L'Iran accoglie con favore il ritiro delle forze Usa da base irachena Ministro Esteri Teheran in conferenza stampa con collega iracheno (ANSA) - TEHERAN, 18 GEN - "L'Iran accoglie con favore il ritiro delle forze statunitensi dalla base aerea di al-Asad nell'Iraq occidentale", ha dichiarato il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in una conferenza stampa congiunta con il suo omologo iracheno Fuad Hussein a Teheran oggi. "Il ritiro degli Stati Uniti è un segno del rafforzamento dell'indipendenza, della stabilità e della sovranità politica dell'Iraq", ha aggiunto Araghchi, citato dall'ISNA. Il diplomatico iracheno, da parte sua, ha dichiarato: "Ho appreso dell'attuale situazione interna all'Iran dal Signor Ministro. Baghdad ritiene che la stabilità di ogni Paese garantisca la sicurezza degli altri vicini e della regione. Sottolineiamo la necessità di non ingerenza negli affari interni dei Paesi". (ANSA).
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domenica 18 gennaio 2026
- Pesca italiana rischia di perdere oltre 4 miliardi con il taglio fondi Ue
Pesca italiana rischia di perdere oltre 4 miliardi con il taglio fondi Ue Nella programmazione 2028-2034. Fedagripesca, a rischio innovazione e fermo (ANSA) - ROMA, 18 GEN - Meno risorse per l'innovazione ma anche per il fermo pesca, strumento essenziale per la tutela degli stock ittici ma anche per garantire il reddito a migliaia di imprese e addetti. Sono queste le misure chiave che rischiano di essere tagliate del 63% nei fondi europei destinati a pesca e acquacoltura: le le risorse scenderebbero da 6,1 miliardi di euro dell'attuale Quadro finanziario, a poco più di 2 miliardi. A tradurre in concreto l'eventuale scure della programmazione Ue per il periodo 2028-2034, è Confcooperative Fedagripesca. "Sarebbe un colpo durissimo in una fase in cui alle imprese si chiede di sostenere la transizione ecologica e garantire la sicurezza alimentare", denuncia Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca e aggiunge, "non possiamo ridurre nessuna di queste misure". Il fermo pesca, in base ad un calendario stabilito da decreti ministeriali e regionali, divide l'Italia costiera in 4 macroaree (Adriatico, Tirreno, ecc.), con periodi di stop che vanno da luglio a novembre. Prevede un'indennità giornaliera di 30 euro ai pescatori, con circa 20 milioni di euro stanziati per i fermi obbligatori (669mila giorni solo nel Tirreno) e oltre 5 milioni per quelli facoltativi (altre 180mila). Ma a rischio sono anche gli investimenti in innovazione strategici per la transizione ambientale e digitale del settore. Secondo Fedagripesca, negli ultimi anni oltre il 40% delle imprese cooperative della pesca ha avviato interventi di ammodernamento legati a efficienza energetica, sicurezza a bordo, selettività degli attrezzi e digitalizzazione, con un forte utilizzo delle risorse europee. Fondamentali restano anche gli aiuti alle Op, organizzazioni dei produttori, a cui si deve oltre il 60% del pescato cooperativo nazionale, decisive per la programmazione dell'offerta, la tracciabilità e la stabilizzazione dei prezzi. "Il 2026 deve essere l'anno dell'equilibrio tra sostenibilità ambientale e tenuta economica e sociale del settore - - conclude Tiozzo - se l'Europa punta su competitività e resilienza, non può escludere la pesca dagli strumenti straordinari e dai meccanismi di flessibilità previsti per l'agricoltura". (ANSA).
Il Piper, il tempio romano della beat generation nato 60 anni fa
Ci sono passati tutti, da Moravia a Schifano, palestra per cantanti e band
(v. "++ Sigilli a storico locale a Roma..." delle 09.48"
(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Dalla sua apertura, il 17 febbraio
1965, il Piper di Via Tagliamento a Roma - lo storico locale al
quale sono stati messi i sigilli per mancanza dei requisiti di
sicurezza, durante i controlli sulla movida scattati dopo la
strage di Crans-Montana - è stato il contraltare italiano di
quello che altri club sono stati per la Swingin' London o per
New York, San Francisco e Los Angeles: un luogo di incontro
dove i nuovi giovani, "i capelloni" della generazione ye-ye,
potevano finalmente trovare un luogo dove ascoltare dal vivo i
gruppi beat, dove i fan si dividevano tra l Equipe 84 e i Rokes,
i più famosi, insieme a Mal dei Primitives, di quella numerosa
colonia di emigrati inglesi che non ce l'avevano fatta a casa e
avevano trovato fortuna in Italia. Al Piper andavano tutti: da
Moravia a Schifano ai ragazzi qualunque, per le ragazze la
minigonna era d'obbligo, c'era chi andava dal sarto per farsi i
pantaloni a zampa e svasati e chi le cose trendy le comprava a
Carnaby Streets. Poi c'erano i Collettoni e le Collettine, i
ballerini di Rita Pavone di cui facevano parte Renato Zero e
Loredana Bertè, in sala dominavano Mita Medici e Patty Pravo, la
"ragazza del Piper" per eccellenza. In tanti hanno vissuto in
questo locale il loro romanzo di formazione.
E poi i concerti mitici, come quelli dei Pink Floyd e dei Procol
Harum, dei primi gruppi del Progressive italiano. Ma la 'Piper
Generation', nata nel pieno boom italiano, non è fatta solo di
fermenti musicali, è intrisa anche di aria nuova e voglia di
libertà negli anni in cui si comincia a parlare di divorzio,
aborto ed educazione sessuale nelle scuole, mentre l'Italia è
ancora indietro, e bacchettona, così come la realtà del costume
italiano. Nasce anche la 'pipermoda', una moda beat che porta ad
aprire il primo emporio d'abiti giovanili, tutti dal Regno
Unito, in piazza Euclide. (ANSA).
18/01/2026 12:53
Groenlandia: Macron chiederà attivazione strumento anticoercitivo Ue in caso dazi
Groenlandia: Macron chiederà attivazione strumento anticoercitivo Ue in caso dazi Milano, 18 gen. (LaPresse) - In risposta alle minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre nuovi dazi ai Paesi che hanno inviato truppe in Groenlandia, il presidente della Francia Emmanuel Macron chiederà "l'attivazione dello strumento anticoercitivo dell'Ue". Lo riporta Le Figaro. EST NG01 ipz 181203 GEN 26
NTW Press - Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie
NTW Press - Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie
Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie
Un aiuto concreto che si inserisce in una visione amministrativa che mette al centro il futuro della comunità

Gottolengo, Domenica 18 Gennaio 2026 12:02
Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie.
Lo slogan scelto
«Vivi a Gottolengo, cresci a Gottolengo» è lo slogan scelto dall'Amministrazione comunale che accompagna il lancio della nuova misura pensata per le famiglie dal municipio.
Famiglie che sono sempre state al centro della politica locale delle amministrazioni gottolenghesi che hanno sempre riservato un occhio di riguardo alle politiche sociali di crescita e di creazioni di nuovi nuclei famigliari. Una vocazione che è stata declinata in tantissime misure negli anni e in numerosi servizi che hanno arricchito la comunità, rivolti a bambini e genitori e che ora si rinnova con il Bonus Tari 2025-2027. Una misura che azzera il pagamento della tassa per le giovani famiglie che decidono di «metter su» casa in paese.
Il Bonus
«Il Comune di Gottolengo lancia il Bonus TARI Giovani 2026–2027, una nuova misura di sostegno pensata per incentivare i giovani a scegliere il territorio come luogo in cui costruire il proprio progetto di vita – ha detto il sindaco Daniele Dancelli – L'iniziativa prevede l'esenzione totale dal pagamento della TARI per due annualità a favore dei nuovi nuclei familiari costituiti nel periodo compreso tra il primo gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, a condizione che tutti i componenti abbiano un'età inferiore ai 36 anni al momento della costituzione del nucleo. Il bonus si applica all'abitazione di residenza ed è valido sia per i nuovi residenti provenienti da altri Comuni, sia per chi cambia abitazione all'interno del territorio comunale».
Un'attenzione che si riserva dunque a chi decide di rimanere a Gottolengo per il proprio futuro e che decide di sceglierlo invece di un altro comune.
«Un aspetto particolarmente significativo della misura è che non è necessario presentare alcuna domanda: l'esenzione verrà infatti riconosciuta automaticamente dagli uffici comunali, previa verifica dei requisiti previsti – ha spiegato il primo cittadino – Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale concreto di attenzione ai giovani e alle nuove famiglie. Non si tratta solo di un'agevolazione economica, ma di una scelta politica e amministrativa chiara: investire sulle persone, sulla residenzialità e sul futuro della nostra comunità».
Il «Bonus TARI Giovani» si inserisce in una più ampia strategia dell'Amministrazione comunale volta a contrastare lo spopolamento, favorire il ricambio generazionale e rendere Gottolengo un Comune sempre più attrattivo per chi desidera vivere, lavorare e mettere radici sul territorio.
Sguardo al futuro
«Gottolengo è un Comune che tiene, cresce nei servizi e continua ad essere scelto – ha spiegato il sindaco Dancelli motivando le ragioni che stanno dietro al bonus – A dirlo sono anche i numeri dell'anagrafe, che negli ultimi anni mostrano una popolazione sostanzialmente stabile, attestata attorno ai 5.000 abitanti».
Al 31 dicembre 2022 i residenti erano 5.003, saliti a 5.043 nel 2023 e a 5.054 nel 2024, con una lieve oscillazione fisiologica nel 2025 (5.047 residenti). Un dato significativo, soprattutto se confrontato con il calo demografico che interessa molti Comuni di dimensioni simili. Come nel resto del Paese, anche a Gottolengo il saldo naturale risente della diminuzione delle nascite: negli ultimi anni si registra una media di 42 nati all'anno a fronte di 53 decessi. Un trend nazionale che viene però compensato da un movimento anagrafico positivo, con un numero consistente di nuovi ingressi: tra il 2022 e il 2025 le iscrizioni anagrafiche annue sono state comprese tra 145 e 175, a fronte di cancellazioni tra 115 e 167. Numeri che raccontano un Comune dinamico e attrattivo, scelto da famiglie e cittadini che decidono di trasferirsi o restare sul territorio. È in questo contesto che nasce il Bonus TARI Giovani 2026–2027, la misura con cui il Comune di Gottolengo prevede l'esenzione totale dal pagamento della TARI per due anni a favore dei nuovi nuclei familiari costituiti nel periodo 2026–2027, con componenti di età inferiore ai 36 anni.
«Gottolengo è un Comune vivo, con tanti servizi, una forte rete associativa, scuole, sport e una comunità che funziona – spiega il sindaco Daniele Dancelli –. I dati ci dicono che il paese tiene e continua ad essere scelto. Con il Bonus TARI vogliamo rafforzare questa direzione, investendo sui giovani e sulle nuove famiglie, perché la qualità della vita passa anche da scelte concrete».
Un ulteriore tassello di una visione amministrativa orientata a rendere Gottolengo un luogo in cui non solo abitare, ma vivere in cui negli ultimi anni sono arrivati una scuola dell'Infanzia Statale, un bosco urbano, nuovi servizi per giovani e anziani con la Rsa, spazi riqualificati e tante iniziative.
Per maggiori info
Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Gottolengo (www.comune.gottolengo.bs.it). Per chiarimenti è possibile contattare la Segreteria comunale.
Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie
Un aiuto concreto che si inserisce in una visione amministrativa che mette al centro il futuro della comunità

Gottolengo, Domenica 18 Gennaio 2026 12:02
Niente Tari per 2 anni alle giovani famiglie.
Lo slogan scelto
«Vivi a Gottolengo, cresci a Gottolengo» è lo slogan scelto dall'Amministrazione comunale che accompagna il lancio della nuova misura pensata per le famiglie dal municipio.
Famiglie che sono sempre state al centro della politica locale delle amministrazioni gottolenghesi che hanno sempre riservato un occhio di riguardo alle politiche sociali di crescita e di creazioni di nuovi nuclei famigliari. Una vocazione che è stata declinata in tantissime misure negli anni e in numerosi servizi che hanno arricchito la comunità, rivolti a bambini e genitori e che ora si rinnova con il Bonus Tari 2025-2027. Una misura che azzera il pagamento della tassa per le giovani famiglie che decidono di «metter su» casa in paese.
Il Bonus
«Il Comune di Gottolengo lancia il Bonus TARI Giovani 2026–2027, una nuova misura di sostegno pensata per incentivare i giovani a scegliere il territorio come luogo in cui costruire il proprio progetto di vita – ha detto il sindaco Daniele Dancelli – L'iniziativa prevede l'esenzione totale dal pagamento della TARI per due annualità a favore dei nuovi nuclei familiari costituiti nel periodo compreso tra il primo gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, a condizione che tutti i componenti abbiano un'età inferiore ai 36 anni al momento della costituzione del nucleo. Il bonus si applica all'abitazione di residenza ed è valido sia per i nuovi residenti provenienti da altri Comuni, sia per chi cambia abitazione all'interno del territorio comunale».
Un'attenzione che si riserva dunque a chi decide di rimanere a Gottolengo per il proprio futuro e che decide di sceglierlo invece di un altro comune.
«Un aspetto particolarmente significativo della misura è che non è necessario presentare alcuna domanda: l'esenzione verrà infatti riconosciuta automaticamente dagli uffici comunali, previa verifica dei requisiti previsti – ha spiegato il primo cittadino – Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale concreto di attenzione ai giovani e alle nuove famiglie. Non si tratta solo di un'agevolazione economica, ma di una scelta politica e amministrativa chiara: investire sulle persone, sulla residenzialità e sul futuro della nostra comunità».
Il «Bonus TARI Giovani» si inserisce in una più ampia strategia dell'Amministrazione comunale volta a contrastare lo spopolamento, favorire il ricambio generazionale e rendere Gottolengo un Comune sempre più attrattivo per chi desidera vivere, lavorare e mettere radici sul territorio.
Sguardo al futuro
«Gottolengo è un Comune che tiene, cresce nei servizi e continua ad essere scelto – ha spiegato il sindaco Dancelli motivando le ragioni che stanno dietro al bonus – A dirlo sono anche i numeri dell'anagrafe, che negli ultimi anni mostrano una popolazione sostanzialmente stabile, attestata attorno ai 5.000 abitanti».
Al 31 dicembre 2022 i residenti erano 5.003, saliti a 5.043 nel 2023 e a 5.054 nel 2024, con una lieve oscillazione fisiologica nel 2025 (5.047 residenti). Un dato significativo, soprattutto se confrontato con il calo demografico che interessa molti Comuni di dimensioni simili. Come nel resto del Paese, anche a Gottolengo il saldo naturale risente della diminuzione delle nascite: negli ultimi anni si registra una media di 42 nati all'anno a fronte di 53 decessi. Un trend nazionale che viene però compensato da un movimento anagrafico positivo, con un numero consistente di nuovi ingressi: tra il 2022 e il 2025 le iscrizioni anagrafiche annue sono state comprese tra 145 e 175, a fronte di cancellazioni tra 115 e 167. Numeri che raccontano un Comune dinamico e attrattivo, scelto da famiglie e cittadini che decidono di trasferirsi o restare sul territorio. È in questo contesto che nasce il Bonus TARI Giovani 2026–2027, la misura con cui il Comune di Gottolengo prevede l'esenzione totale dal pagamento della TARI per due anni a favore dei nuovi nuclei familiari costituiti nel periodo 2026–2027, con componenti di età inferiore ai 36 anni.
«Gottolengo è un Comune vivo, con tanti servizi, una forte rete associativa, scuole, sport e una comunità che funziona – spiega il sindaco Daniele Dancelli –. I dati ci dicono che il paese tiene e continua ad essere scelto. Con il Bonus TARI vogliamo rafforzare questa direzione, investendo sui giovani e sulle nuove famiglie, perché la qualità della vita passa anche da scelte concrete».
Un ulteriore tassello di una visione amministrativa orientata a rendere Gottolengo un luogo in cui non solo abitare, ma vivere in cui negli ultimi anni sono arrivati una scuola dell'Infanzia Statale, un bosco urbano, nuovi servizi per giovani e anziani con la Rsa, spazi riqualificati e tante iniziative.
Per maggiori info
Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Gottolengo (www.comune.gottolengo.bs.it). Per chiarimenti è possibile contattare la Segreteria comunale.
Nuove regole Arera su bollette, i reclami ora sono più facili
Nuove regole Arera su bollette, i reclami ora sono più facili Consumerismo, scattate a gennaio ma sistema è ancora sbilanciato (ANSA) - ROMA, 18 GEN - Dal primo gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove regole Arera sui servizi di assistenza dei fornitori di luce e gas, con una stretta pensata per rafforzare le tutele di famiglie e piccole attività. Le disposizioni riguardano la quasi totalità dei clienti domestici: per l'elettricità le forniture in bassa tensione, per il gas i clienti con consumi fino a 200.000 Smc annui. Lo ricorda in una nota Consumerismo No Profit che, pur apprezzando le nuove regole, sottolinea tuttavia come le stesse non siano ancora sufficienti a tutelare adeguatamente gli utenti dell'energia. Arera ha ribadito l'importanza di gestione dei reclami e delle rettifiche di fatturazione - spiega l'associazione - Dal 1° gennaio i fornitori dovranno infatti rispondere ai reclami scritti entro 30 giorni solari, correggere una bolletta errata entro 60 giorni e risolvere i casi di doppia fatturazione entro 15 giorni. In caso di sforamento di tali termini scatterà un indennizzo automatico, senza necessità di richiesta da parte del cliente: l'indennizzo base passa da 25 a 30 euro, ma può salire a 60 euro se il ritardo supera il doppio dello standard e arrivare fino a 90 euro per ritardi superiori ai 90 giorni. Il rimborso sarà riconosciuto come sconto nella prima bolletta utile o come credito a favore del cliente. "Nonostante gli sforzi messi in campo da Arera, manca un meccanismo adeguato di compensazione realmente proporzionato ai disservizi subiti - afferma Giovanni Riccobono, direttore generale di Consumerismo No Profit - In molti casi il ristoro economico previsto non riflette né la gravità della condotta contestata né il reale impatto subito dall'utente, finendo per non esercitare alcun effetto deterrente nei confronti degli operatori. Manca poi la figura di un "arbitro" come avviene nel settore bancario e da poco anche in quello assicurativo, che permetta all'Autorità di decidere in maniera oggettiva sulle controversie irrisolte: la sua istituzione rappresenterebbe una garanzia ulteriore per i cittadini, evitando che le parti più deboli restino senza soluzione e favorendo decisioni rapide e imparziali" - conclude Riccobono. (ANSA).
- ++ Sigilli a storico locale a Roma dopo la strage di Crans-Montana ++
++ Sigilli a storico locale a Roma dopo la strage di Crans-Montana ++ Riscontrate anomalie all'impianto e rischi per evacuazione al 'Piper' (ANSA) - ROMA, 18 GEN - Sigilli al Piper, storica discoteca della Capitale. Il locale di via Tagliamento è stato sottoposto a sequestro preventivo, che dovrà essere convalidato dall'autorità giudiziaria. All'interno la polizia avrebbe riscontrato modifiche strutturali all'impianto, rischi sotto il profilo dell'evacuazione, assenza di certificazioni e un numero di persone più alto rispetto a quello dovuto. I controlli della Questura nei locali di Roma vanno avanti da tempo e proseguono dopo la tragedia di Crans-Montana. (ANSA).
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-02664 presentata da ELISA PIRRO mercoledì 14 gennaio 2026, seduta n.380 PIRRO, MAIORINO, CASTELLONE, FLORIDIA Barbara, LOREFICE, LICHERI Ettore Antonio, MARTON - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il settore della vigilanza privata in Italia impiega circa 100.000 addetti, con una crescita costante negli ultimi anni. Di questi, circa 55.000, in aumento del 16,7 per cento dal 2011, sono armati e, quindi, in possesso di decreto di nomina di guardia particolare giurata rilasciato dal prefetto; non è possibile fare una stima esatta degli addetti alla cosiddetta vigilanza disarmata in quanto il settore è molto dinamico, con nuove aziende e personale che si aggiungono rapidamente, ma si stima che non siano meno di 50.000; le imprese attive nel settore della vigilanza (armata e disarmata) sono circa 1.500, in aumento del 15 per cento dal 2022 ad oggi; di queste, solo 423 sono certificate dal Ministero dell'interno. Molto spesso gli stessi istituti di vigilanza che forniscono guardie giurate armate forniscono anche servizi di portierato con personale disarmato;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06718 presentato da BORRELLI Francesco Emilio testo di Martedì 13 gennaio 2026, seduta n. 592 BORRELLI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che: come riportato dal portale on line Casertanews il 23 dicembre 2025, il territorio dell'Agro Aversano, pur ospitando strutture fondamentali dello Stato, quali il Gruppo dei carabinieri, un commissariato di Polizia di Stato e un distaccamento dei vigili del fuoco, non dispone di un sistema efficiente di gestione delle chiamate di emergenza; allo stato attuale, le chiamate di emergenza provenienti dall'Agro Aversano vengono instradate verso centrali operative situate a Napoli, in quanto l'area ricade nel medesimo distretto telefonico, pur essendo amministrativamente compresa nella provincia di Caserta, e solo successivamente vengono smistate alle centrali territoriali;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06730 presentato da GRIMALDI Marco testo di Martedì 13 gennaio 2026, seduta n. 592 GRIMALDI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: secondo notizie riportate da «Il Fatto Quotidiano», all'inizio di dicembre 2025 presso la scuola di perfezionamento per le forze di polizia di Roma si sarebbe svolto un seminario di formazione contro l'antisemitismo, tenuto da una delegazione di alto profilo dell'Institute for the study of global antisemitism & policy (Isgap), istituto con sede a New York; l'Isgap avrebbe presentato alle forze dell'ordine dati e analisi in tema di antisemitismo, sicurezza e finanziamenti, senza che risulti pubblicamente disponibile (almeno allo stato attuale) l'insieme completo dei materiali didattici effettivamente utilizzati, né l'elenco dettagliato dei relatori coinvolti e degli eventuali partner istituzionali o sponsor;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06784 presentato da PAGANO Ubaldo testo di Venerdì 16 gennaio 2026, seduta n. 595 UBALDO PAGANO, STEFANAZZI e LACARRA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: dal documento trasmesso dalla segreteria regionale Puglia del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia) emerge una situazione di perdurante e diffusa carenza organica sull'intero territorio regionale, che coinvolge tutte le province pugliesi, comprese Bari e Foggia; dai dati relativi alle recenti assegnazioni di nuovo personale della polizia di Stato risulta l'arrivo in Puglia di complessive 170 unità tra ispettori e agenti, di cui 144 destinate alle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia e 26 complessivamente assegnate alle province di Lecce, Brindisi e Taranto; all'interno del contingente riferito a Bari, BAT e Foggia, è stato inoltre indicato un dettaglio di 32 unità per la sola provincia di Foggia;
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04864 presentato da SCOTTO Arturo testo di Martedì 13 gennaio 2026, seduta n. 592 SCOTTO, BOLDRINI, BERRUTO, FERRARI, BAKKALI, VACCARI, STUMPO, GHIO e PRESTIPINO. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: ai primi di dicembre 2025 si è svolto, presso la Scuola di perfezionamento per le forze di polizia, un seminario sul tema dell'antisemitismo promosso dall'Institute for the study of global antisemitism & policy (Isgap), istituto con sede a New York; l'Isgap è noto per aver pubblicato un libro che nega concetti ampiamente dibattuti in sede internazionale, quali l'occupazione militare dei territori palestinesi, l'esistenza di un regime di apartheid e le accuse di crimini internazionali, assumendo posizioni che appaiono riconducibili a una precisa linea politica; tra i dirigenti e consulenti dell'Isgap figurano soggetti che hanno ricoperto ruoli di vertice in Ministeri del Governo israeliano, in particolare nel Ministero degli affari strategici, come Sima Vaknin-Gil;
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04879 presentato da FILIPPIN Rosanna testo di Giovedì 15 gennaio 2026, seduta n. 594 FILIPPIN. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: secondo quanto riportato da fonti di stampa, il piano di potenziamento della Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale di polizia prevederebbe cinque nuovi ispettori per la questura di Vicenza, oltre a un agente della polizia stradale; come fatto osservare dalle organizzazioni sindacali di polizia (tra cui Cisl, Silp-Cgil e Siulp), che da tempo denunciano una grave carenza di organico nella sede centrale della questura della provincia, si tratta di un numero non certo sufficiente per garantire la sicurezza dei cittadini della provincia di Vicenza;
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04872 presentato da ROSSI Andrea testo di Mercoledì 14 gennaio 2026, seduta n. 593 ANDREA ROSSI e MALAVASI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: nel territorio della provincia di Reggio Emilia si registra da anni una persistente carenza di organico della Polizia di Stato, più volte segnalata dalle organizzazioni sindacali di categoria e dalle rappresentanze dei lavoratori, senza che a tali segnalazioni siano seguiti interventi strutturali di riequilibrio; il recente piano di potenziamento degli organici deliberato dal Ministero dell'interno ha previsto per la questura di Reggio Emilia l'assegnazione di sole dieci unità aggiuntive, di cui sei ispettori destinati agli uffici di via Dante e quattro operatori alla polizia stradale, senza alcun incremento del numero di agenti, che rappresentano il cuore operativo dei servizi di controllo del territorio, delle volanti e delle attività di prevenzione;
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