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mercoledì 4 febbraio 2026

🇷🇺🇺🇦🔹 "Il dispiegamento di truppe della Coalizione dei volenterosi,Regno Unito,Francia e Germania in primis in Ucraina,è inaccettabile per la Russia" Maria Zakharova

🇺🇸🇸🇦🇮🇷 L'Arabia Saudita si aspetta che l'Iran colpisca solo obiettivi statunitensi nel Golfo La fonte aggiunge che nel caso in cui l'Iran colpisca solo obiettivi militari americani nel Golfo Riyadh rimarrà neutrale e non agirà contro Teheran Canale 12 israeliano

🇺🇸🇮🇷 "Dopo aver parlato con diplomatici iraniani,alti funzionari del Qatar,della Turchia e dell'Arabia Saudita ora credono che i negoziati di venerdì con gli Stati Uniti non porteranno a nessuna soluzione concreta poiché l'Iran non ha fatto un passo indietro sulle sue richieste I funzionari hanno dichiarato la guerra è inevitabile" Wall Street Journal

PREZZI. ISTAT: IN PANIERE GREMBIULE, ANTIFURTO E AMBULANZA PRIVATA

DIR0584 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT PREZZI. ISTAT: IN PANIERE GREMBIULE, ANTIFURTO E AMBULANZA PRIVATA (DIRE) Roma, 4 feb. - Nuovi ingressi nel paniere Istat. L'aggiornamento del campione di beni e servizi, spiega l'Istituto, tiene conto sia dell'evoluzione di norme e classificazioni, sia dell'evoluzione dei comportamenti di consumo, così da garantire che la selezione campionaria delle referenze che alimentano il calcolo degli indici dei prezzi sia ampiamente rappresentativa della spesa per consumi delle famiglie. I principali elementi di novità sono i grembiuli scolastici per bambini e le uniformi scolastiche per ragazzi, apparecchiature di sicurezza, al cui interno vengono rilevati i kit di videosorveglianza per segnalare i tentativi di furto, carbonella o bricche di carbone per barbecue, i tappetini per il bagno, trasporto con ambulanza privata, articoli per campeggio. A questi si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata software, esclusi i giochi. (Tar/ Dire) 10:37 04-02-26  

**CASSAZIONE: SENTENZA SU STALKING E LESIONI, 'GELOSIA NON PUO' MAI ESSERE ATTENUANTE'** =

ADN0967 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **CASSAZIONE: SENTENZA SU STALKING E LESIONI, 'GELOSIA NON PUO' MAI ESSERE ATTENUANTE'** = Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - La gelosia non può mai ''giustificare la concessione delle attenuanti generiche'' anche in caso di tradimento del partner. A ribadirlo la Cassazione nelle motivazioni di una sentenza pronunciata dalla Quinta Sezione Penale lo scorso novembre nel procedimento per un uomo accusato di stalking e lesioni nei confronti della ex convivente e del nuovo compagno. Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Milano che lo aveva condannato a 9 mesi e 10 giorni poi sostituta con la pena pecuniaria di 5.600 euro, l'imputato aveva fatto ricorso per Cassazione. Nelle motivazioni i giudici hanno evidenziato che il consolidato insegnamento della giurisprudenza ha ''escluso che la gelosia possa giustificare la concessione delle attenuanti generiche ed altresì che possa considerarsi come motivo di particolare valore morale e sociale ai fini dell'attenuante'', citando anche una sentenza del 1996 in cui si affermava che ''la gelosia e la vendetta, dettate da un malinteso senso dell'orgoglio maschile colpito dall'infedeltà coniugale, costituiscono sempre passioni morali riprovevoli mai suscettibili di valutazione etica positiva''. Nelle otto pagine di motivazioni si legge ancora che ''neppure può considerarsi integrata l'attenuante dell'aver reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui. Semmai, la gelosia, quale sentimento morboso espressione di supremazia e possesso che si estrinseca attraverso l'annientamento della vittima, può rendere configurabile l'aggravante dell'aver agito per motivi futili o abietti''. I supremi giudici hanno annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello di Milano la sentenza limitatamente alla determinazione della pena ''ritenendo fondato il motivo di ricorso relativo alla sanzione sostitutiva della pena pecuniaria''. (Asc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 04-FEB-26 15:54  
Studente va a scuola con pugnale e tirapugni, scoperto dai carabinieri
Anche uno scalpello nello zaino, denunciato per porto abusivo d'armi
   (ANSA) - MANTOVA, 04 FEB - Nello zaino non aveva solo libri e
quaderni ma anche un pugnale, un  tirapugni e uno scalpello,
attrezzatura non certo adatta per uno studente che si appresta a
trascorrere  una giornata tra i banchi. Un 16enne residente a
Monzambano, in provincia di Mantova, è stato denunciato dai
carabinieri alla Procura della Repubblica presso il tribunale
per i minorenni di Brescia per il reato di porto abusivo d'armi.    Il fatto si è verificato ieri mattina a Monzambano. Lo
studente, all'alba, si era recato alla fermata del pullman per
raggiungere come tutti i giorni la scuola che frequenta nel
vicino Comune di Villafranca, in provincia di Verona. Nei pressi
della pensilina  c'era una pattuglia dei carabinieri e il
ragazzo, appena ha visto i militari, ha incominciato ad
innervosirsi. L'atteggiamento non è sfuggito ai carabinieri che
hanno proceduto ad un controllo. Si sono fatti consegnare lo
zaino e all'interno hanno trovato un tirapugni, un pugnale con
la lama lunga 13 centimetri e uno scalpello della lunghezza di
14 centimetri.    Il 16enne non ha voluto spiegare il motivo di quell'arsenale
nascosto tra il materiale didattico. Le indagini, che stanno
proseguendo, chiariranno  se il ragazzo avesse in programma
qualche azione punitiva nei confronti di compagni di classe o se
stesse trasportando gli oggetti per conto di qualcun altro.
(ANSA).
04/02/2026 16:17

Ucraina, Trump: su stop a bombardamenti Putin ha mantenuto parola -2-

Ucraina, Trump: su stop a bombardamenti Putin ha mantenuto parola -2- Ucraina, Trump: su stop a bombardamenti Putin ha mantenuto parola -2- Roma, 4 feb. (askanews) - "Ha mantenuto la parola data. E' tanto, sapete, una settimana. Accetteremmo qualsiasi cosa, perché fa davvero, davvero freddo laggiù, ma è successo di domenica, e lui è andato avanti da domenica a domenica", ha spiegato. Bac 20260204T002810Z  

Russia-Usa: Cremlino, agiremo in modo responsabile dopo scadenza New Start

Russia-Usa: Cremlino, agiremo in modo responsabile dopo scadenza New Start Roma, 4 feb. (LaPresse) - "Il presidente russo Vladimir Putin, nel colloquio con Xi Jinping, ha sottolineato che, alla scadenza del trattato New Start, Mosca agirà in modo ponderato e responsabile, sulla base di un'attenta analisi della situazione". Lo ha detto in conferenza stampa l'assistente di Putin, Yuri Ushakov, al termine della videoconferenza tra i leader di Russia e Cina. EST NG01 lcl 041359 FEB 26  

CINA: XI CHIAMA PUTIN "RAFFORZARE LA COLLABORAZIONE CON LA RUSSIA"

ZCZC IPN 635 EST --/T CINA: XI CHIAMA PUTIN "RAFFORZARE LA COLLABORAZIONE CON LA RUSSIA" PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina e la Russia devono "rafforzare la collaborazione e approfondire costantemente la loro interazione strategica". Lo ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping nel corso di un colloquio telefonico con il leader russo Vladimir Putin. Secondo Xi, entrambe le parti "devono garantire che le relazioni continuino a svilupparsi in modo stabile e nella giusta direzione, attraverso un coordinamento strategico più profondo". (ITALPRESS). mec/red 04-Feb-26 15:14  

*M.O., oltre 550 morti a Gaza dall'inizio del cessate il fuoco

*M.O., oltre 550 morti a Gaza dall'inizio del cessate il fuoco *M.O., oltre 550 morti a Gaza dall'inizio del cessate il fuoco Ministero Sanità: oggi 21 morti e 38 feriti in attacchi israeliani Roma, 4 feb. (askanews) - Sono 556 i palestinesi uccisi dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza dall'entrata in vigore dell'accordo di cessate il fuoco, lo scorso 11 ottobre. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, riferendo di 21 morti e 38 feriti solo nella giornata odierna. Complessivamente sono 71.824 i morti e 171.608 i feriti dall'inizio del conflitto, il 7 ottobre 2023. Sim 20260204T130547Z  

Gaza: Hamas condanna bombardamenti Israele, "vuole sabotare accordo cessate il fuoco"

NOVA0463 3 EST 1 NOV Gaza: Hamas condanna bombardamenti Israele, "vuole sabotare accordo cessate il fuoco" Doha, 04 feb - (Agenzia_Nova) - Il movimento islamista palestinese Hamas ha condannato l'ondata di bombardamenti israeliani lanciata oggi nella Striscia di Gaza, che avrebbe causato almeno 21 morti, accusando Israele di voler "sabotare" la seconda fase dell'accordo di cessate il fuoco, avviata a meta' gennaio. Lo riporta l'emittente qatariota "Al Jazeera", citando una nota dello stesso Hamas. "Le affermazioni dell'occupazione (Israele) secondo cui uno dei suoi militari sarebbe stato ferito in una sparatoria non sono altro che un debole pretesto per giustificare il proseguimento delle uccisioni e delle aggressioni", ha riferito il gruppo islamista. In precedenza, le Forze di difesa di Israele (Idf) avevano reso noto che uomini armati avevano aperto il fuoco nella notte contro le truppe nel nord della Striscia di Gaza, ferendo gravemente un ufficiale di riserva. Secondo le Idf, si e' trattata di una "palese violazione" del cessate il fuoco". La Mezzaluna rossa palestinese ha riferito che nei bombardamenti israeliani e' stato ucciso ad Al Mawasi anche un paramedico. (Res)  

MO: HAMAS, 'IDF CERCA PRETESTO PER COLPIRE NOSTRO POPOLO' =

ADN0865 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR MO: HAMAS, 'IDF CERCA PRETESTO PER COLPIRE NOSTRO POPOLO' = Gaza, 4 feb. (Adnkronos) - Hamas respinge le accuse delle Idf secondo cui il movimento islamista avrebbe sparato contro le truppe israeliane e condanna l'ondata di attacchi del'esercito con la stella di David nella Striscia, che avrebbe ucciso almeno 21 persone dall'alba. Gli attacchi sono avvenuti dopo che l'Idf ha dichiarato che uomini armati hanno aperto il fuoco contro le truppe nel nord di Gaza durante la notte, ferendo gravemente un ufficiale di riserva. L'esercito ha accusato Hamas di una "palese violazione" del cessate il fuoco. Hamas ha dichiarato che "le affermazioni di Israele secondo cui uno dei suoi soldati sarebbe stato colpito da una sparatoria non sono altro che un pretesto per continuare a uccidere il nostro popolo" e ha aggiunto che gli attacchi delle Idf "rappresentano un deliberato sabotaggio degli sforzi per rispettare il cessate il fuoco". Hamas ha affermato che quattro minorenni sono stati uccisi in successivi attacchi delle Idf. Secondo il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, che non fa distinzione tra civili e combattenti, dall'alba gli ospedali della Striscia hanno ricevuto un totale di 38 feriti e i corpi di 21 persone uccise negli attacchi delle Idf. (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 04-FEB-26 15:16  

Parroco di Gaza: crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti

Parroco di Gaza: crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti Parroco di Gaza: crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti P. Romanelli ad ACS: "Situazione molto grave, la guerra non è finita" Roma, 4 feb. (askanews) - Nonostante l'attenzione internazionale sia diminuita dopo il cessate il fuoco, la Striscia di Gaza continua a sperimentare una crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti. In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), il parroco cattolico di Gaza, padre Gabriel Romanelli, descrive una situazione "molto grave", segnata dalla sofferenza quotidiana della popolazione: "Continuate a pregare, a promuovere la giustizia e la pace e a fornire un sostegno materiale alla popolazione che soffre". Sebbene i bombardamenti su larga scala si siano fermati, la violenza non è cessata del tutto: "Alcuni bombardamenti continuano - spiega il sacerdote - in particolare oltre la Linea Gialla. Le case vengono distrutte e continuano a registrarsi morti e feriti". La Linea Gialla indica la frontiera militare stabilita al momento del cessate il fuoco del 10 ottobre 2025: separa le zone controllate da Israele, a est e a sud, dalla zona controllata da Hamas a ovest, dove si trova la parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza City, appartenente al Patriarcato Latino di Gerusalemme. "La guerra non è finita, anche se i media danno l'impressione che lo sia", insiste il parroco di Gaza. Mentre migliaia di persone continuano a soffrire, padre Gabriel vede pochi segni di speranza: le frontiere sono chiuse; le infrastrutture elettriche e idriche sono distrutte; l'acqua è spesso trattata in modo inadeguato, mal conservata o contaminata durante il trasporto o la distribuzione, favorendo la diffusione delle malattie. "È assolutamente essenziale che la guerra finisca. Sembra che nessuno nel mondo si stia realmente impegnando in modo efficace. I 2,3 milioni di abitanti di Gaza hanno bisogno di condizioni umane minime per ricostruire la propria vita. Ci sono moltissimi malati e feriti senza accesso a cure mediche adeguate o in attesa di poter uscire dall'enclave per essere curati, perché il sistema ospedaliero è diventato un fantasma". Sav 20260204T153019Z  
In Grecia una capsula del tempo genetica, immutata da 1.400 anni
È la popolazione dei manioti, il suo Dna porta le tracce di un lungo e inusuale isolamento
   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - In Grecia, in un luogo che ha sempre
affascinato storici e archeologi, si trova una capsula del tempo
genetica: nella penisola centrale del Peloponneso meridionale
vive la popolazione dei manioti, il cui Dna porta le tracce di
un lungo e inusuale isolamento. Sembra discendere, infatti,
dalle stesse comunità che costruirono e abitarono quei luoghi
più di 1.400 anni fa e, a differenza di molte altre popolazioni
greche, non mostra quasi nessun contatto con i gruppi che
arrivarono successivamente, come gli slavi. Lo dimostra lo
studio pubblicato sulla rivista Communications Biology guidato
dall'Università Europea di Cipro, che ha confrontato i genomi
dei manioti con quelli di oltre un milione di individui moderni
provenienti da tutto il mondo e con migliaia di campioni di Dna
antico.    Ricostruendo le linee genetiche paterne degli attuali manioti
grazie alle analisi del cromosoma Y, i ricercatori coordinati da
Alexandros Heraclides hanno scoperto che più del 50% degli
uomini del Mani discende da un unico antenato maschio vissuto
nel VII secolo d.C.. Ciò indica che in quell'epoca la
popolazione ha attraversato un periodo molto difficile nel quale
si era ridotta a pochissime famiglie, probabilmente a causa di
pestilenze, guerre e instabilità regionale.    Il Dna mitocondriale, che è tramandato esclusivamente per via
materna, racconta invece una storia un po' diversa, fatta di
contatti sporadici con altre popolazioni del Mediterraneo
orientale, del Caucaso, dell'Europa occidentale e persino del
Nord Africa.    "Questi schemi sono coerenti con una società fortemente
patriarcale - commenta Heraclides - in cui i lignaggi maschili
rimanevano radicati nel territorio, mentre veniva integrato un
piccolo numero di donne provenienti da comunità esterne. Il
nostro studio è il primo a recuperare le storie mai raccontate
delle donne maniote, le cui origini sono state in gran parte
oscurate dalle tradizioni incentrate sugli uomini". (ANSA).
04/02/2026 15:20
Msf, 'attacco aereo contro un nostro ospedale in Sud Sudan'
Nello Stato di Jonglei, dopo il saccheggio di un'altra struttura dell'Ong
   (ANSA-AFP) - GINEVRA, 04 FEB - Medici senza frontiere (Msf)
ha dichiarato che in Sud Sudan il suo ospedale a Lankien è stato
colpito durante la notte dopo che un'altra delle sue strutture
sanitarie è stata saccheggiata. Msf ha affermato che l'ospedale
nello Stato di Jonglei "è stato colpito da un attacco aereo
delle forze governative del Sud Sudan nella notte di martedì".    L'ospedale "è stato evacuato e i pazienti sono stati dimessi
poche ore prima dell'attacco" dopo aver ricevuto informazioni su
un possibile blitz contro la città, ha precisato l'Ong in una
dichiarazione. Tuttavia, "un membro dello staff di Msf ha
riportato ferite lievi", ha aggiunto.    "Il magazzino principale dell'ospedale è stato distrutto
durante l'attacco e abbiamo perso la maggior parte delle nostre
forniture essenziali per fornire assistenza medica", si legge
ancora nella dichiarazione. In un altro incidente, Msf ha
riferito che la sua struttura sanitaria a Pieri, sempre nello
Stato di Jonglei, è stata saccheggiata ieri da aggressori
sconosciuti, rendendola "inutilizzabile per la comunità locale".    "I nostri colleghi di Lankien e Pieri hanno dovuto fuggire
insieme alla comunità e la loro sorte e il luogo in cui si
trovano sono ancora sconosciuti, mentre stiamo cercando di
stabilire una comunicazione con loro", ha detto ancora
l'organizzazione, sottolinenando di essere l'unico fornitore di
assistenza sanitaria per circa 250.000 persone a Lankien e
Pieri. "Pur essendo consapevoli delle enormi necessità del
Paese, riteniamo inaccettabile essere bersaglio di attacchi", ha
commentato. (ANSA-AFP).
04/02/2026 15:23