AGI0128 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran, Usa resistano a influenze distruttive = (AGI/AFP) - Teheran, 10 feb. - Gli Stati Uniti resistano a "influenze distruttive" che potrebbero far fallire la ripresa dei colloqui tra i due Paesi. Lo dice il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, alla vigilia dell'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. "Il nostro partner nei negoziati e' l'America. Spetta all'America decidere di agire indipendentemente dalle pressioni e dalle influenze distruttive che stanno danneggiando la regione", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei. Netanyahu incontrera' Donald Trump a Washington domani, con l'obiettivo di convincere gli Usa ad assumere una posizione piu' dura nei confronti di Teheran sul programma missilistico iraniano e sulla sicurezza di Israele. (AGI)Mgm 100937 FEB 26
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 10 febbraio 2026
Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan =
AGI0129 3 EST 0 R01 / Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan = (AGI) - Roma, 10 feb. - Le ultime immagini satellitari del sito nucleare iraniano di Isfahan evidenziano che tutti gli ingressi sono stati interrati, indicando una mossa precauzionale di Teheran contro potenziali attacchi o raid alla struttura da parte di Israele o degli Stati Uniti. Lo ha riferito l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale, con sede a Washington, secondo quanto riportato dal quotidiano Times of Israel. L'istituto, che da tempo monitora i siti nucleari iraniani, ha affermato che le ultime immagini di domenica mostrano che due degli accessi sono ora completamente coperti sotto la terra, mentre il terzo ingresso piu' a nord del complesso presenta anche "ulteriori misure di difesa passiva". L'organizzazione con sede a Washington ha sottolineato, inoltre, che non si osservano piu' attivita' di veicoli agli ingressi. "Riempire gli ingressi dei tunnel contribuirebbe a smorzare qualsiasi potenziale attacco aereo e renderebbe anche difficile l'accesso via terra in caso di raid delle forze speciali per sequestrare o distruggere l'uranio altamente arricchito eventualmente contenuto al suo interno", ha dichiarato l'istituto specializzato, ipotizzando che l'Iran possa aver spostato materiali sensibili nei tunnel per cercare di proteggerli. "Preparativi come questi sono stati osservati l'ultima volta nei giorni precedenti all'Operazione Midnight Hammer che colpiva gli impianti di Fordow, Natanz e Isfahan", ha sottolineato la stessa fonte. Le immagini satellitari del mese scorso hanno documentato tetti in costruzione a Isfahan, che secondo l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale sembravano far parte di un'operazione per "recuperare qualsiasi tipo di bene o macerie rimanenti senza, pero', far sapere cosa ne stavano ricavando". Prima della guerra di 12 giorni con Israele, nel giugno 2025, la Repubblica Islamica aveva tre importanti siti nucleari associati al suo programma. L'impianto fuori dalla citta' di Isfahan e' noto principalmente per la produzione di gas di uranio che viene immesso nelle centrifughe per essere centrifugato e purificato. Il programma nucleare dell'Iran e' al centro dei negoziati in corso tra Teheran e Washington per scongiurare un nuovo attacco armato americano, paventato dal presidente Usa Donald Trump come conseguenza della dura repressione delle proteste popolari da parte del regime.(AGI) Vqv 100937 FEB 26
IRAN: PORTAVOCE ESTERI "USA DECIDANO SE NEGOZIARE SENZA INGERENZA ISRAELE"
ZCZC IPN 078 EST --/T IRAN: PORTAVOCE ESTERI "USA DECIDANO SE NEGOZIARE SENZA INGERENZA ISRAELE" Teheran (ITALPRESS) - Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha dichiarato che Washington deve decidere se negoziare indipendentemente dalle pressioni esterne, sostenendo che l'allineamento degli Stati Uniti con Israele danneggia la regione. "La nostra controparte negoziale sono gli Stati Uniti", ha dichiarato Baghaei durante "una conferenza stampa, puntualizzando che "spetta agli Stati Uniti decidere di agire indipendentemente da pressioni e influenze che vanno a discapito della regione". Baghaei ha anche affermato che l'Iran rimane determinato a tutelare i propri interessi nazionali attraverso la diplomazia. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha aggiunto che l'Iran è pronto a rimanere nella sede dei negoziati per giorni consecutivi per garantire che i colloqui producano risultati. Venerdì si sono svolti colloqui indiretti fra Iran e Stati Uniti in Oman, dove oggi è giunto il segretario generale del Consiglio superiore di sicurezza, Ali Larijani, nonché consigliere della guida suprema Ali Khamenei. Le dichiarazioni di Baghaei avvengono mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu si appresta a partire per gli Stati Uniti, dove domani incontrerà il presidente Donald Trump. (ITALPRESS). xr2/mgg/red 10-Feb-26 09:48
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa Alla vigilia della visita a Washington del premier israeliano Roma, 10 feb. (askanews) - L'Iran ha messo in guardia gli Stati Uniti dall'influenza "distruttiva" della diplomazia israeliana alla vigilia della visita a Washington del premier dello Stato ebraico, Benjamin Netanyahu.(Segue) Mgi 20260210T103242Z
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2-
Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2- Iran: da Israele influenza "distruttiva" su negoziati con Usa -2- Roma, 10 feb. (askanews) - "La nostra controparte negoziale è l'America. Spetta all'America decidere di agire indipendentemente dalle pressioni e dalle influenze distruttive che danneggiano la regione", ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei. "Il regime sionista ha ripetutamente dimostrato, in qualità di sabotatore, di opporsi a qualsiasi processo diplomatico nella nostra regione che porti alla pace", ha concluso. Mgi 20260210T103249Z
- La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria
La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria Media regionali citano il generale turco Yasar Guler (ANSA) - ROMA, 10 FEB - La Turchia non ritirerà le proprie truppe dal nord della Siria. Lo ha dichiarato il capo di Stato maggiore turco Yasar Guler, citato dai media regionali, escludendo qualsiasi decisione imminente su un disimpegno militare. "Continuiamo a prendere le precauzioni necessarie", ha detto il generale turco, lasciando intendere che Ankara non intende rivedere nel breve periodo la propria presenza militare nel nord della Siria. "Non abbiamo piani di ritiro, né di lasciare la Siria per ora", ha detto Guler, citato da al-Monitor. "La decisione spetta alla Repubblica di Turchia e non terrà conto di ciò che dicono altri. Al momento non esiste alcuna decisione in tal senso", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Guler arrivano dopo l'accordo del 30 gennaio tra Damasco e le forze curdo-siriane. L'intesa prevede una futura integrazione, almeno sulla carta, delle forze curde nel cosiddetto nuovo esercito governativo siriano, espressione in larga parte delle ex milizie arabo-siriane fortemente anti-curde e sostenute da Ankara. Secondo stime non ufficiali, almeno 10.000 soldati turchi sarebbero dispiegati nel nord della Siria. La presenza militare di Ankara risale al 2016 con l'operazione 'Scudo dell'Eufrate', ufficialmente nel quadro della guerra contro l'Isis e, di fatto, per bloccare l'espansione territoriale forze curdo-siriane. Nel 2018 le truppe turche avevano invaso anche il nord-ovest della Siria con un'operazione che ha causato una pulizia etnica a danno dei curdi nell'ex enclave di Afrin. Dal 2017 la Turchia mantiene inoltre un contingente nella regione di Idlib in base agli accordi di spartizione allora negoziati con Russia e Iran. (ANSA).
Speciale difesa: Iran, sospesi gli annunci pubblici in materia di difesa, "precauzioni di sicurezza"
NOVA0309 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: Iran, sospesi gli annunci pubblici in materia di difesa, "precauzioni di sicurezza" Baghdad, 10 feb - (Agenzia_Nova) - Il governo iraniano ha comunicato di aver sospeso tutti gli annunci pubblici in materia di difesa, per motivi di sicurezza nazionale. A darne notizia e' stato il portavoce del ministero della Difesa, generale Reza Talaei, il quale alla cerimonia di consegna di 100 droni di soccorso della Mezzaluna rossa iraniana ha spiegato che, al momento, la "divulgazione pubblica dei risultati conseguiti nel campo della difesa e' stata sospesa per motivi di sicurezza" e per assicurare un "effetto sorpresa" sulle reali capacita' difensive di Teheran. Talaei ha aggiunto che il governo sta lavorando a nuove tecnologie nel settore dell'intelligenza artificiale, della microelettronica e delle tecnologie di difesa. La decisione coincide con un incremento della capacita' difensiva iraniana, nel contesto di tensioni con Stati Uniti e Israele, in particolare sui missili balistici e le tecnologie avanzate. La mossa mira a proteggere informazioni considerate sensibili sull'industria nazionale di difesa ed evitare fuga di dati. Nei giorni scorsi l'esercito ha ribadito la propria "prontezza" a qualsiasi attacco proveniente dall'esterno. I vertici della Repubblica islamica, compresa la guida suprema Ali Khamenei, hanno avvertito che Teheran "non cerca la guerra" ma che dara' "una dura risposta" a chiunque attacchera'. (Irb)
Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito
Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito Start, Lavrov: non può esserci accordo senza Francia e Regno Unito Necessario tenere conto del loro potenziale Roma, 10 feb. (askanews) - Accordi a lungo termine sulla stabilità strategica nucleare sono difficili da immaginare senza tenere conto del potenziale di Gran Bretagna e Francia, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista al canale televisivo russo NTV. "Allo stesso tempo, gli americani non menzionano né la Gran Bretagna né la Francia. Anche se loro e gli Stati Uniti, a differenza di noi e dei cinesi, hanno obblighi legali di alleanza per combattere insieme", ha osservato il Ministro degli Esteri russo. "E, naturalmente, è difficile immaginare un accordo multilaterale a lungo termine senza tener conto del loro potenziale". Ldc 20260210T104052Z
Russia-Usa: Lavrov, non faremo primo passo verso escalation dopo scadenza del trattato Nuovo Start
NOVA0153 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Lavrov, non faremo primo passo verso escalation dopo scadenza del trattato Nuovo Start Mosca, 10 feb - (Agenzia_Nova) - La Russia non intende essere la prima a fare un passo verso l'escalation dopo la scadenza del trattato con gli Usa sulle armi strategiche offensive (Nuovo Start). Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov all'emittente ''Ntv''. "Osserveremo molto attentamente come agira' ora la parte statunitense, dopo che formalmente non ci sono piu' vincoli. Tuttavia, affronteremo questa situazione con piena responsabilita' e non intendiamo essere i primi a fare passi verso l'escalation", ha detto Lavrov. (Rum)
Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla
Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla Le garanzie di sicurezza sono un modo per combattere la Russia Roma, 10 feb. (askanews) - L'idea di un cessate il fuoco immediato in Ucraina promossa dall'Europa non risolverà nulla, ha affermato oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "Nulla può essere risolto sulla base dell'idea malvagia attualmente promossa dall'Europa. Volodymyr Zelensky sta attivamente giocando con essa. Dicono che la cosa più importante è porre fine alle sofferenze della gente affinché non scorra sangue, un cessate il fuoco immediato e garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha detto Lavrov in un'intervista all'emittente russa NTV.(Segue) Ldc 20260210T104749Z
Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2-
Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2- Ucraina, Lavrov: idea europea del cessate il fuoco non risolve nulla -2- Roma, 10 feb. (askanews) - Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina non significano sicurezza paneuropea, ma solo la continuazione del conflitto contro la Russia, ha osservato il ministro russo, aggiungendo che quando si raggiungerà un accordo in Ucraina, i meccanismi di controllo richiederanno un attento coordinamento, principalmente attraverso l'apparato militare. Attualmente ci sono contatti con l'Europa sull'Ucraina che l'UE sta cercando di stabilire attraverso vari canali, ma non c'è nulla di nuovo in essi, ha precisato Lavrov. Ldc 20260210T104756Z
= Nucleare: Lavrov, monitoriamo azioni Usa dopo stop a Start =
AGI0213 3 EST 0 R01 / = Nucleare: Lavrov, monitoriamo azioni Usa dopo stop a Start = (AGI) - Mosca, 10 feb. - La Russia monitora attentamente il comportamento degli Stati Uniti in assenza di restrizioni sulle armi nucleari strategiche. Lo dice il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, secondo quanto riportano le agenzie russe. (AGI)Mgm 101054 FEB 26
- Lavrov, 'Trump vuole dominare il mercato dell'energia mondiale'
Lavrov, 'Trump vuole dominare il mercato dell'energia mondiale' 'Ha contattato tutti i Paesi che acquistano dalla Russia' (ANSA) - MOSCA, 10 FEB - L'obiettivo del presidente americano Donald Trump è quello di "dominare il mercato dell'energia a livello mondiale". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un'intervista alla televisione Ntv ripresa dall'agenzia Tass. "Ora sappiamo - ha dichiarato Lavrov - che Trump ha avuto contatti con tutti i Paesi che acquistano petrolio e gas russo. Anche con l'India, dopo di che ha annunciato che l'India non avrebbe acquistato petrolio russo. L'India non ha confermato questo. Ma l'obiettivo è quello di dominare il mercato dell'energia a livello mondiale". (ANSA).
Russia: Lavrov, pronti a rispondere con durezza contro iniziative aggressive dei nostri avversari
NOVA0183 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, pronti a rispondere con durezza contro iniziative aggressive dei nostri avversari Mosca, 10 feb - (Agenzia_Nova) - Gli avversari della Russia sanno che riceveranno una risposta inaccettabile per loro se intraprenderanno azioni aggressive. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov all'emittente ''Ntv''. ''I nostri avversari sanno che, nel loro tentativo di intraprendere azioni aggressive o di minare la nostra sovranita', potrebbero ricevere una risposta assolutamente inaccettabile per loro. Questi sono i fondamenti della deterrenza nucleare, che sono sempre esistiti", ha detto Lavrov. (Rum)
- Lavrov, 'ancora molta strada da fare per la pace in Ucraina'
Lavrov, 'ancora molta strada da fare per la pace in Ucraina' (ANSA) - MOSCA, 10 FEB - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avvertito oggi che c'è ancora "molta strada da fare" per arrivare alla pace in Ucraina. "Ho detto più di una volta che non possiamo indulgere nella percezione entusiastica di quello che succede e pensare che Donald Trump abbia meso gli europei e Zelensky al loro posto, che abbia chiesto loro di conformarsi, e via dicendo", ha affermato Lavrov in un'intervista alla televisione Ntv, ripresa dall'agenzia Interfax. "I negoziati proseguono, una seconda tornata si è tenuta a Abu Dhabi, e c'è ancora molta strada da fare", ha concluso il capo della diplomazia russa. (ANSA).
Bosnia-Russia: Dodik scrive a Lavrov, apprezziamo profondamente continua cooperazione con vostri diplomatici
NOVA0261 3 EST 1 NOV Bosnia-Russia: Dodik scrive a Lavrov, apprezziamo profondamente continua cooperazione con vostri diplomatici Sarajevo, 10 feb - (Agenzia_Nova) - La Repubblica Srpska (entita' serba della Bosnia Erzegovina) apprezza profondamente la continua cooperazione con la leadership e i diplomatici della Russia. Lo afferma il leader dell'Alleanza dei socialdemocratici indipendenti (Snsd), Milorad Dodik, nella lettera di congratulazioni al ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov, in occasione della Giornata del diplomatico della Federazione Russa. Dodik ha affermato che il ministero degli Esteri di Mosca, seguendo i principi fondamentali della diplomazia e l'eredita' dei suoi predecessori, "con il suo lavoro determinato e dignitoso rappresenta un pilastro del diritto internazionale" e agisce "nell'interesse della stabilita' globale". "La Repubblica Srpska apprezza profondamente la continua cooperazione con la leadership e i diplomatici della Federazione Russa che porta al miglioramento della cooperazione in tutti i settori, a testimonianza dei legami indissolubili e dell'amicizia tra i nostri popoli, a cui aspiriamo in futuro", ha dichiarato Dodik sul social X. (Seb)
RUSSIA: LAVROV, 'EPSTEIN NON ERA SPIA RUSSA' =
ADN0773 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: LAVROV, 'EPSTEIN NON ERA SPIA RUSSA' = Mosca, 10 feb. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha smentito le notizie secondo le quali il finanziere americano Jeffrey Epstein fosse una spia russa e collaborasse con le agenzie di intelligence russe. "Vi state avventurando nel territorio del giornalismo scandalistico", ha osservato Lavrov durante un'intervista con Ntv, parlando di affermazioni ''false e irritanti''. ''La Russia non è mai stata interessata a niente di tutto questo. E ora stanno rovistando milioni di pagine cercando di trovare una sorta di 'traccia russa' nei file di Epstein. Citazioni? Certo. Cognomi russi? Sì. Ma è tutto'', ha sostenuto Lavrov. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-FEB-26 14:13
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