>>>ANSA/ Putin striglia i Paesi europei e l'Italia, 'rapporti ai minimi' 'Vanno ripristinati'. Tajani: 'Abbiamo solo difeso Kiev'. Trump sferza Zelensky (di Alberto Zanconato) (ANSA) - MOSCA, 15 GEN - Vladimir Putin si dice pronto a ricostruire le relazioni con gli europei, anche con l'Italia, lamentando che attualmente i rapporti "lasciano molto a desiderare". E contemporaneamente si unisce a Donald Trump nell'accusare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di essere il vero ostacolo a una pace negoziata. Non rinuncia però a lanciare una frecciata, pur senza nominarlo, anche al capo della Casa Bianca, denunciando le "azioni unilaterali e molto pericolose" di chi - afferma - sembra voler rinunciare alla diplomazia nelle relazioni internazionali per ricorrere solo alla "forza". Il messaggio agli europei è stato lanciato durante la solenne cerimonia, nella Sala di Alessandro al Cremlino, per la presentazione delle credenziali di 34 nuovi ambasciatori. Tra questi, Stefano Beltrame per l'Italia, insieme a diversi colleghi europei. "Le nostre relazioni con ciascuno dei Paesi europei rappresentati qui, Francia, Repubblica Ceca, Portogallo, Norvegia, Svezia, Austria, Svizzera e Italia, hanno radici storiche profonde, e sono ricche di esempi di una collaborazione mutualmente benefica", ha detto Putin. Ma oggi, ha aggiunto, "il dialogo e i contatti, non per nostra colpa, sono stati ridotti al minimo" e "l'interazione su questioni chiave internazionali e regionali è stata congelata". La Russia, ha tuttavia concluso il capo del Cremlino, "è stata e rimane impegnata" a migliorare le relazioni con questi Paesi ed "è pronta a ripristinare il livello di relazioni di cui abbiamo bisogno". Le relazioni russo-europee "lasciano a desiderare perché noi abbiamo detto che la Russia ha invaso l'Ucraina e abbiamo difeso l'Ucraina, ma noi non siamo in guerra con la Russia, non lo siamo mai stati, non siamo guerra con il popolo russo", ha risposto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Abbiamo detto soltanto che il Cremlino ha sbagliato, che l'invasione dell'Ucraina è stato un atto che noi consideriamo assolutamente illegittimo che punta a conculcare la libertà degli ucraini, nulla di più", ha insistito il capo della Farnesina. Mentre il presidente francese Emmanuel Macron, parlando davanti alle truppe, ha lanciato un allarme dicendo che i Paesi europei occidentali sono "a portata di tiro" della Russia, "Se vogliamo restare credibili - ha aggiunto - dobbiamo, noi europei, e in particolare noi francesi, dotarci di queste nuove armi che cambieranno la situazione a breve termine". Per quanto riguarda la ricerca di una soluzione al conflitto ucraino, Trump ha nuovamente spiazzato gli europei, mostrandosi più conciliante con Putin e lanciando un nuovo attacco a sorpresa a Zelensky. In un'intervista alla Reuters il capo della Casa Bianca ha detto di ritenere che il presidente russo sia "pronto a fare un accordo", ma che il suo omologo ucraino "sia meno pronto", perché ha delle "difficoltà ad arrivarci". Trump ha comunque aggiunto che sarebbe disponibile ad incontrare il leader ucraino la settimana prossima al World Economic Forum di Davos, se Zelensky sarà presente. Il Cremlino ha colto la palla al balzo: "E' proprio così", ha detto il portavoce Dmitry Peskov commentando le critiche a Zelensky. La Russia, ha assicurato più tardi Putin parlando agli ambasciatori, è convinta che una soluzione diplomatica debba essere raggiunta, e "prima è, meglio è". Ma ha ribadito le condizioni alle quali, secondo Mosca, questa pace può essere fatta. Cioè nell'ambito di una nuova architettura della sicurezza globale in Europa. Una posizione che il Cremlino non ha mai mutato, e che era ripresa nell'originario piano in 28 punti di Trump per la fine del conflitto. Delle iniziative di pace, ha annunciato Peskov, la Russia riprenderà a parlare con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi nelle prossime settimane a Mosca. Tutto ciò non deve tuttavia far pensare a rapporti amichevoli tra Washington e Mosca. Putin è sembrato riferirsi alle iniziative o dichiarazioni di Trump su Venezuela, Iran e Groenlandia quando ha denunciato "il monologo da parte di coloro che, con il diritto della forza, considerano accettabile dettare agli altri la loro volontà". E poi ha assicurato che la Russia continuerà a "fornire assistenza agli amici cubani" ed è solidale "con la loro determinazione a difendere la loro sovranità e indipendenza con tutte le loro forze". E questo dopo che il presidente Usa aveva detto che "probabilmente" il regime dell'Avana cadrà perché non riceve più aiuto dal Venezuela. (ANSA)
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giovedì 15 gennaio 2026
Ucraina, Cremlino: Trump ha ragione, è Zelensky a bloccare pace
Ucraina, Cremlino: Trump ha ragione, è Zelensky a bloccare pace Torino, 15 gen (GEA) - Il Cremlino ha dichiarato di concordare con l'affermazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui Kiev sta ritardando una risoluzione pacifica del conflitto e che è giunto il momento che Volodymyr Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata. "Qui possiamo davvero essere d'accordo (con l'opinione di Trump, ndr) . È proprio così. Il presidente Putin e la parte russa mantengono la loro apertura", ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo, rispondendo alle domande dei giornalisti, citato da Interfax. Peskov osservato: "La situazione per il regime di Kiev peggiora di giorno in giorno e la finestra temporale per prendere decisioni si sta restringendo. E, naturalmente, è ormai da tempo che Zelensky si assuma le proprie responsabilità e prenda la decisione appropriata". VLN EST 15 GEN 2026
Ucraina: Cremlino, Zelensky decida, margine per Kiev si riduce
Ucraina: Cremlino, Zelensky decida, margine per Kiev si riduce Milano, 15 gen. (LaPresse) - "La situazione sta peggiorando di giorno in giorno per il regime di Kiev e il margine per prendere una decisione si sta riducendo" per l'Ucraina, "è giunto il momento che Zelensky si assuma la responsabilità e prenda la decisione appropriata". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. EST NG01 cba 151133 GEN 26
Ucraina: Cremlino, speriamo in visita Witkoff e Kushner
Ucraina: Cremlino, speriamo in visita Witkoff e Kushner Milano, 15 gen. (LaPresse) - Il Cremlino spera che la visita degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner in Russia avvenga e ritiene necessario continuare il dialogo con Usa e Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. "Non appena sarà concordata una data, speriamo che tale visita abbia luogo", ha dichiarato ai giornalisti, commentando le notizie secondo cui Witkoff e Kushner visiteranno la Russia nelle prossime settimane per ricevere la risposta di Mosca alle iniziative di pace di Washington riguardo all'Ucraina. "Riteniamo che il dialogo continuo sia necessario, pertinente e importante", ha aggiunto Peskov, secondo cui "gli americani hanno avuto molte conversazioni sia con gli ucraini che con gli europei" ed "è importante che anche la parte russa esprima il proprio punto di vista sulle discussioni in corso". EST NG01 cba 151137 GEN 26
**UCRAINA: CREMLINO, 'OPPORTUNITA' KIEV PER SOLUZIONE NEGOZIALE SI STANNO RIDUCENDO'** =
**UCRAINA: CREMLINO, 'OPPORTUNITA' KIEV PER SOLUZIONE NEGOZIALE SI STANNO RIDUCENDO'** = Mosca, 15 gen. (Adnkronos) - "La situazione peggiora giorno dopo giorno per il regime di Kiev e il suo spazio per decidere si riduce. E' il momento che Volodymizr Zelensky si assuma le sue responsabilità e prenda la decisione appropriata", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GEN-26 11:54
USA-RUSSIA: CREMLINO, 'POTENZIALE NUCLEARE OCCIDENTE NEL SUO COMPLESSO IN NEGOZIATI START' =
ADN0562 7 EST 0 ADN EST NAZ USA-RUSSIA: CREMLINO, 'POTENZIALE NUCLEARE OCCIDENTE NEL SUO COMPLESSO IN NEGOZIATI START' = 'Trump non ha ancora risposto a proposta Putin per estendere il Nuovo Start in scadenza a breve di un anno' Mosca, 15 gen. (Adnkronos) - Mosca chiede che nei negoziati con gli Stati Uniti, che nessuno ha fissato, per la definizione di un nuovo trattato per la riduzione delle armi strategiche, sia considerato lo strumento nucleare dell'intero occidente, quindi anche di Francia e Gran Bretagna. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha anche sottolineato che Vladimir Putin sta ancora aspettando una risposta dagli Stati Uniti alla proposta avanzata lo scorso settembre di estendere informalmente per un anno il Nuovo Start, in scadenza fra tre settimane. "E' questo per noi un tema molto importante", ha affermato Peskov, sottolineando che Mosca rispetta la posizione della Cina, contraria a essere coinvolta in una discussione sul controllo degli armamenti strategici. "Se scade, scade. Faremo un accordo migliore", aveva dichiarato Trump in una intervista al New York Times a inizio mese. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-GEN-26 12:48
🇺🇲" Dobbiamo avere la Groenlandia.
La pace dipende solo dal fatto che gli Usa conquistino o meno la Groenlandia, e non si tratta di pace per gli Usa ma per il mondo intero. Dobbiamo estendere la nostra presenza militare e farlo in fretta, in Artico ci sono navi russe e cinesi ovunque , i comunisti cinesi e i russi vogliono conquistare la Groenlandia."🇺🇲
D. Trump
"Per sicurezza e pace nel mondo" 🤣
Come se le guerre Usa si scatenassero per "la pace" la " democrazia" e la sicurezza mondiale.😂
Cosa vuole lo psicopatico megalomane Trump?
▪️ DEPREDARE il ricco sottosuolo della Groenlandia
▪️SOGNARE un " IMPOSSIBILE" predominio sull'Artico
▪️"DISTURBARE" l'importante rotta commerciale artica usata già dal Russia e Cina, ( ottima alternativa per tutti al canale di Suez) dico "disturbare" perché altro non può fare senza avere, come minimo, qualche rompighiaccio 🤣
▪️Altra validissima ragione è la penisola di Kola.
La penisola di Kola ( dove vivo io) è una vera e propria fortezza strategica russa nell'Artico con diverse basi militari: baie come quella di Gadžievo e Olenaja,che ospitano i sistemi missilistici avanzati, basi aeree come Severomorsk, Olenya, Monchegorsk( per caccia e bombardieri), basi navali sotterranee per i sottomarini nucleari (SSBN), altre infrastrutture per la guerra sottomarina e la difesa costiera artica.
E, non per ultimo, è la sede principale della Flotta del Nord
La Groenlandia è quindi un ottimo punto non solo di osservazione ma anche di operatività, si trova perfettamente sotto la traiettoria dei missili balistici in partenza da Kola verso l'occidente e l'idiota megalomane sicuramente ci vede una posizione ottima per una enorme base militare per poter portare avanti l'antico sogno bagnato occidentale.
La sua megalomania non gli permette di valutare che la Russia è una potenza ineguagliabile sull'Artico con la FLOTTA DI ROMPIGHIACCIO NUCLEARI PIÙ GRANDE AL MONDO, per non parlare dei sottomarini, tutto in costante miglioramento, i cantieri sono sempre attivi qua
Basti pensare solo ai suoi ultimiortaremarini a propulsore nucleare al K 564 ARKHANGELSK e al PERM, che qui chiamiamo "УБИЙЦА" ( il Killer) per la sua ENORME POTENZA DI FUOCO, (grazie ai 40 ipersonici Zircon che può trasportare) la sua
RESISTENZA e soprattutto la FURTIVITA'...difficile rilevarlo, a vedersi sono solo gli effetti..
Tutte cose che gli Usa possono solo sognare
La Russia è obiettivamente la più grande potenza artica, ineguagliabile,solo completi idioti possono cercarne lo scontro nell'Artico,di
Trump crede che con la Groenlandia abbia il predominio sull'Artico? Non eguaglia la Russia nemmeno come territorio figuriamoci militarmente o economicamente
Gli Usa hanno solo una incommensurabile prosopopea, non hanno né conoscenza dell'Artico ( cosa basilare) né i mezzi necessari per fronteggiare la Russia
E non li avranno mai❗
Un attacco Usa alla Russia è, per me, auspicabile perché decreterà la fine certa e definitiva dell'Impero🚩 .. un bene per l'intera umanità.
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