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martedì 30 settembre 2025
GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTE NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (1)
9CO1712464 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTE NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (1) (9Colonne) Roma, 30 set - le circa 50 barche della missione della global sumud flotilla stanno per entrare nella zona calda del mar mediterraneo, quella sottile linea rossa in cui dalle acque internazionali si passa a un tratto di mare rivendicato da israele. E sale la tensione, a bordo ma anche a terra. Gli organizzatori parlano di un impegno civile "per consegnare aiuti umanitari e aprire un corridoio marittimo disperatamente necessario". La missione definisce "oltre la catastrofe" la situazione umanitaria a Gaza. Secondo quanto riferito dalla portavoce italiana Maria Elena Delia, "a 120 miglia dalle coste di Gaza questa notte arriverà un alert da parte della nave militare italiana che fino a oggi ha seguito le barche della Global Sumud Flotilla con funzione di soccorso. Questo alert sarà lanciato per chiedere a tutte le barche di fermarsi, come farà la fregata, del resto, e di tornare indietro". Delia ha aggiunto: "Le nostre barche quindi non rispetteranno questo alert, non perché sono popolate da irresponsabili, ma semplicemente perché non capiamo per quale motivo non possiamo essere liberi di proseguire in acque internazionali senza avere il terrore". Dal lato istituzionale, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha diffuso una nota sottolineando che "il piano USA per la Palestina potrebbe finalmente portare tregua, pace, aiuti e poi consentire la ricostruzione di una terra dove il popolo palestinese possa vivere in libertà, convivendo con Israele". (segue) 301808 SET 25
GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2)
9CO1712465 4 POL ITA R01 GLOBAL SUMUD FLOTILLA VERSO GAZA, PREVISTA NOTTE 'CALDA' (RIEPILOGO) - (2) (9Colonne) Roma, 30 set - Crosetto ha aggiunto che "molti beni e molti medicinali sono arrivati anche grazie alle iniziative del governo italiano e della Farnesina, sempre supportate e rese possibili dalla Difesa", ma che "questi aiuti umanitari sono sempre troppo pochi rispetto alle drammatiche necessità". Da qui l'appello del ministro affinché la Flotilla "utilizzi una delle soluzioni alternative prospettate da più parti" ed eviti "rischi non più giustificati dal fine". La Marina italiana ha fatto sapere che la fregata Alpino è disponibile ad accogliere chi non vorrà proseguire la traversata. Intanto, in Italia, sono già state annunciate mobilitazioni a sostegno della missione, soprattutto nel caso - probabile, secondo Delia - di un attacco israeliano già nel corso di questa notte. Usb e Cgil hanno reso noto che si terranno iniziative in diverse città, in particolare il 4 ottobre con una manifestazione nazionale, dopo quella già svoltasi il 22 settembre. (Sis) 301811 SET 25
== SCHEDA = M.O.: 2-3/10 nuovo sciopero per Gaza, stop treni =
AGI0800 3 ECO 0 R01 / == SCHEDA = M.O.: 2-3/10 nuovo sciopero per Gaza, stop treni = (AGI) - Roma, 30 set. - Nuovo sciopero venerdi' 3 ottobre per chiedere la fine dell'offensiva dell'Idf su Gaza e lo stop della fornitura di armi ad Israele. Ad indire l'astensione dal lavoro la sigla sindacale SI Cobas. Dalle ore 21 di giovedi' 2 alle ore 20:59 di venerdi' 3 ottobre i treni potranno subire cancellazioni o variazioni a causa dello sciopero che potrebbe coinvolgere personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Durante lo sciopero generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali. Al momento non sembrerebbero coinvolti nell'agitazione i servizi ferroviari di Italo. La piattaforma dello sciopero chiede "la fine immediata del genocidio sionista a Gaza e in Cisgiordania, la sospensione di ogni fornitura di armamenti e di merci, nonche' di ogni collaborazione e partnership commerciale, culturale, accademica e tecnologica con lo stato di Israele". Il SI Cobas, qualora si verificassero sviluppi critici dovuti a eventuali azioni da parte del governo israeliano volte "a ostacolare l'arrivo della Global Sumud Flotilla a Gaza" nei giorni precedenti il 3 ottobre, si riserva la facolta' di "anticipare la proclamazione dello sciopero generale". Nel frattempo anche l'Assemblea Generale della Cgil ieri sera ha dato mandato alla Segreteria di proclamare lo "sciopero generale tempestivo per tutte le categorie" in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni della Flotilla e alla conseguente non apertura di corridoi umanitari. (AGI)Man 301815 SET 25
- ++ Corteo pro-Pal Sapienza,occupata scienze politiche ++
++ Corteo pro-Pal Sapienza,occupata scienze politiche ++ (ANSA) - ROMA, 30 SET - 'Blocchiamo tutto, noi la guerra non la vogliamo'. Dopo aver calato una grande bandiera palestinese, gli studenti di Sapienza contro la guerra, insieme ai movimenti Cambiare Rotta e a diversi collettivi universitari, sono entrati dentro scienze politiche bloccando le le lezioni, e battendo sulle aule, hanno annunciato di di aver occupato la facoltà di Scienze Politiche dell'ateneo romano. L'azione è arrivata al termine di un corteo studentesco che ha attraversato la città universitaria, passando in varie facoltà e dipartimenti. La mobilitazione, lanciata in solidarietà con la Palestina e a sostegno della Global Flotilla. (ANSA).
MO: INIZIO PRE CONCENTRAMENTO UNIVERSITA' SAPIENZA, CORI PER GAZA E FLOTILLA =
ADN1042 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: INIZIO PRE CONCENTRAMENTO UNIVERSITA' SAPIENZA, CORI PER GAZA E FLOTILLA = Roma, 30 set. - (Adnkronos) - ''Se bloccano la Flotilla blocchiamo tutto. Stop accordi con Israele''. Così, uno striscione appeso nel Piazzale Minerva dell'Università La Sapienza di Roma dagli studenti che si sono ritrovati oggi per manifestare a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla, la flotta internazionale che sta portando aiuti umanitari ai civili palestinesi. Gli studenti hanno iniziato a battere le mani a tempo con cori a favore di Gaza, mettendosi tutti dietro a uno striscione con scritto ''Sapienza contro guerra, stop genocidio''. Gli organizzatori ribadiscono che ''gli studenti della Sapienza pretendono la fine degli accordi con Israele e sono con i compagni che stanno arrivando a Gaza, Palestina libera''. (/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-SET-25 16:16
FLOTILLA. DELIA (GSF): SE STANOTTE ISRAELE CI ATTACCA, SCENDIAMO IN STRADE E PIAZZE /VIDEO
DIR2391 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MVD/TXT FLOTILLA. DELIA (GSF): SE STANOTTE ISRAELE CI ATTACCA, SCENDIAMO IN STRADE E PIAZZE /VIDEO (DIRE) Roma, 30 set. - "Questa notte probabilmente Israele ci attaccherà perche' tutti i segnali ci portano a dedurre che accadrà. E allora a questo punto dato che le donne e gli uomini di questo paese sono quelli e quelle che finora ci hanno sostenuto senza dubbio, senza sosta, noi chiediamo che nel momento stesso in cui qualcosa dovesse succedere a quelle barche. Nel momento stesso in cui perderemo il contatto con loro, nel momento stesso in cui dovessimo avere anche soltanto la certezza che una o uno di loro sia stato arrestato, ferito, non potremo piu' metterci in contatto con loro, vi preghiamo, a nome di tutti coloro che sono su quelle barche, scendiamo nelle strade, scendiamo nelle piazze, creiamo dei presidi, andiamo a chiedere che venga applicato il diritto internazionale e che vanga applicato nello stesso modo nei confronti di tutti, compreso lo stato di Israele. Quindi, nel caso, tutti in piazza, tutti in piazza, nessuno escluso". Lo dice Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, in un video sui social. (Vid/ Dire) 16:18 30-09-25
- Flotilla, 'ci avviciniamo ad acque palestinesi'
Flotilla, 'ci avviciniamo ad acque palestinesi' 'Barche a 250 miglia,pronti a mobilitazioni in caso aggressioni' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "La Global Sumud Flotilla prosegue nella sua navigazione verso Gaza e mancano circa 250 miglia all'ingresso nelle acque palestinesi". Lo rende noto la delegazione italiana del Gobal movement to Gaza. "Durante il viaggio la flottiglia ha subito attacchi da parte di droni che hanno causato danni ad alcune imbarcazioni. Nonostante ciò, la missione continua con determinazione verso le acque palestinesi" viene sottolineato. Poi il movimento annuncia che "se si verificheranno ulteriori aggressioni alle imbarcazioni, la popolazione è pronta a mobilitarsi nuovamente con scioperi e manifestazioni pacifiche". (ANSA).
Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati"
NOVA0082 3 POL 1 NOV EST INT Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - La Global Sumud Flotilla prosegue la sua navigazione verso Gaza e mancano circa 250 miglia all'ingresso nelle acque palestinesi. Lo riferisce in un comunicato stampa la delegazione italiana della missione, il cui scopo "e' quello di rompere il blocco illegale di Israele, aprire un corridoio umanitario e favorire l'ingresso permanente di aiuti per la popolazione di Gaza". Durante il viaggio la flottiglia ha subito due attacchi da parte di droni che hanno causato danni ad alcune imbarcazioni. Nonostante cio', la missione continua con determinazione verso le acque palestinesi. "A sostenere gli equipaggi in mare vi sono centinaia di migliaia di persone a terra. La solidarieta' verso il popolo palestinese ha generato mobilitazioni, scioperi ed eventi su tutto il territorio nazionale, con richieste rivolte al governo italiano affinche' adotti ogni iniziativa necessaria per fermare le violenze e far rispettare il diritto internazionale. La partecipazione allo sciopero del 22 settembre ha mostrato l'attenzione diffusa dell'opinione pubblica italiana su Gaza e sulla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla", prosegue la nota. La delegazione italiana "ritiene che una delle principali forme di protezione per le imbarcazioni sia la pressione pubblica nelle piazze, soprattutto di fronte a un intervento istituzionale che finora e' apparso insufficiente a garantire tutela e sicurezza a chi naviga pacificamente in acque internazionali". "Dall'inizio della missione l'equipaggio di terra ha accolto l'appello dei portuali: 'Se toccano la Gsf blocchiamo tutto'. Tale messaggio viene ribadito ora che le imbarcazioni si avvicinano alla destinazione, dove persiste il rischio di ulteriori attacchi". (segue) (Com)
Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" (2)
NOVA0083 3 POL 1 NOV EST INT Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" (2) Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - La portavoce italiana, Maria Elena Delia ha dichiarato: "L'incontro tenutosi domenica 28 settembre tra la delegazione italiana e il ministro Crosetto non ha portato a impegni concreti volti a garantire sicurezza e protezione alla flottiglia. Pur riconoscendo la complessita' del quadro internazionale, riteniamo che l'atteggiamento del governo italiano si stia traducendo in nient'altro che nella complicita' con le linee politiche che stanno causando sofferenze a Gaza, poiche' l'assenza di azioni concrete contribuisce a mantenere lo status quo. Un governo che sceglie di non intervenire, e di non esercitare pressione diplomatica, finisce con il legittimare situazioni che violano il diritto internazionale anziche' contrastarle". Per questo "chiediamo al governo italiano misure concrete e tempestive: sanzioni contro Israele, che secondo le Nazioni Unite e le corti internazionali sta commettendo un genocidio; la sospensione di accordi commerciali che possano contribuire a sostenere le operazioni militari; e l'interruzione immediata dell'invio di armi e materiali a duplice uso verso chi e' coinvolto in azioni che mettono a rischio civili e infrastrutture umanitarie. Tali misure devono essere coordinate con i partner europei e con gli organismi internazionali, e accompagnate da iniziative diplomatiche per promuovere indagini indipendenti, responsabilita' e accesso umanitario senza ostacoli. Il governo italiano ha il dovere di richiedere il rispetto delle convenzioni internazionali, agire per porre fine al genocidio e adottare misure coerenti con tali obiettivi. E' inoltre fondamentale proteggere gli equipaggi e permettere alla missione di proseguire in sicurezza", aggiunge la nota. Las delegazione italiana del movimento verso Gaza "conferma che gli incontri istituzionali sono stati condotti nell'interesse dell'intera flottiglia, non soltanto dei cittadini italiani. L'obiettivo resta Gaza: ogni azione, in mare e a terra, e' finalizzata a esercitare pressione sui governi affinche' si ponga fine alle sofferenze della popolazione. Se si verificheranno ulteriori aggressioni alle imbarcazioni, la popolazione e' pronta a mobilitarsi nuovamente con scioperi e manifestazioni pacifiche. Esprimiamo solidarieta' a chi ha subito provvedimenti o repressione a seguito dello sciopero del 22 settembre. Non ci fermeremo e non lo faremo fino a quando non saranno garantiti canali umanitari permanenti per Gaza. Per una Palestina libera e per la tutela dei diritti di tutti e tutte", conclude il comunicato. (Com) NNNN
- Giuristi, non è Flotilla a violare norme internazionali
Giuristi, non è Flotilla a violare norme internazionali 'Palesemente illegittimo il blocco navale di Israele' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "L'azione della Global Sumud Flottilla è perfettamente conforme al diritto internazionale e non sta violando alcuna norma. E ciò né con riferimento all'attuale navigazione in acque internazionali, né nel prosieguo della propria rotta fino alle coste di Gaza". Lo sottolineano le Associazioni Asgi, Giuristi democratici e Comma 2-Lavoro è Dignità ,"soprattutto alla luce di una serie di affermazioni contrarie al diritto internazionale espresse anche da esponenti del Governo italiano". Costituiscono invece "palese violazione del diritto internazionale l'attacco armato alle imbarcazioni della Sumud Flotilla, il blocco navale israeliano al largo di Gaza con l'isolamento della striscia e la conseguente carestia che ha colpito la popolazione civile, il considerare come israeliane le acque antistanti la costa di Gaza". Con riferimento alla qualificazione giuridica delle acque antistanti Gaza "va infatti ribadito - affermano le associazioni di giuristi - che i limiti di quelle acque non segnano i confini di Israele né acque territoriali israeliane, bensì palestinesi, e ciò indipendentemente dalla scelta politica di riconoscere o meno lo Stato di Palestina. Il diritto internazionale impone, infatti, che non si possano riconoscere effetti giuridici ad annessioni territoriali illecite, di conseguenza è illecito qualsiasi riconoscimento di sovranità territoriale israeliana sul mare antistante Gaza. L'occupazione e l'annessione di territori palestinesi da parte di Israele è illecita, come da ultimo affermato dalla Corte internazionale di giustizia ". Quanto all'intenzione dichiarata dalla Global Sumud Flotilla di portare gli aiuti fino a Gaza nonostante il blocco navale istituito da Israele sin dal 2009, "va precisato che anche in questo caso l'azione della Flotilla risulta conforme al diritto internazionale, e quindi perfettamente lecita, mentre costituisce violazione del diritto internazionale e illecito uso della forza ogni attacco alle navi della Flotilla messo in atto dallo Stato di Israele". (ANSA).
Flotilla: portavoce italiana a "Nova", a Gaza entro 48 ore, ci aspettiamo arresti di massa
NOVA0110 3 EST 1 NOV INT Flotilla: portavoce italiana a "Nova", a Gaza entro 48 ore, ci aspettiamo arresti di massa Roma, 30 set - (La4News/Agenzia_Nova) - In 48 ore, il convoglio umanitario della Global Sumud Flotilla si trovera' di fronte alle coste di Gaza e ci aspettiamo un arresto di tutte le persone a bordo. Lo ha detto Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana della Flotilla, il convoglio umanitario diretto verso la Striscia di Gaza e intenzionato a forzare il blocco della Marina israeliana davanti alle coste dell'enclave palestinese. "Le imbarcazioni sono ancora in acque internazionali e non si sono ancora avvicinate alla porzione di mare sopra la quale Israele rivendica il controllo. Quando la Flotilla approccera' le 12 miglia nautiche dalla linea delle coste di Gaza, prevediamo che ci saranno arresti di massa da parte delle Forze di difesa d'Israele (Idf)", ha affermato la portavoce. (Res)
Medioriente: Cgil, intensificare mobilitazione, contrastare politiche riarmo
Medioriente: Cgil, intensificare mobilitazione, contrastare politiche riarmo Roma, 30 set. (LaPresse) - L'Assemblea Generale della Cgil ritiene necessario "intensificare ed estendere la mobilitazione per fermare il genocidio del popolo palestinese in corso da parte del governo israeliano di Netanyahu". È quanto si legge nel documento conclusivo dell'Assemblea generale. Tra gli impegni, "sostenere la missione non violenta della Global Sumud Flotilla per aprire corridoi umanitari permanenti e rompere l'assedio a Gaza e sancire un cessate il fuoco; contrastare le politiche di riarmo del governo italiano, dell'Unione europea e della Nato che alimentano una cultura e una pratica bellica incompatibile con i valori della convivenza, della democrazia e della pace". La Cgil richiede "alle Istituzioni italiane europee ed internazionali di uscire dalla logica dello scontro militare, per fermare tutte le guerre fino ad arrivare alla convocazione di una conferenza di pace sotto l'egida dell'Onu". ECO NG01 mdg/sid 301129 SET 25
Torino: Pro Palestina annunciano presidio contro Jeff Bezos, "blocchiamo tutto"
NOVA0011 3 CRO 1 NOV INT Torino: Pro Palestina annunciano presidio contro Jeff Bezos, "blocchiamo tutto" Torino, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' atteso per venerdi' a Torino un presidio promosso dai collettivi studenteschi e dal coordinamento Pro Palestina - Torino per Gaza contro Jeff Bezos, fondatore di Amazon, in occasione del suo intervento alle Ogr nell'ambito dell'Italian Tech Week. All'evento parteciperanno anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente di Stellantis John Elkann. Parallelamente, i collettivi annunciano nuove mobilitazioni in citta' in caso di blocco della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. In questo scenario sono stati ipotizzati due appuntamenti senza data fissa: alle 11 a Palazzo Nuovo con "blocchi diffusi in citta'" e alle 18 in piazza Castello con un corteo dal titolo Blocchiamo tutto. (Rpi)
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