Onu, Russia: crimine cinico perpetrato da Usa contro Venezuela Attacco è presagio di ritorno ad era dominio statunitense New York, 05 gen. (askanews) - "L'attacco contro il leader del Venezuela, aggravato dalla morte di decine di cittadini venezuelani e cubani, agli occhi di molti è diventato il presagio di un ritorno all'era dell'illegalità e del dominio statunitense imposto con la forza del caos e dell'anarchia", ha detto il rappresentante della Russia, Vassily Nebenzya, intervenendo al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sul Venezuela, che si sta tenendo a New York. "Non esiste e non può esistere alcuna giustificazione per il crimine cinicamente perpetrato dagli Stati Uniti", ha ribadito il rappresentante russo. Mal 20260105T171053Z
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lunedì 5 gennaio 2026
Venezuela: Russia, problemi con Usa vanno risolti con il dialogo =
AGI0459 3 EST 0 R01 / Venezuela: Russia, problemi con Usa vanno risolti con il dialogo = (AGI) - Roma, 5 gen. - Il rappresentante della Russia alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, durante la riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu ha affermato che "qualsiasi problema esistente tra gli Stati Uniti e il Venezuela deve essere risolto attraverso il dialogo". "Questo e' esattamente quanto consacrato nella Carta delle Nazioni Unite", ha aggiunto il diplomatico russo. (AGI)Rus 051739 GEN 26
VENEZUELA, RUSSIA: CONDANNIAMO AGGRESSIONE, USA RILASCI PRESIDENTE ELETTO
9CO1750680 4 EST ITA R01 VENEZUELA, RUSSIA: CONDANNIAMO AGGRESSIONE, USA RILASCI PRESIDENTE ELETTO (9Colonne) Roma, 5 gen - "Condanniamo fermamente l'atto di aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela, in violazione di tutte le norme del diritto internazionale", ha detto oggi l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite Vassily Nebenzia nel corso del Consiglio di sicurezza. "Chiediamo gli Stati Uniti di rilasciare immediatamente il presidente legittimamente eletto di uno Stato indipendente, Nicolás Maduro, e sua moglie", ha continuato, sostenendo che i conflitti andrebbero risolti "attraverso il dialogo". (sio) 051741 GEN 26
Venezuela: Russia all'Onu, da Usa slancio per neocolonialismo =
AGI0470 3 EST 0 R01 / Venezuela: Russia all'Onu, da Usa slancio per neocolonialismo = (AGI) - Roma, 5 gen. - "Siamo particolarmente sconvolti dall'ineguagliabile cinismo di Washington, con il quale non ha nemmeno tentato di nascondere i veri obiettivi della sua operazione criminale, vale a dire l'istituzione di un controllo sfrenato sulle risorse naturali del Venezuela e l'affermazione delle proprie ambizioni egemoniche in America Latina. In questo modo, Washington sta generando nuovo slancio per il neocolonialismo e per l'imperialismo, che sono stati ripetutamente e decisamente condannati e ripudiati dai popoli di questa regione e dal Sud del mondo nel suo complesso". Lo ha dichiarato il rappresentante permanente della Russia all'Onu, Vasily Nebenzya, nel suo intervento nella riunione del Consiglio di sicurezza sull'operazione americana in Venezuela. "In queste circostanze, e' di fondamentale importanza che l'intera comunita' internazionale si unisca e rifiuti definitivamente i metodi e gli strumenti della politica estera militare americana, come dimostrato nel caso del Venezuela. Questo e' l'unico modo per costringere Washington a riconsiderare e abbandonare i suoi pericolosi intenti. Come abbiamo affermato durante i precedenti incontri sul Venezuela, il campanello d'allarme suona ora in tutta la regione, per ogni Paese dell'emisfero occidentale. Suona per tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite e per il futuro dell'organizzazione stessa", ha aggiunto. (AGI)Bra 051748 GEN 26
FOCUS Anno nuovo, umore nero: italiani preoccupati nel 2026. Consumi al lumicino, Pil fermo
FOCUS Anno nuovo, umore nero: italiani preoccupati nel 2026. Consumi al lumicino, Pil fermo Verona, 05 gen (GEA) - di Andrea Francato Italiani preoccupati, incerti, inquieti, persino confusi. Sono questi i sentimenti negativi dominanti che nel 2026 fanno da contraltare a ottimismo, curiosità e fiducia. Ancora una volta è il Rapporto annuale Coop, in veste 'Winter edition' a scattare l'istantanea del Belpaese. "Molta disillusione e poco entusiasmo" recitano infatti le prime righe dell'indagine condotta dall'Ufficio studi in partnership con Nomisma. La prima sensazione per definire l'anno che verrà è appunto preoccupazione (scelta dal 37% del campione di mille individui tra 18 e 65 anni), seguita da ottimismo (25%), curiosità e fiducia (24%) e da insicurezza (23%). Il 20% sceglie determinazione ma il 17% inquietudine. D'altronde l'anno è iniziato con nuovi sconvolgimenti geopolitici (tensioni Usa-Venezuela) e prosegue nel segno del 2025 con la guerra in Ucraina e la questione mediorientale. Altri timori restano legati al cambiamento climatico e all'andamento dell'economia. Non per nulla, nella seconda indagine condotta tra gli opinion leader iscritti alla community del Rapporto Coop, il 43% utilizza la parola 'turbolenza' per descrivere lo scenario 2026 e il 34% sceglie 'instabilità', mentre sarà un anno 'stabile' per appena l'1%. Una instabilità, spiega il Rapporto, "che orienta negativamente anche le previsioni sull'andamento dei mercati finanziari nel 2026, in forte ribasso o soggetti ad una contrazione significativa" per il 38% degli opinion leader intervistati: "L'impressione è di essere in un contesto confuso ed erratico con improvvise imprevedibili accelerazioni, una sorta di globale frullatore i cui comandi paiono affidati a pochi leader mondiali", si spiega. E allora ecco che su Netanyahu, Putin e Trump pesano giudizi fortemente negativi degli opinion leader intervistati (tutti sopra l'80%) mentre Xi Jinping, il più defilato e al momento meno considerato dai media, è l'unico leader globale a raccogliere valutazioni per lo più positive (43%). Se da un lato migliora la percezione dell'Italia in relazione all'innovazione in settori strategici, peggiorano quelle sul ruolo internazionale e sulla competitività internazionale e l'export e sull'efficacia nell'attuazione del Pnrr. Il 51% dei manager intervistati vede persino una scarsa efficacia delle politiche industriali ed economiche. Anche nella dimensione privata si celano timori rilevanti. Domina la negatività per il mercato del lavoro (43% più pessimista mentre solo l'11% lo vede con fiducia), ma anche per la sicurezza (47% del campione negativo a fronte di un 8% positivo) e per l'accesso ai servizi sanitari (48% negativo contro il 9% positivo). Molte le nubi che secondo gli italiani si addensano sull'economia italiana: il 42% ne ha percezione negativa contro il 21% positiva. Gli opinion leader ritengono che l'Italia crescerà solo dello 0,2% contro la previsione Istat dello 0,8%. E a risentirne saranno i consumi, praticamente immobili. Si prevede un timido +0,3% (contro lo 0,9% dell'Istituto di statistica), con un aumento legato praticamente solo alle spese obbligate: in media il 32% stima un incremento per bollette e utenze, il 20% per il cibo e il 22% per il carburante e altri costi dei trasporti. Si taglieranno invece viaggi e vacanze in Europa ed extra Europa (25% e 30%), intrattenimento e abbigliamento (26%), cibo fuori casa (30%). Quanto ai grandi acquisti, commenta sarcasticamente il Rapporto Coop, "di durevole c'è solo la rinuncia": per l'auto nuova il 41% del campione sceglie di rimandare la spesa al 2027, percentuale che scende al 37% per la casa. Piccola postilla: nel caso della vettura, il 39% acquisterebbe un modello italiano, il 36% europeo e il 9% cinese. AFT/DAB CRO 05 GEN 2026
VENEZUELA, RUSSIA: CONDANNIAMO AGGRESSIONE, USA RILASCI PRESIDENTE ELETTO
9CO1750680 4 EST ITA R01 VENEZUELA, RUSSIA: CONDANNIAMO AGGRESSIONE, USA RILASCI PRESIDENTE ELETTO (9Colonne) Roma, 5 gen - "Condanniamo fermamente l'atto di aggressione armata degli Stati Uniti contro il Venezuela, in violazione di tutte le norme del diritto internazionale", ha detto oggi l'ambasciatore russo alle Nazioni Unite Vassily Nebenzia nel corso del Consiglio di sicurezza. "Chiediamo gli Stati Uniti di rilasciare immediatamente il presidente legittimamente eletto di uno Stato indipendente, Nicolás Maduro, e sua moglie", ha continuato, sostenendo che i conflitti andrebbero risolti "attraverso il dialogo". (sio) 051741 GEN 26
Referendum: Comitato No, messa in discussione indipendenza toghe =
AGI0465 3 CRO 0 R01 / Referendum: Comitato No, messa in discussione indipendenza toghe = (AGI) - Roma, 5 gen. - "Mi stupisce che un collega autorevole e preparato come Nicolo' Zanon sostenga una lettura cosi' fuorviante della nostra campagna di comunicazione per sostenere il No al referendum sulla giustizia, che da ieri sta informando i cittadini nelle principali stazioni ferroviarie italiane. Gli elettori hanno il diritto di sapere che il principio di autonomia e indipendenza della magistratura dalla politica viene profondamente e irrimediabilmente messo in discussione dalla legge Nordio, tanto da rimanere un simulacro vuoto". Lo afferma in una nota il presidente onorario del Comitato referendario 'Giusto Dire No' Enrico Grosso. "Non serve a nulla, ed e' anzi ipocrita, continuare a proclamarlo in astratto, quando poi lo si abbatte in concreto, indebolendo l'unico presidio costituzionale che lo rende effettivo. La componente laica del Csm scelta dalla politica come ora, e quella togata invece indebolita della sua rappresentanza, porterebbe a un Consiglio Superiore della Magistratura silente e obbediente alle maggioranze di turno", conclude Grosso. (AGI)Red/Oll 051745 GEN 26
ONu,Cina condanna atti illegali e prepotenti in Venezuela
ONu,Cina condanna atti illegali e prepotenti in Venezuela Chiediamo rilascio immediato di Maduro e della moglie New York, 05 gen. (askanews) - "La Cina è profondamente scioccata e condanna fermamente gli atti unilaterali, illegali e prepotenti degli Stati Uniti", ha detto il vicerappresentante permanente all'Onu di Pechino, Geng Shuang, durante il Consiglio di sicurezza straordinario sul Venezuela che si sta tenendo a New York. Shuang ha condannato gli Stati Uniti per aver "ignorato le gravi preoccupazioni della comunità internazionale, calpestando impunemente la sovranità, la sicurezza e i legittimi diritti e interessi del Venezuela e violando gravemente i principi di sovranità". Il viceambasciatore cinese ha anche chiesto "di garantire l'incolumità personale del presidente Maduro e di sua moglie e di rilasciarli immediatamente". Mal 20260105T174651Z
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⚡️ЕС на грани пропасти из-за антироссийской политики.
Премьер-министр Словакии Роберт Фицо резко высказался о действиях Европейского Союза, заявив, что антироссийская политика доводит ЕС до крайности. С одобренным военным кредитом для Украины в 280 миллиардов евро и санкциями против России, он недоумевает, что творится в головах брюссельских чиновников.
❗️Кроме того, Фицо раскритиковал «американскую авантюру» в Венесуэле, подчеркнув, что не поддержит её даже символически. Он отметил свою обязанность как главы суверенного государства открыто противостоять этой политике, даже если это временно ухудшит отношения с США.
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⚡️L'UE è sull'orlo del baratro a causa della politica anti-russa.
Il primo ministro slovacco Robert Fico si è espresso con fermezza sulle azioni dell'Unione europea, affermando che la politica anti-russa sta portando l'UE all'estremo. Con un credito militare approvato per l'Ucraina di 280 miliardi di euro e sanzioni contro la Russia, si chiede cosa stia succedendo nella testa dei funzionari di Bruxelles.
❗️Inoltre, Fico ha criticato l' "avventura americana" in Venezuela, sottolineando che non la sosterrà nemmeno simbolicamente. Ha evidenziato il suo dovere come capo di uno Stato sovrano di opporsi apertamente a questa politica, anche se ciò peggiorerà temporaneamente le relazioni con gli Stati Uniti.
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VENEZUELA, CINA: PROFONDAMENTE SCIOCCATI DA "BULLISMO" USA
9CO1750657 4 EST ITA R01 VENEZUELA, CINA: PROFONDAMENTE SCIOCCATI DA "BULLISMO" USA (9Colonne) Roma, 5 gen - La Cina è "profondamente scioccata" e "condanna gli atti unilaterali, illegali e di bullismo degli Stati Uniti", ha detto Geng Shuang, rappresentante cinese alle Nazioni Unite, durante il Consiglio di sicurezza dell'Onu. (sio) 051705 GEN 26
Maduro Venezuela Trump criminal case 2026-01-05T15:33:57Z 2005 AP-Venezuela-US-The-Latest, 9th Ld
Maduro Venezuela Trump criminal case 2026-01-05T15:33:57Z 2005AP-Venezuela-US-The-Latest, 9th Ld-Writethru The Latest: Maduro arrives at US courthouse to face drug trafficking charges Deposed Venezuelan President Nicolás Maduro is set to make his first appearance in an American courtroom on the narco-terrorism charges the Trump administration used to justify capturing him and bringing him to New York Eds: UPDATES: Updates Media. By The Associated Press 'Good news' for Hungary Protesters have begun gathering outside the courthouse Crude prices rise and oil company shares jump after the US raid on Venezuela Mexico's president rejects US intervention and defends efforts against drug trafficking US Secretary of State Marco Rubio will head to Capitol Hill to brief congressional leaders As a defendant in the US legal system, Maduro will have the same rights as anyone else British Prime Minister Keir Starmer calls for a peaceful transition to democracy in Venezuela FBI Director Kash Patel says 'We're not done' Who is the judge who'll be presiding over Maduro's court appearance? Maduro arrives at courthouse Extra security measures are in place around the Manhattan courthouse Who is Delcy Rodriguez, Venezuela's new leader after Maduro's capture? US capture of Maduro divides a changed region, thrilling Trump's allies and threatening his foes Deposed Venezuelan President Nicolás Maduro is set to make his first appearance Monday in an American courtroom on the narco-terrorism charges the Trump administration used to justify capturing him and bringing him to New York. Maduro and his wife are expected to appear at noon before a judge for a brief, but required, legal proceeding that will likely kick off a prolonged legal fight over whether he can be put on trial in the U.S. His lawyers are expected to contest the legality of his arrest , arguing he is immune from prosecution as a sovereign head of a foreign state. But the U.S. doesn't recognize him as Venezuela's legitimate leader . Maduro, along with his wife, son and three others, is accused of working with drug cartels to facilitate the shipment of thousands of tons of cocaine into the U.S. They could face life in prison if convicted. Here's the latest: Hungarian Prime Minister Viktor Orbán on Monday said he believes the U.S. military operation in Venezuela would lead to the country's vast oil reserves becoming available on global energy markets, something he said was "good news" for Hungary. Speaking at a news conference in Hungary's capital Budapest, Orbán, a close Trump ally, said he sees "a serious chance that as a result of Venezuela being brought under (U.S.) control, a more favorable position for Hungary will be created on the world energy market." "We think the Americans will be able to bring Venezuelan oil wealth into world trade," he continued. "That means that supply will increase, and the increase in supply will lead to cheaper prices." When asked about the implications of the U.S. action for international legal frameworks, Orbán spoke disparagingly about the role international law plays in regulating countries' behavior, saying such rules "do not govern the decisions of many great powers, this is completely obvious." The small but growing group of about 50 protesters across the street from Manhattan federal court were separated by New York Police Department community service officers from about a dozen pro-intervention demonstrators. The officers used bicycle rack-style metal barricades to separate the two groups. "No War For Venezuelan Oil," "No To Criminal Trump Invasion" and "No Blood For Oil" were among the signs. One man among a small group of about a dozen pro-intervention individuals pulled a Venezuelan flag away from those protesting the U.S. action. Demonstrators were observed, recorded and interviewed by some of the more than 100 members of the media who had reserved their places outside hours earlier. U.S. stocks are rising at the open led by technology and energy stocks. The S&P 500 rose 0.6% early Monday and the Nasdaq composite added 0.7%. The Dow gained 330 points, or 0.7%. The price of U.S. crude oil gained 1% after U.S. forces captured Venezuelan President Nicolás Maduro in a weekend raid. Shares of Chevron and ConocoPhillips jumped after President Trump floated a plan for U.S. oil companies to help rebuild Venezuela's oil industry. Gold gained 2.4% and the price of silver soared 7.6%. Nvidia, Intel and other tech shares rose as the industry kicks off its annual CES trade show in Las Vegas.
VENEZUELA, SACHS: USA RITIRINO FORZE MILITARI E CESSINO MINACCE
9CO1750645 4 EST ITA R01 VENEZUELA, SACHS: USA RITIRINO FORZE MILITARI E CESSINO MINACCE (9Colonne) Roma, 5 gen - "Gli Stati Uniti devono immediatamente cessare e desistere da ogni minaccia, esplicita o implicita, o uso della forza contro il Venezuela", ha detto l'economista statunitense Jeffrey Sachs al Consiglio di sicurezza dell'ONU ora in corso: "Gli Stati Uniti devono immediatamente ritirare le proprie forze militari dal perimetro del Venezuela", ha sottolineato, ricordando come in passato gli Usa abbiano portato avanti "operazioni di cambio di regime senza l'autorizzazione del Consiglio di sicurezza", citando i casi di Iraq, Libia, Siria, Ucraina e Honduras. "I membri del Consiglio non sono chiamati a giudicare Nicolás Maduro", ma a "difendere il diritto internazionale", ha detto Sachs, concludendo il suo intervento affermando che la "pace e la sopravvivenza dell'umanità dipende da come lo Statuto della Nazioni Unite rimanga uno strumento vivo del diritto internazionale". (sio) 051642 GEN 26
- Colombia all'Onu contro Usa, 'ingiustificato l'uso unilaterale della forza'
Colombia all'Onu contro Usa, 'ingiustificato l'uso unilaterale della forza' L'azione in Venezuela è 'grave violazione' della Carta delle Nazioni Unite (ANSA) - NEW YORK, 05 GEN - "La Colombia condanna categoricamente l'attacco militare Usa in Venezuela. Tutto ciò rappresenta una chiara violazione della sovranità, dell'indipendenza politica e dell'integrità territoriale del Venezuela. Non esiste alcuna giustificazione, in nessuna circostanza, per l'uso unilaterale della forza per commettere un atto di aggressione". Lo ha detto l'ambasciatrice della Colombia all'Onu, Leonor Zalabata, al Consiglio di Sicurezza. "Tali azioni costituiscono una grave violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite - ha aggiunto - Difendere questi principi non è un'opzione, bensì un obbligo comune che abbiamo per preservare la pace e la sicurezza internazionali". Zalabata ha ricordato che "le disposizioni della Carta consentono l'uso della forza solo in circostanze eccezionali, per legittima difesa, a fronte di un attacco armato, o quando vi sia un'espressa autorizzazione di questo Consiglio, e anche in questi casi, ciò non equivale ad assumere il controllo politico di un altro Stato". A questo proposito, "respingiamo qualsiasi azione militare unilaterale, qualsiasi atto che possa aggravare la situazione o mettere in pericolo la popolazione civile. Chiediamo una de-escalation e il non ricorso all'uso della forza, che mette a repentaglio la vita delle persone". (ANSA).
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