate di Roma per Gaza, e' il terzo in una settimana
NOVA0328 3 EST 1 NOV INT Speciale scuola: occupato il liceo Socrate di Roma per Gaza, e' il terzo in una settimana Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - Occupata la sede centrale del liceo statale classico e scientifico Socrate di Roma, a sostegno della causa palestinese. Dopo il Rossellini e il Cavour, il Socrate e' il terzo istituto della Capitale occupato in meno di una settimana. "Questo gesto nasce dall'esigenza di esprimere il nostro sostegno al popolo palestinese, vittima dell'apartheid e di un vero e proprio genocidio compiuto dallo Stato d'Israele", fanno sapere gli studenti promotori della protesta. Gli alunni del Socrate esprimono anche opposizione alle politiche del governo Meloni e dell'Occidente e sostegno alla Global Sumud Flotilla e alla Freedom Flotilla, che "sono ora in viaggio con l'obiettivo di rompere il blocco navale illegale imposto da Israele presso le coste palestinesi e aprire un corridoio umanitario provando a portare viveri e medicinali per la popolazione stremata dalle politiche criminali di Israele", scrivono sui loro social network. Infine, gli alunni fanno sapere che tramite il loro gesto vogliono "lanciare un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse. La manifestazione nazionale del 4 ottobre sara' un grandissimo momento mobilitativo in cui riscontriamo la necessita' di mettere in campo questa forza, l'unione delle lotte sara' fondamentale", sottolineano. (Rer)
Speciale scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza
NOVA0330 3 EST 1 NOV INT Speciale scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' stata occupata stamattina la sede centrale del liceo classico e scientifico Socrate di Roma, in zona Garbatella. Dopo l'istituto Cinetv Rossellini, di via della Vasca Navale, liberato pero' domenica sera, e il liceo scientifico Cavour che ha sede nelle vicinanze del Colosseo, il Socrate e' il terzo istituto superiore della Capitale che si mobilita. Quest'anno la protesta dei collettivi studenteschi di sinistra, come Osa e Cambiare rotta, e' rivolta principalmente a esprimere solidarieta' al popolo palestinese e alla Global sumud flotilla. "Lanciamo un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse", si legge in una nota diffusa oggi dai giovani che hanno occupato il Socrate. Il 4 ottobre a Roma e' in programma un corteo nazionale a cui sono attese migliaia di persone e per questo motivo l'agitazione nelle scuole e nelle universita' della Capitale sta crescendo. "Sara' un grandissimo momento mobilitativo, l'unione delle lotte sara' fondamentale", conclude la nota. (Rer)
MO. USB: NAVE ZIM ARRIVATA A LIVORNO, PORTUALI NON SCARICHERANNO NULLA
DIR2155 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT MO. USB: NAVE ZIM ARRIVATA A LIVORNO, PORTUALI NON SCARICHERANNO NULLA (DIRE) Firenze, 30 set. - "Mentre la Flotilla si avvicina a Gaza sotto costante minaccia dell'esercito israeliano, a Livorno, con un giorno e mezzo di ritardo, è appena entrata in porto la nave Zim Virginia". È quanto comunica, in una nota, l'Usb di Livorno. "Nelle società coinvolte nelle operazioni è stato proclamato lo sciopero", informa l'organizzazione. A proclamare l'agitazione oltre a Usb è anche la Cgil. "I lavoratori portuali non scaricheranno né caricheranno- spiega l'unione sindacale- proprio in questi minuti, dal Gruppo autonomo portuali, è arrivata la segnalazione di alcuni contenitori da 10 piedi, contenenti materiale sospetto, militare, da imbarcare proprio sulla Zim. Questa nave deve lasciare subito il nostro porto". È questa la richiesta ufficiale che, spiegano sempre dal sindacato, "arriva dai lavoratori e dal presidio di protesta che da giorni anima il porto di Livorno. Non un chiodo verso Israele". Usb intanto conferma lo sciopero anche per le prossime ore. (Cap/ Dire) 15:23 30-09-25
MARZABOTTO. 81ESIMO ANNIVERSARIO STRAGE, "A GAZA LA STESSA COSA" /VIDEO
DIR2168 3 POL 0 RR1 R/INT MVD/TXT MARZABOTTO. 81ESIMO ANNIVERSARIO STRAGE, "A GAZA LA STESSA COSA" /VIDEO CERIMONIA RICORDO IL 5 OTTOBRE CON ZUPPI, LERNER E CORRADO DA FLOTILLA (DIRE) Bologna, 30 set. - Una Marzabotto 'all'ennesima potenza'. Per questo domenica, alla cerimonia di commemorazione della strage nazi-fascista, uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro civili, dopo la messa celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, si parlerà di Gaza: con il giornalista Gad Lerner e con l'europarlamentare europea Annalisa Corrado, attualmente ancora a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette nella Striscia. "Da noi c'è stato un massacro di civili e c'è stata la volontà di eliminare, fare tabula rasa di un'intera popolazione, lì, a livelli molto più importanti, si sta verificando lo stesso", afferma la sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, che venerdì prossimo porterà in Consiglio il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i diritti umani nei territori palestinesi ("Da anni studia e analizza motivi per i quali il governo di Israele va considerato criminale"). Non è un caso che questo avvenga nella settimana in cui il Comune bolognese è impagnato nel ricorso dell'eccidio, che si consumò proprio tra il 29 settembre e il 5 ottobre: oltre 1.600 vittime di un efferato crimine di guerra, che non risparmio donne e bambini. "Un appuntamento che con il trascorrere del tempo diventa sempre più importante soprattutto per il messaggio che lanciamo durante la commemorazione che è quello che fare memoria serve anche a incidere sul presente", spiega Cuppi. "Per questo motivo ci sono degli ospiti che hanno un grande collegamento con l'attualità. Il messaggio che vogliamo lanciare: è ha senso continuare a far memoria, ha senso ricordare se però si agisce anche sul presente, perché altrimenti il nostro 'mai più', ripetuto costantemente in tutte le celebrazioni, si vanifica, smette di avere senso", aggiunge la sindaca. Le commemorazioni entreranno nel vivo dopodomani con il convegno internazionale che coinvolge altre città 'martiri' (anche Hiroshima). Un'iniziativa che fu organizzata per la prima volta a Bologna nel 1984 (sindaco Renzo Imbeni) e che "negli anni si era affievolita", spiega Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto. Si tratta di "un incontro di due giorni con diversi storici sulle città martiri, città che hanno subito violenze straordinarie, non solo nella Seconda guerra mondiale", aggiunge Marchi, confermando che l'obiettivo per i prossimi anni è coinvolgere città 'martiri' anche in conflitti recenti. Il programma prevede la visita alla scuola di pace di Monte Sole, ma anche (sabato alle 20.30 in piazza Martiri delle Fosse Ardeatine) il ritorno dello spettacolo "Marzabotto" di Matteo Belli, commanitate nei luoghi dell'eccidio, presentazioni di libri e proiezioni. Domenica è il giorno della cerimonia ufficiale in Comune a Marzabotto con la consegna dell'onoreficenza dalla console generale di Germania, Susanne Welter, la messa officiata da Zuppi ("E' sempre presente, c'è un legame fortissimo con Monte Sole", certifica Cuppi), la visita al sacrario dei caduti e l'incontro in piazza con Corrado e Lerner. "Da Marzabotto parte un messaggio fortissimo: basta armi, basta guerre, mettiamoci attorno un tavolo, che la diplomazia possa fare il suo mestiere fino in fondo", auspica il presidente del Comitato Onoranze caduti Marzabotto, Valter Cardi, sollecitando un ruolo di primo piano per l'Europa. (Vor/ Dire) 15:29 30-09-25
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