Odg all'Aquila, stop all'uso di materiali pirotecnici al chiuso Richiesta dell'opposizione al sindaco Biondi, stretta sulla sicurezza (ANSA) - L'AQUILA, 22 GEN - A seguito della tragedia avvenuta a Crans-Montana, un ordine del giorno da sottoporre all'esame del consiglio comunale dell'Aquila, con l'obiettivo "di rafforzare la sicurezza nei locali aperti al pubblico e prevenire situazioni di grave rischio per l'incolumità delle persone" è stato presentato dai consiglieri comunali di opposizione con il quale si chiede al sindaco, Pierluigi Biondi, "di valutare l'adozione di un'ordinanza sindacale che vieti, su tutto il territorio comunale, l'utilizzo di materiali pirotecnici di qualsiasi tipo all'interno di discoteche, sale da ballo, pub, ristoranti, teatri e strutture similari". "Riteniamo che l'impiego di fiamme libere, scintille, artifici ed effetti speciali in ambienti chiusi, soprattutto in presenza di affollamento e materiali infiammabili, rappresenti un rischio inaccettabile. La prevenzione deve essere la priorità assoluta di ogni amministrazione che voglia tutelare concretamente la sicurezza dei cittadini - spiegano Verini, di Azione, e Padovani, Socialisti -. Nel nostro ordine del giorno richiamiamo le competenze attribuite al sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali in materia di sicurezza pubblica e proponiamo, oltre al divieto, l'introduzione di adeguate sanzioni amministrative e il rafforzamento delle attività di controllo da parte della Polizia Locale e degli organi competenti. Riteniamo inoltre fondamentale affiancare al provvedimento un'azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai gestori dei locali e alla cittadinanza, affinché sia chiara la pericolosità legata all'uso di materiali pirotecnici in spazi chiusi e siano comprese pienamente le nuove regole". I due consiglieri intendono "promuovere una misura di responsabilità e buon senso, che garantisca regole chiare e uniformi per tutti gli operatori del settore e contribuisca a evitare che tragedie simili a quelle recentemente accadute possano ripetersi anche nel nostro territorio". (ANSA).