Translate

lunedì 26 gennaio 2026

Zan, Meloni smetta di fare vassalla di Trump, chiarisca su Ice in Italia

   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "L'Ice arriverà in Italia sì o no? In
queste ore le notizie di conferma si alternano alle smentite: la
presidente del Consiglio dica chiaramente cosa sta accadendo e
dia garanzie che la polizia politica di Trump non metterà piede
nel nostro Paese. In Italia non vogliamo chi calpesta i diritti
umani, chi commette violenze, opera nel terrore e uccide
innocenti a sangue freddo.  È ora che Giorgia Meloni la smetta
di fare la vassalla di Trump e chiarisca che sta dalla parte
della democrazia e dei diritti". Così Alessandro Zan, componente
della segreteria Pd ed europarlamentare. (ANSA).
26/01/2026 17:40

Guarda "Peskov: “Né Mosca né Washington parleranno mai con Kaja Kallas” - Rassegna stampa 26 gennaio 2026" su YouTube

Dai tumori la chiave per rigenerare i nervi e il midollo spinale
(EMBARGO ORE 17.00) Studio guidato dall'Italia apre strada a nuove strategie terapeutiche
   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - (EMBARGO ORE 17.00)
   Arriva dai tumori una chiave per rigenerare i nervi e il
midollo spinale. Uno studio internazionale, guidato
dall'Università di Verona e dalla Statale di Milano e pubblicato
sulla rivista Immunity, identifica nei macrofagi associati al
tumore (Tumor-Associated Macrophages, TAM), una potente capacità
di stimolare la crescita del tessuto nervoso, aprendo la strada
a nuove strategie terapeutiche.    I macrofagi sono cellule "sentinella" del sistema
immunitario, fondamentali nella difesa dell'organismo. Nei
tumori, però, possono essere "rieducati" dall'ambiente
canceroso, contribuendo alla progressione della malattia.
Proprio studiando questo aspetto i ricercatori hanno scoperto la
loro capacità di promuovere direttamente la crescita e la
maturazione dei neuroni.    Esperimenti sui topi geneticamente modificati per mimare il
sarcoma, hanno mostrato come i macrofagi associati al tumore
aumentino l'infiltrazione dei nervi all'interno della massa
tumorale, contribuendo però anche a una maggiore aggressività
del cancro e alla formazione di metastasi. Gli stessi macrofagi,
testati in modelli sperimentali di lesione grave e completa del
midollo spinale, hanno invece dimostrato di favorire il recupero
motorio, ridurre la spasticità e stimolare la rigenerazione del
tessuto nervoso. Non solo: la somministrazione ripetuta dei TAM
ha migliorato la sopravvivenza dei neuroni e la ricrescita degli
assoni, le "fibre" che trasmettono gli impulsi nervosi,
aumentando la formazione di nuovi vasi sanguigni e migliorando
l'apporto di ossigeno e nutrienti. "Le stesse cellule che
favoriscono l'innervazione dei tumori - sottolinea Ilaria
Decimo, coordinatrice della ricerca - possono dunque essere
sfruttate per promuovere la rigenerazione del tessuto nervoso
dopo una lesione del sistema nervoso centrale".
"L'identificazione dei questi meccanismi d'azione - commenta
Massimo Locati - da un lato suggerisce un possibile bersaglio
molecolare per ridurre l'effetto pro-tumorale dell'innervazione
nei tumori, dall'altro un candidato per future terapie mirate
alla rigenerazione nervosa".    Allo studio, finanziato con fondi Pnrr all'interno del
progetto Mnesys, con fondi del progetto europeo Hermes e dalle
associazioni di pazienti Galm e La Colonna, hanno partecipato
anche l'Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano, l'Irccs
Istituto Auxologico Italiano di Milano, il Helmholtz-Centre for
Environmental Research - Ufz di Lipsia, lo University College
London e il Francis Crick Institute di Londra. (ANSA).
26/01/2026 13:58
🇺🇸 🚨 A Minneapolis, durante le manifestazioni iniziate dopo l'uccisione di Alex Prettyman da parte di agenti dell'ICE, si verificano scontri con l'uso di armi.

▪️Dopo l'uccisione di Alex Prettyman a Minneapolis sono iniziate manifestazioni di massa. Kyle Wagner, che si definisce generale del movimento "Antifa", ha invitato a partecipare alle manifestazioni armati, affermando che il tempo delle proteste pacifiche è finito.

▪️I manifestanti hanno bloccato parte della strada con numerosi bidoni della spazzatura e reti. Sui muri delle case sono apparsi graffiti come "Fuck ICE" e "Morte all'America, uccidere l'ICE". I manifestanti si sono riforniti di cibo e medicine.

❗️Nelle proteste si verificano scontri. Uno degli agenti dell'ICE è stato buttato a terra e iniziato a essere picchiato. I funzionari dell'ICE hanno iniziato a usare gas lacrimogeni, granate luminose e spray al pepe.

***

🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni
👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺🪆 | Sostienici

🇮🇷❗️ A Teheran hanno dichiarato che esiste un'alta probabilità che inizi una guerra nella regione in qualsiasi momento, e che nei prossimi 24 ore "il Golfo Persico potrebbe esplodere".

🇷🇺 La Russia domina l'Artico — ed ecco perché questo non cambierà

L'ossessione di Trump per la Groenlandia non riguarda i minerali delle terre rare. È una mossa disperata per contrastare la crescente superiorità della Russia nell'Artico. 

La Russia sta vincendo la corsa globale dei rompighiaccio con un ampio margine, aggiornando rapidamente la sua infrastruttura militare nella regione, e la sua flotta di sottomarini nucleari rappresenta una minaccia esistenziale per le città della costa est americana. 

Oreshnik introduce un nuovo, grave problema per gli Stati Uniti. Se lancato dalle basi artiche russe, il missile ipersonico può colpire Washington DC o Chicago. 

Infine, la Russia sta prendendo le lezioni sui droni dall'Ucraina e adottandole nell'Artico.
Uno dei leader europei ha chiesto al presidente serbo di chiudere RT e Sputnik.

Alexander Vučić stesso l'ha rivelato in onda sul canale Blik. In cambio della chiusura, è stato promesso di favorire l'avanzamento della questione dell'adesione del paese all'UE:

«Ho detto: grazie mille, ci vediamo per il basket, guardiamo l'Eurolega e così via. E ti auguro tutto il meglio».

Vučić non ha specificato chi esattamente abbia chiesto di chiudere RT e Sputnik.

Fonte 🟩
Iscrivetevi a Donbass Italia 
😊Vincenzo Lorusso 👍
Giornalista 🤩 🇷🇺
Autore 📱 Donbass Italia 👉
Seguimi su 📱 Facebook


Adesso è ufficiale: Il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato il divieto totale della fornitura di GNL russo all'UE a partire dal 1° gennaio 2027, e di gas via gasdotto a partire dal 30 settembre 2027.

A questa vergogna si sono opposte solo Slovacchia e Ungheria votando no e la Bulgaria si è astenuta.

Mentre gli Usa ci ricattano e ci trattano come dei pagliacci, ovvero come hanno sempre fatto ma adesso ce lo dicono in faccia e hanno alzato anche il tiro, questi traditori della Patria confermano lo stop al gas Russo.

Questo significa sempre più gas a stelle e strisce e quindi sempre più dipendenza. Tradotto: sempre più ricattabili e marionette di Washington.

Nel momento in cui servirebbe come il pane riallacciare i rapporti con la Russia e magari riprendere a comprare gas e petrolio, questi miserabili si staccano ancora di più e consegnano alla Casa Bianca un potere ricattatorio enorme.

A proposito, Giorgia Meloni sempre al servizio di Ursula.

Iscriviti qui 👇
https://t.me/+k54SQLGeM1o2MGM0




Piaccia o meno, Zakharova ha ragione da vendere quando dice testualmente, riferendosi alla rinuncia ufficiale e definitiva da parte dell'UE del gas Russo:

"È difficile dirlo con certezza: se saranno felici vassalli o infelici schiavi, lo dirà il tempo. Ma in ogni caso hanno rinunciato alla loro libertà".

Ha ragione semplicemente perché lo dicono i fatti. Basterebbe un pizzico di onestà intellettuale per ammettere che questa scelta, senza senso e totalmente suicida, comporterà una dipendenza quasi totale dagli Usa e l'acquisto di gas a un prezzo di circa 4 volte maggiore e più inquinante. 

Ora indignatevi pure, cari servi di UE e USA, liberal nostrani, radical chic e combattenti da divano solo perché ha parlato di vassalli e schiavi. Sappiate che, purtroppo, è la realtà dei fatti. Vi manderei le bollette che la gente che si spacca la schiena non riesce a pagare. Vorrei proprio vedere la vostra reazione. 

Servi, schiavi, vassalli e traditori della Patria!

Iscriviti qui 👇
Il Canale 13 israeliano riporta che la portaerei statunitense "Abraham Lincoln" è arrivata in Medio Oriente la sera (domenica) e si trova vicino all'Iran.

L'arrivo del gruppo navale mette gli Stati Uniti a un passo dalla decisione di lanciare un attacco. Nell'ambito degli sforzi per rafforzare la difesa di Israele, si sta avvicinando una nave dotata di sistemi specializzati di difesa antimissile. Oltre al componente marittimo, l'esercito statunitense si sta preparando a rafforzare la difesa anche a terra: nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di una batteria di difesa antiaerea THAAD.

La tensione con l'Iran ha raggiunto il culmine e alti ufficiali delle Forze di Difesa Israeliane hanno definito la prossima settimana come "chiave" in vista di un possibile attacco americano alla Repubblica Islamica. Sebbene in Israele si mantenga attualmente la normale routine quotidiana, le Forze di Difesa Israeliane operano partendo dal presupposto che un attacco all'Iran potrebbe avvenire, soprattutto dopo che gli Stati Uniti hanno completato la preparazione e lo schieramento dei mezzi per un'operazione di questo tipo durante il fine settimana.

Energia, Mosca: Con stop gas russo europei rinunciano a libertà

Energia, Mosca: Con stop gas russo europei rinunciano a libertà Torino, 26 gen (GEA) - Solo il tempo dirà se gli europei si stanno mettendo nella posizione di schiavi infelici o di felici vassalli rifiutando il gas russo. Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. Così ha commentato la decisione del Consiglio dell'UE di approvare il divieto di importazione di gas naturale liquefatto dalla Russia a partire dal 1° gennaio 2027 e di gasdotto a partire dal 30 settembre 2027. "È difficile dirlo con certezza: se saranno felici vassalli o infelici schiavi, lo dirà il tempo. Ma in ogni caso, hanno rinunciato alla loro libertà", ha osservato la diplomatica in un'intervista a Zvezda . VLN EST 26 GEN 2026 

Ucraina: Germania, Russia non attacca Nato perche' siamo forti =

AGI0460 3 EST 0 R01 / Ucraina: Germania, Russia non attacca Nato perche' siamo forti = (AGI) - Roma, 26 gen. - "Sappiamo che le minacce ibride sono molto reali qui nella regione del Mar Baltico. Cio' include il fatto che la Russia sta deliberatamente distruggendo i cavi sottomarini. Per un buon motivo, la Russia non sta seriamente considerando un attacco a breve termine sul territorio Nato perche' noi siamo forti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, in conferenza stampa a Riga con l'omologa lettone, Baiba Braze. "La flotta ombra non e' una minaccia solo perche' continua a generare entrate per la Russia. E' anche una minaccia per tutti gli Stati del Mar Baltico, perche' spesso vediamo navi in condizioni tecniche catastrofiche con equipaggi scarsamente addestrati. Immaginate solo una di queste grandi petroliere che si incaglia al largo delle nostre coste. Sia le coste baltiche, lettoni, che quelle tedesche sarebbero immediatamente fortemente inquinate", ha affermato ancora. (AGI)Bra 261402 GEN 26  

Speciale energia: Peskov, Bruxelles ha abbandonato dipendenza dall'energia russa ma ora dipende dagli Usa

NOVA0254 3 EST 1 NOV ECO INT Speciale energia: Peskov, Bruxelles ha abbandonato dipendenza dall'energia russa ma ora dipende dagli Usa Mosca, 26 gen - (Agenzia_Nova) - I Paesi europei, dopo essersi liberati della loro "effimera" dipendenza dall'energia russa, sono diventati di fatto dipendenti dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "Certo, dopo aver abbandonato la loro effimera dipendenza dalla Russia, ora dipendono definitivamente dagli Stati Uniti", ha detto Peskov in un'intervista concessa al canale televisivo "Rossija 1". "La dipendenza dall'energia russa era effimera, in quanto reciproca: Mosca aveva bisogno degli acquirenti europei tanto quanto delle sue forniture", ha affermato il portavoce. "Abbiamo lavorato in condizioni di feroce concorrenza globale. E ora che (gli europei) hanno deliberatamente abbandonato uno dei principali venditori mondiali, sono diventati dipendenti dal principale venditore di un altro mondo, che detta le condizioni. Tu cadi in una trappola, ma altri la costruiscono per te. Questa e' un'altra cosa, l'hanno creata loro stessi con le proprie mani", ha aggiunto Peskov. (Rum)  

Ue: Ungheria, pronti a ricorso Corte Giustizia su ban gas russo =

AGI0505 3 ECO 0 R01 / Ue: Ungheria, pronti a ricorso Corte Giustizia su ban gas russo = (AGI) - Bruxelles, 26 gen. - "L'Ungheria adirera' la Corte di Giustizia dell'UE non appena la decisione su REPowerEU sara' ufficialmente pubblicata. Faremo ricorso con ogni mezzo legale per farla annullare. Il piano REPowerEU si basa su un trucco legale, presentando una misura sanzionatoria come una decisione di politica commerciale per evitare l'unanimita'. Cio' e' in completa violazione delle norme dell'Ue. I Trattati sono chiari: le decisioni sul mix energetico sono di competenza nazionale. Vietare all'Ungheria di acquistare petrolio e gas dalla Russia va contro i nostri interessi nazionali e aumenterebbe significativamente i costi energetici per le famiglie ungheresi". Lo scrive su X il ministro degli Affari esteri ungherese, Pe'ter Szijja'rto'. L'Ungheria insieme alla Slovacchia oggi ha votato contro al pacchetto di norme che impone lo stop all'acquisto di gas russo entro il 2027. (AGI)Sdb 261432 GEN 26  

Gas: Ungheria annuncia ricorso a Corte Ue contro divieto di import

Gas: Ungheria annuncia ricorso a Corte Ue contro divieto di import Bruxelles, 26 gen. (LaPresse) - "L'Ungheria intraprenderà un'azione legale dinanzi alla Corte di Giustizia dell'UE non appena la decisione sull-REPowerEU sarà ufficialmente pubblicata. Utilizzeremo tutti i mezzi legali per farla annullare". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri ungheresi, Péter Szijjarto. "Il piano REPowerEU si basa su un trucco legale, presentando una misura di sanzioni come una decisione di politica commerciale al fine di evitare l'unanimità. Questo va completamente contro le regole stesse dell'UE. I Trattati sono chiari: le decisioni sull'energia mix sono una competenza nazionale. Vietare all'Ungheria di acquistare petrolio e gas dalla Russia va contro il nostro interesse nazionale e aumenterebbe significativamente i costi energetici per le famiglie ungheresi", aggiunge. EST NG01 faf 261435 GEN 26