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mercoledì 4 febbraio 2026

In Grecia una capsula del tempo genetica, immutata da 1.400 anni
È la popolazione dei manioti, il suo Dna porta le tracce di un lungo e inusuale isolamento
   (ANSA) - ROMA, 04 FEB - In Grecia, in un luogo che ha sempre
affascinato storici e archeologi, si trova una capsula del tempo
genetica: nella penisola centrale del Peloponneso meridionale
vive la popolazione dei manioti, il cui Dna porta le tracce di
un lungo e inusuale isolamento. Sembra discendere, infatti,
dalle stesse comunità che costruirono e abitarono quei luoghi
più di 1.400 anni fa e, a differenza di molte altre popolazioni
greche, non mostra quasi nessun contatto con i gruppi che
arrivarono successivamente, come gli slavi. Lo dimostra lo
studio pubblicato sulla rivista Communications Biology guidato
dall'Università Europea di Cipro, che ha confrontato i genomi
dei manioti con quelli di oltre un milione di individui moderni
provenienti da tutto il mondo e con migliaia di campioni di Dna
antico.    Ricostruendo le linee genetiche paterne degli attuali manioti
grazie alle analisi del cromosoma Y, i ricercatori coordinati da
Alexandros Heraclides hanno scoperto che più del 50% degli
uomini del Mani discende da un unico antenato maschio vissuto
nel VII secolo d.C.. Ciò indica che in quell'epoca la
popolazione ha attraversato un periodo molto difficile nel quale
si era ridotta a pochissime famiglie, probabilmente a causa di
pestilenze, guerre e instabilità regionale.    Il Dna mitocondriale, che è tramandato esclusivamente per via
materna, racconta invece una storia un po' diversa, fatta di
contatti sporadici con altre popolazioni del Mediterraneo
orientale, del Caucaso, dell'Europa occidentale e persino del
Nord Africa.    "Questi schemi sono coerenti con una società fortemente
patriarcale - commenta Heraclides - in cui i lignaggi maschili
rimanevano radicati nel territorio, mentre veniva integrato un
piccolo numero di donne provenienti da comunità esterne. Il
nostro studio è il primo a recuperare le storie mai raccontate
delle donne maniote, le cui origini sono state in gran parte
oscurate dalle tradizioni incentrate sugli uomini". (ANSA).
04/02/2026 15:20

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