Translate

lunedì 29 dicembre 2025

RUSSIA: LAVROV "RAPPRESAGLIA DOPO ATTACCO UCRAINO A RESIDENZA DI PUTIN"

ZCZC IPN 689 EST --/T RUSSIA: LAVROV "RAPPRESAGLIA DOPO ATTACCO UCRAINO A RESIDENZA DI PUTIN" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La Russia ha identificato gli obiettivi e l'orario di "un attacco di rappresaglia" in seguito a quello effettuato per mezzo di droni alla residenza di Stato del presidente Vladimir Putin nella regione di Novgorod. Lo ha annunciato ai giornalisti il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. "Sono stati determinati gli obiettivi degli attacchi di rappresaglia e i tempi per la loro attuazione da parte delle Forze armate russe", ha affermato il capo del ministero degli Esteri russo secondo quanto riferisce la Tass. (ITALPRESS). lcr/red 29-Dic-25 17:02  

RIFONDAZIONE: FIRMIAMO IL REFERENDUM, PER UN NO ANTIFASCISTA E GARANTISTA

RIFONDAZIONE: FIRMIAMO IL REFERENDUM, PER UN NO ANTIFASCISTA E GARANTISTA (AGENPARL) - Mon 29 December 2025 Rifondazione Comunista sostiene la raccolta firme e invita tutte le cittadine e i cittadini a sottoscrivere il quesito presentato da un comitato di giuristi perché si tenga un referendum per cancellare la legge di modifica costituzionale in tema di giustizia varata dal governo Meloni. È importante raccogliere 500.000 firme sulla piattaforma on line entro e non oltre il 30 gennaio 2026. Siamo schierati per il NO con la nostra visione garantista di una giustizia orientata dai principi della Costituzione antifascista. Il referendum costituzionale contro la "controriforma" Nordio ha un carattere politico che una formazione politica antifascista non può sottovalutare. Non si voterà sulla separazione delle carriere come racconta la propaganda governativa, perché la questione è stata affrontata già dalla legislazione precedente. Stravolgono la Costituzione per portare avanti il piano di Licio Gelli e Silvio Berlusconi contro l'indipendenza della magistratura e rendere il PM subalterno alla polizia giudiziaria, cioè al governo. Una vittoria del SÌ nel referendum consentirà di rilanciare il disegno reazionario della destra contro la democrazia costituzionale, dal premierato all'autonomia differenziata che, nonostante la sentenza della Corte costituzionale, sta andando avanti con le pre-intese che Calderoli ha stretto con varie regioni. PERCHÉ È IMPORTANTE FIRMARE 1) Il governo Meloni, con la consueta tracotanza, vuole imporre una data ravvicinata nel mese di marzo per la convocazione dei referendum al fine di non perdere il vantaggio che per ora gli attribuiscono i sondaggi. Il successo della raccolta firme potrebbe imporre uno slittamento e consentire un ampio dibattito nel paese su un tema complesso. 2) Il quesito che hanno depositato i deputati del centro destra è ingannevole perchè non dice che si è modificata la Costituzione. Invece il testo presentato con la raccolta firme è più chiaro: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, con la quale vengono modificati gli artt. 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma 1 e 110 comma 1 della Costituzione?" Rifondazione Comunista invita tutte le antifasciste e gli antifascisti a firmare Si può firmare nella piattaforma: Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Gianluca Schiavon, responsabile giustizia del Partito della Rifondazione Comunista 2025-12-29 14:46:13 4551881 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/12/29/rifondazione-firmiamo-il-referendum-per-un-no-antifascista-e-garantista/  

Nel 2025 i maggiori gruppi europei della difesa si preparano a inondare i propri azionisti con dividendi record pari a cinque miliardi di dollari. Mentre i comuni cittadini contano il costo del conflitto in vite umane perse o sempre piu' nude , l'industria bellica lo calcola in punti percentuali. La quota di ricavi destinata a spesa in conto capitale e ricerca e sviluppo è stimata in aumento dal 6,4% al 7,9%.

Più il mondo brucia, più i loro bilanci risplendono. E non c'è da stupirsi: i produttori di armi europei hanno persone di fiducia nelle posizioni apicali a Bruxelles e nelle capitali europee. Esse garantiscono che le decisioni politiche si allineino agli interessi dei loro mandanti. @LauraRuHK



Putin convoca militari. Gerasimov, attacco a tutta linea fronte =

AGI0332 3 EST 0 R01 / Putin convoca militari. Gerasimov, attacco a tutta linea fronte = (AGI) - Roma, 29 dic. - Il presidente russo Vladimir Putin ha convocato questa mattina una riunione sulla situazione "nella zona di operazione militare speciale", ovvero i campi di battaglia in Ucrina. Lo riferisce il Cremlino. Ad aggiornare il presidente sono stati il capo di Stato maggiore delle Forze Armate, Valery Gerasimov, e i comandanti dei gruppi. Secondo Gesarimov, le forze di Mosca stanno conducendo un'offensiva "lungo quasi tutta la linea di contatto", ha spiegato la Tass. (AGI)Sab 291424 DIC 25  
🇺🇸 La Marina Militare statunitense ha ritirato le navi da guerra dal Mar Mediterraneo

❗️Le forze navali americane hanno ritirato tutte le navi da guerra dalle acque del Mar Mediterraneo, secondo quanto riferito dall'Istituto Navale degli Stati Uniti. 

▪️Il cacciatorpediniere missilistico USS Paul Ignatius è stato trasferito nell'Atlantico per esercitazioni congiunte con la Marina Militare del Marocco.

▪️Altre navi, tra cui la portaerei USS Gerald Ford e tre cacciatorpediniere, sono state inviate a novembre nella regione del Mar dei Caraibi e si sono unite a un gruppo di 11 navi da guerra a nord del Venezuela.

🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni
  👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺🪆 | Sostienici
Oggi sul "Sole 24 ore" compare un'intervista del capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano. Si tratta di un intervento assai eloquente. 

Secondo le dichiarazioni di Portolano nei prossimi mesi gli acquisti di armi da parte del governo italiano saranno pari a circa 20 miliardi di euro, in pratica una somma analoga all'intera Legge di bilancio, a cui il generale associa un dettagliato elenco di forniture. Lo stesso generale poi si dilunga sull'importanza di un programma ampio, comprensivo di un forte reclutamento, per arginare i rischi sempre più evidenti di conflitto. 

In pratica, la sua sintesi è che la Difesa è la priorità assoluta, aggiungendo che Rutte e Cavo Dragone hanno fatto balenare l'ipotesi di una guerra preventiva. 

Ha aggiunto anche che gli aiuti militari all'Ucraina sono stati pari a circa 3,5 miliardi di euro, A questo riguardo, mentre sta per essere varato il dodicesimo pacchetto di aiuti militari, è bene ricordare che lo strumento adottato è sempre stato quello dei decreti legge varati dal governo, a partire da Draghi, e convertiti dal parlamento con una sola votazione all'anno, il cui oggetto era appunto l'autorizzazione al governo ad inviare armi, ma senza mai entrare nel merito di che tipo di armi o degli effetti economici. Una semplice conversione, di valore annuale, e quindi 12 decreti per 4 passaggi parlamentari senza mai una definizione di che tipo di armamenti.

Peraltro il governo italiano, a differenza di altri paesi europei, ha introdotto il segreto di Stato su tali armamenti e quindi il Parlamento non è al corrente se non indirettamente attraverso il Copasir. Come nella prima guerra mondiale, il parlamento non ha alcuno ruolo.

Alessandro Volpi

🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
🇾🇪🇮🇱 LO YEMEN AFFERMA CHE QUALSIASI PRESENZA ISRAELIANA IN SOMALILAND SARÀ UN OBIETTIVO MILITARE
Il leader dello Yemen Sayyed Abdul-Malik al-Houthi ha affermato che, dopo il riconoscimento del Somaliland da parte di Israele, qualsiasi presenza israeliana lì sarà considerata un obiettivo militare, in quanto costituisce un'aggressione contro la Somalia e lo Yemen e una minaccia diretta alla sicurezza regionale che deve essere affrontata con decisione.
Fonte: Ibrahim Majed

🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube

Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci

Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci Dopo acceso dibattito, ufficalizzato legame tra potere e ortodossia Roma, 29 dic. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che rende obbligatorio rappresentare lo stemma della Federazione Russa con croci sopra le corone e il globo crucigero simbolo del potere regale, sostituendo definitivamente i rombi introdotti negli anni Novanta del secolo scorso. Il provvedimento, pubblicato sul portale ufficiale delle informazioni legali, modifica la legge federale costituzionale,stabilendo che "le corone minori, la grande corona e il globo siano sormontati da croci dritte a quattro bracci uguali, con estremità allargate", ovvero croci ortodosse. La Duma di Stato ha approvato il testo lo scorso 18 dicembre, dopo mesi di dibattiti, con prese di posizione molto forti contro 'i rombi' da parte di esponenti culturali, religiosi e filogovernativi. In particolare, tra i critici della vecchia versione dello stemma - con i rombi al posto delle croci - si è segnalato il regista Nikita Michalkov, che ha paragonato la versione con rombi a "un pollo alla brace"). "Non sono dettagli minori - aveva dichiarato Michalkov - ma un segno di potere e di appartenenza a una precisa tradizione religiosa". Già lo scorso maggio, il Cremlino aveva anticipato la modifica aggiornando lo stemma sul sito ufficiale e sul suo canale Telegram. La reintroduzione delle croci su tre corone e globo è in linea con la versione pre-rivoluzionaria dello stemma imperiale zarista.(Segue) Orm 20251229T131134Z  
Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci -2-
Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci -2- Putin firma la legge: via i rombi da stemma russo, tornano le croci -2- Roma, 29 dic. (askanews) - Mentre i sostenitori del Cremlino applaudono il ritorno ai "simboli autentici", i critici parlano di strumentalizzazione della religione a fini politici, fa notare il sito Meduza. Lo stemma, con le sue tre corone (simbolo di sovranità su Kazan, Astrachan e Siberia) e il globo crucigero, era stato modificato dopo il crollo dell'URSS per eliminare riferimenti espliciti al cristianesimo. Ora, con la legge firmata da Putin, la Russia ufficializza il legame tra potere temporale e tradizione ortodossa. Orm 20251229T131141Z

*Cremlino attacca: prossime elezioni difficili per i leader europei

*Cremlino attacca: prossime elezioni difficili per i leader europei *Cremlino attacca: prossime elezioni difficili per i leader europei Peskov: gli europei nel frattempo dovranno rassegnarsi Roma, 29 dic. (askanews) - Il Cremlino ha lanciato un nuovo affondo contro l'Europa, affermando che "ai prossimi appuntamenti elettorali, i leader europei avranno vita difficile: è evidente". Le dichiarazioni arrivano a commento del pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro approvato per l'Ucraina, che secondo Mosca ha scatenato malcontento diffuso tra i cittadini europei. Il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibilità che la protesta popolare possa "travolgere" i vertici Ue, ha ironizzato: "Quanto i cittadini europei possano 'spazzare via' qualcuno prima delle prossime elezioni, dubito abbiano questi poteri. Dovranno quindi rassegnarsi e sopportare i leader che hanno scelto l'ultima volta". Orm 20251229T112326Z  

Ucraina: Cremlino, attuali leader Ue avranno difficoltà a prossime elezioni

Ucraina: Cremlino, attuali leader Ue avranno difficoltà a prossime elezioni Roma, 29 dic. (LaPresse) - Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che i leader dell'Ue, "che vogliono che il conflitto in Ucraina continui e continuano a mettere le mani nelle tasche dei contribuenti avranno sicuramente difficoltà alle prossime elezioni". "È ovvio che alle prossime elezioni sarà molto difficile per tutti loro", ha detto in un briefing con la stampa, secondo quanto riporta la Tass. EST NG01 lcl 291122 DIC 25  

Russia-Ucraina: Cremlino, Kiev perde territori e continuera' a perderli

NOVA0157 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: Cremlino, Kiev perde territori e continuera' a perderli Mosca, 29 dic - (Agenzia_Nova) - L'Ucraina sta perdendo territori e continuera' a perderli. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov durante una conferenza stampa. "Rivolgendomi agli interlocutori ucraini, ricordero' che l'Ucraina sta perdendo territori e continuera' a perderli. E domani la situazione sara' diversa da quella di oggi'', ha detto Peskov ai giornalisti. (Rum)  

Ucraina: Cremlino, valutiamo fine guerra in contesto raggiungimento obiettivi

Ucraina: Cremlino, valutiamo fine guerra in contesto raggiungimento obiettivi Roma, 29 dic. (LaPresse) - "La Russia sta valutando la possibilità di porre fine al conflitto militare per raggiungere i suoi obiettivi", lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la dichiarazione del presidente Volodymyr Zelensky secondo cui la Russia deve valutare un piano B per porre fine al conflitto. Ne dà notizia la Tass. EST NG01 lcl 291129 DIC 25  

- Cremlino, non in agenda una telefonata tra Putin e Zelensky

Cremlino, non in agenda una telefonata tra Putin e Zelensky (ANSA) - ROMA, 29 DIC - Una telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è attualmente fuori dall'agenda. Lo ha dichiarato ai giornalisti Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino. "Una conversazione del genere non è attualmente in considerazione", ha detto, rispondendo a una domanda sulla questione. Lo riporta Tass. (ANSA).

- Peskov, Kiev deve ritirare le truppe dai confini amministrativi del Donbass

Peskov, Kiev deve ritirare le truppe dai confini amministrativi del Donbass 'E' la decisione coraggiosa e responsabile di cui ha parlato Ushakov' (ANSA) - ROMA, 29 DIC - La decisione coraggiosa e responsabile di Kiev sul Donbass, di cui ha parlato ieri il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, è il completo ritiro delle forze armate ucraine oltre i confini amministrativi delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk. Lo ha sottolineato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov durante un briefing. Lo scrive la Tass. "Certo, si tratta di un ritiro delle forze armate" ucraine "dal Donbass oltre i confini amministrativi", ha dichiarato il portavoce del Cremlino. (ANSA)

Russia-Usa: Cremlino, nuova telefonata tra Putin e Trump "nel piu' breve tempo possibile"

NOVA0126 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Cremlino, nuova telefonata tra Putin e Trump "nel piu' breve tempo possibile" Mosca, 29 dic - (Agenzia_Nova) - Una nuova conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e l'omologo statunitense Donald Trump verra' organizzata "nel piu' breve tempo possibile". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov durante una conferenza stampa. "Nel piu' breve tempo possibile. Ve lo comunicheremo", ha detto Peskov rispondendo alle domande dei giornalisti. (Rum)