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sabato 25 ottobre 2025
Victor Gao (CCG) ha lanciato avvertimenti netti in un recente discorso: «La Cina non sparerà per prima, ma non consentirà un secondo colpo». «Se volete la guerra, avrete la guerra; se volete distruggere la Cina, sarete distrutti». Gao ha inoltre affermato che il missile dimostrativo “61” può trasportare molte testate e una bomba all’idrogeno e colpire qualsiasi punto del pianeta in pochi minuti. Il tono delle dichiarazioni è gelido: deterrenza legittima o minaccia aperta? Victor Gao non è un alto funzionario del governo, ma è vicino agli ambienti ufficiali. Viene considerato un intellettuale di sistema: non prende decisioni politiche, ma interpreta e difende pubblicamente le posizioni del Partito Comunista Cinese (PCC) nei media internazionali. Spesso è ospite di emittenti come BBC, CNN, Al Jazeera, CGTN e RT per spiegare o giustificare la visione di Pechino su temi come Taiwan, le relazioni con gli Stati Uniti o la guerra in Ucraina. Per questo motivo, è rilevante come portavoce non ufficiale: le sue parole non costituiscono la “politica ufficiale”, ma riflettono ciò che la leadership cinese vuole che il mondo comprenda. Follow @johnamonofficial for more 💡 [LINK CANALE TELEGRAM IN BIO] • • • • #perte#foryou#viral#verità#illumination#theory#teoria#guidadivina #coscienzasuperiore #risvegliospirituale#lavoratoridiluceuniti #johnamon#terzoocchioaperto #chakraallineati# #rimaninellatuamagia #rimaniconnesso #connessoallasorgente #rivoluzionespirituale#realtàspirituale
venerdì 24 ottobre 2025
Ieri, in Senato, durante l'intervento di Giorgia Meloni, è accaduto un fatto tra il comico e il tragico.
La Presidente del Consiglio è riuscita a vantarsi di una cosa che, in realtà, la condanna.
Tra un delirio e l'altro, a un certo punto, ha infatti citato la classifica di Reporter senza frontiere per dire che l'Italia "è migliorata nella libertà di stampa": dal 58° al 49° posto.
E voi direte: beh, se abbiamo recuperato posizioni, allora ha ragione.
Peccato che la classifica funzioni così: più sei vicino al punteggio di 100, più sei libero.
E sotto Meloni il punteggio dell'Italia è calato: dai 72,05 punti riferiti all'anno 2022 ai 68,01 attuali.
Ma c'è di più. Uno degli indicatori per calcolare questo punteggio è il contesto politico. Ebbene: nel 2022 l'Italia aveva 65,89 punti, adesso invece 58,69.
Tradotto: se siamo saliti in classifica non è perché siamo migliorati (anzi), ma perché c'è chi ha fatto persino peggio di noi.
Potenziaci!🤜
Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ
Iʟ NS Cᴀɴᴀʟᴇ 🇷🇺 Lᴀ NS ᴄʜᴀᴛ ★
sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ
★Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ
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