>>>ANSA/ Il Pentagono sceglie OpenAi dopo il 'no' di Anthropic Altman assicura garanzie. L'italoamericano Amodei promette battaglia legale (di Domenico Conti) (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Sarà OpenAi, il gruppo dell'intelligenza artificiale di Sam Altman che ha sviluppato ChatGpt, a sostituire Anthropic dell'italoamericano Dario Amodei nella fornitura di modelli Ia per le reti cloud ad alta segretezza del Pentagono. Ad annunciare l'accordo, parlando di "profondo rispetto per la sicurezza", è lo stesso Altman. Nel frattempo promette di arrivare in tribunale lo scontro fra l'amministrazione Trump e Anthropic, astro nascente dell'Ia entrato in rotta di collisione con il tycoon dopo aver posto dei paletti che precludono l'uso di Claude, il suo sistema avanzato di intelligenza artificiale, per scopi come la sorveglianza di massa da parte del governo e lo sviluppo di armamenti totalmente autonomi. "Due dei nostri più importanti principi di sicurezza sono il divieto della sorveglianza di massa a livello nazionale e la responsabilità umana nell'uso della forza, compresi i sistemi d'arma autonomi", ha detto Altman. "Metteremo anche in atto misure di salvaguardia tecnica". Una posizione, evidentemente, meno rigida di quella di Anthropic, i cui paletti etici sull'uso militare dell'Ia avevano condotto alla rottura inducendo Trump a parlare della startup di Amodei come di un'azienda "woke". La scelta di Washington arriva nelle ore in cui gli Usa hanno sferrato un nuovo attacco, assieme a Israele, contro l'Iran: il cambio in corsa non è privo di rischi per l'ex dipartimento della Difesa, ora della Guerra, guidato da Pete Hegseth. Ad oggi Claude è l'unico modello Ia utilizzato in operazioni segrete, come quella che il mese scorso ha condotto alla cattura del presidente venezuelano deposto Nicolas Maduro. Mark Warner, esponente democratico di punta nella Commissione sull' Intelligenze del Senato, ritiene che la decisione di Trump di abbandonare Anthropic crea "un rischio enorme per la capacità di risposta rapida" della sicurezza Usa. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth che presiede alle commesse multi-miliardarie, ieri, si è scagliato contro "la lezione magistrale di arroganza e tradimento" di Anthropic. Trump, sui social, ha annunciato la cessazione immediata dell'uso della tecnologia Anthropic da parte di qualsiasi agenzia federale. Per tutta risposta, Anthropic denuncia l'"intimidazione" del Pentagono, e assicura che ricorrerà in tribunale contro il divieto: non ci saranno "punizioni" in grado di smuovere la sua presa di posizione etica: "sfideremo in tribunale" qualunque designazione di Anthropic come un prestatore di forniture "rischioso". Il riferimento è alla decisione del Pentagono di vietare i prodotti di Anthropic applicando alla startup americana un processo usato finora soltanto contro società cinesi o russe, equiparandola a società straniere come Zte, Huawei o Karspersky Lab. Una potenziale battaglia legale dagli esiti incerti per Trump: la designazione di 'supply chain risk' e la sua estensione all'uso generalizzato di Claude da parte dell'amministrazione poggia - secondo alcuni esperti - su basi giuridiche deboli. (ANSA).
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sabato 28 febbraio 2026
IRAN: ARAGHCHI, 'NON CAPIAMO RAGIONI ATTACCO USA, PUNIREMO CHI UCCIDE NOSTRI FIGLI' =
ADN1031 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: ARAGHCHI, 'NON CAPIAMO RAGIONI ATTACCO USA, PUNIREMO CHI UCCIDE NOSTRI FIGLI' = Teheran, 28 feb. (Adnkronos) - ''Non comprendiamo le ragioni dell'attacco statunitense all'Iran. Forse l'amministrazione statunitense è stata trascinata''. Così il ministro degli Esteri Abbas Araghchi su 'X', facendo riferimento al fatto che Israele potrebbe aver convinto gli Stati Uniti ad attaccare. ''L'Iran punirà coloro che uccidono i nostri figli. La nostra inimicizia non è rivolta al popolo americano, a cui ancora una volta vengono fornite bugie'', ha aggiunto. ''Non so perché l'amministrazione statunitense abbia insistito nell'iniziare un negoziato con l'Iran e poi lo abbia attaccato nel bel mezzo dei colloqui. La stessa cosa è successa lo scorso giugno'', ha sottolineato. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 28-FEB-26 19:18
☪️🇮🇷 Nel solco dell'ignobile infamia Americano/Sionista/Ebraica, jet F-35 USA hanno bombardato, nell'aggressione di stamani che ha scatenato la reazione Iraniana su larga scala, una scuola primaria femminile nella zona di Bandar Abbas, Governatorato di Hormozgan, nel Sud del paese, causando almeno 57 martiri al momento accertati tra le bambine e gli insegnati, in aggiunta ad oltre 60 feriti, molti dei quali gravi. 🇮🇷☪️ TMaA
DICHIARAZIONE DEI NUOVI SCITI A SOSTEGNO DEL POPOLO IRANIANO
Oggi, l'operazione militare lanciata dagli Stati Uniti contro L'Iran dimostra ancora una volta la pericolosa logica dell'interferenza esterna nei destini delle antiche civiltà e dei popoli sovrani dell'Eurasia.
Dichiariamo chiaramente:
non si tratta solo di uno stato sulla mappa politica del mondo.
L'Iran è l'erede della Grande Persia, uno dei pilastri della storia umana, un continuatore della tradizione dell'antica potenza eurasiatica.
È la terra della filosofia, della poesia, della ricerca spirituale, del Commercio delle vie e della sintesi culturale Dell'Oriente.
Gli iraniani moderni fanno parte di una grande famiglia di popoli eurasiatici.
Secoli di interazione sono associati alla Russia con L'Iran: dall'era Dell'impero, attraverso il periodo DELL'URSS, alla Russia moderna. Sono legami di cultura, diplomazia, vicinato, rispetto reciproco e memoria storica.
Sottolineiamo:
il nostro sostegno è rivolto al popolo iraniano, alle persone, alla civiltà, alla dignità storica di una società che non può diventare oggetto di pressioni di forza dall'esterno.
Nessuno ha il diritto di decidere il destino di un altro popolo con il pretesto di sicurezza, democrazia o interessi geopolitici. La storia Dell'Eurasia ricorda fin troppo bene il prezzo di tali «operazioni».
I nuovi Sciti si esibiscono:
* per il mondo eurasiatico,
* per il diritto dei popoli di determinare autonomamente il loro futuro,
* per la fratellanza civilizzatrice invece dei dettami della forza,
* per il rispetto delle culture storiche, non per la loro distruzione.
Siamo convinti che una pace sostenibile sia possibile solo dove si sente la voce dei popoli, non il suono dei missili.
Eurasia è uno spazio di dialogo di civiltà, non un campo di interventi esterni.
Trump, giù le mani dall'antica Persia!
⚜️ Nuovi Sciti
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