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martedì 10 febbraio 2026

Mosca, l’Ue ha ignorato la proposta russa di sottoscrivere un trattato di non aggressione reciproco

🇷🇺🇪🇺 Mosca, l'Ue ha ignorato la proposta russa di sottoscrivere un trattato di non aggressione reciproco

Il Vice Ministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha affermato che gli Stati europei non hanno ancora risposto alla proposta di Mosca di firmare un documento sulla garanzia di non aggressione reciproca con tra Russi ed Unione Europea. 

Secondo Grushko l'UE da una parte sostiene la necessità di fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina, ma dall'altra non prende in considerazione la possibilità di fornire simmetriche condizioni e garanzie nei confronti della Russia, cercando comunque in modo ostinato di ritagliarsi un posto al tavolo dei negoziati. Secondo il vice ministro è proprio a causa di questo approccio che la Russia "esclude la partecipazione dell'UE al processo di pace".

Secondo il ministero degli esteri russo non ci possono essere accordi sull'Ucraina senza garanzie di sicurezza per la Russia. 

Di fatto le richieste russe rimangono quelle del 2021, formulate ancor prima dell'inizio dell'offensiva in Ucraina, quando Mosca chiedeva agli USA ed alla NATO di discutere sugli equilibri e le garanzie di sicurezza, ottenendo in risposta ingenti spostamenti di armamenti verso Kiev.

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Iran: capo aeronautica militare, risposta decisa ad attacco =

AGI0108 3 EST 0 R01 / Iran: capo aeronautica militare, risposta decisa ad attacco = (AGI) - Roma, 10 feb. - Il comandante dell'aeronautica militare iraniana, Bahman Bahmard, ha dichiarato alla stampa locale che "l'aeronautica e' pienamente pronta e rispondera' in modo deciso e definitivo in caso di attacco". In una dichiarazione diffusa per il 47esimo anniversario della vittoria della Rivoluzione islamica, Bahmard ha affermato che "la vasta esperienza dei 12 giorni di guerra con Israele ci ha aiutato a riabilitare la nostra capacita' di combattimento". Al contempo, i vertici dell'esercito iraniano hanno sottolineato che "le forze affronteranno con forza le minacce e risponderanno in modo completo e deciso a qualsiasi aggressione". (AGI)Vqv 100916 FEB 26  

- Teheran, 'gli Usa non si facciano influenzare da Israele'

Teheran, 'gli Usa non si facciano influenzare da Israele' 'Washington sia indipendente nella sua politica estera' (ANSA) - TEHERAN, 10 FEB - Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha criticato "il ruolo di Israele nella diplomazia regionale", invitando Washington ad "agire in modo indipendente nella sua politica estera e a non lasciare che attori esterni dettino le decisioni", nel contesto dei colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti. "L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti ed è la Casa Bianca che dovrebbe decidere di agire in modo indipendente dalle pressioni esterne, in particolare da Israele, che ignora gli interessi regionali e persino americani", ha dichiarato Baghaei nella sua conferenza stampa settimanale, aggiungendo: "Israele è una fonte di insicurezza e si è opposto a qualsiasi mossa diplomatica nella regione che possa portare alla pace". Baghaei ha rilasciato questa osservazione in vista della visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu negli Stati Uniti, durante la quale le due parti dovrebbero discutere dei colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti. (ANSA).


Iran: Teheran, Usa resistano a influenze distruttive =

AGI0128 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran, Usa resistano a influenze distruttive = (AGI/AFP) - Teheran, 10 feb. - Gli Stati Uniti resistano a "influenze distruttive" che potrebbero far fallire la ripresa dei colloqui tra i due Paesi. Lo dice il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, alla vigilia dell'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. "Il nostro partner nei negoziati e' l'America. Spetta all'America decidere di agire indipendentemente dalle pressioni e dalle influenze distruttive che stanno danneggiando la regione", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei. Netanyahu incontrera' Donald Trump a Washington domani, con l'obiettivo di convincere gli Usa ad assumere una posizione piu' dura nei confronti di Teheran sul programma missilistico iraniano e sulla sicurezza di Israele. (AGI)Mgm 100937 FEB 26  

Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan =

AGI0129 3 EST 0 R01 / Iran: immagini satellitari, chiusi tunnel sito nucleare Isfahan = (AGI) - Roma, 10 feb. - Le ultime immagini satellitari del sito nucleare iraniano di Isfahan evidenziano che tutti gli ingressi sono stati interrati, indicando una mossa precauzionale di Teheran contro potenziali attacchi o raid alla struttura da parte di Israele o degli Stati Uniti. Lo ha riferito l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale, con sede a Washington, secondo quanto riportato dal quotidiano Times of Israel. L'istituto, che da tempo monitora i siti nucleari iraniani, ha affermato che le ultime immagini di domenica mostrano che due degli accessi sono ora completamente coperti sotto la terra, mentre il terzo ingresso piu' a nord del complesso presenta anche "ulteriori misure di difesa passiva". L'organizzazione con sede a Washington ha sottolineato, inoltre, che non si osservano piu' attivita' di veicoli agli ingressi. "Riempire gli ingressi dei tunnel contribuirebbe a smorzare qualsiasi potenziale attacco aereo e renderebbe anche difficile l'accesso via terra in caso di raid delle forze speciali per sequestrare o distruggere l'uranio altamente arricchito eventualmente contenuto al suo interno", ha dichiarato l'istituto specializzato, ipotizzando che l'Iran possa aver spostato materiali sensibili nei tunnel per cercare di proteggerli. "Preparativi come questi sono stati osservati l'ultima volta nei giorni precedenti all'Operazione Midnight Hammer che colpiva gli impianti di Fordow, Natanz e Isfahan", ha sottolineato la stessa fonte. Le immagini satellitari del mese scorso hanno documentato tetti in costruzione a Isfahan, che secondo l'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale sembravano far parte di un'operazione per "recuperare qualsiasi tipo di bene o macerie rimanenti senza, pero', far sapere cosa ne stavano ricavando". Prima della guerra di 12 giorni con Israele, nel giugno 2025, la Repubblica Islamica aveva tre importanti siti nucleari associati al suo programma. L'impianto fuori dalla citta' di Isfahan e' noto principalmente per la produzione di gas di uranio che viene immesso nelle centrifughe per essere centrifugato e purificato. Il programma nucleare dell'Iran e' al centro dei negoziati in corso tra Teheran e Washington per scongiurare un nuovo attacco armato americano, paventato dal presidente Usa Donald Trump come conseguenza della dura repressione delle proteste popolari da parte del regime.(AGI) Vqv 100937 FEB 26