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sabato 10 gennaio 2026

 


 


 


Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".

 

 

Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".



REFERENDUM. LANDINI: NON C'ENTRA NULLA CON RIFORMA GIUSTIZIA /VIDEO

DIR0441 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MVD/TXT REFERENDUM. LANDINI: NON C'ENTRA NULLA CON RIFORMA GIUSTIZIA /VIDEO (DIRE) Roma, 10 gen. - "Siamo qui oggi perché quello che sta facendo il governo con questo intervento non c'entra nulla con la riforma della giustizia. Far funzionare meglio la giustizia vuol dire far assumere i 12.000 giovani precari che invece a luglio rischiano di essere a casa. Significa fare quegli investimenti che sono necessari per farla funzionare meglio, ridurre i tempi e garantire la certezza". Lo afferma il segretario della Cgil, Maurizio Landini, entrando al centro congressi dei Frentani, a Roma, per il lancio del comitato del No al referendum promosso dalla società civile. "La divisione delle carriere non c'entra assolutamente nulla ed è evidente il disegno politico di questo governo di mettere in discussione e di cambiare radicalmente la nostra Costituzione. In questo caso mettendo in discussione l'indipendenza della magistratura. Questa riforma va collocata dentro quello che più in generale questo governo sta facendo", aggiunge Landini. (Enu/ Dire) 12:00 10-01-26  

*Referendum, Landini: è in gioco la democrazia, andremo quartiere per quartiere

*Referendum, Landini: è in gioco la democrazia, andremo quartiere per quartiere *Referendum, Landini: è in gioco la democrazia, andremo quartiere per quartiere In ciascuno degli 8mila Comuni italiani siano presenti i comitati per il No Milano, 10 gen. (askanews) - Per vincere la campagna per il No al referendum sulla giustizia "bisogna porsi l'obiettivo di parlare con tutte le persone. Quanti sono i comuni in Italia? 8.000? Abbiamo bisogno che in ogni Comune ci siano i comitati, che in ogni seggio ci siano dei rappresentanti". Lo ha spiegato il leader della Cgil, Maurizio Landini, nel suo intervento all'evento del Comitato Società Civile che dà il via alla campagna per il No al referendum sulla giustizia. "Il lavoro che dobbiamo fare è proprio un lavoro organizzativo e capillare che ha questa dimensione - ha sottolineato -. Abbiamo bisogno di un lavoro Comune per Comune, quartiere per quartiere, territorio per territorio, parlando con le persone e rendendo evidente quella che è la posta in gioco che abbiamo di fronte: il futuro della nostra democrazia". Rar 20260110T115549Z  

Governo: Landini su Meloni,chi decide parte giusta della storia? =

AGI0153 3 POL 0 R01 / Governo: Landini su Meloni,chi decide parte giusta della storia? = (AGI) - Roma, 10 gen. - "Chi decide qual e' la parte giusta della storia? Perche' se fosse per la storia da cui proviene una parte di questo governo, la Costituzione la conosciamo: era quella che il fascismo voleva cancellare". Dal palco dell'avvio della campagna per il no al Referendum sulla giustizia Maurizio Landini replica cosi' alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che nei giorni scorsi ha sostenuto che una parte del Paese, manifestando, si collocherebbe "dalla parte sbagliata della storia". Il segretario generale della Cgil rivendica invece il ruolo della Costituzione come argine storico e politico: "Noi non siamo quelli che vogliono cambiarla, siamo quelli che si battono per applicarla", sottolineando come la Carta non sia mai stata pienamente attuata, soprattutto nella sua dimensione sociale. La risposta a Meloni si chiude con un richiamo alla realta' del lavoro: "Quando diciamo che l'Italia e' una Repubblica democratica fondata sul lavoro, non dobbiamo prenderci in giro. Oggi la maggioranza delle persone che lavorano e' povera e non arriva alla fine del mese". (AGI)rm11/Gil 101152 GEN 26  

REFERENDUM: BACHELET LANCIA CAMPAGNA COMITATO NO, 'TENIAMOCI STRETTA INDIPENDENZA MAGISTRATURA' =

REFERENDUM: BACHELET LANCIA CAMPAGNA COMITATO NO, 'TENIAMOCI STRETTA INDIPENDENZA MAGISTRATURA' = 'Sì alla costituzione e al patriottismo costituzionale, no alla riforma' Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - ''L'interesse dei cittadini a tenersi stretta una magistratura autonoma e indipendente e' altrettanto importante di quello di tenersi stretta una sanità pubblica di qualità''. Lo afferma Giovanni Bachelet, presidente del Comitato società civile per il no al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, aprendo, al Centro congresso Frentani, la campagna contro il referendum costituzionale della giustizia. ''Teniamoci stretta l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, al referendum votiamo no'', ha sottolineato Bachelet. Dopo l'intervento, la platea si è' alzata in piedi per l'Inno nazionale, poi la conclusione di Bachelet: ''Sì alla costituzione e al patriottismo costituzionale, no alla riforma Nordio''. All'iniziativa prevista la partecipazione delle tante realtà associative che hanno dato vita all'organismo, tra le quali Cgil, Anpi, Acli, Arci, Auser, Libera, Libertà e Giustizia, Legambiente. Per la Cgil interverrà il segretario generale Maurizio Landini, presente la segretaria del Pd, Elly Schlein, Nicola Fratoianni di Avs, atteso il presidente M5s Giuseppe Conte. Parteciperanno anche esponenti degli altri Comitati del fronte del no. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-26 11:47  

REFERENDUM. LANDINI: DA GOVERNO ATTACCO A COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA

DIR0416 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT REFERENDUM. LANDINI: DA GOVERNO ATTACCO A COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA (DIRE) Roma, 10 gen. - Per far vincere il 'No' al referendum "dobbiamo rendere evidente il collegamento che c'è tra questo voto e la possibilità di cambiare di molto la propria condizione, è un salto logico difficile ma lo dobbiamo fare. Siamo di fronte non solo a un attacco esplicito all'indipendenza della magistratura, ma siamo di fronte a un disegno politico esplicito di questo governo che vuole mettere in discussione l'esistenza stessa della Costituzione e della democrazia così come la Costituzione l'ha disegnata". Lo afferma il segretario della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo a una iniziativa per il comitato del no al referendum in corso a Roma. (Enu/ Dire) 11:44 10-01-26  

Referendum: Landini (Cgil), compito non facile ma vogliamo vincere

NOVA0030 3 INT 1 NOV Referendum: Landini (Cgil), compito non facile ma vogliamo vincere Roma, 10 gen - (Agenzia_Nova) - "Abbiamo un compito non facile, ma non sono qui per partecipare, siamo qui per vincere questo referendum e per farlo abbiamo bisogno di convincere tante persone a votare". Lo afferma il segretario della Cgil, Maurizio Landini, alla presentazione della campagna referendaria del comitato del No promosso dalla societa' civile. "Siamo purtroppo in una fase di crisi della democrazia, dove la maggioranza dei cittadini italiani a votare non ci va piu'. Io leggo in questa astensione il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle persone", aggiunge. (Rin)  

LANDINI A MELONI"NOI PARTE SBAGLIATA STORIA?SE GOVERNA È PER SCONFITTA FASCISMO"

ZCZC IPN 199 ECO --/T LANDINI A MELONI"NOI PARTE SBAGLIATA STORIA?SE GOVERNA È PER SCONFITTA FASCISMO" ROMA (ITALPRESS) - "Mi ha colpito un'affermazione che ieri la Presidente del Consiglio ha fatto dicendo che ci sarebbe una parte del Paese che quando manifesta si mette dalla parte sbagliata della storia: ma chi è che ci spiega qual è la parte giusta della storia? Se fosse per la storia da cui proviene buona parte di questo governo, la Costituzione e la democrazia non ci sarebbero. Quale sarebbe la parte giusta della storia?". Così il segretario della Cgil Maurizio Landini, alla presentazione della campagna referendaria del Comitato della società civile per il No a Roma. "Perché se oggi loro sono al governo è grazie alla sconfitta del fascismo e del nazismo, altrimenti non ci sarebbero. E noi non siamo quelli che vogliono cambiare la Costituzione o cancellarla, noi siamo quelli che da anni si stanno battendo per applicarla quella Costituzione: quando diciamo che la nostra è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non prendiamoci in giro, perché oggi la maggioranza delle persone che per vivere ha bisogno di lavorare molto spesso è povera lavorando e non arriva alla fine del mese - ha aggiunto -. E se tu gli parli della Costituzione e del diritto al lavoro, molti giovani non sanno di quello che gli stai parlando, perché il diritto al lavoro non l'hanno ancora vissuto visto il livello di precarietà, di sfruttamento e di morti sul lavoro". (ITALPRESS). xi2/fsc/red 10-Gen-26 11:42  

REFERENDUM: LANDINI, 'POSTA IN GIOCO E' FUTURO DEMOCRAZIA' =

ADN0224 7 POL 0 ADN POL NAZ REFERENDUM: LANDINI, 'POSTA IN GIOCO E' FUTURO DEMOCRAZIA' = Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - ''Abbiamo davanti un compito non facile, noi vogliamo vincere questo referendum e per farlo dobbiamo convincere gli italiani ad andare a votare. In questo referendum vince chi prende un voto in più. Questa è una campagna che vincerà chi convincerà il maggior numero di persone ad andare a votare''. Lo dice Maurizio Landini all'iniziativa del comitato del No a Roma. ''La maggior parte dei cittadini non sa di separazione delle carriere ma conosce i problemi di funzionamento della giustizia. Noi dobbiamo parlare con queste persone e non via social. E dire a queste persone che questo voto il governo mette in discussione la costituzione e la democrazia come la conosciamo. Abbiamo bisogno di un lavoro comune per comune, quartiere per quartiere, territorio per territorio. Parlando con le persone e rendendo evidente quella che è la posta in gioco che abbiamo di fronte: il futuro della nostra democrazia". (Mon/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-26 11:41  

GOVERNO: LANDINI A MELONI, 'PARTE SBAGLIATA STORIA? CON SUA DEMOCRAZIA NON CI SAREBBE' =

ADN0222 7 POL 0 ADN POL NAZ GOVERNO: LANDINI A MELONI, 'PARTE SBAGLIATA STORIA? CON SUA DEMOCRAZIA NON CI SAREBBE' = Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - ''Ieri Meloni ha detto che spesso chi manifesta è dalla parte sbagliata storia. Ma chi è che ci spiega quale è parte giusta della storia? Perché buona parte di quelli che sono al governo oggi vengono da una parte che'', se avesse prevalso e ''il fascismo non fosse stato sconfitto, non ci sarebbero la democrazia e la costituzione''. Lo dice Maurizio Landini all'iniziativa del comitato del No a Roma. (Mon/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-26 11:41  

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