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domenica 1 marzo 2026

Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti

Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti Iran, scontri fuori ad ambasciata Usa a Islamabad: morti e feriti Lo hanno riferito testimoni oculari Roma, 1 mar. (askanews) - Secondo testimoni oculari, ci sono morti e feriti tra i manifestanti all'esterno dell'ambasciata degli Stati Uniti a Islamabad, a seguito di scontri. Corrispondenti avevano segnalato in precedenza spari nei pressi della missione diplomatica statunitense nella capitale del Pakistan, e la polizia stava utilizzando gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. "Ci sono persone morte e diverse ferite a seguito degli scontri con i manifestanti nei pressi dell'ambasciata americana a Islamabad", hanno detto i testimoni. Fco 20260301T132636Z  

VOI INVECE A GAZA, CISGIORDANIA, LIBANO, YEMEN FATE OPERE DI BENE ALLA POPOLAZIONE CIVILE VERO?

Idf, 'il regime del terrore iraniano uccide i civili in Israele'
E' la loro strategia
   (ANSA) - TEL AVIV, 01 MAR - "Dall'inizio dell'operazione
'Roaring Lion' il regime iraniano ha preso di mira i civili,
sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente
attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit
Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive
il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani. (ANSA).
01/03/2026 14:32


'Corsa Usa per ultimare operazione in Iran prima che finiscano le munizioni'
Wsj: scorte verso rapido esaurimento, in particolare per intercettori
   (ANSA) - WASHINGTON, 01 MAR - Donald Trump ha affermato che
la campagna contro l'Iran potrebbe durare una settimana o più,
ma le scorte in calo potrebbero limitare le sue opzioni e quindi
gli Stati Uniti si affrettano a portare a termine la missione
prima che le munizioni finiscano, in particolare i missili per
gli intercettori, dai Thaad ai Patriot agli Sm-3. Lo scrive il
Wall Street Journal. Quando il più alto generale delle forze
armate degli Stati Uniti ha illustrato al commander in chief i
rischi di lanciare un attacco massiccio e prolungato contro
l'Iran, scrive il quotidiano, una delle questioni che ha
evidenziato è stata la scorta americana di munizioni. La
dimensione precisa delle scorte statunitensi di intercettori per
la difesa aerea — ciò che il Pentagono definisce "profondità del
magazzino" — è classificata. Ma i conflitti ripetuti con l'Iran
e i suoi proxy in Medio Oriente hanno eroso le forniture di
difese aeree nella regione. "Una delle sfide è che (le
munizioni, ndr) si possono esaurire molto rapidamente", ha
dichiarato Kelly Grieco, senior fellow del think tank Stimson
Center, che in passato ha insegnato all'Air Command and Staff
College. "Li stiamo utilizzando più velocemente di quanto
possiamo rimpiazzarli", ha aggiunto.    Gli intercettori per la difesa aerea non sono le uniche
munizioni in carenza. Gli Stati Uniti stanno anche impiegando
missili da crociera Tomahawk lanciati dal mare, ampiamente noti
come Tlam, e armamenti lanciati da velivoli contro obiettivi
iraniani. Ciò avviene dopo l'Operazione Rough Rider, la campagna
statunitense dello scorso anno in cui Washington ha utilizzato
armi di precisione a lungo raggio contro i militanti Houthi con
base nello Yemen. (ANSA).
01/03/2026 14:52


"Le profezie della donna, madre, cristiana"

 

 









 

 

Lasciatemi ripubblicare: 

Questa mattina mi è stato chiesto alla radio di Boston degli attacchi USA-Israel contro l'Iran.

Ecco la realtà strategica che la maggior parte delle persone sta trascurando:

La potenza aerea da sola non ha mai prodotto un cambio di regime positivo.

Non intendo raramente.

Intendo MAI.


• Robert Pape, Professore di Scienze Politiche all'Università di Chicago, specializzato in affari di sicurezza. Direttore fondatore del Chicago Project on Security & Threats (CPOST).

Un buon promemoria che è molto improbabile che gli USA raggiungano qualcosa. Perché l'Iran cada, avremo bisogno di vedere Israele o gli USA entrare con una grande forza terrestre.

🇪🇺 🇺🇦 Cinque paesi europei, insieme all'Ucraina, stanno lanciando un'iniziativa per sviluppare contromisure economiche contro i droni

🇬🇧 La Gran Bretagna, 🇫🇷 La Francia, 🇩🇪 La Germania, 🇮🇹 L'Italia, 🇵🇱 La Polonia stanno lanciando un programma congiunto LEAP (Effettori a basso costo e Piattaforme autonome).

Il programma mira a la rapida creazione e produzione di massa di sistemi di difesa aerea economici e piattaforme di attacco autonome (principalmente droni intercettori e droni vettori) basati sull'esperienza del conflitto in Ucraina.

L'idea principale dell'iniziativa è creare alternative economiche ai sistemi di difesa aerea classici e agli aeromobili, il cui utilizzo contro i droni è economicamente non redditizio.

La produzione su larga scala dovrebbe iniziare nel 2027. Ogni paese si è impegnato a fornire un finanziamento di "molti milioni" per la R&S, la produzione e l'acquisizione di sistemi anti-drone.

✨ I sistemi saranno testati su un sito di prova ucraino, e i risultati costituiranno la base per la creazione di un echelon europeo di difesa aerea anti-drone lungo i confini con 🇷🇺 la Russia e 🇧Υ la Bielorussia. Data l'installazione di radar europei e americani in Ucraina, il programma LEAP diventerà essenzialmente la prima linea del sistema di difesa aerea europeo, dispiegata proprio sui confini russi.

🗃📂🇺🇸 🇫🇷 🇩🇪 Sotto la minaccia di essere smascherati, Macron e Merz cedono la Groenlandia. 

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha sospeso la pubblicazione dei file di Epstein, che includevano i nomi dei leader, dopo che il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno accettato di schierarsi con Trump sulla questione della Groenlandia.
/LaCroix/

UMBRIA: REGIONE-SINDACATI, ACCORDO SU INDENNITA' DI PRONTO SOCCORSO =

ADN0049 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RUM UMBRIA: REGIONE-SINDACATI, ACCORDO SU INDENNITA' DI PRONTO SOCCORSO = Perugia, 1 mar. (Adnkronos/Labitalia) - E' stato siglato, presso la sede della direzione regionale Salute e welfare, l'accordo definitivo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali del comparto sanità (Cisl fp, Fials, Nursind, Nursing up) per l'erogazione della nuova indennità di Pronto Soccorso. L'intesa, frutto di un costruttivo confronto regionale in attuazione del nuovo contratto nazionale (Ccnl 2022-2024), segna una svolta decisiva per il riconoscimento economico del personale sanitario del comparto che opera nei contesti di emergenza-urgenza. Grazie a questa firma, si sbloccano risorse economiche di rilievo che garantiranno un sostegno concreto a chi lavora nei reparti più complessi del nostro sistema sanitario. Lo stanziamento complessivo per la Regione Umbria è in crescita costante: dai circa 4,1 milioni di euro previsti per il 2025, si supererà la quota di 4,7 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. L'accordo non si limita a erogare fondi, ma introduce un criterio di equità e valorizzazione professionale: per la prima volta l'indennità viene differenziata in base ai profili professionali, assicurando conguagli importanti per le annualità 2023, 2024 e 2025 e nuovi valori di acconto mensile a partire da quest'anno. Il provvedimento riguarda il personale del comparto sanitario assegnato ai servizi di Pronto Soccorso (Dea di I e II livello e ospedali di base), ma l'accordo estende giustamente il beneficio anche a chi vive quotidianamente il disagio delle particolari condizioni lavorative in ambiti assimilati, come la centrale operativa e le postazioni del 118, l'elisoccorso, i Pronto Soccorso specialistici di Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia e Terni e di Pediatria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, oltre ai servizi di radiologia delle due Aziende ospedaliere regionali dedicati all'urgenza. L'intesa prevede un cronoprogramma serrato per garantire che i benefici economici arrivino rapidamente: i pagamenti dei conguagli relativi agli anni precedenti saranno effettuati dalle Aziende sanitarie entro il mese di luglio 2026. Già dai prossimi mesi, inoltre, il personale vedrà un significativo incremento negli acconti mensili. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2465 - 1222 01-MAR-26 04:00  

Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz =

AGI0050 3 EST 0 R01 / Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Con un nuovo conflitto in Medio Oriente che rischia di far impennare i prezzi del petrolio, Arabia Saudita, Russia e altri sei membri chiave dell'alleanza OPEC+ dovrebbero annunciare oggi un aumento della produzione. La riunione virtuale degli otto membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e dei Paesi alleati (OPEC+) conosciuti come i "Voluntary Eight" (V8) arriva il giorno dopo l'avvio, da parte di Stati Uniti e Israele, della nuova ondata di attacchi contro l'Iran. Lo scorso anno il gruppo - composto da Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman - aveva aumentato la produzione complessiva di circa 2,9 milioni di barili al giorno (bpd), prima di annunciare una pausa di tre mesi negli aumenti. Ora pero' lo scenario e' cambiato drasticamente. Ancora prima dello scoppio del conflitto sabato, il mercato aveva gia' incorporato un premio di rischio geopolitico crescente, dopo mesi di rafforzamento militare statunitense nella regione. "I prezzi relativamente alti sono un buon incentivo per l'OPEC+ a riprendere gli aumenti di produzione" ha detto all'AFP l'analista di Kpler, Homayoun Falakshahi. Prima del fine settimana, Falakshahi aveva osservato che un attacco Usa contro l'Iran non avrebbe necessariamente cambiato la decisione di OPEC+, perche' il gruppo potrebbe preferire attendere e valutare l'impatto sui flussi prima di immettere sul mercato piu' petrolio di quanto previsto. (AGI/AFP)Ale (Segue) 010424 MAR 26  

- Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa

Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa I Pasdaran hanno rilasciato una dichiarazione sulla morte della Guida suprema, confermata ufficialmente nelle prime ore del mattino dalla Tv di Stato iraniana, affermando che "la mano della vendetta dell'Iran non risparmierà gli assassini di Khamenei, che riceveranno una punizione severa, decisiva e dolorosa". (ANSA). 

Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa

NOVA0048 3 EST 1 NOV Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa Washington, 01 mar - (Agenzia_Nova) - Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, i pasdaran) hanno annunciato che "tra pochissimo" iniziera' "l'operazione offensiva piu' devastante nella storia della Repubblica islamica dell'Iran" contro Israele e le basi statunitensi. In un comunicato pubblicato dall'agenzia di stampa "Fars", i pasdaran hanno affermato di aver " perso un grande leader" dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. "Il martirio di Khamenei per mano dei terroristi piu' feroci e dei carnefici dell'umanita' e' un segno della legittimita' di questo grande leader e dell'accettazione dei suoi servizi sinceri", dicono i pasdaran, annunciando l'intenzione di vendicarsi. (Was)  

- ++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++

++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++ 'L'operazione inizierà da un momento all'altro' (ANSA) - ROMA, 01 MAR - I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato oggi che lanceranno l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi. "L'operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran inizierà da un momento all'altro", hanno scritto i pasdaran su Telegram. (ANSA).