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martedì 3 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
Negli ultimi due giorni i peggiori terroristi del pianeta, quelli israeliani, hanno ammazzato quasi 40 Palestinesi tra cui tanti bambini. Un bambino di soli tre anni è stato ammazzato stamattina. Il tutto sotto il silenzio generale da parte della politica e della stampa di regime. Immaginate se avessero ammazzato 40 israeliani nelle ultime 48 ore. A quest'ora avremmo orde di indignazione su ogni giornale e su ogni programma. Però allo stesso tempo ci fanno la lezioncina del rispetto delle regole. A Gaza non c'è nessuna pace e nessun cessate il fuoco. A Gaza continua il genocidio e continua l'impunità di uno Stato terrorista che andrebbe totalmente isolato dal resto del mondo. Perché è quello Stato che rappresenta il pericolo maggiore per l'intero pianeta.
https://youtube.com/shorts/b8-QRj69tQ0?si=N5lw42KMYIN6Tza6
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L'ARMADA USA E LA NAVE CINESE - Una delle possibili ragioni dell'attacco ritardato degli Stati Uniti all'Iran, secondo varie fonti, è la presenza della nave di ricerca cinese "Da Yang In Hao" nel Mar Arabico, vicino all'incrociatore USS Abraham Lincoln. La nave cinese si trova vicino all'incrociatore per condurre "ricerche scientifiche", tuttavia molti sospettano che la Cina stia trasmettendo informazioni di intelligence all'Iran. La presenza di questa nave vicino al gruppo di portaerei della Marina Militare statunitense sta rendendo nervoso il comando del Pentagono.
🎙️Sergey Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa
È difficile accusarci di "seminare zizzania". È l'Europa che ha cercato e cerca ancora di "seminare zizzania" tra la Russia e gli Stati Uniti, individuando nella politica USA del presidente Donald Trump, a loro avviso, un'"inclinazione" in favore della Russia e a scapito degli interessi europei.
La parola "interessi" è qui particolarmente rilevante. Quando un Paese, come la Russia, come i nostri amici in Cina, negli Emirati Arabi Uniti, in India e in altri Stati, difende i propri interessi, viene trattato di conseguenza. Ma anche nel caso della maggior parte delle élite europee, che hanno sostituito ai propri interessi quelli del regime ucraino, sfruttandolo in tutti i modi possibili per combattere apertamente la Russia e che si preparano in modo esplicito a essere coinvolti in una guerra, anche nei loro confronti, è probabile, ci si comporterà di conseguenza.
1 febbraio 2026
- Tamponamento a catena e fuga nel Ravennate, al volante c'era un 17enne
Tamponamento a catena e fuga nel Ravennate, al volante c'era un 17enne L'incidente a Faenza. Maximulta e strascichi per il padre (ANSA) - RAVENNA, 02 FEB - Un tamponamento a catena che poteva avere conseguenze ben più gravi si è trasformato in un caso di guida senza patente e omissione di soccorso: al volante di uno dei mezzi c'era infatti un 17enne poi scappato ma individuato. L'episodio è avvenuto la scorsa settimana intorno alle 18 in via Ravegnana a Faenza, nel Ravennate, nei pressi del cavalcavia di Ronco. Qui una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta per i rilievi di un incidente tra tre veicoli: un Fiat Ducato, una Fiat Panda e una Mercedes classe B. La dinamica è apparsa sin da subito chiara. Mentre i mezzi procedevano nella stessa direzione, da Russi verso Faenza, il conducente del furgone ha tamponato con forza l'utilitaria che lo precedeva; a causa del violento urto, la Panda è stata sbalzata a sua volta contro la Mercedes che si trovava in testa alla fila. Subito dopo, nonostante il suo veicolo fosse molto danneggiato nella parte anteriore, il conducente del furgone è fuggito. Il giorno dopo il furgone è stato rintracciato poco distante dal luogo dell'incidente. Una volta risaliti al proprietario, un 39enne residente a Faenza e già noto alle forze dell'ordine, l'uomo è stato convocato dagli agenti davanti ai quali ha infine ammesso che quella sera al volante non c'era lui, ma il figlio 17enne. Fortunatamente gli occupanti degli altri veicoli coinvolti hanno riportato solo lievi lesioni e potranno rivalersi sull'assicurazione del furgone, risultata regolare. Per il 39enne però le conseguenze saranno pesanti: oltre alla sanzione per incauto affidamento del veicolo, dovrà pagare una multa di 3.500 euro per la violazione commessa dal figlio impropriamente al volante. (ANSA).
Raddoppiati in un anno i sorvoli di droni sospetti sulle basi militari in Gb
Governo non esclude spionaggio di 'Stati ostili'. Più poteri ai soldati per abbatterli
(ANSA) - LONDRA, 02 FEB - Si moltiplicano le segnalazioni di
sorvoli di droni non identificati nel Regno Unito, in
particolare in prossimità di basi e strutture militari. Lo
rileva la Bbc, sulla base di dati di fonte governativa stando ai
quali "gli incidenti" censiti sono più che raddoppiati nel 2025,
fino a quota 266 contro i 126 dell'anno precedente. Le fonti ammettono che le indagini non sono state finora in
grado di accertare la provenienza di questi droni, né eventuali
intenzioni spionistiche accertate; aggiungendo tuttavia di "non
poter escludere" il coinvolgimento di "Stati o attori ostili". "Il raddoppio dei droni vaganti vicino ai nostri siti
militari evidenzia l'escalation e la natura nuova delle minacce
che abbiamo di fronte", ha commentato da parte sua John Healey,
ministro della Difesa nel governo di Keir Starmer, rinnovando
l'impegno a dare "più poteri" alle forze armate
sull'abbattimento di ogni oggetto sospetto e a investire più
risorse nello sviluppo di "tecnologie anti-drone" nell'ambito
del Armed Forces Bill: un disegno di legge governativo per il
rafforzamento della sicurezza nazionale e delle prerogative
degli apparati militari in via di discussione in Parlamento. Al
momento la normativa britannica vieta ai militari di abbattere i
droni sul territorio nazionale in base a semplici sospetti e
impone invece loro di denunciare gli avvistamenti alla polizia.
(ANSA).
02/02/2026 15:32
Giove è più piccolo e piatto, lo indica la sonda Juno
E' 8 km meno largo all'equatore e 24 km più schiacciato ai poli
(ANSA) - ROMA, 02 FEB - Giove è leggermente più piccolo e
piatto di quanto stimato finora: è circa 8 chilometri meno largo
all'equatore e 24 chilometri più schiacciato ai poli. E' quanto
emerge dai dati della sonda spaziale Juno della Nasa, elaborati
dai ricercatori del Weizmann Institute of Science che hanno
guidato un team internazionale proveniente da Italia, Stati
Uniti, Francia e Svizzera. Lo studio è pubblicato sulla rivista
Nature Astronomy. Lanciata nel 2011 e in orbita attorno a Giove dal 2016, Juno
ha raccolto e continua a raccogliere dati del pianeta gassoso
gigante e delle sue lune.
La Nasa ha esteso la missione nel 2021. Il nuovo percorso ha
permesso di passare dietro Giove dal punto di vista terrestre,
cosa che la sua orbita precedente non aveva mai fatto. "Quando
la sonda è passata dietro il pianeta - afferma Scott J. Bolton
del Southwest Research Institute di San Antonio, Texas - ha
offerto l'opportunità di nuovi obiettivi scientifici. Il suo
segnale radio è stato bloccato e deviato dall'atmosfera di
Giove. Questo ha consentito una nuova misurazione più accurata
delle dimensioni di Giove". La forma del pianeta era stata ricavata, infatti, da sei
misure eseguite quasi cinquant'anni fa dalle missioni Voyager e
Pioneer della Nasa. "Quelle missioni - sottolinea Eli Galanti,
scienziato senior che ha guidato la ricerca - hanno fornito le
basi, ma ora abbiamo 26 nuove misurazioni effettuate dalla sonda
Juno". In base a come i segnali radio si sono piegati mentre
attraversano l'atmosfera di Giove, sono state disegnate nuove
mappe dettagliate della temperatura e della densità del pianeta
gigante, producendo un l'immagine più chiara delle sue
dimensioni e della forma. I ricercatori hanno inoltre osservato
che spostando di poco il raggio, i modelli dell'interno di Giove
si adattano molto meglio sia ai dati gravitazionali che alle
misurazioni atmosferiche. (ANSA).
02/02/2026 15:52
Lavrov parla con l'omologo cubano, 'fermo sostegno all'Avana'
'Inaccettabile bloccare le forniture di petrolio all'isola'
(ANSA) - MOSCA, 02 FEB - La Russia giudica "inaccettabile"
ostacolare le forniture di petrolio a Cuba, come minacciato dal
presidente Usa Donald Trump, e garantisce il suo continuo
"sostegno politico e materiale" all'Avana. Lo ha detto oggi il
ministro degli Esteri Serghei Lavrov in una conversazione
telefonica con il suo omologo cubano, Bruno Rodriguez Parrilla. Il colloquio è avvenuto dopo l'ordine esecutivo firmato il 29
gennaio con il quale Trump ha minacciato dazi doganali sui beni
provenienti dai Paesi che vendono o forniscono petrolio a Cuba. Da parte russa, ha fatto sapere il ministero degli Esteri di
Mosca, Lavrov ha confermato a Rodriguez che la Russia giudica
"inaccettabile l'esercizio di pressioni economiche e militari su
Cuba, incluso l'ostacolo alle forniture di energia all'isola,
che potrebbe causare un grave deterioramento della situazione
economica e umanitaria nel Paese". Il ministro degli Esteri
russo ha altresì espresso "il fermo impegno a continuare a
fornire a Cuba il necessario sostegno politico e materiale".
(ANSA).
02/02/2026 15:54
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