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lunedì 9 febbraio 2026

Netanyahu sta minacciando l'Occidente!

 



Cina, risposta risoluta in caso di azioni sconsiderate da parte di Tokio
Dopo la vittoria della premier Takaichi alle elezioni legislative
   (ANSA-AFP) - PECHINO, 09 FEB - La Cina ha promesso una
"risposta risoluta" al Giappone in caso di azioni sconsiderate
da parte di Tokyo, all'indomani della vittoria elettorale della
prima ministra giapponese ultraconservatrice Sanae Takaichi alle
elezioni legislative anticipate. "Se le forze di estrema destra
giapponesi valuteranno male la situazione e agiranno in modo
sconsiderato e irresponsabile, si scontreranno inevitabilmente
con la resistenza del popolo giapponese e con una risposta
risoluta da parte della comunità internazionale", ha avvertito
durante una conferenza stampa Lin Jian, portavoce del ministero
degli Affari esteri cinese. (ANSA-AFP).
09/02/2026 08:54

Una donna iraniana si rivolge direttamente al popolo americano:

 

 


Ministero delle Finanze USA: l'Europa finanzia da sola la guerra in Ucraina — il commercio è più importante per loro che porre fine al conflitto.

 

 

"Non lasciare mai Gaza. Dì no allo sfollamento forzato"

 

 

 

domenica 8 febbraio 2026

- >ANSA-BOX/'Safety' e 'Security', la circolare di Gabrielli del 2017

>ANSA-BOX/'Safety' e 'Security', la circolare di Gabrielli del 2017 Ordine pubblico non può essere il 'risolutore' di ogni questione (ANSA) - ROMA, 08 FEB - L'ordine pubblico non può essere il 'risolutore' di ogni questione e problematica che agitano la società: a monte del lavoro delle forze di polizia devono esserci tutti quei "dispositivi e misure strutturali a salvaguardia dell'incolumità delle persone" che riguardano altre amministrazioni e gli organizzatori stessi degli eventi di piazza. In una parola, la 'Safety'. Nella circolare inviata a tutti i prefetti e questori il 7 giugno del 2017 - quella a cui ha fatto riferimento il ministro della Difesa Guido Crosetto - l'allora capo della Polizia Franco Gabrielli metteva nero su bianco le responsabilità che competono a ciascuna amministrazione, proprio per evitare che ogni problematica di piazza si trasformasse in una questione di competenza esclusiva delle forze di polizia. L'occasione gliela fornirono, il 3 giugno, i fatti di piazza San Carlo a Torino: in occasione della finale di Champions tra Juve e Real Madrid si scatenò il panico tra i tifosi che seguivano la partita sui maxischermi quando un gruppo utilizzò lo spray al peperoncino per aprirsi una via di fuga dopo una serie di furti: il risultato furono due morti e centinaia di feriti. Con la circolare vennero dunque individuati i compiti di safety e quelli che invece riguardano più specificatamente le forze di polizia. Nella safety rientra la valutazione del 'massimo affollamento sostenibile' delle piazze, il divieto di vendita di bottiglie, la regolamentazione e il monitoraggio degli accessi, i piani di emergenza ed evacuazione, i percorsi di accesso e deflusso, i corridoi di emergenza e soccorso, i punti di prima assistenza sanitaria. Nella 'security' finiscono invece le misure vere e proprie per garantire la sicurezza pubblica: sopralluoghi e verifiche precedenti l'evento, bonifiche delle aree, raccolta delle informazioni per la "valutazione della minaccia", massima attenzione al deflusso, protezione delle aree con controlli e zone di prefiltraggi. Il luogo dove 'safety' e 'security' devono "necessariamente integrarsi" è il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Un discorso che portava Gabrielli ad una conclusione chiara: "il modello organizzativo delineato - scriveva - presuppone lo scrupoloso riscontro delle garanzie di safety e di security necessariamente integrate in quanto requisiti imprescindibili di sicurezza senza i quali, pertanto, le manifestazioni non potranno aver luogo, significando che mai ragione di ordine pubblico potranno consentire lo svolgimento, comunque, di manifestazioni che non garantiscano adeguate misure di safety". (ANSA).