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martedì 10 febbraio 2026

- La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria

La Turchia non intende ritirarsi dalla Siria Media regionali citano il generale turco Yasar Guler (ANSA) - ROMA, 10 FEB - La Turchia non ritirerà le proprie truppe dal nord della Siria. Lo ha dichiarato il capo di Stato maggiore turco Yasar Guler, citato dai media regionali, escludendo qualsiasi decisione imminente su un disimpegno militare. "Continuiamo a prendere le precauzioni necessarie", ha detto il generale turco, lasciando intendere che Ankara non intende rivedere nel breve periodo la propria presenza militare nel nord della Siria. "Non abbiamo piani di ritiro, né di lasciare la Siria per ora", ha detto Guler, citato da al-Monitor. "La decisione spetta alla Repubblica di Turchia e non terrà conto di ciò che dicono altri. Al momento non esiste alcuna decisione in tal senso", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Guler arrivano dopo l'accordo del 30 gennaio tra Damasco e le forze curdo-siriane. L'intesa prevede una futura integrazione, almeno sulla carta, delle forze curde nel cosiddetto nuovo esercito governativo siriano, espressione in larga parte delle ex milizie arabo-siriane fortemente anti-curde e sostenute da Ankara. Secondo stime non ufficiali, almeno 10.000 soldati turchi sarebbero dispiegati nel nord della Siria. La presenza militare di Ankara risale al 2016 con l'operazione 'Scudo dell'Eufrate', ufficialmente nel quadro della guerra contro l'Isis e, di fatto, per bloccare l'espansione territoriale forze curdo-siriane. Nel 2018 le truppe turche avevano invaso anche il nord-ovest della Siria con un'operazione che ha causato una pulizia etnica a danno dei curdi nell'ex enclave di Afrin. Dal 2017 la Turchia mantiene inoltre un contingente nella regione di Idlib in base agli accordi di spartizione allora negoziati con Russia e Iran. (ANSA). 

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