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martedì 30 settembre 2025
Flottila, la portavoce Delia: Governo non ci difende. Se Israele ci attacca, bloccate l'Italia
https://www.youtube.com/embed/j2Qg9UJahlw (Agenzia Vista) Creta, 30 settembre 2025 "Le imbarcazioni sono in acque internazionali, a poco meno di 200 miglia da G4za, ma il ministero della difesa ha già comunicato che stasera la Fregata della Marina lascerà la flotta e tornerà indietro. Il governo italiano cede alla prepotenza e all'illegalità di Israele. Se nelle prossime ore la Global Sumud Flotilla verrà attaccata, dobbiamo scendere tutti e tutte in piazza. Blocchiamo l'Italia. Se i governi continuano a essere complici, noi non vogliamo esserlo. Noi ci opponiamo e lo faremo sempre fino a quando non verrà fermato il genocidio". Così Maria Elena Delia a bordo della Flotilla. Durata 04_37 Maria Elena Delia Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - agenziavista.it 30 SET 2025
Flotilla: attivisti, Italia vuole sabotarci
Flotilla: attivisti, Italia vuole sabotarci Torino, 30 set. (LaPresse) - "Il ministero degli Affari Esteri italiano ci ha informato che la fregata che segue da vicino la nostra flottiglia lancerà presto un messaggio radio, offrendo ai partecipanti la possibilità di abbandonare la nave e rientrare a riva prima di raggiungere la cosiddetta zona critica. Sia chiaro: questa non è protezione. È sabotaggio". Lo dichiara la Global Sumud Flotilla in un comunicato. "È un tentativo di demoralizzare e dividere una missione umanitaria pacifica che i governi hanno fallito nell'assumere come propria, anche se è stato proprio il loro silenzio e la loro complicità a portarci a questo punto", si legge. EST NG01 acg/lca 302006 SET 25
MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE
DIR3485 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE MARINIELLO: EQUIPAGGIO RISCHIA ARRESTI E TORTURE (DIRE) Roma, 30 set. - "Partiamo da un presupposto: le acque di Gaza sono acque palestinesi, non israeliane, perciò lo Stato di Israele non ha diritto ne' di intercettare le imbarcazioni della Flotilla, ne' tanto meno di attaccarle". Questa l'analisi che il docente di diritto penale internazionale Triestino Mariniello condivide con l'agenzia Dire, mentre le 45 imbarcazioni della missione civile sono a meno di duecento miglia dalle coste della Striscia e la Marina Militare israeliana si prepara a prenderne il controllo. Ora la flotta naviga in acque internazionali, tra Egitto, Grecia e Turchia, ma entro le 2 del mattino le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari, con a bordo cittadini da decine di nazioni del mondo, dovrebbero arrivare a circa 125 miglia nautiche: è il limite alla cosiddetta "zona di intercettazione", che la nave Alpino della Marina Militare non oltrepasserà, come è stato confermato nel pomeriggio, dicendosi però pronta ad "accogliere ogni persona che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo". Il giurista continua: "Secondo il diritto internazionale, si può intercettare o attaccare navi in acque non proprie solo in circostanze molto specifiche che comportano una minaccia alla sicurezza del Paese, come in caso di pirateria o tratta di esseri umani. Ma non è questo assolutamente il caso". Nella mattinata, l'esercito israeliano ha tuttavia accusato la Global Sumud Flotilla di affiliazione ad Hamas: "Sono accuse mosse per porre i soggetti della Flotilla al di fuori di qualsiasi protezione", osserva Mariniello. "In Israele, se una persona viene definita terrorista si vede negare sistematicamente qualsiasi diritto umano, tra cui quello al giusto processo o alla libertà, ed è esposta al rischio di subire atti di violenza".(SEGUE) (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25
MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2-
DIR3486 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2- (DIRE) Roma, 30 set. - Continua Mariniello: "L'intercettazione delle barche in acque internazionali" comporterà "un atto ostile nei confronti dei paesi della bandiera dei natanti nonché una violazione dei diritti fondamentali dei membri dell'equipaggio, come già si è visto nelle missioni precedenti. Seguirà poi la detenzione dell'equipaggio da parte della autorità israeliane che, secondo quanto denunciato svariate volte da organismi internazionale, li espone al rischio di subire atti di tortura". Per l'esperto, "il punto fondamentale di questa vicenda è che il blocco su Gaza - che comprende anche il blocco navale - è illegale. Quindi, non si può creare nessuna argomentazione per difendere una situazione che di per sé è già illegale. Ogni valutazione, politica, militare o legale, deve partire da qui. E non dimentichiamo che la privazione dei beni essenziali che Israele esercita sui civili di Gaza rientra tra le condotte genocidarie, come stabilito dalla Convenzione sul genocidio". Quanto alle pressioni che stanno arrivando in queste ore dai governi, il docente osserva: "Dubito basteranno: Israele, per l'ennesima volta, sembra pronto a ignorare qualsiasi cosa. Ma ciò che fa la Flottila, in breve, è ciò che dovrebbero fare gli stati del mondo: rompere l'assedio. Un'azione che rientra tra i loro obblighi perche gli Stati sono chiamati a prevenire le condotte di genocidio". (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25 NNNN
GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTE NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (1)
9CO1712464 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTE NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (1) (9Colonne) Roma, 30 set - le circa 50 barche della missione della global sumud flotilla stanno per entrare nella zona calda del mar mediterraneo, quella sottile linea rossa in cui dalle acque internazionali si passa a un tratto di mare rivendicato da israele. E sale la tensione, a bordo ma anche a terra. Gli organizzatori parlano di un impegno civile "per consegnare aiuti umanitari e aprire un corridoio marittimo disperatamente necessario". La missione definisce "oltre la catastrofe" la situazione umanitaria a Gaza. Secondo quanto riferito dalla portavoce italiana Maria Elena Delia, "a 120 miglia dalle coste di Gaza questa notte arriverà un alert da parte della nave militare italiana che fino a oggi ha seguito le barche della Global Sumud Flotilla con funzione di soccorso. Questo alert sarà lanciato per chiedere a tutte le barche di fermarsi, come farà la fregata, del resto, e di tornare indietro". Delia ha aggiunto: "Le nostre barche quindi non rispetteranno questo alert, non perché sono popolate da irresponsabili, ma semplicemente perché non capiamo per quale motivo non possiamo essere liberi di proseguire in acque internazionali senza avere il terrore". Dal lato istituzionale, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha diffuso una nota sottolineando che "il piano USA per la Palestina potrebbe finalmente portare tregua, pace, aiuti e poi consentire la ricostruzione di una terra dove il popolo palestinese possa vivere in libertà, convivendo con Israele". (segue) 301808 SET 25
GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2)
9CO1712465 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2) (9Colonne) Roma, 30 set - Crosetto ha aggiunto che "molti beni e molti medicinali sono arrivati anche grazie alle iniziative del governo italiano e della Farnesina, sempre supportate e rese possibili dalla Difesa", ma che "questi aiuti umanitari sono sempre troppo pochi rispetto alle drammatiche necessità". Da qui l'appello del ministro affinché la Flotilla "utilizzi una delle soluzioni alternative prospettate da più parti" ed eviti "rischi non più giustificati dal fine". La Marina italiana ha fatto sapere che la fregata Alpino è disponibile ad accogliere chi non vorrà proseguire la traversata. Intanto, in Italia, sono già state annunciate mobilitazioni a sostegno della missione, soprattutto nel caso - probabile, secondo Delia - di un attacco israeliano già nel corso di questa notte. Usb e Cgil hanno reso noto che si terranno iniziative in diverse città, in particolare il 4 ottobre con una manifestazione nazionale, dopo quella già svoltasi il 22 settembre. (Sis) 301811 SET 25
== SCHEDA = M.O.: 2-3/10 nuovo sciopero per Gaza, stop treni =
AGI0800 3 ECO 0 R01 / == SCHEDA = M.O.: 2-3/10 nuovo sciopero per Gaza, stop treni = (AGI) - Roma, 30 set. - Nuovo sciopero venerdi' 3 ottobre per chiedere la fine dell'offensiva dell'Idf su Gaza e lo stop della fornitura di armi ad Israele. Ad indire l'astensione dal lavoro la sigla sindacale SI Cobas. Dalle ore 21 di giovedi' 2 alle ore 20:59 di venerdi' 3 ottobre i treni potranno subire cancellazioni o variazioni a causa dello sciopero che potrebbe coinvolgere personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Durante lo sciopero generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali. Al momento non sembrerebbero coinvolti nell'agitazione i servizi ferroviari di Italo. La piattaforma dello sciopero chiede "la fine immediata del genocidio sionista a Gaza e in Cisgiordania, la sospensione di ogni fornitura di armamenti e di merci, nonche' di ogni collaborazione e partnership commerciale, culturale, accademica e tecnologica con lo stato di Israele". Il SI Cobas, qualora si verificassero sviluppi critici dovuti a eventuali azioni da parte del governo israeliano volte "a ostacolare l'arrivo della Global Sumud Flotilla a Gaza" nei giorni precedenti il 3 ottobre, si riserva la facolta' di "anticipare la proclamazione dello sciopero generale". Nel frattempo anche l'Assemblea Generale della Cgil ieri sera ha dato mandato alla Segreteria di proclamare lo "sciopero generale tempestivo per tutte le categorie" in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni della Flotilla e alla conseguente non apertura di corridoi umanitari. (AGI)Man 301815 SET 25
- ++ Corteo pro-Pal Sapienza,occupata scienze politiche ++
++ Corteo pro-Pal Sapienza,occupata scienze politiche ++ (ANSA) - ROMA, 30 SET - 'Blocchiamo tutto, noi la guerra non la vogliamo'. Dopo aver calato una grande bandiera palestinese, gli studenti di Sapienza contro la guerra, insieme ai movimenti Cambiare Rotta e a diversi collettivi universitari, sono entrati dentro scienze politiche bloccando le le lezioni, e battendo sulle aule, hanno annunciato di di aver occupato la facoltà di Scienze Politiche dell'ateneo romano. L'azione è arrivata al termine di un corteo studentesco che ha attraversato la città universitaria, passando in varie facoltà e dipartimenti. La mobilitazione, lanciata in solidarietà con la Palestina e a sostegno della Global Flotilla. (ANSA).
MO: INIZIO PRE CONCENTRAMENTO UNIVERSITA' SAPIENZA, CORI PER GAZA E FLOTILLA =
ADN1042 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: INIZIO PRE CONCENTRAMENTO UNIVERSITA' SAPIENZA, CORI PER GAZA E FLOTILLA = Roma, 30 set. - (Adnkronos) - ''Se bloccano la Flotilla blocchiamo tutto. Stop accordi con Israele''. Così, uno striscione appeso nel Piazzale Minerva dell'Università La Sapienza di Roma dagli studenti che si sono ritrovati oggi per manifestare a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla, la flotta internazionale che sta portando aiuti umanitari ai civili palestinesi. Gli studenti hanno iniziato a battere le mani a tempo con cori a favore di Gaza, mettendosi tutti dietro a uno striscione con scritto ''Sapienza contro guerra, stop genocidio''. Gli organizzatori ribadiscono che ''gli studenti della Sapienza pretendono la fine degli accordi con Israele e sono con i compagni che stanno arrivando a Gaza, Palestina libera''. (/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-SET-25 16:16
FLOTILLA. DELIA (GSF): SE STANOTTE ISRAELE CI ATTACCA, SCENDIAMO IN STRADE E PIAZZE /VIDEO
DIR2391 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MVD/TXT FLOTILLA. DELIA (GSF): SE STANOTTE ISRAELE CI ATTACCA, SCENDIAMO IN STRADE E PIAZZE /VIDEO (DIRE) Roma, 30 set. - "Questa notte probabilmente Israele ci attaccherà perche' tutti i segnali ci portano a dedurre che accadrà. E allora a questo punto dato che le donne e gli uomini di questo paese sono quelli e quelle che finora ci hanno sostenuto senza dubbio, senza sosta, noi chiediamo che nel momento stesso in cui qualcosa dovesse succedere a quelle barche. Nel momento stesso in cui perderemo il contatto con loro, nel momento stesso in cui dovessimo avere anche soltanto la certezza che una o uno di loro sia stato arrestato, ferito, non potremo piu' metterci in contatto con loro, vi preghiamo, a nome di tutti coloro che sono su quelle barche, scendiamo nelle strade, scendiamo nelle piazze, creiamo dei presidi, andiamo a chiedere che venga applicato il diritto internazionale e che vanga applicato nello stesso modo nei confronti di tutti, compreso lo stato di Israele. Quindi, nel caso, tutti in piazza, tutti in piazza, nessuno escluso". Lo dice Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, in un video sui social. (Vid/ Dire) 16:18 30-09-25
- Flotilla, 'ci avviciniamo ad acque palestinesi'
Flotilla, 'ci avviciniamo ad acque palestinesi' 'Barche a 250 miglia,pronti a mobilitazioni in caso aggressioni' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "La Global Sumud Flotilla prosegue nella sua navigazione verso Gaza e mancano circa 250 miglia all'ingresso nelle acque palestinesi". Lo rende noto la delegazione italiana del Gobal movement to Gaza. "Durante il viaggio la flottiglia ha subito attacchi da parte di droni che hanno causato danni ad alcune imbarcazioni. Nonostante ciò, la missione continua con determinazione verso le acque palestinesi" viene sottolineato. Poi il movimento annuncia che "se si verificheranno ulteriori aggressioni alle imbarcazioni, la popolazione è pronta a mobilitarsi nuovamente con scioperi e manifestazioni pacifiche". (ANSA).
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